-
La rivalita, rallenta il progresso umano o lo stimola?
Il bosone di Higgs la particella di "dio" e la rivalità "umana"
Dall'articolo:
«Entro novembre - ipotizza fiducioso Lucio Rossi responsabile dell'anello superconduttore di Ginevra, che lavora alla temperatura di 271 gradi sotto zero - riusciremo ad anticipare quanto pensavamo di completare per dicembre e cioè conquistare i 2,4 Tev. In questo modo supereremo la potenza del Teatro di Chicago». Con il centro americano c'è la gara per la cattura del bosone di Higgs, la «particella di Dio», ma il loro acceleratore non va oltre i 2 Tev.
Naturalmente, a un comune mortale con un po’ di buon senso verrebbe spontaneo pensare: ma se europei e americani invece di lavorare separatamente unissero le loro forze, non raggiungerebbero il traguardo in minor tempo spendendo la metà di quanto accade ora, per creare dei doppioni? Questo ragionamento, apparentemente, come si dice a New York, non farebbe una grinza, ma non tutti sono dello stesso parere soprattutto, quando i contendenti sono dei comuni mortali. Voi..cosa ne pensate in proposito?
-
-
13-12-2009 10: 01 Annunci Google
-
La rivalità è un arma a doppio taglio, da un lato è sicuramente positiva perchè stimola le persone a dare il loro meglio per raggiungere un traguardo, ma dall'altro lato si rischia appunto di sprecare tempo e risorse da parte di più contendenti per raggiungere lo stesso fine.
D'altronde il voler competere per il primo posto fa parte da sempre della natura umana, nel lavoro come nello sport, e questo entro i limiti della correttezza, secondo me è comunque una cosa positiva perchè così si fanno sempre passi avanti.
-
-
Credo anche io che la rivalità sia stimolante e aiuti, ma se vissuta in modo corretto e con senso sportivo del termine.
L'importante è che non sfoci in invidia verso l'altro magari più bravo di noi, ma che sia lo sprone per fare sempre meglio.
Come dice Boston è nella natura umana la ricerca di primeggiare sugli altri purtroppo a volte per farlo si utilizzano dei mezzi perlomeno dubbi, e che screditano o ledono il rivale di turno.
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
-
-
Se citi un articolo, per favore, cita anche la fonte dell'articolo
-
-

Originariamente Scritto da
Haplo
Credo anche io che la rivalità sia stimolante e aiuti, ma se vissuta in modo corretto e con senso sportivo del termine.
L'importante è che non sfoci in invidia verso l'altro magari più bravo di noi, ma che sia lo sprone per fare sempre meglio.
Come dice Boston è nella natura umana la ricerca di primeggiare sugli altri purtroppo a volte per farlo si utilizzano dei mezzi perlomeno dubbi, e che screditano o ledono il rivale di turno.
Purtroppo, la realtà di tutti i giorni ci indica che nella rivalità, di solito, s’intravede anche l'invidia e il voler primeggiare a tutti i costi. Le accuse lanciate a Briatore dalla Confederazione Internazionale dei GP, infatti, sono state gravissime. Addirittura, secondo loro, ha messo a repentaglio la vita di un pilota - Cretino aggiungo io - solo per vincere un campionato del mondo. Detto questo, la rivalità cavalleresca mi sembra quasi un'utopia, perché il solo fatto di pensare su come si possa scavalcare l'altro, automaticamente, porta, il più delle volte, a dei comportamenti non proprio leali. Come ripeto, forse non sempre avviene, ma credo che la mancata lealtà interessi la maggior parte delle situazioni: basterebbe analizzare quello che avviene nei posti di lavoro, solo per farsene un'idea. Che poi l’etica ci imporrebbe la lealtà: questo è un altro discorso.
-
-

Originariamente Scritto da
Joshh
Se citi un articolo, per favore, cita anche la fonte dell'articolo
L'articolo, mi sembra, sia di fonte fonte Reuters, ma poiché la domanda non riguardava lo specifico non ne ho visto l'utilità. Comunque, prometto: non accadrà più.
-
-

Originariamente Scritto da
BostonCeltics
La rivalità è un arma a doppio taglio, da un lato è sicuramente positiva perchè stimola le persone a dare il loro meglio per raggiungere un traguardo, ma dall'altro lato si rischia appunto di sprecare tempo e risorse da parte di più contendenti per raggiungere lo stesso fine.
D'altronde il voler competere per il primo posto fa parte da sempre della natura umana, nel lavoro come nello sport, e questo entro i limiti della correttezza, secondo me è comunque una cosa positiva perchè così si fanno sempre passi avanti.
Se poi andiamo ad analizzare quello che accade nello sport - tra doping, arbitraggi comprati, partite truccate e altro, allora l'etica del confronto veramente non si comprende che cosa sia. Nel pugilato, sono famosi gli incontri truccati e gestiti dalla mafia americana, ma da settantanni fa mica da ieri.
-
-
Siccome come al solito a me non va di parlare dei massimi sistemi posso parlare per fatti da me conosciuti, nel mio lavoro c'è ma è un danno perchè entriamo ed andiamo in pensione uguali non c'è avanzamento quindi, è molto più utile lo spirito di squadra che la rivalità
Nell'ambito classe la rivalità può essere utile se positiva e porta alla creazione di un gruppo classe in cui ci sono elementi trainanti che contribuiscono con il loro rivaleggiare alla crescita di tutti altrimenti, poichè sia io che gli altri la nostra idea ce la siamo fatta, anche considerando la famosa partecipazione, rimane qualcosa di noioso, inutile e si possono fare anche verdi, non cambia il giudizio
-
-
Premetto che non ho la piu' pallida idea di cosa sia il Bosone di Higgs e tutto il discorso fatto dopo.
Scusate l'ignoranza 
Rispondo alla domanda sulla rivalita.
Condivido i pensieri gia' espressi.
La rivalita' sicuramente e' stimolante, aiuta a dare sempre di piu', l'importante e' che resti tale, ovvero come uno stimolo a migliorarsi e non come un'arma per abbattere l'altro.
Se la si controlla e' positiva. Se sfocia nell'esagerazione, puo' diventare quanto di piu' meschino e cattivo e sicuramente rallenta tutto.
Moto ATuttoNet
Il Blog di Atuttonet che vi tiene informati sul Motomondiale
-
-

Originariamente Scritto da
janet
Siccome come il solito a me non va di parlare per massimi sistemi, posso riportare solo fatti da me conosciuti. Nel mio lavoro la rivalità c'è ed è un danno, perché andremo in pensione tutti allo stesso livello, non essendoci nessun avanzamento per meriti; quindi, sarebbe molto più utile lo spirito di squadra che la rivalità.
Nell’ambito classe, il rivaleggiare potrebbe essere utile, poiché porterebbe alla creazione di un gruppo, dove vi sarebbero elementi trainanti che, contribuirebbero con il loro rivaleggiare alla crescita di tutti gli altri. Altrimenti, poiché sia io che i colleghi la nostra idea ce la siamo fatta, anche considerando la famosa partecipazione, rimane qualcosa di noioso, inutile e si possono fare anche verdi, perché tanto il giudizio non cambierebbe.
Cara janet, se è vero che non ti va di parlare per massimi sistemi, è vero anche che, nel parlare di quello che conosci e vivi, lo fai in un modo cosi personale da lasciare fuori della porta tutti gli altri. Scusami la sincerità brutale, ma che cosa significa:
Altrimenti, poiché sia io che i colleghi la nostra idea ce la siamo fatta, anche considerando la famosa partecipazione, rimane qualcosa di noioso, inutile e si possono fare anche verdi, perché tanto il giudizio finale non cambierebbe.
Forse, dopo ulteriori chiarimenti da parte tua possiamo riprendere il discorso. Va bene?
-
Segnalibri