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Pasta alla San Giovaniello
Leggo spesso, come ormai saprete alcuni blog culinari, tra cui Un Tocco Di Zenzero da cui prendo in prestito foto e ricetta assai semplice, ma particolare. A sua volta è ripresa dalla collana "Enciclopedia del mangiar sano” . Sebbene il caldo sia torrido per pasta e sughi caldi, alla fine, da buon italiani rinunciamo difficilmente a tutto ciò. Se non ricordo male, la nostra Mafy ha origini del sud italia e sebbene ogni regione, dal punto di vista della cucina faccia reparto a sè, credo che abbia piacere (così come lo ho io) nel leggere questa ricetta di derivazione pugliese. Il nome deriva da San Giovanni Battista ed il sugo si prepara con ingredienti poveri ed alla portata di tutti.
Ciao L_G

pasta corta Cicatelli o Cavatelli grammi 200
pomodori San Marzano 3-4
acciughe sotto sale 2
aglio 2 spicchi
olio e.v.di oliva Ottobratica 3 cucchiai
peperoncino secco 1
capperi sott’aceto 1 cucchiaio
sale q.b.
Lavate e diliscate le acciughe..Fatele soffriggere in una padella con l’aglio e 2 cucchiai di olio e.v.di oliva.Quando le acciughe si saranno sciolte aggiungete i pomodori tagliati a fettine e il peperoncino.
Fate cuocere per circa 1o minuti.. a questo punto aggiungete i capperi (strizzati dall’aceto).
Aggiustate di sale, se necessario, coprite e cuocete ancora per 10 minuti.Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela al dente e saltatela in padella con il sugo, aggiungendo dell’acqua di cottura se necessario e il restante olio e.v.di oliva.
Servite subito..Tenete del pane a portata di mano.. La scarpettina é obbligatoria!
Se siete interessati alla collana
Ricette segrete di Abbazie e Monasteri ricordatevi di passare in edicola!

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29-04-2009 03: 23 Annunci Google
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