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"Rom vuol dire criminale"
La storia è quella della ragazzina rom di 15 anni, accusata di aver rapito una neonata a Ponticelli nel maggio del 2008.
L'avvocato ha chiesto prima dell'estate gli arresti domiciliari, ma il tribunale, in sede di appello al riesame, ha bocciato la richiesta. Con una motivazione sconcertante, destinata a scatenare polemiche infinite.
«Le conclusioni indicate» dicono i giudici «sono sostanzialmente confermate dalla relazione depositata in atti dalla quale, a prescindere dalle cause, emerge che l'appellante è pienamente inserita negli schemi tipici della cultura rom. Ed è proprio l'essere assolutamente integrata in quegli schemi di vita che rende, in uno alla mancanza di concreti processi di analisi dei propri vissuti, concreto il pericolo di recidiva».
Articolo
Fonte http://espresso.repubblica.it/
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30-11-2009 17: 49 Annunci Google
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Originariamente Scritto da
janet
La storia è quella della ragazzina rom di 15 anni, accusata di aver rapito una neonata a Ponticelli nel maggio del 2008. L'avvocato ha chiesto prima dell'estate gli arresti domiciliari, ma il tribunale, in sede di appello al riesame, ha bocciato la richiesta. Con una motivazione sconcertante, destinata a scatenare polemiche infinite.
«Le conclusioni indicate» dicono i giudici «sono sostanzialmente confermate dalla relazione depositata in atti dalla quale, a prescindere dalle cause, emerge che l'appellante è pienamente inserita negli schemi tipici della cultura rom. Ed è proprio l'essere assolutamente integrata in quegli schemi di vita che rende, in uno alla mancanza di concreti processi di analisi dei propri vissuti, concreto il pericolo di recidiva». Articolo Fonte http://espresso.repubblica.it/ Che cosa è che trovi di tanto scandaloso?
In fin dei conti rapire un essere umano mica è azione di tutti i giorni, e i giudici hanno il dovere di evitare che i crimini si ripetano, perlomeno fino a quando non sono teminate le indagini e l'attribuzione delle responsabilità con certezza. Oggi aver equindici anni e vivere con quei concetti di libertà estrema che disinguono il popolo Rom, nei confronti della società altrui (perché nella loro sono rigidissimi), si è responsabili delle proprie azioni come un adulto qualsiasi. Per cui, fin qui non mi sandalizzo. fammi sapere il seguito.
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E' questo per me è grave
In sostanza, la razza e l'etnia definiscono il comportamento delinquenziale della piccola.
Questi giudici mostrano lo stesso comportamento di un ragazzo che quando gli si chiedeva perchè dichiarava di essere fascista rispondeva perchè il nonno gli aveva detto che sotto il fascismo si stava bene, per nessun altro motivo.
Le colpe dei padri ricadono sui figli, ma è proprio così ? Sono basita
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Originariamente Scritto da
janet
E' questo per me è grave
Questi giudici mostrano lo stesso comportamento di un ragazzo che quando gli si chiedeva perchè dichiarava di essere fascista rispondeva perchè il nonno gli aveva detto che sotto il fascismo si stava bene, per nessun altro motivo.
Le colpe dei padri ricadono sui figli, ma è proprio così ? Sono basita

Da quando era giovane il nonno, da quando lo era mio padre e da quando io ero piccolo, si è sempre vociferato che gli "zingari" rapiscono i bambini. Questa voce di popolo, però, non mi ha impedito di avere degli amichetti zingari, e i miei genitori non me lo proibirono, anche se per pochi mesi, poiché immancabilmente ripartivano per gli itinerari erranti della loro tradizione. Da quello che mi ricordo, già a quell'età -avrò avuto dieci anni e loro altrettanto - mi rendevo conto che, al mio confronto, sembravano molto più adulti. Ora, ripensandoci, mi confermo che non poteva essere altrimenti, perché il loro stile di vita che li portava continuamente a confrontarsi con gente di paesi diversi, hanno comunicato loro delle informazioni che li mettevano due palmi sopra la mia ingenuità di bambino "stanziale".
Perché questa lunga premessa? Perché, a mio modo di vedere, i giudici avranno valutato la maturità della quindicenne (almeno lo spero), comportandosi di conseguenza. Per altro, il carcere minorile non è mica uno normale e, tra l'altro, ci si viene mandati a sentenza conclusa. Per questo la ragazzetta starà dentro a qualche istituto di sorveglianza, mica dietro le sbarre. Ripeto, il rapimento di un neonato è un fatto gravissimo che "destabilizza" la società tutta, per cui è uno dei pochissimi reati che mi vedono d'accordo sulla prudenza dei giudici, perché per tutto il resto.....
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