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Che cos'è la vita?
Posto in questa area questa discussione, perché non vorrei dare un indirizzo troppo filosofico alla stessa, ma, nelle mie intenzioni, vorrebbe servire da apripista per meditazioni e riflessioni sull'Universo che ci circonda.
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20-01-2010 19: 08 Annunci Google
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Da sempre l'uomo si è chiesto se esiste la vita su altri mondi e con la sua fantasia ha cercato di immaginarne i possibili abitatori. Oggi i progressi della scienza permettono di formulare ipotesi più attendibili, anche se meno poetiche, su questo grande interrogativo.
Se vogliamo offrire un'analisi coerente delle possibilità di vita extraterrestri, è necessario anzitutto definire l'obiettivo della nostra ricerca: la vita.
La definizione più semplice che si possa dare è questa: la vita consiste nella capacità che ha un organismo di conservare la propria struttura e di compiere un'attività. Altre caratteristiche che si possono prendere in considerazione per fare una distinzione tra organismi viventi e oggetti inanimati sono la composizione chimica, il comportamento, la struttura e la disposizione degli elementi che la costituiscono. L'elemento chimico predominante negli organismi viventi è il carbonio, mentre negli oggetti inanimati è il silicio. Inoltre, gli organismi viventi mostrano di a vere un comportamento ben definito, che ha lo scopo di mantenere il loro funzionamento e di adattarsi alle condizioni ambientali modificando in modo autonomo il loro comportamento. Infine, gli organismi viventi hanno una struttura eterogenea, cioè sono composti da una o più cellule molto differenziate, e le cellule stesse sono costituite da diverse parti con funzioni specifiche; invece gli oggetti inanimati hanno una struttura omogenea, cioè sono costituiti, in tutta la loro massa, dagli stessi elementi, uniformemente distribuiti e regolarmente disposti, destinati tutti alla medesima funzione.
testo di di Marco Veneroni
fonte
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La definizione più semplice che si possa dare è questa: la vita consiste nella capacità che ha un organismo di conservare la propria struttura e di compiere un'attività. Altre caratteristiche che si possono prendere in considerazione per fare una distinzione tra organismi viventi e oggetti inanimati sono la composizione chimica, il comportamento, la struttura e la disposizione degli elementi che la costituiscono. L'elemento chimico predominante negli organismi viventi è il carbonio, mentre negli oggetti inanimati è il silicio. Inoltre, gli organismi viventi mostrano di a vere un comportamento ben definito, che ha lo scopo di mantenere il loro funzionamento e di adattarsi alle condizioni ambientali modificando in modo autonomo il loro comportamento. Infine, gli organismi viventi hanno una struttura eterogenea, cioè sono composti da una o più cellule molto differenziate, e le cellule stesse sono costituite da diverse parti con funzioni specifiche; invece gli oggetti inanimati hanno una struttura omogenea, cioè sono costituiti, in tutta la loro massa, dagli stessi elementi, uniformemente distribuiti e regolarmente disposti, destinati tutti alla medesima funzione.
Io non so chi sia costui ma cos'è la vita è argomento di biologia del secondo anno, solo che se parlassi così avrei neanche due secondi di attenzione, ossia la vita dal punto di vista biologico è qualcosa di affascinante, basta pensare alle teorie sulla generazione spontanea durate fino all'ottocento con l'esperimento di Pasteur perchè se mancava il soffio vitale di Dio l'esperimento non era riuscito, calcoliamo che il primo esperimento era del 600 e di Francesco Redi, quello dei bigattini come dicono i miei alunni
Solo che poi si leggono frasi giustissime, come quelle precedenti ma così aride che anch'io cambierei materia
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Era solo uno spunto iniziale.
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Che cos'è la vita?
Questa discussione mi ricorda qualcuno
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
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Ok, il principe ha dato uno spunto di riflessione iniziale che si concentra sugli aspetti puramente biologici. Non so bene perchè e che strani collegamenti stia facendo in questo momento il mio povero neurone, ma mi è tornata in mente una discussione di qualche tempo fa a proposito di dieta vegetariana e macellazione di animali (questa discussione), in cui andando un po' al di là del discorso strettamente inerente dieta e alimentazione si sono fatte varie considerazioni sul rispetto per gli animali, dicendosi contro atti cruenti come la macellazione. La mia domanda in quell'occasione è stata: bene, posso essere in via teorica d'accordo su certe forme di crudeltà nei confronti degli animali, ma a questa stregua come la mettiamo visto che anche le piante appartengono al regno vivente? Per quel che mi riguarda, energeticamente parlando, macellare una mucca equivale ad estirpare una pianta di lattuga.
Questo per dare una sfumatura non esclusivamente umana alla domanda "che cos'è la vita?" e dare uno spunto di riflessione diverso.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Brava Arco mi piace di più il tuo spunto di riflessione
Certo sarà che non sopporto molto gli estremisti ma i vegetariani assoluti oltre che bugiardi perchè se fossero assoluti morirebbero, trovo che giustamente vedono un aspetto del problema
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Arco il tuo spunto è ben accetto.
Preciso meglio che non intendevo dare un aspetto troppo filosofico-religioso all'argomento per non cadere i un post di katerpillar che giustamente il buon Haplo mi ha fatto notare, ma ragionare sul concetto di vita che per noi ha un valore mentre tendiamo ad azzerarlo per gli animali e le piante è un ottimo spunto.
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