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Differenza tra concetto di religione e spiritualità
Apro questo thread spinto dalla necessità di fare chiarezza su di un punto che di solito viene equivocato o meglio dato per scontato.
Esistono due tipi di religione, quella personale e quella rituale diciamo meglio conosciute come Cristianesimo, Bhuddismo, Induismo, Islamismo ect.
Colgo l'occasione per cercare di evitare un errore di forma ma anche di sostanza, la religione interiore è quella spirituale ed è alla portata di tutti quelli che sinceramente attraverso la spiritualità cercano (trovandola) la vera fede interiore.
Questa fede interiore che si esprime da prima tutta dentro di noi, immancabilmente (avendo trovato quello che cercava) si concretizza e diviene anche modo o modalità di vita come un po veniva già detto quando si disse che dai frutti si capisce ciò che è la pianta. Quindi spiritualità secondo me riguarda questo aspetto esteriore di "come si è" e di "come ci si comporta". Un segno evidente di ciò che è stata e continua ad essere la realtà interiore dell'individuo.
Per la Religione tradizionale direi soltanto che le pratiche esteriore come i dogmi non sono altro che delle convezioni per raggruppare un certo numero di persone che in esse credono (una volta era così oggi neppure questo, almeno in Italia) come del resto lo è per lo Sport, la Politica e tante altre realtà.
Quindi se la Religione venisse considerata anche spiritualità è indubbio che lo Sport, la Politica, le Associazioni e tanto altro senza dubbio dovrebbero essere considerate alla stessa stregua.
Tutto questo per esprimere anche un concetto fondamentale che comprende uomini di tutti i tempi e anche se vogliamo realtà extraterrestri, non potrebbe esserci spiritualità soltanto nel momento in cui si fondasse una Religione, la Spiritualità è qualcosa che riguarda l'individuo come Persona e non un insieme di individui legati in comune da un interesse.
Con questo però non vorrei far capire che nel mondo religioso non ci siano veri individui spirituali, tutto al contrario, la spiritualità per me è qualcosa di trasversale che abbraccia l'uomo in quanto destinatario e non un credo.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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07-05-2011 23: 03 Annunci Google
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Per la Religione tradizionale direi soltanto che le pratiche esteriore come i dogmi non sono altro che delle convezioni per raggruppare un certo numero di persone che in esse credono (una volta era così oggi neppure questo, almeno in Italia) come del resto lo è per lo Sport, la Politica e tante altre realtà.
Su questo punto hai ragione, ad esempio la mia quasi suocera, non si perde una funzione perchè ha un gruppo di amiche e le piace cantare alla messa, ossia i motivi possono essere vari per raggruppare le persone
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Originariamente Scritto da
janet
Su questo punto hai ragione, ad esempio la mia quasi suocera, non si perde una funzione perchè ha un gruppo di amiche e le piace cantare alla messa, ossia i motivi possono essere vari per raggruppare le persone
E non ci sarebbe nulla di sbagliato se fosse relegato al suo giusto posto e invece si "vende" fumo e basta facendolo passare per alta spiritualità.
Un uomo morale lo è al di la dell'appartenenza ad una religione mi sembra.
Anche perchè allora dovremmo condannare ogni popolo e civiltà che non ha conosciuto alcuna religione o che ad oggi non ne fa parte.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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Originariamente Scritto da
Finalitario
non potrebbe esserci spiritualità soltanto nel momento in cui si fondasse una Religione, la Spiritualità è qualcosa che riguarda l'individuo come Persona e non un insieme di individui legati in comune da un interesse.
Sottoscrivo e condivido, anche per quanto riguarda l'intendere la spiritualità come una sorta di "messaggio" trasversale destinato all'uomo.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Originariamente Scritto da
arcoefreccia
Sottoscrivo e condivido, anche per quanto riguarda l'intendere la spiritualità come una sorta di "messaggio" trasversale destinato all'uomo.
Esatto in sostanza tutta la spiritualità si potrebbe riunire in due frasi:
abbiamo un Padre in comune e
siamo tutti fratelli in virtù di questo fatto.
aver compreso già tutto questo credo che sia il massimo, poi le realizzazioni che ci portano nel sentiero della vita possono essere le più diverse.
Non includo invece nella spiritualità tutte le pratiche devozionali e/o dogmi, come ho già detto in precedenza.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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Vedo una grossa differenza tra Religione e Spiritualità
Questo perchè ci sono molte persone che si rifiutano di praticare una qualunque Religione, ma sono più spirituali di chi va in Chiesa solo per farsi vedere, ma non partecipa ai riti o, peggio ancora, non ha nessuna vita spirituale. Così la pratica religiosa è "VUOTA", priva di contenuto e sostanza
Tante persone non vanno in Chiesa, ma magari hanno più legame con l'Assoluto: spesso si confonde l'esteriore con il cuore, brutto vizio davvero
Ciao
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Originariamente Scritto da
NX01
Vedo una grossa differenza tra
Religione e
Spiritualità
Questo perchè ci sono molte persone che si rifiutano di praticare una qualunque Religione, ma sono più spirituali di chi va in Chiesa solo per farsi vedere, ma non partecipa ai riti o, peggio ancora, non ha nessuna vita spirituale. Così la pratica religiosa è "VUOTA", priva di contenuto e sostanza
Tante persone non vanno in Chiesa, ma magari hanno più legame con l'Assoluto: spesso si confonde l'esteriore con il cuore, brutto vizio davvero
Ciao

Esattamente è un po quello che stiamo rimarcando tutti in questo post, la spiritualità non è la "facciata" da fariseo ma ben altro. Però il fatto è che non tutti sono convinti di questo e lo posso capire, infatti anche chi partecipa a riti o a dogmi imposti può essere benissimo anche spirituale ma di media in Italia sembra che le persone che si recano in chiesa (per es.) lo facciano come fatto puramente estetico.
La vera spiritualità è ben altro.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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Però non unirei il discorso già discusso e abbastanza banale, non si va in chiesa, quindi non si ha religione o gli atei sono più fichi e spirituali, ossia quello che ognuno è lo è per sè e risponde sempre alla propria coscienza, in primis
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Originariamente Scritto da
janet
Però non unirei il discorso già discusso e abbastanza banale, non si va in chiesa, quindi non si ha religione o gli atei sono più fichi e spirituali, ossia quello che ognuno è lo è per sè e risponde sempre alla propria coscienza, in primis
Non si va in chiesa è per dirne una, dato che in Italia per la maggioranza si parla di chiesa ma poteva essere anche per le sinagoghe o nelle moschee.
E poi non tutti quelli che sono religiosi non sono spirituali.
Gli atei per quanto mi riguarda sono una categoria a se e non li metterei tra gli spirituali, certamente.
La coscienza, se fosse qualcosa di predeterminato allora la terrei molto in considerazione ma purtroppo vediamo tutti i giorni che molta gente ha la coscienza Off, quindi anche qui è un tutto dire.
In fine la spiritualità secondo me è il vissuto dell'anima, della mente e del corpo, dove nel primo caso il tutto è sommerso.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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Bhè mi riferivo a questo e posso solo dire chi è senza peccato scagli la prima pietra oppure è più facile vedere un fuscello nell'occhio dell'altro che una trave nel proprio, poi chi si rifiuta di praticare una qualsiasi religione per me è agnostico e ateo, ma anche questi sono punti di vista strettamente personali
Questo perchè ci sono molte persone che si rifiutano di praticare una qualunque Religione, ma sono più spirituali di chi va in Chiesa solo per farsi vedere, ma non partecipa ai riti o, peggio ancora, non ha nessuna vita spirituale.
Oltretutto come si fa a dire peggio ancora, non ha alcuna vita spirituale, insomma, credo che sia estremamente difficile conoscere i reconditi ed intimi percorsi di ognuno
In fine la spiritualità secondo me è il vissuto dell'anima, della mente e del corpo, dove nel primo caso il tutto è sommerso.
Su questo sono perfettamente d'accordo ma anche sul fatto che in ognuno ci può essere una ricerca di spiritualità che magari a un superficiale esame esterno non appare
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