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Il modo in cui si viene Bannati, rientra nel clima democratico?
Pur non essendo molto che frequento i forum, però ho trovato ugualmente il tempo di prendermi anch'io la mia brava bannatura, per i motivi che vado a spiegare. In pratica, a un webmaster che aveva l'abitudine di censurare gli interventi dei forumisti prima di pubblicarli, mi aggiunsi al coro di lamentele affermando che, probabilmente, se oggi ci fosse stato ancora il fascismo, calcolati i tempi che aveva avuto per evolversi, probabilmente, non avrebbe avuto un comportamento simile. Per la cronaca, il mio pensiero non solo non fu pubblicato, ma, in men che non si dica mi sono trovato scollegato dal forum e impossibilitato a difendermi davanti agli altri forumisti. Punto di domanda: quello che è capitato a me rientra nella normalità, oppure si è trattato di un caso limite? Ovvero: perché quando un partecipante alla discussione sbaglia, non gli si da la possibilità di difendersi pubblicamente prima di allontanarlo? Ora abbiamo i tribunali per difenderci con tanto di giudici, ma l’Apologia di Socrate sta a indicare che, millenni or sono erano i cittadini che stabilivano le colpe e le pene. Ora, perché non possono essere i partecipanti stessi alla discussione a stabilire una bannatura che, per quanto sia, è sempre una condanna antipatica, se non offensiva? 

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11-12-2009 21: 04 Annunci Google
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Qui ti rispondo dal punto di vista dello Staff di Atuttonet, e quindi con la nostra filosofia di gestione di questa community.
Quando un utente si iscrive, accetta esplicitamente un regolamento, che si suppone venga letto, o perlomeno non ne viene accettata l'ignoranza.
Se poi questo utente viola questo regolamento, a seconda della gravità della violazione, può essere richiamato o bannato.
Noi banniamo quasi esclusivamente solo per spam.
Ciononostante qualcuno è stato allonanato perchè ha ripetutamente violato numerose parti del regolamento, perchè è stato eccessivamente aggressivo o offensivo verso altri utenti, ma solo dopo ripetuti richiami, anche pubblici.
Uno di questi (violazioni varie del regolamento) è stato Leandrinoooo, che come puoi vedere, ora ricopre un ruolo non indifferente, quindi è stato "perdonato" e gli è stato fatto leggere a fondo il regolamento, che ora rispetta alla lettera.
Questo è il modo di vedere le cose di Atuttonet.
Va anche detto, però, che chi paga le spese di gestione di un sito ha il diritto sacrosanto di considerare proprietà privata il sito stesso, per cui può allontanare persone di cui non condivide il pensiero (se mi stai antipatico e mi vieni a suonare il citofono, posso tranquillamente non aprirti e non farti entrare, no?), anche se è un comportamento antipatico.
Inoltre credo che un ban MOTIVATO sia una condanna, ma certamente non offensiva, nel senso che se entri nella mia proprietà, non rispetti il regolamento, io ti caccio e poi ti offendi pure... (questa frase va intesa in senso generale, e non riferita direttaente a te, Kat)
Quindi, per rispondere alla domanda-titolo del post, essere bannato con motivazione valida rientra perfettamente nel clima democratico, perchè è come essere condannato da un tribunale per non aver rispettato la legge.
Detto ciò, sei sicuro che il regolamento di questo forum consentisse il comportamento che hai avuto?
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Condivido quanto detto da joshh e aggiungo, noi siamo atuttonet e abbiamo dei nostri regolamenti, che sono stati scelti da delo e the monster ovvero fondatori del sito ovvero chi ci mettono la faccia che pagano dei soldi e che fanno tutto.
Noi diamo delle possibilità agli utenti (banniamo solo per spam perchè utenti del genere non servono al sito).
Ma vedo che qui il discorso è diretto ad altri forum, noi abbiamo il nostro regolamento e loro hanno il loro, ne noi possiamo dire cose sul loro regolamento e ne loro lo diranno sul nostro, ma come dice joshh, credo che se sei stato bannato vuol dire che hai infranto un loro regolamento.
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Mi stupisco del tuo stupore: per chi a più riprese non ha mai fatto mistero di muoversi come un elefante in una cristalleria, venir messo alla porta perchè in qualche maniera si è infranto un regolamento mi sembra che sia una naturale conseguenza.
Quindi la risposta alla tua domanda è: si quello che ti è capitato rientra nella normalità.
Le leggi ci sono, vengono messe al corrente di tutti; vedi il regolamento di una comunity: l'appartenenza ne presuppone l'implicita accettazione.
Così dovrebbe essere sempre, ma purtropo vediamo che non sempre è così: del resto non diciamo cosi anche riferendoci al comportamento di certi stranieri in Italia: ma, come vemgono qui e non rispettano le nostre leggi? Che se ne vadano da dove sono venuti!
La comunity è la stessa cosa: viene affisso il regolamento sulla porta e uno prima di entrare lo legge: se gli va bene entra e si impegna a rispettarlo, altrimenti sa che può essere accompagnato alla porta. Mi sembra molto democratico questo.
Non è poi vero che chi sbaglia non ha il diritto di replica: leandrinoooo ne è l'esempio.
Come detto da chi mi precede, solitamente si banna (almeno in ATN) per spam, raramente per flame, anche se è successo.
Quanto a chi stabilisce poi una bannatura, posso assicurati che, almeno qui da noi, se non si tratti di spam o flame evidente, viene presa collegialmente da chi ne ha le prerogative regolamentari: admin e mod.
E comunque avvisando sempre PRIMA se un comportamento può essere destabilizzante degli equilibri del forum.
E anche questa è democrazia: in una comunità c'è chi è preposto a determinati compiti; e li svolge (li DEVE svolgere) in virtù del regolmento che rappresenta e del buon senso.
Come i giudici di cui parli tu: o questi sentono tutta la popolazione, prima di emettere una condanna?
Che poi può risultare offensiva per chi la riceve, siamo d'accordo: ma bisognerebbe avere in questo caso l'onestà di farsi un esame di coscienza e valutare se il proprio comportamento non sia stato offensivo in precedenza nei confronti degli altri utenti.
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Il pensiero di questa community è gia' stato espresso.
Aggiungo una precisazione a livello di community generale e non solo di questo forum: lo staff (moderatori, supermod ed admin) ricopre ruoli che lo obbligano a sacrificare il proprio tempo libero quotidianamente (e difficilmente con sporadicità) e capita soprattutto in community grossa come questa che si perdano ore in controlli, edit, spiegazioni etc
Spesso quindi è anche la mancanza di tempo che porta ad edit veloci, eliminazioni di post che potrebbero irritare l'utente e iniziare un flame pubblico che porta al ban.
La risposta spostanea dovrebbe essere: se 1000 utenti non perdono 1 minuto per leggere un regolamento, perche' lo staff dovrebbe perdere 1000 minuti per correggere questi utenti? E ne ha il tempo e la facolta'? E' giusto?
Essendo delle persone normali come tutti anche noi dello staff abbiamo i momenti no e momenti in cui non vogliamo ascoltare, non vogliamo spiegare e ci verrebbe voglia di dire:"ma l'hai letto il regolamento? la guida che ci è costata 7 giorni di lavoro ed è in continua evoluzione che l'abbiamo scritta a fare?" ed è li che pero' quotidianamente continuiamo invece ad offrire supporto via email, pvt, sul forum, sul piano legale (si anche questo e soprattutto questo), sul piano economico etcetcetc
Inoltre per noi è molto piu' difficile partecipare alle discussioni perche' una nostra opinione diversa potrebbe venire presa come il volere inculcare un qualcosa abusando del rating che abbiamo.
Come spiegato dagli altri dello staff qui banniamo soprattutto per spam da parte di utenti che vengono qui solo ed esclusivamente per fare pubblicità a quel dato sito e poi scompaiono senza offrire nulla alla community, neanche un semplice post di supporto ad un utente, nulla di nulla.
Noi valutiamo soprattutto il modo di porsi di un utente. Tutti possono sbagliare, ma bisogna rispettare quello che viene offerto gratuitamente quotidianamente da persone che hanno una vita, un lavoro e dei problemi reali come tutti da risolvere e che devono, con costanza e quotidianità, continuare a dare anche quando non hanno la forza e la volontà di farlo.
A rigore di regolamento poi, i ban fioccherebbero a valanga, ve lo assicuro, ma abbiamo anche una certa dose di buon senso.
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Mah io non sono stata mai bannata e sto anche altrove da molto, molto tempo, credo che il discorso più giusto e reale sia questo di Joshh

Originariamente Scritto da
Joshh Va anche detto, però, che chi paga le spese di gestione di un sito ha il diritto sacrosanto di considerare proprietà privata il sito stesso, per cui può allontanare persone di cui non condivide il pensiero (se mi stai antipatico e mi vieni a suonare il citofono, posso tranquillamente non aprirti e non farti entrare, no?), anche se è un comportamento antipatico.
Oltretutto se anche un utente sta in un forum vuol dire che ci sta bene e non vuole il male dello stesso e per me creare una discussione su un ban vorrebbe dire determinare pubblicità negativa al forum stesso
Per quello che riguarda il regolamento invece ne ho sempre viste di tutti i colori, è come con i vigili, no, c'è quello che senza cintura ti lascia passare, quello che ti fa un rabbuffo e quello che applica la legge alla regola e ti fa una multa chilometrica.
Nei forum molto grandi, in effetti molti non postano più in un reparto, proprio magari perchè non vanno d'accordo con un determinato moderatore ma sono attaccati al forum ed allo staff in generale.
La cosa più importante sarebbe sempre chiarirsi, dopo che ci si è calmati, cosa che è sempre difficile per tutti.
Trovo Atuttonet veramente molto diverso da altri posti in rete è come una famiglia.
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Originariamente Scritto da
themonster
Il pensiero di questa community è gia' stato espresso.
Aggiungo una precisazione a livello di community generale e non solo di questo forum: lo staff (moderatori, supermod ed admin) ricopre ruoli che lo obbligano a sacrificare il proprio tempo libero quotidianamente (e difficilmente con sporadicità) e capita soprattutto in community grossa come questa che si perdano ore in controlli, edit, spiegazioni etc
Spesso quindi è anche la mancanza di tempo che porta ad edit veloci, eliminazioni di post che potrebbero irritare l'utente e iniziare un flame pubblico che porta al ban.
La risposta spostanea dovrebbe essere: se 1000 utenti non perdono 1 minuto per leggere un regolamento, perche' lo staff dovrebbe perdere 1000 minuti per correggere questi utenti? E ne ha il tempo e la facolta'? E' giusto?
Essendo delle persone normali come tutti anche noi dello staff abbiamo i momenti no e momenti in cui non vogliamo ascoltare, non vogliamo spiegare e ci verrebbe voglia di dire:"ma l'hai letto il regolamento? la guida che ci è costata 7 giorni di lavoro ed è in continua evoluzione che l'abbiamo scritta a fare?" ed è li che pero' quotidianamente continuiamo invece ad offrire supporto via email, pvt, sul forum, sul piano legale (si anche questo e soprattutto questo), sul piano economico etcetcetc
Inoltre per noi è molto piu' difficile partecipare alle discussioni perche' una nostra opinione diversa potrebbe venire presa come il volere inculcare un qualcosa abusando del rating che abbiamo.
Come spiegato dagli altri dello staff qui banniamo soprattutto per spam da parte di utenti che vengono qui solo ed esclusivamente per fare pubblicità a quel dato sito e poi scompaiono senza offrire nulla alla community, neanche un semplice post di supporto ad un utente, nulla di nulla.
Noi valutiamo soprattutto il modo di porsi di un utente. Tutti possono sbagliare, ma bisogna rispettare quello che viene offerto gratuitamente quotidianamente da persone che hanno una vita, un lavoro e dei problemi reali come tutti da risolvere e che devono, con costanza e quotidianità, continuare a dare anche quando non hanno la forza e la volontà di farlo.
A rigore di regolamento poi, i ban fioccherebbero a valanga, ve lo assicuro, ma abbiamo anche una certa dose di buon senso.
Veramente ho voluto postare la mia esperienza, perché nel caso da me portato ho avuto la sensazione che fosse stata infranta una concezione democratica che, l'umanità ha acquisito da millenni (ho voluto esagerare), che è quella della difesa. Per altro, mi sembra logico che se portati in tribunale è perché si è infranta una legge -regolamento- però l’imputato non è mandato direttamente in prigione solo perché dei giudici hanno deliberato senza ascoltarlo, ma in democrazia avviene solo dopo aver sentito le sue ragioni. Mi verrebbe da aggiungere che, per questo si è sentita la necessità dell’istituzione giudiziaria: proprio perché le leggi vanno interpretate. Comunque, per precisare, dopo l’esperienza negativa avuta in altri lidi, ho aperto la discussione in questo forum proprio perché ho respirato un clima di democrazia e tolleranza e, i richiami del “super moderatore”- lendrinoooo - li ho trovati sempre simpatici e appropriati. Fatta questa doverosa precisazione, mi sembra chiaro che la discussione vada intesa in senso generale, e la ritengo interessante, perché quelle prospettate sono situazioni nuove con cui ci dobbiamo confrontare. Per cui credo che valga la pena parlarne, anche se in modo accademico. Per altro, ho ringraziato themonster, perché nel suo intervento ha evidenziato le difficoltà umane e oggettive che s’incontrano nel gestire un forum di questa portata e in modo del tutto gratuito; anche se, come spesso abbiamo affermato, in natura esiste la legge del dare e dell'avere. Perciò, il riconoscimento e la condivisione di queste difficoltà, da parte degli utenti, sicuramente, potranno aiutare chi si affaccia nei forum, ad accettare qualche piccola "falla" nella gestione democratica; ma non, a mio modo di vedere, la censura preventiva: di cui ho portato testimonianza da un'altro forum, perché quell’atto farebbe tornare indietro, di svariati millenni, l’umanità (ho esagerato un’altra volta), e non esiste, secondo il mio modo di vedere, nessuna motivazione che possa giustificarla, privato o non privato che sia.
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Vedi Kat, secondo me la faccenda è un po' diversa.
Tu hai infranto un regolamento, altrimenti gli amministratori non si sarebbero nemmeno accorti della tua presenza, o quasi, dipende da quanto è grosso questo forum da cui sei stato bannato.
Inoltre è difficile giudicare, se non vediamo con i nostri occhi quale è stato l'oggetto del contendere.
Inoltre tu stesso specifichi di aver offeso chi ti ha ripreso.
Il clima democratico che tu tanto invochi dovrebbe partire innanzitutto dal rispetto delle persone, delle regole e dei ruoli, e mi pare che tu non lo abbia fatto.
Probabilmente se io modificassi un tuo post che va contro il regolamento e tu mi dicessi che Mussolini e Hitler erano più liberali di me (idee politiche personali a parte) perchè ti correggo in base al ruolo che mi è stato affidato, penso che anche io userei il mio ruolo per difendere me e la community che il mio nick evidenziato in rosso rappresenta e ti allontanerei come persona non gradita.
Quindi, prima di invocare il diritto al giusto processo, chiediti perchè sei stato messo sotto processo, per rimanere con la metafora giudiziaria.
Un uomo molto saggio, circa 2000 anni fa, diceva: "Chi è senza peccato scagli la prima pietra".
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Quoto ancora Joshh, ho fatto parte dello staff di vari forum l'idea è quella ma la cosa eccezionale di Atuttonet è che poichè dici
Pur non essendo molto che frequento i forum
che in molti forum, qualunque buona intenzione, avesse una discussione del genere sarebbe stata cancellata, non per la tua buona fede, ma perchè il forum ha sempre un certo numero di agitatori che ce l'hanno con quello o quell'altro moderatore e poichè poteva prendere una brutta piega, poichè lo staff non ha tempo di controllare ogni singolo post o rispondere ai centinaia di avvisi d'infrazione ed è sempre meglio prevenire che curare.
Questo per dimostrare lo spirito unico ed estremamente democratico degli amministratori di Atuttonet
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Non sono mai stato bannato da un forum, ma un mio collega di lavoro, è stato escluso perchè aveva contraddetto (secondo lui in modo ironico, ma a ragione) un intervento relativo all'utilizzo di un programma fatto da uno degli admin del forum. Non so se questo sia democratico.
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