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Razze o tipi umani
In realtà le razze non sono altro che questo: dei gruppi a cui abbiamo attribuito un nome, un'etichetta, niente di più. L'attribuzione di un nome è ciò che dà un significato. (di Di Giorgio Carelli).
Prendendo anche lo spunto da un post sul Paradisismo ho colto una frase che riporto qui sopra che suona in questo modo; "le razze non sono altro che una consuetudine o convenzione" per indicare una qualche differenza che nei fatti, non sembra esserci.
In realtà oggi sembra che il termine "razza" sia in disuso e sia subentrato un altro termine molto più elegante "tipi umani" anche per allontanare quel "puzzo" di razzismo che aleggiava dietro tale parola. Ma ci accontentiamo realmente di una convenzione oppure ci sono altri fatti, dietro la parola razza?
Siamo veramente un'unica razza poi divisa in tanti "colori" , oppure c'è qualcosa di veramente diverso all'interno di ognuno di questi "tipi umani"? Sempre che esistano? Intanto anche il termine Mammiferi sembra essere obsoleto, infatti con tale nome veniva indicato indiscriminatamente l'animale che allattava al seno, una cosa che tra gli esseri umani sembra in via di estinzione, quindi non saremmo neppure mammiferi, stando al dizionario.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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28-06-2011 16: 03 Annunci Google
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La mia domanda nasce anche dal fatto che in un certo modo mi porta a vedere una distinzione netta tra le razze ma che al momento sarebbe molto difficile evidenziare o provare soprattutto dal fatto principale dato da una indubbia mescolanza.
Però in effetti il discorso che mi porta verso questa divisione parte dal presupposto che nell'antichità ci furono almeno tre razze basi, quella originaria del pianeta terra o indigena terrestre e almeno altre due razze di origine extraterrestre. La prova, a distanza di 500 e poi di 300 mila anni è molto improbabile che arrivi oggi da qualche direzione ma ciò nonostante potremmo fare mente locale e capire se realmente un popolo per esempio del continente africano o dell'India sia sovrapponibile ad un popolo americano, danese, norvegese o svizzero. Al di la di questa evidente caratteristica peculiare dove ogni popolo ha una sua marcata tendenza in una certa direzione, sono invece dell'idea che all'interno di ogni popolo ci sia poi una suddivisione trasversale che divida i migliori dai peggiori.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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Al di là del colore, che mi sembra il primo e più usato modo convenzionale per distinguere le razze o tipi umani; al di là della distinzione fra popoli in base a dislocazione geografica, usi, costumi; spiritualmente parlando, credo che siamo tutti provenienti da un'unica origine. Non sarebbe male se ciò fosse universalmente considerato come l'appartenere ad una sola razza, ma il discorso mi pare talmente teorico e poco applicato alla quotidianità dei fatti per essere considerato tale.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Originariamente Scritto da
arcoefreccia
Al di là del colore, che mi sembra il primo e più usato modo convenzionale per distinguere le razze o tipi umani; al di là della distinzione fra popoli in base a dislocazione geografica, usi, costumi; spiritualmente parlando, credo che siamo tutti provenienti da un'unica origine. Non sarebbe male se ciò fosse universalmente considerato come l'appartenere ad una sola razza, ma il discorso mi pare talmente teorico e poco applicato alla quotidianità dei fatti per essere considerato tale.
Giusta considerazione finale, il discorso è molto teorico e di conseguenza poco tangibile. Ma un conto è la provenienza, giustamente come dicevi, derivante da una unica fonte e un conto è la sostanza o struttura interiore.
La diversità tra uomo e uomo già da se la dice lunga, è cronaca di tutti i giorni e quasi passata per routine il sentire la notizia di efferati omicidi come di sbadate coincidenze (dimenticanze di figli in auto ect) per portarci subito alla realtà dei fatti e per capire che pur essendo tutti umani sembra che alcuni lo siano un po meno, e mi riferisco al senso alto della parola "umano".
Se quindi da una parte l'Unica Fonte originaria ci indica la strada da intraprendere è anche vero che non potremmo basarci su tale Fonte ma sui materiali che da essa hanno preso origine.
Un fondamentale punto mi sembra la facoltà di poter decidere il destino della propria esistenza, se non altro la direzione da imprimergli.
Il riferimento alle razze o tipi umani è da considerare sempre in merito alla possibilità reale di fare un unico popolo, e ce lo ricorda anche al profezia biblica nell'Apocalisse cap. 7 ver.9: Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua.
Questa indicazione si riferisce ad un certo punto della storia e sembra dalle evidenze che tutto ciò non sia ancora avvenuto ne tanto meno immaginato lontanamente ma parla di immensa moltitudine, frutto di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Di cosa si potrebbe mai parlare se non di questo?
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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Un altro riferimento biblico in merito agli extraterrestri (non come lo intendono la maggior parte) è da ricercare nel passo che recita: (Genesi 6:1-8) si legge: « 1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, 2 i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. 3 Allora il Signore disse: «Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni». 4 C'erano sulla terra i Giganti (Nephilim) a quei tempi - e anche dopo - quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi.
Si fa una distinzione tra figli di Dio e figlie degli uomini, dove per Figli di Dio debba intendersi una razza nettamente superiore o se vogliamo con caratteristiche differente da quella evoluzionaria terrestre.
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Penso che ti riferisca ad un concetto di razza basato sulla Bibbia, ma poi parli attualmente di altri concetti, tipo il fatto che forse non si è neanche mammiferi, però lo siamo e se prendessi un coniglio o un embrione umano di tre mesi te ne accorgeresti meglio.
Allora lasciamo proprio da parte un discorso scientifico e parliamo di un discorso spirituale, indubbiamente già fra i popoli diciamo occidentale e quello mussulmano e quello orientale spiritualmente ci sono differenze, perchè credono alla divinità in modo diverso
Ossia per me è estremamente difficile unire un discorso scientifico ed uno religioso, se dobbiamo parlare di spiritualità parliamo di quello, se dobbiamo parlare di razze affrontiamo il discorso con cognizioni scientifiche, in modo che chi legge, si chiarisce le idee una volta per tutte.
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Originariamente Scritto da
janet
Penso che ti riferisca ad un concetto di razza basato sulla Bibbia, ma poi parli attualmente di altri concetti, tipo il fatto che forse non si è neanche mammiferi, però lo siamo e se prendessi un coniglio o un embrione umano di tre mesi te ne accorgeresti meglio.
Allora lasciamo proprio da parte un discorso scientifico e parliamo di un discorso spirituale, indubbiamente già fra i popoli diciamo occidentale e quello mussulmano e quello orientale spiritualmente ci sono differenze, perchè credono alla divinità in modo diverso
Ossia per me è estremamente difficile unire un discorso scientifico ed uno religioso, se dobbiamo parlare di spiritualità parliamo di quello, se dobbiamo parlare di razze affrontiamo il discorso con cognizioni scientifiche, in modo che chi legge, si chiarisce le idee una volta per tutte.
Il discorso scientifico è collegato a quello spirituale più di quanto non si immagini ma posso anche comprendere che al momento non tutto è chiaro.
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Con l’ausilio delle più recenti acquisizioni della genetica, gli scienziati hanno cominciato a svelare le informazioni racchiuse nel codice genetico dell’uomo. Ciò che hanno scoperto ha fatto piazza pulita delle idee tradizionali in fatto di razza, osserva il quotidiano francese Le Figaro. Nonostante la varietà apparentemente infinita che esiste fra il genere umano con tutte le differenze esteriori visibili come altezza, colore della pelle e altre caratteristiche, i genetisti ora sono concordi nell’affermare che tutte le persone del mondo discendono senza dubbio da antenati comuni che vivevano in un unico luogo in un passato non troppo lontano. E in questo la scienza si trova d'accordo con quello che dice la Bibbia in Atti 17:26: “[Dio] ha fatto da un solo uomo [Adamo] ogni nazione degli uomini, perché dimorino sull’intera superficie della terra”. (Pertanto, a prescindere da quali razze formino una nazione, sono tutti discendenti di Adamo).
Secondo la Bibbia dopo il Diluvio la nuova popolazione della terra, e di conseguenza tutte le razze e i gruppi nazionali oggi esistenti, discese da Noè tramite i suoi tre figli e le loro rispettive mogli, superstiti del diluvio universale. Così, dopo aver elencato 70*famiglie di discendenti dei figli di Noè, il racconto di Genesi dice: “Da queste le nazioni si sparsero per la terra dopo il diluvio”. —*Ge 10:32
Perchè allora esistono differenze notevoli tra una razza e un'altra?
“Le differenze biologiche fra gli esseri umani sono dovute a differenze nella costituzione ereditaria e all’influenza dell’ambiente su questo potenziale genetico. Nella maggioranza dei casi, queste differenze sono dovute all’interazione di queste due serie di fattori. .*.*. Le diversità fra i singoli individui all’interno di una razza o di una popolazione sono spesso maggiori della diversità media fra razze o popolazioni). —*Da un convegno internazionale di scienziati indetto dall’UNESCO, secondo Statement on Race, di Ashley Montagu, New York, 1972, 3a edizione, pp.*149, 150.
“Una razza è semplicemente uno dei raggruppamenti genetici parzialmente isolati nei quali si divise la specie umana durante e dopo la sua primitiva espansione geografica. All’incirca si è formata una razza in ciascuna delle cinque maggiori zone continentali della terra. .*.*. L’uomo in realtà si differenziò geneticamente durante questa fase della storia e noi possiamo misurare e studiare i risultati di questa diversificazione in ciò che oggi rimane delle antiche razze geografiche. Come ci aspetteremmo, la diversità pare sia relativa al grado di isolamento. .*.*. Quando la formazione delle razze ebbe luogo sui continenti, con l’imbottigliamento di migliaia di popolazioni in isolati raggruppamenti genetici in tutto il mondo, furono stabilite le differenze di frequenza genetica che ora vediamo. .*.*. Il paradosso che ci si presenta è che ciascun gruppo di uomini appare esteriormente diverso e tuttavia al di sotto di queste differenze c’è una similarità fondamentale”. (Heredity and Human Life, di H.*L. Carson, New York, 1963, pp.*151, 154, 162, 163)
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E' anche ovvio che a differenza di migliaia di anni non si possa più stabilire la diversità di razza tra quella adamica (per esempio) e quella indigena del pianeta terra. Con il passare degli anni fu inevitabile che queste razze diversissime si incrociassero e diedero origine via via a delle razze risultati dall'unione più o meno "pura" della prima con la seconda.
Senza considerare un'altra razza primordiale.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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Secondo voi Dio considera una razza superiore a un'altra?
La Bibbia dice chiaramente: "Dio non è parziale, ma in ogni nazione l'uomo che lo teme e opera giustizia gli è accetto" (Atti 10:34-35)
Il pensiero di Dio sull'argomento è nettamente superiore a quello degli esseri umani. Molti credono che una razza (la loro) sia superiore alle altre, e molti sono stati oppressi da persone di altre razze che si consideravano superiori.
Le idee di superiorità razziale non hanno fondamento, la scienza non ha potuto dimostrare che alcune razze sono geneticamente superiori mentre altre inferiori. Questo concorda con quello che dice la Bibbia secondo cui Dio creò solo un uomo e una donna da cui sono discesi tutti gli esseri umani.
(Genesi 3:20 - Atti 17:26) Agli occhi di Dio quindi, esiste una sola razza, la razza umana.
Per Lui il colore della pelle o i lineamenti del volto di una persona non fanno nessuna differenza, Egli dà importanza a cose più importanti: il nostro cuore, ossia la persona che siamo di dentro. "Le persone giudicano gli altri dal loro aspetto, ma io giudico le persone da ciò che hanno nel cuore" (1 Samuele 16:7)
Credo che questo sia confortante per chi per esempio non è pienamente soddisfatto del proprio aspetto fisico. E se tendenzialmente ci sentiamo un pò superiori a persone di un'altra razza dovremmo eliminare queste tendenze.
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