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L'uomo e il tempo
L'uomo e il tempo: credo che ognuno di noi prima o poi si sia trovato a ragionare sull'uso che fa del suo tempo o quantomeno a pensare cosa potrebbe farne. L'uomo é davvero padrone del suo tempo? In una società come la nostra in cui sembra essere diventata legge la tanto citata "teoria del sorpasso" come vi collocate rispetto a questo fattore? Chi si ferma é davvero perduto?
Qual é il vostro rapporto con il tempo e siete voi a gestirlo o é il tempo ad imporsi su di voi imponendovi il ritmo della vostra vita?
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24-11-2009 11: 38 Annunci Google
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Credo che alle prossime nominations per la miglior discussione del mese di novembre sarò moooolto in difficoltà, ne state sfornando una più interessante dell'altra in questi giorni 
Il mio rapporto con il Tempo (che secondo me si merita la lettera maiuscola) è da sempre un bel po' incasinato. A partire dal quotidiano, dalla vita di tutti i giorni, dai tanti impegni, lavoro, studio, interessi vari, famiglia, amici... c'è stato un momento della mia vita, un po' di anni fa, in cui mi era presa la voglia di "accontentare tutti", di trovare per l'appunto un poco di tempo per ogni cosa ed ogni persona (sottoscritta compresa) e per un po' mi è anche parso di riuscirci in modo discreto. Poi, non so cos'è successo (forse la vecchiaia che incombe
) ho avvertito l'esigenza di rallentare , se non su tutto almeno sulle questioni non prioritarie. Mi sento anche meglio,più in pace, devo ammetterlo: non ho più quell'impellente senso di Tempo che passa e sfugge e non basta mai, o meglio, ogni tanto torna a fare capolino ma non come una volta. Con questo non oso dire di essere padrona del mio Tempo: per me sarebbe un'affermazione troppo forte, sarebbe come dire "sono la padrona del mondo"...non sono così presuntuosa.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Io sono in continua lotta con il tempo.
Non posso certo dire di essere io a controllarlo.
Sempre di corsa.
Durante la settimana poi non ne parliamo 
Riesco a trovare un po di spazio per me nel week end.
In quei due giorni faccio del tempo cio' che desidero io , e sono i momenti piu' belli
Moto ATuttoNet
Il Blog di Atuttonet che vi tiene informati sul Motomondiale
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Convivo con il tempo, io e lui abbiamo un accordo, io mi ritaglio i miei spazi anche quando non dovrei, e lui mi stimola e mi pressa per farmi rendere al meglio.
Cerco di spiegarmi:
Ora sto scrivendo qui ma anche lavorando, ma in teoria dovrei lavorare di più, quindi mi sto ritagliando un mio piccolo spazio dove e quando posso.
Per motivi a me sconosciuti, facendo così arrivo a delle scadenze imminenti e quindi a dover fare tutto sotto pressione lavorando a volte anche tutta la notte (momento migliore e prolifico per me), ma così facendo sento di rendere al meglio.
Certo mi piacerebbe passare il tempo in pieno Relax, con meno preoccupazioni e meno pensieri, cosa che posso e riesco a fare solo il week-end, dove praticamente stacco tutto e mi rigenero, ma il resto della settimana è un quieto vivere tra me e le lancette che scandiscono il passare delle ore.
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Originariamente Scritto da
Alis
Io sono in continua lotta con il tempo.
Non posso certo dire di essere io a controllarlo.
Sempre di corsa.
Durante la settimana poi non ne parliamo

Riesco a trovare un po di spazio per me nel week end.
In quei due giorni faccio del tempo cio' che desidero io , e sono i momenti piu' belli

Qualcuno ha affermato che, l'uomo antico è partito da un grande patrimonio che ora stiamo disperdendo strada facendo, e che questo patrimonio era rappresentato dalla vita a dimensione di uomo; ovvero: con i suoi lenti cicli giorno-notte, le distanze incolmabili, la solidarietà e la consapevolezza della fatica necessaria per vivere la vita.
Strada facendo, questa vita tranquillità fatta a nostra dimensione, sta scomparendo, per creare una frenesia che, con l’uomo ha poco da dividere poiché, lui, è rimasto quello di sempre.
A mio modo di vedere è da quest’assunto che arrivano i malanni, le nevrosi, la scontentezza, i comportamenti irrazionali e distruttivi per se stesso e per la società ecc. Quando i nostri antenati vivevano nei villaggi, vi era una grande solidarietà, anche se era ”Utilitaristica”, poiché lo stare insieme, li aiutava a difendersi meglio, aumentando le percentuali di sopravvivenza. A quel tempo gli uomini che cacciavano dividevano tutto con gli altri, mentre altri eseguivano altri servizi. Ecco! Il patrimonio che in grandissima parte abbiamo perduto è proprio quel tipo di vita, con i suoi lenti cicli, le distanze incolmabili ecc. Io credo che solo in quel frangente il tempo fosse amico dell’uomo e lui era amico del tempo, perché ad ambedue, non glie ne fregava niente.
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Io ho un pessimo rapporto con il tempo. Pessimo perché mi sono reso conto che il tempo mi possiede totalmente. Il mio problema é molto semplice: piano piano mi rendo conto che sempre più spesso mi ritrovo a gareggiare con me stesso ed il mondo quando non ce n'é la minima necessità. Corro mentre vado al lavoro e poi magari arrivo in largo anticipo, mangio in frettissima per poi ritrovarmi a dover aspettare che gli altri finiscano, ultimamente mi bevo il caffé rischiando ustioni perché sempre quasi che qualcuno alle spalle sia lì ad aspettarmi. Sia chiaro: non sono malato mentalmente, ho riconosciuto il mio problema e lo sto combattendo con risultati discreti: ho ripreso a farmi il bagno nella vasca appena posso anziché la doccia, ho ripreso a stendermi sul divano senza fare niente ad esempio. Questo incipit, a parte annoiarvi con la mia esperienza personale, é per introdurre il problema.
La nostra società, nella sua modernità, procede solo in una direzione: bisogna accorciare i tempi, eliminare i tempi morti, trovarsi sempre qualcosa da fare anziché oziare. Per fare carriera dobbiamo essere iperattivi perché se ci fermiamo solo un secondo qualcuno ci supera. Chi si ferma ad ammirare monumenti o anche solo un paesaggio particolarmente bello viene additato come perditempo. E che dire di un'automobilista che osa procedere nel rispetto dei limiti di velocità in strada? Insulti, clacson e fari sembrano meritatissimi.
Me ne sono accorto solo io?
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No Dart , e' proprio cosi.
A volte arrivo a casa alla sera distrutta proprio perche tutto e' segnato dal tempo.
Premetto che mi sveglio alle 7 del mattino e rientro a casa non prima delle 20.00.
Sfrutto tutta la giornata al massimo, ma sembra sempre che non bastino mai le ore.
E ti diro': io sono una di quelle che se incontra la persona che va piano, suono il clascon e mi snervo subito!
Purtroppo si e' arrivati ad essere cosi, e se ci penso , e' davvero triste ma d'altrocanto non ci sono alternative.
Non posso arrivare tardi al lavoro, non posso arrivare tardi a pranzo perche' poi chiude il ristorante, non posso andare via dal lavoro alla sera se non hocompletato tutto, etc...
La sera e il week end sono gli unici momenti dove mi sento in parte padrona del mio tempo.
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Originariamente Scritto da
darthjo
Io ho un pessimo rapporto con il tempo. Pessimo perché mi sono reso conto che il tempo mi possiede totalmente. Il mio problema é molto semplice: piano piano mi rendo conto che sempre più spesso mi ritrovo a gareggiare con me stesso ed il mondo quando non ce n'é la minima necessità. Corro mentre vado al lavoro e poi magari arrivo in largo anticipo, mangio in frettissima per poi ritrovarmi a dover aspettare che gli altri finiscano, ultimamente mi bevo il caffé rischiando ustioni perché sempre quasi che qualcuno alle spalle sia lì ad aspettarmi. Sia chiaro: non sono malato mentalmente, ho riconosciuto il mio problema e lo sto combattendo con risultati discreti: ho ripreso a farmi il bagno nella vasca appena posso anziché la doccia, ho ripreso a stendermi sul divano senza fare niente ad esempio. Questo incipit, a parte annoiarvi con la mia esperienza personale, é per introdurre il problema.
La nostra società, nella sua modernità, procede solo in una direzione: bisogna accorciare i tempi, eliminare i tempi morti, trovarsi sempre qualcosa da fare anziché oziare. Per fare carriera dobbiamo essere iperattivi perché se ci fermiamo solo un secondo qualcuno ci supera. Chi si ferma ad ammirare monumenti o anche solo un paesaggio particolarmente bello viene additato come perditempo. E che dire di un'automobilista che osa procedere nel rispetto dei limiti di velocità in strada? Insulti, clacson e fari sembrano meritatissimi.
Me ne sono accorto solo io?
Come volevasi dimostrare.
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Originariamente Scritto da
Alis
No Dart , e' proprio cosi.
A volte arrivo a casa alla sera distrutta proprio perche tutto e' segnato dal tempo.
Mi sveglio alle 7 del mattino e rientro a casa non prima delle 20.00.
Sfrutto tutta la giornata al massimo, ma sembra sempre che non bastino mai le ore.
E ti diro': io sono una di quelle che se incontra la persona che va piano, suono il clascon e mi snervo subito!
Purtroppo si e' arrivati ad essere cosi, e se ci penso , e' davvero triste ma d'altrocanto non ci sono alternative.
Cara Alis: siamo proprio sicuri che non vi siano alternative? Ci hai riflettuto o vedi solo quello che la società ci propone e impone?
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Originariamente Scritto da
katerpillar
A mio modo di vedere è da quest’assunto che arrivano i malanni, le nevrosi, la scontentezza, i comportamenti irrazionali e distruttivi per se stesso e per la società ecc.
Sono davvero d'accordo. In parte, è anche ciò che mi pare di capire dica Darth nel suo ultimo intervento.
Il patrimonio che in grandissima parte abbiamo perduto è proprio quel tipo di vita, con i suoi lenti cicli, le distanze incolmabili ecc. Io credo che solo in quel frangente il tempo fosse amico dell’uomo e lui era amico del tempo, perché ad ambedue, non glie ne fregava niente.
Sono d'accordo anche in questo, tranne per l'ultima frase: fregarsene del Tempo è impossibile, ciò vale oggi come penso sia valso ieri e continuerà a valere domani.
Una riflessione notevole Kat, ma tu in mezzo a questi pensieri dove ti collochi? Come lo vivi, il Tempo?
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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