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Che cosa sono e da dove provengono le intuizioni?
Domandiamoci quante volte da bambini abbiamo visto sui fumetti la famosa lampadina che si accendeva sulla testa di qualche protagonista, a segnalare che gli era venuta, improvvisamente, una "intuizione"? Intuizioni che da adulti hanno colpito anche noi, magari mentre ci accingevamo a trovare delle soluzioni indirizzando la nostra attenzione in una certa direzione mentre, all’improvviso, la soluzione ci è arrivata da tutt’altra parte; non immaginata e minimamente esplorata. Da quest’osservazione la domanda che pongo agli amici del forum: ma da dove sono potute arrivare quelle benefiche e brillanti intuizioni che, hanno risolto i nostri problemi in una frazione di secondo,senza che il nostro pensiero l’avesse minimamente cercate?
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16-12-2009 01: 02 Annunci Google
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Credo che le intuizioni abbiano origine(nella maggior parte dei casi) nel nostro bagaglio culturale, nelle conoscenze che immagazziniamo dalla nostra nascita e dalle nostre esperienze: le intuizioni sono delle informazioni che abbiamo inglobato e magari lasciato in un angolo remoto della memoria che saltano fuori quasi magicamente al momento giusto.
Questo vale per la maggior parte dei casi appunto, altre intuizioni arrivano dal nulla e probabilmente sono più che altro legate alla nostra capacità d'improvvisazione, ma per queste aspetto qualche altro parere per elaborare una teoria sulla loro nascita
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Originariamente Scritto da
darthjo
Credo che le intuizioni abbiano origine(nella maggior parte dei casi) nel nostro bagaglio culturale, nelle conoscenze che immagazziniamo dalla nostra nascita e dalle nostre esperienze: le intuizioni sono delle informazioni che abbiamo inglobato e magari lasciato in un angolo remoto della memoria che saltano fuori quasi magicamente al momento giusto.
Questo vale per la maggior parte dei casi appunto, altre intuizioni arrivano dal nulla e probabilmente sono più che altro legate alla nostra capacità d'improvvisazione, ma per queste aspetto qualche altro parere per elaborare una teoria sulla loro nascita
Forse sarà stato per l'attività che svolgo, forse per la curiosità e il piacere che quest’attività mi procura ma, per essere sincero, d’intuizioni importanti ne ho avute più di una e, ti posso assicurare che non centravano per nulla con le esperienze fatte e immagazzinate fino allora perché, se così fosse stato, alla fine ci si ricorderebbe in quale frangente abbia fatto quell’esperienza. A tale motivo credo che il mistero delle intuizioni non sia tanto facile da interpretare, poiché molte volte ci arrivano delle intuizioni interessanti che esulano dal nostro campo di attività, facendoci arrivare delle idee in campi impensabili e mai frequentati. Per essere più convincente in seguito te ne racconterò qualcuna. 

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L'intuito non si basa sul ragionamento, ma secondo me deve per forza accingere alle nostre conoscenze, non le elabora, ma le utilizza.
Percio' a mio avviso piu' si conosce e piu' si puo' essere intuitivi.
L'intuito e quando sai una cosa, ma non sai perche la sai 
Non penso sia possibile avere intuizioni in campi che non ci appartengono per nulla, ovvero non potrei mai avere un intuzione chimica, non so' nulla, cosa posso mai intuire? Nel caso succedesse la vedrei piu' come una "botta" di fortuna che come un intuizione
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Originariamente Scritto da
Alis
L'intuito non si basa sul ragionamento, ma secondo me deve per forza accingere alle nostre conoscenze, non le elabora, ma le utilizza.
Percio' a mio avviso piu' si conosce e piu' si puo' essere intuitivi.
L'intuito e quando sai una cosa, ma non sai perche la sai

Non penso sia possibile avere intuizioni in campi che non ci appartengono per nulla, ovvero non potrei mai avere un intuzione chimica, non so' nulla, cosa posso mai intuire? Nel caso succedesse la vedrei piu' come una "botta" di fortuna che come un intuizione

Managgia ultimamente sto condividendo un po troppo quello che scrive Alis,
mi sa che dovrò iscrivermi anche al suo gruppo di fan.
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Originariamente Scritto da
Alis
L'intuito non si basa sul ragionamento, ma secondo me deve per forza accingere alle nostre conoscenze, non le elabora, ma le utilizza.
Percio' a mio avviso piu' si conosce e piu' si puo' essere intuitivi.
L'intuito e quando sai una cosa, ma non sai perche la sai

Non penso sia possibile avere intuizioni in campi che non ci appartengono per nulla, ovvero non potrei mai avere un intuzione chimica, non so' nulla, cosa posso mai intuire? Nel caso succedesse la vedrei piu' come una "botta" di fortuna che come un intuizione

Ho quotato per intero Ale, perché quello che hai affermato lo trovo tutto interessante e, in particolare: "L’intuito è quando sai una cosa, ma non sai perché la sai". Ti posso garantire fin da ora che quando avremo sciorinato l'argomento in tutte le sue possibili direzioni, ti renderai conto, sia te sia noi, di quale verità sei stata capace di affermare senza che tu avessi delle cognizioni in materia (almeno credo). E poi affermi che non si possono avere intuizioni in campi che non ci appartengono?...Siii? Poi però non venire a dirmi dire che è stata una "botta" da lato B. Ora te ne racconto una.
Avevo circa vent'anni, per cui stiamo parlando, quasi, di altri vent'anni fa quando, leggendo un libro di scienza medica, pur non avendo letto nessun argomento per cui mi era arrivata l'intuizione, mi venne la convinzione che i "Mitocondri", che sono dei precursori dei batteri e che, chissà quando si sono inseriti dentro di ognuna delle nostre cellule, fornendogli l'ossigeno necessario, in cambio di un po’ di cibo. Essendo il mitocondrio una particella estranea al nostro corpo originario, l’intuizione mi “raccontava” che, tutte le nostre malattie potessero provenire da quest’ultimo perché il nostro corpo, altrimenti, sarebbe stato incorruttibile, mentre lui si ammala quando noi mettiamo in pratica dei comportamenti che lo vanno a disturbare la sua produzione di ossigeno, modificando, di conseguenza, la quantità necessaria alla cellula. Bene! Io sono un tecnico progettista di procedimenti per il contenimento dei consumi energetici e, a malapena, in medicina, riesco a distinguere il significato tra: un virus e un batterio. Eppure qualcosa mi dava la certezza che quell’idea era giusta. Come ripeto, dopo vent’anni, un gruppo di ricercatori inglesi ha scoperto, solo per il momento, che il sessanta % delle nostre malattie sono causate dal “Mitocondrio” e, ancora non hanno terminato di studiarlo. Allora, come la mettiamo? Certamente la mia convinzione rimase ferma lì, poiché la materia non m’interessava; ma se invece di averla io l’intuizione ce l’avesse avuta un ricercatore, probabilmente la notizia l’avrebbero saputa venti anni prima. ..E non sarebbe stato poco.
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Si pero' Kat non puoi dirmi che non avevi conoscenze.
Stavi leggendo un libro vero? avevi appena appreso le notizie da cui ti e' derivata l'intuzione. Non eri davanti alla tv a guardare Hazzard ed hai pensato che I Mitcondri potevano essere etc....
Piu' sappiamo, piu' possiamo essere intuitivi.
Io non potrei mai avere un intuzione come la tua perche' nemmeno so' cosa siano i Mitocondri e non ho mai letto nulla in merito.
Spero di essere riuscita a spiegare cosa intendo
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Originariamente Scritto da
Alis
Si pero' Kat non puoi dirmi che non avevi conoscenze.
Stavi leggendo un libro vero? avevi appena appreso le notizie da cui ti e' derivata l'intuzione. Non eri davanti alla tv a guardare Hazzard ed hai pensato che I Mitcondri potevano essere etc....
Piu' sappiamo, piu' possiamo essere intuitivi.
Io non potrei mai avere un intuzione come la tua perche' nemmeno so' cosa siano i Mitocondri e non ho mai letto nulla in merito.
Spero di essere riuscita a spiegare cosa intendo

Giusto per chiarire la penso esattamente come te, come si vede anche dal post sopra.
Ci sono delle intuizioni apparentemente inspiegabili, ma credo vadano ricondotte a conoscenze acquisite che restano sopite fino a quando il nostro cervello non va a legarle con un avvenimento particolare
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Originariamente Scritto da
Alis
Si pero' Kat non puoi dirmi che non avevi conoscenze.
Stavi leggendo un libro vero? avevi appena appreso le notizie da cui ti e' derivata l'intuzione. Non eri davanti alla tv a guardare Hazzard ed hai pensato che I Mitcondri potevano essere etc....

Ho spiegato che la mia intuizione la ebbi venti anni prima che scoprissero che, effettivamente, circa sessanta malattie e, non il 60% come erroneamente ho affermato, erano causate dai Mitocondri. Quindi questa scoperta è avvenuta venti anni dopo la mia intuizione. Per altro, come ho specificato prima, il libro che stavo leggendo all'epoca non parlava minimamente dei mitocondri, anche se sapevo che cosa fossero. In ogni caso, anche sapere cosa fossero tali precursori dei batteri: la domando che pongo è la seguente: perché tra miliardi di elementi che costituiscono il corpo umano, il mio pensiero doveva scegliere, come a un fattore di rischio e di malattia, proprio a loro e non per esempio: alla pupilla di un occhio o a qualcosa d'altro? Quello che trovo interessante è proprio questa selezione che, con la mia attività (avevo appena finito di diplomarmi), o i miei studi non centravano nulla.
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Originariamente Scritto da
katerpillar
Avevo circa vent'anni, per cui stiamo parlando, quasi, di altri vent'anni fa quando, leggendo un libro di scienza medica, pur non avendo letto nessun argomento per cui mi era arrivata l'intuizione, mi venne la convinzione che i "Mitocondri", che sono dei precursori dei batteri e che, chissà quando si sono inseriti dentro di ognuna delle nostre cellule, fornendogli l'ossigeno necessario, in cambio di un po’ di cibo. Essendo il mitocondrio una particella estranea al nostro corpo originario, l’intuizione mi “raccontava” che, tutte le nostre malattie potessero provenire da quest’ultimo perché il nostro corpo, altrimenti, sarebbe stato incorruttibile, mentre lui si ammala quando noi mettiamo in pratica dei comportamenti che lo vanno a disturbare la sua produzione di ossigeno, modificando, di conseguenza, la quantità necessaria alla cellula. Bene! Io sono un tecnico progettista di procedimenti per il contenimento dei consumi energetici e, a malapena, in medicina, riesco a distinguere il significato tra: un virus e un batterio. Eppure qualcosa mi dava la certezza che quell’idea era giusta. Come ripeto, dopo vent’anni, un gruppo di ricercatori inglesi ha scoperto, solo per il momento, che il sessanta % delle nostre malattie sono causate dal “Mitocondrio” e, ancora non hanno terminato di studiarlo. Allora, come la mettiamo? Certamente la mia convinzione rimase ferma lì, poiché la materia non m’interessava; ma se invece di averla io l’intuizione ce l’avesse avuta un ricercatore, probabilmente la notizia l’avrebbero saputa venti anni prima. ..E non sarebbe stato poco.
Stavi leggendo un libro , stavi apprendendo delle nozioni.
E poi sinceramente rileggendo cio' che hai scritto io non ci vedo nemmeno intuizione in questo.
L'intuizione e' qualcosa che va' al di la' della logica e del ragionamento , e anche del pensiero.
Tu hai scritto un "ragionamento" , non tanto un intuizione, o per lo meno recepisco cio' che hai scritto tu in questo modo.
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