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Troppo cibo influisce sul cervello
Secondo una nuova ricerca, i chili di troppo comprometterebbero le funzioni cognitive e creerebbero un fenomeno a catena che porterebbe ad un indebolimento della risposta dei recettori del piacere ed ad una crescita della voglia di sedersi a tavola. Inoltre l'obesità è collegata alla possibilità di contrarre il diabete di tipo 2, che già di per sè compromette le funzioni cognitive ed anch'esso potrebbe portare le persone a mangiare di più nel tempo
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22-01-2011 18: 58 Annunci Google
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Ho cercato un po' online per approfondire la notizia, perchè letta così a mio avviso crea un bel po' di confusione, specialmente nei non addetti ai lavori.
Credo che lo studio in questione sia quello effettuato dalla statunitense "New York University School of Medicine", studio in attesa di pubblicazione sulla rivista ‘Brain Research’ (se così non fosse chiedo venia a Janet, sarei curiosa di sapere qual è lo studio a cui si riferisce la notizia).
In base a questa ricerca, un fisico in sovrappeso contribuirebbe a diminuire le dimensioni del cervello. Ma come si spiega questa ipotesi?
E' noto come l'obesità sia fortemente correlata al rischio di diabete insulino dipendente e che questa malattia sia associata nel tempo a processi di compromissione cognitiva. Per verificare questa relazione, gli studiosi in questione hanno sottoposto un campione di persone obese a vari esami diagnostici, fra cui la risonanza magnetica. Si è osservato che chi è in sovrappeso ha più acqua nell'amigdala e la corteccia orbito/frontale di dimensioni più ridotte: entrambe queste zone del cervello sono coinvolte negli impulsi del comportamento alimentare. Sembrerebbe così spiegata la "reazione a catena" che spingerebbe chi già è sovrappeso a sedersi più spesso a tavola.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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