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A Milano il primo salone per il divorzio
"Ex-Punto a Capo", così si chiamerà il primo Salone del Divorzio che si terrà a Milano l'8-9 maggio. Si potranno ottenere informazioni e consigli utili per chiudere al meglio una fase delicata come quella del divorzio, e un aiuto per iniziare una nuova vita.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubri...767223442.html
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28-04-2010 20: 46 Annunci Google
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Addirittura un salone? Ecchettristezza.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Convengo

Originariamente Scritto da
arcoefreccia
Addirittura un salone? Ecchettristezza.
Si',diciamo che concorderei con la tua valutazione, inquantoche', mi sembrerebbe che per definire gli aspetti di una situazione critica come quella in oggetto, possano benissimo esserci altre strutture.
Trovo che un salone dovrebbe essere riservato a qualcosa di piu' positivo e costruttivo.
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Originariamente Scritto da
arcoefreccia
Addirittura un salone? Ecchettristezza.
E già sorelluzza,
il matrimonio ormai pare diventata una cosa che si fa talmente alla leggera che basta una sciocchezza per portare subito ad una separazione.
Ormai si divorzia con una facilità tale che era pure normale che aprissero un salone, e gli avvocati si specializzano sempre più nella materia che sta diventando un vero e proprio business, con tanto di guerre in tribunale per discutere di alimenti e divisioni di patrimonio.
Quello che dovrebbe essre il suggello di una vita amorosa di coppia si trasforma in un'arma a doppio taglio che molti oggi vedono non più come un valore forte.
Insomma uno squallore.
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
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Haplo non fare il puritano, non ti si addice. 
L'inziativa in effetti sembra un po squallida, ma ben vengano aperture in tal senso.
Ormai separazioni e divorzi sono un realtà importante della nostra società che solo la Chiesa non vuole considerare e spesso chi è coinvolto non ha punti di appoggio o sostegno dove ricevere informazioni adeguate.
Se può servire ad aiutare qualcuno è sicuramente un'iniziativa lodevole, poi sul fatto che ci siano troppe separazioni e troppi divorzi ritengo riguardi altri fattori molto più complessi e non mi sento di giudicare nessuno.
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[QUOTE=principe_igor;151777]Haplo non fare il puritano, non ti si addice. 
[QUOTE]
Ma mica ho fatto il puritano ahahhaha

E' innegabile però che oggi si divorzi con una facilità tale con la quale si cambia lo spazzolino da denti, e i litigi sono perlopiù per la suddivisione patrimoniale, dato che quasi sempre si adotta la formula "comunione dei beni".
Sono d'accordo con te che è un bene che ci siano strutture che indirizzino e possano aiutare le persone.
Nel mio discorso ho trattato il matrimonio in generale non ne ho fatto una distinzione tra civile e religioso, ma solo ed unicamente come unione tra due persone.
Purtroppo oggi ci si sposa così, in modo moooolto leggero, è un pò come il discorso che abbiamo affrontato dell'aborto nei casi di "disattenzione", si fa alla leggera senza tener conto delle conseguenze.
Se si va a vedere una tabella statistica ci si accorge che i casi di divorzio negli ultimi 30 anni sono aumentati a dismisura, perchè è cambiata la società.
Sia ben chiaro io non condanno il divorzio in generale, può capitare che due non vadano più d'accordo o che subentrino dei casi dove la coppia inevitabilmente sia portata a dividersi, ma contesto la facilità con cui arrivano molte coppie a lasciarsi e lo so per esperienza di amici e conoscenti, che si sono separati per delle cose talmente idiote che è vergogno anche raccontarle.
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
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Constatazione

Originariamente Scritto da
Haplo
E' innegabile però che oggi si divorzi con una facilità tale con la quale si cambia lo spazzolino da denti, e i litigi sono perlopiù per la suddivisione patrimoniale, dato che quasi sempre si adotta la formula "comunione dei beni".
Credo di dover quotare in pieno Haplo per la portata delle sue affermazioni.
Il matimonio non e' un gioco e qualora vada in crisi non puo',secondo me' essere gestito a livello di saloni che farebbero pensare piu' ad una massificazione della vicenda che ad un sano tentativo di gestire al meglio una situazione critica.
Credo che si dovrebbe lavorare molto a livello di consultori familiari elevandone il piu' possibile le prerogative socio - operative e facendole diventare strutture talmente professionalizzate, ma allo stesso tempo cosi' umanizzate, da essere in grado di far regredire il fenomeno,anche ricomponendolo.
Sarebbe opportuna l'istituzione, a mio modestissimo parere , di un assistente famliare che operasse quasi a fianco dei coniugi in crisi nel tentativo di sanare una vicenda critica.
E non enfatizzando come farebbe un salone, il fenomeno.
Circa la questione della comuniuone dei beni, mi sembra che se due persone si amano veramente, non si dovrebbe arrivare a quel fatidico passo.
Anni addietro mi venne raccontata di una vicenda che aveva dell'incredibile:
due giovani convissero per sette anni; si sposarono.
Dopo un anno si lasciarono.
Ma ce ne sarebbe ancora un'altra ancora piu' incredibile: un signore, mio amico, nei mesi scorsi mi ha detto: "Sai, mia moglie, dopo ventidue anni e mezzo di matrimonio ,una sera improvvisamente mi ha piantato".
E adesso viene spesso a dirmi; "Vorrei tornare con te, ho fatto una sciocchezza".
"Ma io non cedo".
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Originariamente Scritto da
Haplo
E già sorelluzza,
il matrimonio ormai pare diventata una cosa che si fa talmente alla leggera che basta una sciocchezza per portare subito ad una separazione.
Ormai si divorzia con una facilità tale che era pure normale che aprissero un salone, e gli avvocati si specializzano sempre più nella materia che sta diventando un vero e proprio business, con tanto di guerre in tribunale per discutere di alimenti e divisioni di patrimonio.
Quello che dovrebbe essre il suggello di una vita amorosa di coppia si trasforma in un'arma a doppio taglio che molti oggi vedono non più come un valore forte.
Insomma uno squallore.
D'accordo su tutto.
Che gli avvocati si specializzino ed offrano servizi sempre più mirati è un conto (anche se credo che se facessi l'avvocato divorzista avrei un peso tale sullo stomaco da non dormirci di notte, ma questo è tutto un altro discorso), ma qui mi sembra di capire che davvero si tratti una questione delicata come la separazione di coppia alla stregua di una fiera gastronomica o di bellezza. Per citare parole dell'articolo:
"Ecco quindi, in 600 metri quadrati di stand, agenzie investigative, matrimoniali, immobiliari, di viaggi e di disbrigo pratiche, babysitting o petsitting, studi legali, consulenti per i problemi di coppia, psicologi, servizi di antistalking per le signore, stylist esperti di 'relooking', consulenti di trucco e parrucchieri, architetti che aiutano ad arredare una nuova casa. E anche organizzazioni che provvedono a piccole riparazioni domestiche o a necessita' quotidiane come la lavanderia e la stireria. Terapeutico, infine, un passaggio nella 'Piccola bottega degli orrori', dove riciclare senza sensi di colpa i regali delle nozze ormai finite".
Sia la presentazione che tre quarti dei servizi in lista hanno davvero un che di penoso.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Originariamente Scritto da
The Royal Anni addietro mi venne raccontata di una vicenda che aveva dell'incredibile:
due giovani convissero per sette anni; si sposarono.
Dopo un anno si lasciarono.
Che tristezza,però, non potevano continuare a convivere
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Rincorrersi la coda

Originariamente Scritto da
janet
Che tristezza,però, non potevano continuare a convivere
E' una soluzione anche la tua considerazione.
Ma il fatto e' questo:visto che andavano cosi' tanto d'accordo veniva spontanea la fiammata del matrimonio.
E se non ha funzionato, allora ha voluto dire che in quella convivenza preliminare, c'era qualcosa "alla fonte", che non andava .
Secondo me.
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