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Un giorno di ordinario silenzio/assenso
Scendi le scale. Porti la spazzatura nei bidoni differenziati. In ognuno ci sono rifiuti di ogni tipo. Esci in strada. Le strisce pedonali occupate da un Suv. Lo aggiri. Attraversi. Fermata dell'autobus. Macchine parcheggiate sull'area di sosta del mezzo pubblico. 15 metri a destra per trovare un varco e salire. Un fumatore in attesa butta il pacchetto vuoto sul marciapiede. Nell'autobus rubano un portafoglio a una signora. Osservi, taci (e se avesse un coltello?). Attraversi una piazza. Cani che cagano su un prato riservato ai bambini. Semaforo rosso, in mezzo alla strada una buca. Un motociclista potrebbe ammazzarsi. Qualcuno avvertirà i vigili. Bar. Frasi nell'aria: "Berlusconi e la giustizia a orologeria", "Di Pietro terrorista". Perché discutere? Tossisci, l'aria è irrespirabile. Qualcuno ci penserà. Apri una busta della banca. Il tasso di interesse è ridotto allo 0,1%. Per il mutuo sull'appartamento il tasso è invariato al 9%. In ufficio non hanno rinnovato il contratto a venti colleghi a tempo determinato. I dirigenti sono al loro posto. Il Senato approva il processo breve. Napolitano scrive una lettera alla vedova Craxi: "Pagò con durezza senza eguali". Latitante, non un giorno di prigione e miliardi rubati agli italiani: durezza senza eguali? Un tuo conoscente è morto sul lavoro, scivolato da un tetto. Nessuno lo ricorda, era solo una brava persona. Poste, coda di mezz'ora. Un pagamento alla Agenzia delle Entrate di 35 euro per una contestazione sul calcolo delle tasse di tre anni prima. Dal vetro, sporco, degli uffici postali intravedi una Ferrari. Un pensionato spiega a un altro che lo Scudo Fiscale ha fatto rientrare i capitali in Italia. Loda Tremonti. Sai che i soldi non sono rientrati, che sono capitali di mafiosi, di corrotti e di evasori totali ripuliti con il 5% allo Stato. Guardi avanti a te. Paghi. Metropolitana. Un bambino di forse cinque anni suona il violino. Chiede la carità. La gente guarda sopra. Domani ci sarà un altro bambino schiavo al suo posto e nessuna autorità in giro. Cammini verso casa. Costeggi il fiume a piedi. Sulle rive, cassette di frutta e sacchetti di plastica. L'acqua di colore nero brunastro. Chi sarà ad inquinare? Qualcuno interverrà. Uno scivolo per portatori di handicap è occupato, come tutti gli altri a vista d'occhio. Nel prato di fronte a casa ci sono delle gru. Uno stabile di venti piani. La luce non entrerà più dalla tua finestra. Accenderai la luce. Ora la spegni, è tardi. La tua giornata di ordinario silenzio/assenso è finita.
Fonte Blog di Beppe Grillo
Ho capito ma che dovremo fare ogni giorno la rivoluzione o girare con l’avvocato in tasca o con il coltello?
Ognuno penso cerca di fare con coscienza il proprio lavoro, svolgere il proprio ruolo sociale, è vero molto probabilmente spesso si chiudono gli occhi ma che si dovrebbe fare?
Voi che ne pensate?
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25-01-2010 18: 05 Annunci Google
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Tante volte sei costretto a chiudere gli occhi e a masticare amaro, anche perchè la protesta di uno solo non servirebbe a niente. Come ha detto Janet si cerca di vivere nel rispetto delle regole, delle altre persone e della natura, anche se spesso ti senti un "pirla".
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Non dobbiamo fare nulla di trascendentale.
Basterebbe che ognuno di noi facesse il giusto per rispettare le regole e si comportasse possibilmente da esempio per i propri figli, i propri cari, i propri amici, il prossimo.
L'importante è essere apposto con la propria coscienza.
Noi non possiamo fare di più.
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L'importante è essere apposto con la propria coscienza
Vero, verissimo. Viene da chiedersi però come mai in giro continua ad esserci così tanta gente che vive benone anche senza farci i conti, e come fa a continuare così in tutta tranquillità.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Originariamente Scritto da
principe_igor
Basterebbe che ognuno di noi facesse il giusto per rispettare le regole e si comportasse possibilmente da esempio per i propri figli, i propri cari, i propri amici, il prossimo.
Già, basterebbe.... Che tristezza!
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Quanto pessimismo in questa lettera.
E' vero che esistono tutti questi problemi , ma in mezzo a queste vicende e queste persone c'e anche la persona che esce di casa per andare a fare volontariato, il ragazzo che aiuta la vecchietta ad attraversare la strada, il cantante famoso che dona milioni di euro per aiutare un popolo, associazioni che vivono per sostenere i bisognosi, etc...
Non si puo' guardare sempre e solo le cose che non vanno.
Ogni persona di buon senso cerca nel suo piccolo di fare funzionare meglio le cose e di certo non mi sento "in colpa" perche' vivo le giornate in silenzio.
Anche chi non "urla" come Beppe Grillo puo' fare la differenza nel suo piccolo.
Moto ATuttoNet
Il Blog di Atuttonet che vi tiene informati sul Motomondiale
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Per fortuna che ci sono le persone che dici tu, Alis; comprese quelle che urlano, sul web, come fa Beppe Grillo (e non solo).
Forse per questo il web è 'scomodo'.
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Originariamente Scritto da
arcoefreccia
Vero, verissimo. Viene da chiedersi però come mai in giro continua ad esserci così tanta gente che vive benone anche senza farci i conti, e come fa a continuare così in tutta tranquillità.
Perché ognuno la coscienza la cambia e la rigira ad uso e consumo personale.
Basti pensare ai mafiosi, che sono i primi ad andare in Chiesa o ad essere particolarmente devoti,
ai pe*****i che spesso indossano una tonaca,
agli spacciatori che dicono di non essere responsabili se i ragazzi si drogano,
ai raccomandati che protestano perché dichiarano di aver ottenuto il posto grazie ai propri meriti,
ai politici che asseriscono di legiferare per il bene del Paese.
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Quanto pessimismo in questa lettera.
E' vero che esistono tutti questi problemi , ma in mezzo a queste vicende e queste persone c'e anche la persona che esce di casa per andare a fare volontariato, il ragazzo che aiuta la vecchietta ad attraversare la strada, il cantante famoso che dona milioni di euro per aiutare un popolo, associazioni che vivono per sostenere i bisognosi, etc...
Non si puo' guardare sempre e solo le cose che non vanno.
Ogni persona di buon senso cerca nel suo piccolo di fare funzionare meglio le cose e di certo non mi sento "in colpa" perche' vivo le giornate in silenzio.
Anche chi non "urla" come Beppe Grillo puo' fare la differenza nel suo piccolo.
Sono perfettamente in sintonia con te Alis e lavoro per vivere non uso temi di accusa generica tanto ho un blog pieno di pubblicità, che se fossi molto generoso ed altruista dovrei almeno condividere con altri, oppure faccio ogni tanto uno spettacolo sapendo bene che rappresento anche l'ira della gente. Dietro le tante parole ci sono poi i gesti, quindi grazie Alis dei tuoi e della tua gratuità generosità
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Ahahahah,
Janet ultimamente non ci troviamo sulla stessa sintonia d'onda.
L'accusa di populismo a Beppe Grillo ci può stare, ma lui per "strillare" ogni tanto è stato bandito dalle tv e dai giornali,
e penso non ci sia nulla di male trovare altri modi per guadagnare o dovrebbe cambiare Paese?
Qualcun altro "strillando", aizzando e facendo populismo si è candidato e si è fatto eleggere in Parlamento.
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