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Cosa può spingere una persona al suicidio?
Prendo spunto da una precedente discussione di Alis per contemplare un fatto tristissimo accaduto il 1 Febbraio di quest'anno.
Giovani vite che si spengono
Cosa può indurre un padre di famiglia, sotto i 40 anni, vivace, allegro, impegnato, a togliersi la vita?
Quale meccanismo scatta che ci fa sprofondare nella pazzia di un gesto?
Il 1 febbraio scorso un mio collega, esasperato dal rapporto con il suo dirigente diretto, scontento del lavoro a cui era stato demandato, impossibilitato nel cambiare impiego, con un figlio di 2 anni ed una giovane moglie al suo fianco che amava e con cui non aveva alcun attrito, si è tolto la vita sparandosi sulla tempia nel salotto di casa.
Non voglio immaginare la scena, non voglio chiedermi il perché, vedo solo il suo ufficio lasciato chiuso per un giorno ed ora già occupato da altre persone.
Il clima è teso, cupo, il fatto è stato tenuto nascosto all'opinione pubblica, il dirigente sdrammatizza, la moglie accusa, la madre on conosce la verità.
Rimane un vuoto, incolmabile
ed una voce ridondante nella testa:
"forse avrei potuto fare qualcosa, non ho compreso la gravità del disagio"
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03-02-2010 12: 16 Annunci Google
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Mi dispiace tantissimo Igor.
E' davvero difficile dare una risposta , a volte questi disagi vengono nascosti molto bene da chi li vive.
Succede che non si ci pensa proprio al suicidio , poi in un attimo succede tutto e chiunque e' accanto a questa persona si pone la domanda che ti sei fatto tu senza trovare una risposta.
Sono sicura che se ti avesse dato un cenno del suo disagio tu l'avresti aiutato, percio' non sentirti in "colpa" , o non pensare di "non aver fatto qualcosa".
La vita ci offre sempre una soluzione ai problemi, e la morte volontaria non e' tra questi.
Mi permetto di dire che quest'uomo non credo avesse solo problemi inerenti al lavoro, perche' se va' male nel lavoro ti rifugi nella famiglia, se va male in famiglia, ti rifugi negli amici, se vale con gli amici cerchi di reagire da solo.
E' quando tutte queste cose mancano che si fa' fatica a vedere uno spiraglio .
Mi dispiace tantissimo.
Moto ATuttoNet
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Ti dico solo una cosa,
non farti venire sensi di colpa, perchè non avresti potuto fare NULLA,
ne tu e ne chi gli stava vicino.
Purtroppo chi ha questi momenti di totale depressione che portano ad un gesto così estremo sono difficilissimi da aiutare e a volte anche la completa vicinanza delle persone care non aiuta.
Come Alis anche io credo che non avesse solo problemi sul lavoro, e che il suo disagio fosse dovuto ad un'insieme di cose, che non sapremo mai.
A volte è difficile capire anche per un familiare che ci vive a stretto contatto quanto forte sia il male o il disagio che una persona sta vivendo e che non è sempre palesata.
Quindi ti ripeto NON DARTI COLPE, perchè avresti davvero potuto far poco, soprattutto se non voleva essere aiutato.
Il perchè si arrivi a tali gesti è incomprensibile ed ho già detto la mia nella precedente discussione, l'unica cosa è che queste persone smetteranno forse di soffrire dei loro mali, ma lasciano ai vivi lo strazio ed il dolore per il resto dei loro giorni, e non è giusto.
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
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Sono d'accordo con Alis e Haplo che nella stragrande maggioranza dei casi di suicidio, l'aspirante tale non dà nessun segnale del disagio che ha dentro e dell'intenzione di togliersi la vita. Gli stessi famigliari non riescono nemmeno a trovare un motivo "valido" che li possa aver spinto i loro cari a compiere questo gesto.
Quindi ti direi anch'io. per quanto tu possa essere scosso, di non sentirti in colpa per quanto successo.
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E' impossibile capire con certezza cosa sia scattato nella sua mente, i motivi possono essere diversi ma ugualmente insufficienti a spiegare un gesto così grave. Non é mai spiegabile un gesto così grave.
Una cosa é certa però: tu, igor, non hai nessuna responsabilità e non credo che avresti potuto evitare l'orribile gesto.
Secondo me l'unica cosa che potresti fare é cercare di stare vicino a sua moglie e suo figlio facendo tutto quello é in tuo potere
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Originariamente Scritto da
Principe Igor esasperato dal rapporto con il suo dirigente diretto
una specie di mobbing pensa a che punto deve aver portato il pover uomo
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Originariamente Scritto da
janet
una specie di mobbing pensa a che punto deve aver portato il pover uomo
Si,
purtroppo lui si era lamentato tantissimo in famiglia, con i parenti, con gli amici e nessuno ne sapeva nulla.
Anche a me aveva esternato alcune lamentele, si parlava, gli davo consigli di fregarsene, ma mai avrei pensato una cosa del genere.
Mobbing comunque è la parola giusta,
ormai sembra una moda, ma non c'è altro a cui possa pensare se non a questo.
La vita è davvero poca cosa in queste situazioni.
Grazie a tutti per la solidarietà.
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Non so che parole usare per commentare questa situazione, Igor.
Purtroppo non ce ne sono!
Però comunque ti sono vicino, e credo che l'unica cosa che puoi fare è essere vicino alla famiglia del tuo collega.
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Principe leggo soltanto adesso, che dire?
Una notizia del genere è incommentabile, quando accade qualcosa di simile a qualcuno della nostra cerchia quotidiana poi credo si rimanga ancora più senza parole. Penso sia normale per chi è dotato di una certa sensibilità domandarsi " me ne sarei potuto accorgere in qualche modo? avrei potuto fare qualcosa?" ma concordo con gli altri, per quanto il convolgimento sia forte dovresti cercare di non fartene colpa, credo che il suicidio sia davvero una questione tanto delicata quanto personale e privata, delle cui motivazioni a nessuno tranne il diretto interessato sarà putroppo dato di sapere nulla. Un abbraccio.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Penso che il mobbing sia una pratica crudele ed anticostituzionale ,che dovrebbe essere punita severamente per legge.
Ma penso anche che se sei una persona forte,non solo vi resisti ma rivolti la situazione a tuo vantaggio e fai un beneficio agli altri documentando il sopruso e rivolgendoti senza indugio a chi tutela i diritti costituzionali di noi cittadini che lavoriamo correttamente.
Il cristiano è stato troppo debole e si è fatto prendere dallo sconforto:dispiace leggere di queste cose e fa anche tanta rabbia.
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