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Chi è Dio.
Salve a tutti, mi sono registrato su questo forum per discutere con voi di religione, e in particolar modo di Dio.
Allora vediamo da dove cominciare, innanzitutto tutto ciò che vorrei fare con voi e reperire la verità, so che molti dicono che la religione non è scienza e che quindi non può dare la verità ma io ritengo che chi dice questo significa che non sa nemmeno che cosa sia la scienza, i libri sacri non possono dare la verità perché la verità non è qualcosa di morto e statico ma è qualcosa di mutevole, vivo, e i libri sacri hanno il compito di indicare una via per trovare la verità.
Allora partiamo da Dio, molte persone non sanno definire Dio, tutti si immaginano un uomo vestito di bianco con una lunga tunica e una folta barba che si diverte a creare la vita.
E quindi nessuno riesce a definirmi Dio, tutti pretendono di vederlo se non in questa vita al meno nell'altra e ci sono altri che preferiscono affidarsi alla vista e a non credere in Dio.
La stessa cosa vale per definire il concetto di bene o di male, molti definiscono il bene come fare il bene, e il male come fare il male, e infondo non dicono niente di importante al riguardo.
Poi ci sono cristiani che credono che i musulmani e viceversa abbiano un altro Dio, e non hanno capito che in realtà il loro Dio è lo stesso.
Comunque darò a voi la definizione di Dio, voi non potete pretendere di percepire Dio con i vostri 5 sensi, perché Dio esiste ma non agisce in se, non produce direttamente degli effetti, fenomeni, in modo da essere percepiti con i sensi, ma la sua volontà si manifesta attraverso quella della materia, attraverso la nostra stessa volontà. Alcuni dicono quando morirò incontrerò Dio, no belli, Dio è fra i vivi, quando stavano portando Cristo per farli la festa con il crocifisso lui piangeva perché la morte e l'unico nemico di Dio, della vita.
Qual'è la differenza tra il bene e il male, tutte le volte che voi volete raggiungere la felicità attraverso il piacere dell'eccitazione dei 5 sensi agirete nel male perché da soltanto un breve stato di piacere per poi finire nella malinconia, l'eccitazione dei sensi non serve a niente rende la vita più inutile di quanto non lo sia già. Tutte le volte che agirete secondo la volontà agirete nel bene, bisognerebbe ricordare a tutti gli Italiani che questo paese è una repubblica fondata sul lavoro, in teoria gli italiani dovrebbero vivere per lavorare non lavorare per vivere, il lavoro non è un mezzo ma lo scopo, hanno rovesciato tutto, invece di seguire il cervello la gente preferisce seguire i piaceri, questa è diventata una società morta, è più importante apparire e prestare attenzione al proprio aspetto, che agire e fare qualcosa per il prossimo, la gente ha cosi tanta paura della morte che vuole vivere il più lungo possibile invece di fare qualcosa per l'umanità, questo è il peccato di Adamo ed Eva, dopo aver mangiato la mela della conoscenza invece di seguire la volontà e quindi l'intelletto hanno preferito quello dei piaceri che potevano dare i 5 sensi.
Passiamo a definire l'anima, molti associano l'anima al fantasma, a parte che i fantasmi non esistono per la stessa etimologia di fantasma, ovvero qualcosa che proviene dalla fantasia, l'anima potrebbe invece essere associata a energia.
Che cosa è l'anima, tutto ciò che è in grado di compiere lavoro è anima, noi con il nostro lavoro inutile e ripetitivo non avremo mai un'anima immortale, noi lavoriamo per una pensione, lavoriamo per poter vivere tranquilli da vecchi, siamo tutti impazziti, se la gente non farà qualcosa di utile per l'umanità non sara mai ricordata, e senza essere ricordati non si accederà mai al paradiso o all'inferno, esiste qualcosa di terribile che la gente non è consapevole ed è il diritto d'autore conosciuto più frequentemente come copyright, bisogna eliminare la copyright sono la prigione della nostra anima, le idee devono essere sviluppate da tutti perché ci possa essere progresso vero.
Questa è l'idea che mi sono fatto leggendo alcuni passi della Bibbia, ora passo la palla a voi per poter instaurare una critica costruttiva, come ho già detto quello che conta per me è trovare una via per la verità. Ahh già dimenticavo forse potreste definirmi un pazzo o un insano di mente per le cose che ho scritto, infondo queste cose non le ho mai dette a nessuno per paura di essere giudicato tuttavia su internet si è liberi di esprimere la propria opinione, al massimo se verrò criticato pesantemente su questo forum posso sempre andarmene. Comunque sperò tanto che possiamo instaurare insieme un dialogo costruttivo sulla religione, non ché io sia molto religioso come fanno sembrare gli altri.
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11-08-2011 02: 08 Annunci Google
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Oggi scriverò altre idiozie riguardo alla religione per esempio il senso della vita, le mie idee potranno risultare confuse, se c'è qualcosa che è incomprensibile cercherò di scriverlo meglio.
In questa vita conta soltanto amore, saggezza e virtù, questi dovrebbero essere lo scopo della vita degli esseri umani e non terra né peltro che appartengono solo a Dio e sono un suo dono a noi, come la vita, invece oggi amore, saggezza, virtù vengono usate come mezzo per entrare in possesso di peltro e terra.
San Pietro era contrario alla compravendita della proprietà privata perché esso non appartiene agli uomini ma è un prestito fin quando sono in vita.
Beh passiamo alla parola Dio, etimologicamente Dio deriva dal sanscrito antico Du, che poi è stato trasportato da cultura a cultura in quella occidentale con i nomi Divus, Deus, Dio.
Il significato è luce, non solo ma anche quello ebraico elohim significa luce, però molti si sono chiesti perché è plurale se Dio è unico, molti scienziati si dedicarono a giustificare questo concetto di pluralità nella singolarità, come Albert Einstein, in realtà ci sono stati molti altri fisici prima di lui che si sono fatti la stessa domanda.
La stessa bibbia afferma che l'uomo non è Dio ma è a immagine e somiglianza a Dio perché Dio non è un uomo.
La luce indica singolarità ma allo stesso tempo è costituito da particelle, chiamate fotoni, e una moltitudine di fotoni va a formare la luce che noi vediamo, noi possiamo percepire gli effetti della luce solo quando tutti i fotoni si mettono insieme e proseguono per un verso e direzione comune.
In inglese Dio si traduce in God, il quale deriva dai Sassoni Got, e infine deriva da quello persiano Khoda, il significato di Khoda è Khodesh Umad, significa che la luce si genera da se stessa, significa che la luce è creatore.
è stato questo che ha creato il conflitto tra Dio e Lucifero, Lucifero come dice la parola stessa è soltanto un portatore di luce, non potrà mai generare luce, e quindi non potrà mai essere Dio, agendo di presunzione e superbia rispetto agli altri angeli, voleva vedere il volto Dio, ma quando Dio li mostro il suo volto, le 12 ali di lucifero bruciarono, e cadde sulla terra.
Lucifero promise a Dio, che siccome non potrà mai essere il creatore allora si farà adorare dalle creature di Dio, satana prometterà la felicità in cambio dell'anima delle sue creature, e farà riflettere le anime di coloro che saranno derubati da lui con l'inganno e la menzogna su se stesso divenendo esso stesso splendente, e non sarà mai sazio esattamente come il lupo di Dante Alighieri, solo per l'invidia che ha nei confronti di Dio.
Lucifero viene associato al pianeta venere perché può soltanto riflettere la luce del sole ma non potrà mai esso stesso generare luce.
Un'altro concetto che emerge dai testi sacri è il potere, per Satana il potere è quello di piegare la volontà degli altri al proprio con l'uso di menzogne, denaro, minacce, paura e false promesse.
Mentre il potere per Dio, è quello di piegare la propria volontà al servizio della collettività, perché esso è quello che conduce alla felicità, quando la fame per soddisfare i propri piaceri cessa, quando tutti i sette peccati capitali cessano, allora e li che si prova la vera felicità, quando sai che il proprio lavoro a contribuito a migliorare questo mondo e le condizioni di vita dei tuoi simili.
Se dovessi associare un modello economico a Satana e a Dio, direi che Satana è un capitalista che vive grazie al lavoro altrui, e Dio è un comunista in cui gli uomini non lavorano per necessità di vivere ma lavorano grazie alla propria volontà. La cooperazione invece della competizione del sistema capitalistico, dove il comunismo porta al progresso vero mentre il capitalismo porta alla stagnazione e all'illusione del progresso.
Il nome di DIo per gli ebrei è YHWH, il significato di questa parola può essere chiaro solo tramite la pronuncia che è giavoh è significa colui che giova, o coloro che giovano, o con un significato più famigliare a noi, giovane o giovani, significa che Dio sta sempre con i giovani perché sono loro gli unici in grado di fare qualcosa per questo mondo come il Re Davide, oppure il Grande Re della Persia, Ciro, che a 30 anni divenne un re e poi imperatore della Persia, fu lui il primo ad emanare i diritti umani, lui fu il primo a rispettare la cultura dei popoli assoggettati ed ad inchinarsi alle divinità dei vari popoli, era l'unico che preferiva la sottomissione volontaria dei popoli in cambio di protezione, scambi commerciali e dialogo con altri popoli piuttosto che la guerra, di solito in quell'era in cui i vari re non assoggettavano i popoli che conquistavano ma li schiavizzavano e cercavano di distruggere la razza di quel popolo violentando le donne, Ciro fu diverso innanzitutto era contrario alla schiavitù, anzi era lui che è in base al potere che li era stato attribuito da Dio credeva di essere schiavo o al servizio dell' umanità, infatti lui diceva "userò questo grande potere che mi è stato attribuito per migliorare le condizioni di vita degli esseri umani piuttosto che degradarla come hanno fatto altri re."
Oppure il figlio della luce che è il giorno, la parola giorno in sanscrito è Christa, da cui l'attribuzione del nome Cristo a gesu, che si è sacrificato cercando di portare un messaggio all'umanità per salvarli dal peccato dei piaceri dei sensi e quindi dei sette peccati capitali, anche se sapeva benissimo che coloro della sua epoca non sarebbero stati in grado di capirlo, ma la sua speranza era che in un futuro la gente rileggendo la bibbia potesse comprenderlo e seguire la propria volontà e quindi Dio. La gente è cattiva perché imprigionata dai propri piaceri e dall'illusione del proprio essere, basterebbe accendere la tv per capire a dove siamo arrivati.
Il termine religione significa rileggere.
Il bene è quando una persona si mette al servizio degli altri, infondo il nostro semplice saluto "ciao" deriva dalla parola schiavo, anche se è spregiativo oggi, ogniqualvolta che diciamo ciao a una persona, in realtà diciamo "sono al tuo servizio", lo stesso vale per il saluto arabo "salam", salam deriva dalla parola islam, che significa sottomesso, ogniqualvolta che gli arabi dicono salam, significa sono a tua disposizione.
Il male possiede una voce poderosa che desta le anime volgari e le riempie d'ammirazione, mentre il bene è largamente muto.
c'era una persona che diceva che la gente segue il male perché non conosce il bene, perché il bene non va ammirato ma va attuato.
Cristiano deriva dalla parola cristo che come ho detto prima significa giorno, figlio della luce, essere cristiani significa essere al servizio della luce.
Musulmano significa essere sottomesso ad Allah, la parola deriva da Elohim, che significa luce, quindi essere un musulmano significa essere sottomesso alla luce
I cristiani e i musulmani dovrebbero essere amici e invece oggi sono nemici. Eppure entrambi dovrebbero avere lo stesso scopo e invece di spargere la vita, seminano solo morte, in nome della libertà e in nome di Dio.
Beh voi cosa né pensate?
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Non ho abbastanza tempo a disposizione per risponderti ma prometto che appena torno dalle vacanze ti diro' come la penso al riguardo.
Grazie per gli interventi.
Moto ATuttoNet
Il Blog di Atuttonet che vi tiene informati sul Motomondiale
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Originariamente Scritto da
zephiro01daysun
Ahh già dimenticavo forse potreste definirmi un pazzo o un insano di mente per le cose che ho scritto, infondo queste cose non le ho mai dette a nessuno per paura di essere giudicato tuttavia su internet si è liberi di esprimere la propria opinione, al massimo se verrò criticato pesantemente su questo forum posso sempre andarmene. Comunque sperò tanto che possiamo instaurare insieme un dialogo costruttivo sulla religione, non ché io sia molto religioso come fanno sembrare gli altri.
Ciao e ben arrivato Zephiro 
Mi stupisce un po' che al tuo primo intervento già ipotizzi a priori eventuali critiche aspre o allontanamenti dal forum; a questo proposito posso dirti di prenderti tutto il tempo necessario per entrare nelle dinamiche del forum, dare un'occhiata alla guida, girare magari anche nelle altre sezioni, farti un'idea del regolamento e se vuoi anche presentarti nella sezione nuovi utenti. Sono certa che troverai modo di sentirti a casa qui su ATN.
Per quanto riguarda l'essenza di Dio, che dire? Hai messo tanta carne al fuoco, si potrebbe parlare per ore di ogni singola voce di cui hai riassunto etimologia, significati e tuoi pensieri personali.
Partiamo da ciò che da il titolo al tuo post: chi è Dio.
Sono estremamente d'accordo nel dire che sia in mezzo a noi: come luce che guida, come energia positiva, come spirito benigno. Altrettando d'accordo sul fatto che non ci sia necessità di accanirsi nel percepirlo attraverso i 5 sensi, ma lasciare spazio ad altro: c'è chi parla di fede, c'è chi parla di soprasensibile, a mio modo di vedere si tratta di entrambe le cose.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Grazie arcoefreccia per l'accoglienza, infondo è la prima volta che mi iscrivo a un forum che tratta di queste tematiche, mi sono iscritto affinché i miei pensieri potessero essere giudicati e diventare magari anche argomenti di discussione.
In realtà non si tratta né di fede né di soprasensibile, piuttosto l'unico modo di percepire Dio è attraverso la volontà. Infondo volere è potere, la volontà e l'intelletto sono la stessa e unica cosa.
Io non voglio avere fede, lo considero alla stregua dell'adorazione, io non voglio adorare Dio, e tanto meno avere fiducia in Lui o in coloro che parlano per lui, voglio conoscerlo. E lo voglio fare tramite le persone che ci possono essere in questo forum interessati a questo argomento, a prescindere dal fatto di essere o no credenti.
Oggi governanti e dittatori impongono la propria volontà a Dio, credendosi superiori a Dio stesso esattamente come fece Lucifero, musulmani che ammazzano cristiani in nome di Dio, Cristiani che uccidono musulmani in nome di Dio, essi possono essere certi che non agiranno mai per sua volontà.
Quando parlo di cristiani o musulmani indico solo una piccolissima parte di essi, e fanno più danni degli altri, mentre gli altri assistono passivamente.
È la volontà che fa gli esseri umani grandi o piccoli.
E non è nemmeno possibile dire che Dio sta in mezzo, perché la domanda che sorge spontanea è in mezzo a chi, la scienza non è riuscita mai a dimostrare l'essere, la fisica dice che noi siamo composti da atomi, ma nessuno è mai riuscito a dimostrare l'esistenza degli atomi, l'unico modo che abbiamo per percepire l'atomo è solo tramite i suoi effetti, noi possiamo vedere gli effetti ma mai l'essere. In realtà noi non esistiamo, il concetto di essere è solo un illusione, noi produciamo effetti, fenomeni ma non esistiamo.
Cartesio diceva Cogito ergo sum. Penso dunque sono. e non Sum ergo cogito.
Noi pensiamo di esistere ma non è la nostra esistenza che ci fa pensare.
Shakespeare era un vero genio aveva trovato il problema essere o non essere.
Questa discussione che sto cercando di creare con voi, sbagliata o giusta che sia, lo faccio affinché voi possiate correggere i miei errori o almeno di poter trovare chiavi di lettura per poter capire i testi sacri, troppa gente oggi usa Dio per giustificare le proprie azioni, e veramente pochi sono in grado di comprendere i testi sacri.
La fede sta distruggendo questo mondo, secondo me è arrivato il momento di conoscere.
Ci sono nei paesi musulmani gente che applica il corano come fosse legge senza sapere nemmeno il significato delle parole, con il corano giustificano i propri omicidi in nome di Dio.
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Originariamente Scritto da
zephiro01daysun
Questa discussione che sto cercando di creare con voi, sbagliata o giusta che sia, lo faccio affinché voi possiate correggere i miei errori o almeno di poter trovare chiavi di lettura per poter capire i testi sacri, troppa gente oggi usa Dio per giustificare le proprie azioni, e veramente pochi sono in grado di comprendere i testi sacri.
La fede sta distruggendo questo mondo, secondo me è arrivato il momento di conoscere.
Ci sono nei paesi musulmani gente che applica il corano come fosse legge senza sapere nemmeno il significato delle parole, con il corano giustificano i propri omicidi in nome di Dio.
Riporto le frasi che hai scritte e che secondo me non hanno un vero valore, questo per quanto è la mia idea.
Mentre il potere per Dio, è quello di piegare la propria volontà al servizio della collettività
Se dovessi associare un modello economico a Satana e a Dio, direi che Satana è un capitalista che vive grazie al lavoro altrui, e Dio è un comunista in cui gli uomini non lavorano per necessità di vivere ma lavorano grazie alla propria volontà. La cooperazione invece della competizione del sistema capitalistico, dove il comunismo porta al progresso vero mentre il capitalismo porta alla stagnazione e all'illusione del progresso.
Oppure il figlio della luce che è il giorno, la parola giorno in sanscrito è Christa, da cui l'attribuzione del nome Cristo a gesu, che si è sacrificato cercando di portare un messaggio all'umanità per salvarli dal peccato dei piaceri dei sensi e quindi dei sette peccati capitali, anche se sapeva benissimo che coloro della sua epoca non sarebbero stati in grado di capirlo, ma la sua speranza era che in un futuro la gente rileggendo la bibbia potesse comprenderlo e seguire la propria volontà e quindi Dio. La gente è cattiva perché imprigionata dai propri piaceri e dall'illusione del proprio essere, basterebbe accendere la tv per capire a dove siamo arrivati.
Andrebbero rivisti e commentati con calma.
Anche questo tuo ultimo intervento non è proprio ottimale e questo lo dico sempre per come la posso vedere io.
Ma veniamo al tema Chi è Dio?
Per cominciare il discorso c'è subito da domandarci che il mondo si divide in due grandi categorie, quelli che riescono a scorgere la presenza del Creatore e quelli che forse pur scorgendola (con la mente) poi la rifiutano, la rigettano.
Perché questa distinzione, perché altrimenti sembrerebbe di stare ad un tribunale dove da una parte ci sono i colpevoli e dall'altra i giusti.
La differenza tra bene e male è molto sottile e abbiamo letto nel Vangelo che anche Giuda stessa, il traditore di Gesù poteva (pentendosi) ottenere il perdono di tanto male che aveva fatto, e invece egli non ritenne possibile che la misericordia di Dio potesse trascendere certe cose, perfino il tradimento e la morte conseguente ad esso.
Allora, chi è Dio? Intanto Dio è un termine che l'uomo ha attribuito nel corso dei secoli ma che normalmente si potrebbe intendere con un termine più ampio di Padre. Chi è un padre? Un padre è chi ci da la vita e le coordinate per cavarcela. Padre in questa eccezione comprende anche molte caratteristiche della Madre, quindi un Padre è anche Madre, al di la del nostro concetto dualistico di procreazione può essere benissimo tutto compreso.
Un'altra grande suddivisione secondo me è da fare per quanto attiene il luogo, Creatore e creatura sono l'esempio ultimo di ogni realtà universale, l'incontro tra questi due fattori è determinante. Il Creatore o Padre trova manifestazione già in ogni creatura (o meglio in chi accondiscende all'idea di avere un Padre Spirituale) e quindi il Creatore ha già fatto il primo passo, in questo caso ed è dentro di noi, infatti come si diceva anche nel Vangelo, "il Regno di Dio è dentro di voi". Qualcuno potrebbe anche dire che noi siamo divinità e sarebbe vero, anche questo è stato detto "voi siete Dei".......
Ma allora il fatto del male e del bene come si potrebbe inquadrare in un mondo dove Dio è in tutti? Tendenzialmente ogni uomo sarebbe il custode della Scintilla divina che come tale è sempre una manifestazione di Dio ma non sempre, ovvero non contro la volontà di cui hai parlato sopra.
La volontà ci permette di accettare questo dono volontario da parte del Padre, quanto di rifiutarlo. Ma non illudiamoci che quelli che hanno ancora il dono di Dio siano tutti santi, non è così che vanno le cose, poi. Anche quanto dicevi in merito alla figura di Lucifero ci fa luce o ci indica che a volte il male si nasconde molto dentro una personalità, anche una personalità tra le più eccellenti può nascondere l'idea dell'errore, del male, del peccato e infine dell'iniquità, la massima espressione di un male che ormai è divenuto organico ed ha abbracciato la stessa personalità nella sua completezza.
In realtà non c'è mai opposizione tra Dio e il male, per Dio il male non ha un valore eterno e quindi come controparte al male c'è soltanto l'annientamento, la destrutturazione o la pazzia, a seconda di come stanno le cose.
Il male esiste in quanto personalizzazione di un individuo ma non come valore universale, come valore reale c'è soltanto uno in tre - Bene supremo, bello e Vero, tutto il resto non riguarda la continuità eterna ma fa parte semmai della parentesi dello spazio tempo. Ma anche se si verificasse da parte di personalità create eterne, ecco che il prezzo da pagare sarebbe sempre in termini di eternità, dato che il male è qualcosa di relativo, qualunque personalità in esso coinvolta è destinata all'annientamento, non da parte di Dio ma in quanto prerogativa specifica.
Sopra parlavo di Creatore che ha già fatto il primo passo verso la creatura e quindi chi con la propria volontà sceglie questa via è sicuro di raggiungere il Creatore, chi non vuole fare questa esperienza è libero di non accettarla e come conseguenza con il termine della sua vita ha anche termine ogni possibilità di proseguimento, infatti è lui stesso che ha scelto di non proseguire dando per scontato che valori come Dio ed Eternità non possano esistere.
Dicevo quindi che la creatura è già abitata da Dio, noi in qualche misura ci potremmo definire Dio, ma in che senso? Ora come ora siamo soltanto un brandello di anima, ovvero oltre al corpo e a tante altre realtà abbiamo un Embrione di Anima che è nata dall'unione della nostra Mente materiale con l'idea di Dio o la Scintilla Divina in noi. Quindi,a tutti gli effetti avremmo la caparra per poi nascere alla vita eterna e successivamente inseguire il cammino che ci porta verso il Creatore. In effetti in questo incontro (creatura e Creatore) si cela la manifestazione più alta del concetto di Bellezza, cosa ci potrebbe essere di più bello che l'incontro di un' Anima con il suo Creatore?
Ma Dio è molto dippiù di tutto questo, abbiamo visto (parlo per quanto mi riguarda) che noi siamo in effetti potenzialmente divini grazie alla nostra volontà che decide di intraprendere la strada conoscitiva e verso il proprio Creatore. Dio è anche molto più di quanto mai potremmo immaginare, anche una volta arrivati al termine di questa strada, figuriamoci ora che siamo non all'inizio ma all'anticamera dell'inizio.
Ho trattato genericamente soltanto due caratteristiche delle pressoché infinite modalità in cui Dio può manifestarsi nella vita sia materiale che spirituale.
Essenzialmente Dio è una Personalità Spirituale e come tale non visibile ai sensi molto limitati di noi umani, anche per questo non tutti sono disposti a credere, ma ciò nonostante noi abbiamo dentro di noi delle caratteristiche che ci potrebbero (come fanno) rivelare la Sua presenza.
Ultima modifica di arcoefreccia; 12-08-2011 alle 17: 44 Motivo: modificato come richiesto da Finalitario
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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Mi devo scusare se nel copiare le parti ho incollato un quote di un altro forum che nulla aveva a che vedere con questo, e sarebbe la frase:
Mi pongo tra la razionalità e la filosofia greca che considerava i pazzi portatori di saggezze segrete.
Se da una parte la razionalità non è riuscita ancora a spiegare il fenomeno carte o similari d'altra parte i pazzi non credo che siano portatori di saggezza.
Questo in neretto non doveva essere incollato ma ora non posso più intervenire per modificare il mio post
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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Grazie per il tuo intervento ormai non ci speravo più, allora per troppo tempo la religione è stata considerata come qualcosa di irrazionale, e l'anima come qualcosa di astratto, una delle parole che derivano dall' anima è animazione, movimento, che genera fenomeni, tu puoi vedere le persone non perché esistono ma perché i raggi solari colpendo per esempio una persona modifica la configurazione elettronica degli atomi di quella persona, producendo una reazione in qui i raggi del sole che vengono riflessi subiscono una variazione della frequenza della luce, e il raggio riflesso raggiunge i recettori dell'occhio permettendoti di vedere quella persona ma quello che vedi in realtà sono sfumature di colore non l'essere.
Dal punto di vista matematico, la bibbia dice che dio è uno, e non ci possono essere altri ovviamente, mentre noi valiamo una quantità numerica molto vicina allo zero, usando i limiti matematici: il limite di un uomo che tende a zero di una funzione dove Dio che vale uno, diviso l'uomo che vale appunto un valore vicino allo zero da un quoziente che risulta essere infinito.
es pratico
1/0,000000000000000000000000000000000000000000000000 0000000000001 = infinito
cioè ci vogliono infinite anime per costituire l'azione o lo spirito di Dio.
Dio è l'essere noi siamo parte della sua volontà.
Dio è come un padre in quanto lui è l'essere e pertanto richiede ma non impone rispetto da noi, e infatti nella bibbia c'è scritto che solo chi teme il proprio padre è un degno servitore del bene. Perché egli sceglie per sua stessa volontà di temere il padre non perché gli è stato imposto.
Prima che noi fossimo consapevoli del bene e del male, prima che Adamo ed Eva avessero mangiato quella mela, noi non eravamo degli dei, perché non eravamo consapevoli della nostra esistenza. Ma eravamo come tutti gli altri animali.
Essere degli dei significa far parte della luce di Dio, e quindi diventare gli strumenti della sua creazione.
Ma qualcosa non era andato nel verso giusto nella creazione,la donna, la donna aveva e ha ancora qualcosa in più rispetto all'uomo, la "curiosità" quello che l'uomo non aveva.
Nel momento stesso che mangiarono la mela, all'improvviso divennero come dei, erano diventati consapevoli del bene e del male, però per loro era qualcosa di nuovo non erano ancora in grado di comprendere quello che li era capitato, subito cedettero al male, ovvero presero subito coscienza dei 5 sensi, e il piacere che poteva dare la loro stimolazione, come mangiare, fare *****, e altre cose. Che si riassumono nei 7 peccati capitali.
Il male, non è esattamente quello che le persone pensano, o la parola cattivo che deriva da captivus, non ha lo stesso significato di quello che li è stato attribuito dalla gente, significa prigioniero, ma di cosa? dei piaceri che possono dare i 5 sensi. L'illusione della felicità.
Basta vedere alcuni spot pubblicitari in cui si mostrano macchine sportive, ragazze sexy, soldi, case lussuose, come cose necessarie per poter avere la felicità, come se la felicità sia qualcosa da possedere.
Oggi le persone non valgono più zero, ma ad ogni bambino fin dall'infanzia li viene stampato nella testa attraverso i messaggi subliminali che si trovano dappertutto, in particolare nella pubblicità, il numero 666, che poi andrà aumentando via via crescendo, come in una piramide, e facendo cosi ci si allontana sempre di più da Dio che vale appunto 1, e noi dovremmo valere zero.
Sono cose queste che vengono insegnati all'università
Leggendo un libro di marketing, ci sta proprio scritto che per poter vendere un prodotto, il modo migliore e instillare nell'acquirente la necessità e il piacere che può dare il possesso di quel prodotto.
Stessa cosa avviene nel mondo del lavoro, le persone lavorano per necessità non per volontà.
persone che vendono la propria anima, forza-lavoro, ad altri in cambio di poter vivere ora e di poterlo fare domani con la pensione.
Non ci sono più scienziati, ma persone che dedicano la propria vita non per il bene degli altri ma per ottenere fama o qualcosa del genere.
Gente che non ha altra ricchezza se non i figli, e per l'appunto si chiamano proletari
l'anima non è più immortale. non c'è più la libertà.
C'era un poeta che diceva
Questo mondo è superiore al potere di ogni sovrano, non ti affliggere cosi vanamente e nell'ingiusta via della tua sorte vivi sempre con giustizia, giacché in conclusione questo mondo è il nulla pensa di essere il nulla è vivi libero.
Essere liberi, significa pensare di contare zero nella vita, e non cercare di essere qualcuno.
Come ho letto in un libro dedicato all'etica degli Hacker, loro sostengono che è meglio essere giudicati per quello che si dice o si pensa piuttosto che esserlo per come ci si presenta truccando il proprio aspetto.
Infondo il significato del romanzo di Oscar Wilde era questo, "Dorian Gray".
accendiamo la televisione e vediamo attrici o attori o premier che non fanno altro che prestare attenzione solo all'apparenza e non alle proprie azioni. Cercano in tutti modi di sfuggire dalla vecchiaia e morte.
Il regno di Dio stara nelle persone solo quando la smetteranno di dare retta ai 5 sensi e cominceranno a ragionare su ciò che percepiscono, e quindi ad usare l'intelletto per un atto di volontà non necessità.
l'unica cosa veramente reale è il numero zero, senza questo numero non c'è creazione, tutto ciò che sto scrivendo adesso è fatto da numeri che poi si tramutano in bit, numeri che possono essere solo 0 e 1, quando li esseri umani comprenderanno il loro valore allora ci sarà la libertà e il vero progresso. e quindi il regno della luce, non ci sarà più povertà, ingiustizie, criminalità o altro ma solo luce.
Che cosa né pensi di quello che ho scritto?
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Originariamente Scritto da
zephiro01daysun
Che cosa né pensi di quello che ho scritto?
Che sei andato un po fuori tema?
A parte la battuta, una volta frequentai per un breve periodo un gruppo cattolico dal quale ho rubato questa frase che fa al caso tuo, quindi per me è stato un vero guadagno.
Loro dicevano un po come te che noi equivaliamo a zero (O) e Dio è come l'Uno (1), e quindi posto in maniera filosofica dicevano che ognuno di noi da solo equivale a zero ma con Dio diviene un 10.
Ti è piaciuta?
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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non esattamente, e poi non ha senso, i numeri sono 9 non dieci.
Con 10 numeri non fai niente, ma con 9 e uno zero puoi fare tante cose, è matematica
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