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Bimbo sikh porta un coltello a scuola
Un bambino indiano di religione Sikh che frequenta una scuola media del Vicentino, porta sempre in classe con sè un kirpan, coltello senza filo di lama. I genitori degli altri alunni hanno presentato un esposto ai Carabinieri, ma questi hanno risposto che il coltello non è pericoloso.
Articolo
Non conosco le tradizioni della religione Sikh, però il coltello glielo farei lasciare a casa.
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16-04-2011 10: 57 Annunci Google
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Mi sembra davvero ignobile che le forze dell'ordine interpellate, come scritto nell'articolo, si limitino a dire che il coltello in questione "non è pericoloso" perchè ha caratteristiche che rientrano nella norma di legge (non sono esperta in materia, ma suppungo che in termini legali la differenza sia data dal filo di lama assente). Ho cercato un'immagine del kirpan e sono rimasta sbalordita, non sarà tagliente ma di certo esistono un sacco di modi per usarlo in modo pericoloso, compreso il fatto che a tenerlo in mano è un bambino!
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Ho cercato anch'io un'immagine del coltello in questione e non è certo rassicurante perchè sempre di un'arma si tratta.
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Dovrebbe essere simile a questo il coltello in questione a mio parere dovrebbero evitare di poterlo portare in giro perchè è vero che non ha il filo ma la punta mi sembra buona e se ben affondata penetra la carne come niente
Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli
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Mamma mia, sarà pure non tagliente ma come dice simoriah ha una bella punta e la lama è bella lunga e larga.
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Robe da matti
Siamo alla pura follia, ma com'è possibile tutto ciò?
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Ma scusate, perchè il bambino dovrebbe avere il coltello a scuola?
E' un'usanza indiana?
Se così fosse, dovremmo ricordarci che qui siamo in Italia, e anche noi abbiamo le nostre usanze, che andrebbero rispettate dagli stranieri che vivono qui, così come gli italiani all'estero dovrebbero rispettare le usanze del Paese che li ospita.
E da noi è usanza che un'arma anche non dichiarata pericolosa NON la si dà in mano a un bambino
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