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Originariamente Scritto da
iacchetti
Tutti hanno la possibilità di essere salvati, grazie al sacrificio di Gesù; ma la cosa non avviene in automatico. Bisogna esercitare fede in Gesù e nel suo sacrificio; quindi dipenfde da ognuno di noi se beneficiare di questo provvedimento oppure no.
Mettiamo che sia andata così, altro quesito, il nostro pianeta dovrebbe essere l'unico pianeta oppure forse in giro per gli universi ci sarebbe vita?
E nel caso ci fosse vita, Gesù si dovrebbe incarnare su ognuno di essi, essere ucciso e insomma compiere gli stessi gesti? Dato che l'unico modo di salvare le creature risiede nel sacrificio ?
Accettare Gesù e tutto il suo Vangelo non potrebbe bastare?
Nel senso che se Gesù non fosse stato assassinato e avesse vissuto 70 anni non ci sarebbe stato il Regno di Dio?
Il sangue deve essere sparso a tutti i costi?
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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19-09-2011 23: 10 Annunci Google
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Originariamente Scritto da
Finalitario
Mettiamo che sia andata così, altro quesito, il nostro pianeta dovrebbe essere l'unico pianeta oppure forse in giro per gli universi ci sarebbe vita?
E nel caso ci fosse vita, Gesù si dovrebbe incarnare su ognuno di essi, essere ucciso e insomma compiere gli stessi gesti? Dato che l'unico modo di salvare le creature risiede nel sacrificio ?
Accettare Gesù e tutto il suo Vangelo non potrebbe bastare?
Nel senso che se Gesù non fosse stato assassinato e avesse vissuto 70 anni non ci sarebbe stato il Regno di Dio?
Il sangue deve essere sparso a tutti i costi?
La storia dell'uomo nella Bibbia si riferisce alla terra, e comunque credo che se ci fosse stata vita su altri pianeti la fonte della vita ce lo avrebbe fatto sapere.
Perchè era necessario un sacrificio?
Rom. 5:12: “Per mezzo di un solo uomo [Adamo] il peccato entrò nel mondo e la morte per mezzo del peccato, e così la morte si estese a tutti gli uomini perché tutti avevano peccato”. (Per quanto possiamo vivere rettamente, siamo tutti peccatori dalla nascita. [Sal. 51:5] Non c’è alcun modo in cui possiamo guadagnarci il diritto di vivere per sempre).
Come si poteva essere liberati da questa situazione?
Se un uomo perfetto fosse morto in sacrificio, la giustizia avrebbe permesso che quella vita perfetta coprisse i peccati di coloro che avrebbero accettato con fede tale provvedimento. Dato che il peccato di un solo uomo (Adamo) aveva reso peccatori tutti i componenti della famiglia umana, il sangue versato da un altro uomo perfetto (in effetti un secondo Adamo), essendo di valore corrispondente, avrebbe potuto riequilibrare la bilancia della giustizia. Poiché Adamo aveva peccato volontariamente, non avrebbe potuto beneficiarne; ma dal momento che la pena che tutto il genere umano doveva pagare per il peccato sarebbe stata in questo modo pagata da qualcun altro, la progenie di Adamo avrebbe potuto essere liberata. Ma non esisteva un tale uomo perfetto. L’umanità non avrebbe mai potuto soddisfare le esigenze dell’assoluta giustizia. Dio perciò con una meravigliosa espressione di amore e a carissimo prezzo per lui stesso, prese il necessario provvedimento. L’unigenito Figlio di Dio fu pronto a fare la sua parte. Lasciandosi umilmente alle spalle la gloria celeste e diventando un uomo perfetto, Gesù morì per il bene dell’umanità. —*Filippesi. 2:7,*8.
Per capire meglio faccio un esempio: Un capofamiglia può diventare criminale ed essere condannato a morte. I suoi figli possono venire a trovarsi in miseria, disperatamente indebitati. Supponiamo che il nonno intervenga benevolmente a loro favore, disponendo che un figlio che vive con lui paghi i loro debiti e apra loro la prospettiva di una nuova vita. Ovviamente, per trarne beneficio, i figli devono accettare questo provvedimento, e il nonno può ragionevolmente richiedere certe cose per essere certo che i figli non imitino la condotta del loro padre.
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Quello che citi non è parola di Dio ma è semplice pensiero umano.
Un nonno potrebbe anche riscattare suo nipote ma qui si tratta di ogni generazione.
Ma il problema di fatto sarebbe il sacrificio.
Un Dio che non vuole sacrifici, diventa lui stesso un sacrificatore, di suo figlio innocente?
A cosa sarebbe servita allora tutta la storia della Bibbia? Dal Dio di Mosè fino a Gesù non è cambiato nulla?
Ma come, il gesto del Tempio dello scacciare i mercanti e i mercatini che sacrificavano gli animali e poi tutta questa contraddizione?
Si tratterebbe di Magia, sangue contro altro sangue. Ma i Maghi chi sarebbero soltanto gli altri? Quelli che ci fanno scomodo? Un Dio che contratta il peccato con una Magia?
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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