-
Un'ora di tv? come fumare due sigarette
Un'ora di tv? come fumare due sigarette
Un recente studio australiano, condotto dall'Università del Queensland e pubblicato sul British Journal of Sport Medicine, mette l'ennesimo accento sulla promozione dell'attività sportiva e del movimento a discapito di una vita sedentaria. E fin qui, nulla di nuovo. I ricercatori australiani hanno però preso in considerazione parametri di riferimento che, secondo me, rendono molto bene l'idea. Un'ora di bivacco davanti alla tv produrrebbe gli stessi effetti non salutari del fumo di due sigarette: entrambi accorcerebbero di 22 minuti la vita. Vale a dire, per chi sta davanti alla tv in media 6 ore al giorno, si prospettano circa 5 anni in meno di vita.
In questo studio, dunque, il tempo trascorso davanti allo schermo viene associato ad una riduzione dell'aspettativa di vita paragonabile a quella dovuta ai fattori di rischio per le principali malattie croniche, come l'obesità.
Che ne pensate?
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

-
-
17-08-2011 10: 17 Annunci Google
-
io credo che si tratti sempre delle stesse statistiche, più o meno riciclate, la TV fa male, fa male usare troppo internet, fanno male anche i videogiochi e l'uso del cellulare.
Ora se anche un'ora di TV fa male, non capisco proprio come possono indirizzare i genitori i figli, a fare cosa, dal momento che si legge sempre di meno, mah, compiango sempre di più i genitori responsabili, che si creano il problema di educare ed indirizzare i figli nel modo migliore possibile.
-
-
Chiaramente sono d'accordo sul fatto che un uso o consumo responsabile di quasi qualsiasi cosa (tv, cellulare, pc ecc. per restare in ambito tecnologico) non rovini certo l'esistenza. I termini di questo studio però mi hanno colpita, se non altro per il coraggio e forse l'azzardo dell'associazione tempo davanti alla tv - fattore di rischio per la salute. Nemmeno avevo in mente di entrare nel merito di questioni educative, ma visto che ne abbiamo parlato aggiungo: appunto perchè, ad esempio, si legge sempre meno...perchè non preferire un'ora di lettura ad un'ora di tv?
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

-
-
.perchè non preferire un'ora di lettura ad un'ora di tv?
La lettura appasiona gli appasionati...la tv intrattiene più o meno tutti dato che sui vari canali si trova di tutto e di più
-
-
Certo: l'intrattenimento è facile ed immediato, forse per coltivare una passione ci vuole un minimo di impegno in più, ma non credo sia questo il punto. Penso piuttosto che si tratti di scegliere di volta in volta con coscienza l'una o l'altra cosa. E parcheggiarsi, o parcheggiare un bimbo piccolo, stabilmente e per ore davanti alla tv a mio avviso significa non esercitare neanche un minimo di coscienza.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

-
-
Quindi secondo gli studiosi se mi guardo una partita in tv equivale a fumare 4 sigarette?
Mio nonno diceva "a fa mel i sciaf a l'orba". Fanno male i schiaffi al buio.
Cari studiosi,studiate meglio.
Presidente
ROBERTO71
-
-
appunto perchè, ad esempio, si legge sempre meno...perchè non preferire un'ora di lettura ad un'ora di tv?
perchè i bambini e giovani in età scolare seguono anche quello che fanno i compagni e sono in genere più tecnologici dei genitori, potrebbe essere che si convinca a farli leggere dagli ebook, ma sono anche molti quelli che hanno imparato abbastanza bene l'inglese dai giochi e dalla musica, quindi vivendo in un contesto sociale mi sembrerebbe un compito realmente difficile per i genitori, magari anche con il rischio di fare dei figli degli asociali.
Compito realmente arduo per i genitori, che comunque magari si troverebbero poi a dover controllare gli account dei figli sui social network, allora meglio la TV ed i videogiochi, meno rischi.
Altra soluzione sarebbe iscriverli in palestra o al pallone, fino dall'età di otto anni e così farli stare all'aria aperta ma non può coprire, poi tante ore, insomma io non vedo la possibilità di eliminare una o due ore di TV al giorno.
-
-
Effettivamente molti di questi studi se non sono campati in aria, poco ci manca. Ma purtroppo le università o in generale i centri di ricerca sono quasi costretti a sfornare un tot di risultati e succede che nel calderone ci finisca un po' tutto. In fondo, come tutte le statistiche, è comunque una cosa da prendere con le molle. Certo è che sicuramente è più salutare farsi una corsa che restare incollati alla tv, ma non c'è bisogno degli studiosi per saperlo.
-
-
Grazie per aver riportato la conversazione entro i binari Luis, a forza di mettere l'accento su bambini, educazione ed educatori abbiamo deviato un po'. Sono d'accordo, certamente, sul fatto che come in tutte le statistiche si debbano prendere i dati con le pinze. Ma siccome, come già detto, mi hanno colpita i termini di paragone e se vogliamo il "gioco d'azzardo" che questa ricerca mette in campo andando a toccare proprio uno degli svaghi o passatempo più comuni per tutti... decido di continuare a fare un po' il bastian contrario, un po' per provocazione e un po' per scherzo: non è che ci stiamo scaldando o scandalizzando così tanto proprio perchè è chiamata in causa l'azione forse più comune e quotidiana per la maggior parte di noi, ossia spegnere il neurone ed accendere la tv, il tutto a semplice portata di telecomando?
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

-
Segnalibri