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Originariamente Scritto da
3L3N4
Dio è onnipotente. Il diavolo è stata una sua creazione, quindi è inferiore a Dio. Purtroppo come angelo ha fatto una scelta sbagliata, si è ribellato. Questo non vuol dire che il potere immenso di Dio diminuisce. Se uno dei tuoi figli si ribella non è detto che è sempre colpa tua e dell'educazione che gli hai dato da quando l'hai creato, ma è sempre il figlio che sceglie di ribellarsi. In quel caso il diavolo non l'ho ha fatto perchè Dio meritava di essere odiato, ma PER GELOSIA. Già questo ci fa capire la bellezza di Dio al punto da invidiarlo. Ma l'invidia e la gelosia non è un sentimento buono e puro. Ora il diavolo esiste, Dio vince sempre sul diavolo, e alla fine dei tempi il diaovlo sarà sconfitto e gettato nello stagno di fuoco. Dio vincerà, Gesù ha già vinto il mondo e sul peccato...per questi motivi io credo che il diavolo è potente ma Dio è ONNIpotente e ''dove il peccato abbondava la grazia di Dio è sovrabbondata'' come dice l'apostolo Paolo. Non vedo in cosa Dio potrebbe essere limitato da questo diavoletto.
Ricordati che i figli di Dio vincono contro il diavolo perchè resistono nelle prove, nelle difficoltà e nelle tentazioni restando fermi nella Parola di Dio, confidando in Dio, dedicandosi alla preghiera per qualsiasi cosa, con la fede...con Gesù noi possiamo vincere contro ogni cosa, contro ogni macchinazione del nemico. Il diavolo è sconfitto già.
La battaglia dei Campi del Pelennor è più credibile
Se Dio è onnipotente non lascerebbe ribellare i suoi "figli". E non tirarmi fuori la storia del libero arbitrio perchè non sta in piedi
L'onnipresenza appartiene a Dio.
Se è una facoltà che ha anche il diavolo sinceramente non lo so, dove le prendi queste favole? Non è assolutamente biblico che il diavolo è onnipresente. E anche se fosse cosi sarebbe ''una facoltà'' che avrebbero entrambi, non che sono la stessa cosa. Ma ripeto solo Dio è onnipresente.
Fino a prova contrario, onnipresenza significa essere presente in ogni cosa, e se per assurdo ammettiamo le seguenti ipotesi:
- Esistenza di dio
- Esistenza del diavolo
- Onnipresenza di dio
la conclusione è che dio è anche nel diavolo. Sennò non è onnipresente
Dio è esistito da sempre, se fosse vecchio significherebbe che è stato anche bambino, che è cresciuto e invecchiato come noi...allora dovrebbe anche morire. Beh io non credo che Dio segua un ciclo di vita come il nostro.
Dio è ETERNO.
Dio è morto! (cit.)
Prove che dio è eterno? Nulla vi è di eterno, tutto segue le canoniche leggi fisiche. Panta rèi. Tutto scorre. Nulla è uguale. Tutto muta, anzi, diciamolo con altre parole più belle, tutto si evolve.
Siamo un esercito di sognatori, per questo siamo invincibili ( Subcomandante Marcos )

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01-12-2008 19: 53 Annunci Google
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Beh per la prima osservazione non posso dire altro se non che esiste il libero arbitrio. Anche il diavolo era libero di scegliere. Dio non vuole burattini al suo seguito. E' come creare un fidanzato che mi ama perchè è obbligato e deve fare quello che dico e stare con me per sempre. Ma perchè? Se amo il mio fidanzato lo lascio libero di scegliere e in questo modo so anche che se sta con me è solo per piacere e non per costrizione, ed essere amata sinceramente mi rende ancora più felice. Ecco Dio vuole persone che lo amano spontaneamente.
Per l'onnipresenza, Dio è in ogni luogo.
Il diavolo viaggia da un luogo all'altro.
Per quanto riguarda il fatto di stare ''dentro'' al diavolo,
io ti dico che Dio non è in tutti altrimenti saremmo tutti salvati.
Per quanto riguarda il dentro, Dio sta solo nei cuori di chi ''lo lascia entrare''. Dio non forza il cuore delle persone per stare dentro di noi. E' come se ognuno di noi ha una porta che si apre solo dall'interno. Dio bussa, decidiamo noi a chi aprire e quando, al diaovlo o a Dio.
Inoltre come potrebbe Dio entrare in un cuore come il diavolo che è la massima espressione dell'odio verso Dio?
Dio è vivente altrimenti io non l'avrei incontrato.
Non mi avrebbe guarito. Non mi avrebbe salvato.
Non mi avrebbe battezzato. Non mi avrebbe parlato.
Non avrebbe guidato le mie scelte di vita.
Se Dio non esistesse io non avrei ragione di esistere.
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Per l'onnipresenza, Dio è in ogni luogo.
Il diavolo viaggia da un luogo all'altro.
Per quanto riguarda il fatto di stare ''dentro'' al diavolo,
io ti dico che Dio non è in tutti altrimenti saremmo tutti salvati.
allora non è onnipresente. non si possono fare eccezioni!
<<<
mia madre non sapeva cosa fare dopo che tutto il giorno lo guardava senza dargli conto!>>> cit. Leandrì
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Originariamente Scritto da
3L3N4
Dio è vivente altrimenti io non l'avrei incontrato.
Non mi avrebbe guarito. Non mi avrebbe salvato.
Non mi avrebbe battezzato. Non mi avrebbe parlato.
Non avrebbe guidato le mie scelte di vita.
Se Dio non esistesse io non avrei ragione di esistere.
Ogni cosa vivente è destinata a morire 
Per quanto riguarda il libero arbitrio, non è mai esistito e mai esisterà
Siamo un esercito di sognatori, per questo siamo invincibili ( Subcomandante Marcos )

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Non vorrei offendere nessuno, ma la questione sull'esistenza di Dio è molto complessa in quanto attiene concetti e studi filosofici, letterari e sociali, che non si possono esaurire con un messaggio.
Personalmente non credo all'esistenza di un'entità superiore che ci ama, ci segue o quant'altro.
Solo le persone ingenue e semplici credono, perchè gli viene fatto credere questo da quando sono piccoli e non gli viene data mai la possibilità di appurare il contrario o di mettere in discussione la cosa.
Ogni religione svolge sistematicamente una guerra psicologica di generazione in generazione per mantenere la sua esistenza ed il suo potere e svolge pressione sul naturale bisogno di protezione di cui ogni essere umano sente il bisogno.
Avete mai fatto caso come vengono giudicate le altre religioni? Perchè non viene mai insegnata a scuola una comparazione onesta tra le varie religioni presenti nel Mondo? Mentre assistiamo quotidianamente ad odio tra esponenti di diverse religioni e addirittura correnti della stessa religione, repulsione, astio, indifferenza, o altro.......perchè?
L'esistenza di un essere superiore che ci protegge e ci vuole bene ci gratifica, ci risolve i problemi, ci semplifica la vita, perchè è lo stesso bisogno che noi sentiamo quando siamo piccoli, ma che rivolgiamo in maniera totalitaria nei confronti dei nostri genitori o delle persone care (quando siamo piccoli non abbiamo neanche la concezione di cosa o chi potrebbe essere Dio).
Poi si cresce, si viene "deviati", "martellati", "influenzati" dalla comunità di cui facciamo parte (e la nostra è una comunità prevalentemente cristiana) e incominciamo a maturare l'idea di Dio, dei Santi (concetto tutto pagano....), ecc..ecc..
Noi cresciamo e non abbiamo più necessità di protezione totale da parte dei nostri genitori....ora arrivano gli Idoli, alcuni amici, cmq altri elementi, che possono anche essere quelli religiosi.
Crescendo e divenendo grandi, i genitori non possono più fornirci protezione, con il tempo muoiono, molti amici non si rilevano più quei "santi protettori" o li perdiamo di vista, molti idoli scemano, cominciamo quindi a sentirci sempre più vulnerabili in quanto la forza e il vigore della gioventù scema ed incominciamo a vacillare....
Spesso si compensa il tutto con la fiducia in noi stessi, ma anche quella nel diventare anziani, si affievolisce, ci si sente sempre più insicuri e quindi riaffiora la necessità di appoggiarsi ad un qualcosa di superiore che ci protegge....
ecco perchè molte persone nel diventare anziane tornano in Chiesa e si riavvicinano morbosamente alla fede...
è una questione "naturalissima" di protezione, di sentirsi rassicurati nella vita.
La verità (secondo il mio punto di vista e i miei studi) purtroppo è molto più cruda e naturale.....noi non abbiamo alcun elemento circa l'esistenza di un Dio creatore e protettore, anzi è vero il contrario.....
Il fatto che esistiamo, o che la mattina vediamo una bellissima alba, o che annusiamo il profumo di uno splendido fiore, non ha niente a che fare con un dono divino, ma con meccanismi chimico-biologici "naturali".
Anche gli animali provano le nostre stesse emozioni....non hanno intelligenza come la nostra?...probabilmente sarà vero, ma non possiamo neanche esserne sicuri, perchè viviamo su due dimensioni completamente diverse. Come dovrebbe essere intelligenti gli animali o gli insetti? Parlando come noi? Costruendo palazzi? Inquinando l'ambiente in cui vivono?
E' qui l'errore che tutti noi facciamo per "superficialità" di considerazione.....umani, animali, insetti, piante, materia inanimata.........viviamo tutti su dimensioni diverse.....
non continuo oltre......
Dio creatore?.......un essere che ci ha creato?
E perchè no un qualcosa, un evento da cui siamo stato creati?
Immaginate, e poi concludo, un fiore in mezzo ad un piccolo orto...........
all'interno del più piccolo polline presente all'interno del fiore
esistono, nascono, crescono, vivono e poi muoiono, migliaia, milioni di micro-organismi........cosa sappiamo noi di loro?
NULLA.
Cosa sanno loro di noi?
NULLA.
Per loro l'Universo potrebbe essere il loro fiore.........
Essendo infinitesimamente piccoli, anche il tempo (in proporzione) scorre infinetisamente più veloce del nostro.......
Un nostro solo giorno, potrebbe voler dire (ed in effetti è così) migliaia di generazioni di piccoli micro-organismi.....
A quale Dio avrà creduto quell'infinitesimo micro-organismo, in quell'infinitesimo istante in cui è esistito?
Scusate l'essere stato prolisso.
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Originariamente Scritto da
principe_igor
Personalmente non credo all'esistenza di un'entità superiore che ci ama, ci segue o quant'altro.
Solo le persone ingenue e semplici credono, perchè gli viene fatto credere questo da quando sono piccoli e non gli viene data mai la possibilità di appurare il contrario o di mettere in discussione la cosa.
Io non credo di credere in Dio per la mia ingenuità.
Non mi è stato inculcato un bel niente da piccola.
Potevano parlarmi di Dio quanto volevano ma
non sono riusciti a convincermi.
Solo un incontro reale con Dio mi ha convinto della sua esistenza. Sento continuamente in me la sua presenza.
Inoltre i miei genitori, come le persone che mi hanno sempre circondato non mi hanno mai limitato nè ostacolato nella mia ricerca della verità, che è avvenuta al di là di tutto e di tutti. Non mi hanno mai obbligato a seguire una religione ma sono sempre stata libera di fare quello che volevo. Ho indagato varie religioni ma non trovavo la mia risposta fino a che ho deciso di mettere alla prova Dio e ho detto: se tu esisti veramente allora dimmi tu quale è la verità da seguire e io la seguirò. Da quel momento ha trasformato la mia vita.
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Originariamente Scritto da
3L3N4
Io non credo di credere in Dio per la mia ingenuità.
......... Ho indagato varie religioni ma non trovavo la mia risposta fino a che ho deciso di mettere alla prova Dio e ho detto: se tu esisti veramente allora dimmi tu quale è la verità da seguire e io la seguirò. Da quel momento ha trasformato la mia vita.........
dicci quale sono queste prove.
Il problema Elena, seppure io condivida solo parte delle affermazioni di Igor, è propio questo. Ogni volta la risposta non viene spontanea ma citando parti di libri mitologici che nulla hanno a che vedere con la fede. Fare il copia e incolla di quello che sta scritto su questi libri è facile, esprimere razionalmente le proprie opinioni no.
Seppure plagiati allo stesso modo dal modo di essere e di pensare che questa società ci impone fin dalla nascita, alcuni di noi si sforzano di capire se credere in un dio è giusto, altri invece si affidano tranquillamente non a dio ma alle parole scritte da uomini ed affermano che siano la verità in esclusiva.
Capirai che agli occhi di chi non crede questo non è sufficiente, gli uomini che hanno scritto quei libri mitologici vengono visti al pari di chi ne ha scritti e ne scrive ancora di nuovi senza necessariamente creare nulla di divino.
spero di essere stato chiaro
ciao
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Non volevo offendere nessuno,
ho semplicemente detto che la maggior parte dei credenti non approfondisce la storia della sua religione o nella mette mai in discussione a prescindere.
In genere il credente è una persona semplice, poco interessata alla lettura se non quella strettamente attinente la conferma della spiritualità......non si mette, cioè, mai in discussione, ma questo non voleva offendere nessuno.
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Originariamente Scritto da
principe_igor
Non volevo offendere nessuno,
ho semplicemente detto che la maggior parte dei credenti non approfondisce la storia della sua religione o nella mette mai in discussione a prescindere.
In genere il credente è una persona semplice, poco interessata alla lettura se non quella strettamente attinente la conferma della spiritualità......non si mette, cioè, mai in discussione, ma questo non voleva offendere nessuno.
Carissimo Igor, tu confondi la donnetta anziana di paese oppure la casalinga di mezza età che lava stira e cucina in settimana per poter essere libera alla domenica mattina per la messa, con chi invece ha studiato ed ha avuto modo di farsi un idea ben precisa rispetto a quello in cui credere.
Il primo tipo non ha bisogno di niente altro fede o non fede tirerebbe avanti con la sua pacata esistenza senza mai porsi il problema.
Il secondo invece tra la due strade sceglie quella che si muove in ricerca di tutto quello che può servire per supportare la sua fede.
L'unica cosa che si può fare in questi casi è esprimere pareri, opinioni e idee in modo da discutere ed arricchire il reciproco punto di vista.
Mi viene da notare che specie quelli che scrivono nei forum sono le persone più portate a discutere ed in quanto tali anche quelli che sono più "induriti" nelle loro posizioni.
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