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Originariamente Scritto da
darthjo
Beh, per la Chiesa si.
Per l'avvocato di separazione magari un pò meno

Senz'altro ma in questo caso si parla di formula chiesastica, che da vita anche ad un contratto civile con altri effetti ma chi sceglie la chiesa non dovrebbe neppure lontanamente pensare ad avvocati, altrimenti siamo da capo, niente formula e si fa civile o convivenza.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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29-04-2011 10: 47 Annunci Google
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Originariamente Scritto da
Finalitario
Senz'altro ma in questo caso si parla di formula chiesastica, che da vita anche ad un contratto civile con altri effetti ma chi sceglie la chiesa non dovrebbe neppure lontanamente pensare ad avvocati, altrimenti siamo da capo, niente formula e si fa civile o convivenza.
Sarà anche una formula chiesastica, ma viviamo in un mondo ben lontano dalla perfezione per fortuna.
Un mondo nel quale per ogni prete c'é una chiesa ma per ogni avvocato c'é un tribunale.
E soprattutto un mondo nel quale non basta confessare i propri peccati ad un uomo in tunica per ottenere la redenzione degli stessi
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Originariamente Scritto da
Alis
Appunto, condivido in pieno il tuo pensiero.
E' una frase con mille ma e mille se.. Effettivamente si promette qualcosa che si spera di mantenere. Non si puo' promettere una certezza simile. Anche se si hanno tutte le buone intenzioni di mantenere quella promessa, si dice comunque una piccola bugia. Perche' nessuno può sapere come sarà il futuro.
Io prometto di amarti e rispettarti per tutta la vita. Ma se tu mi tradisci dalla mattina alla sera io poi smetterò di amarti e rispettarti, come lo hai fatto tu.
Tu inteso in senso generico eh
Diciamo che la chiesa ci augura, facendoci fare quella promessa, di poterla mantenere,
cosa che ultimamente accade veramente in pochi matrimoni.
Perdonami Alis, ma proprio perché non abbiamo la sfera di cristallo per guardare il futuro che, nelle nostre intenzioni, possiamo promettere quello che le sensazioni e la volontà del momento ci inducono a fare; mentre tu dai per scontato che la promessa non sarà mantenuta.
Da questo tuo presumere, quella che chiami "piccola" bugia. In realtà, se dovessimo sapere con certezza di non poter mantenere la parola data, allora altro che piccola bugia: sarebbe un vero e proprio tradimento organizzato. L'importante che in quell'istante siamo onesti con noi stessi e con gli altri, poi sarà la casualità che permetterà o no di mantenere quell’impegno promesso...senza bugia iniziale.
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Originariamente Scritto da
darthjo
Sarà anche una formula chiesastica, ma viviamo in un mondo ben lontano dalla perfezione per fortuna.
Un mondo nel quale per ogni prete c'é una chiesa ma per ogni avvocato c'é un tribunale.
E soprattutto un mondo nel quale non basta confessare i propri peccati ad un uomo in tunica per ottenere la redenzione degli stessi

Meno male che me lo hai detto tu 
Quello che intendevo dire è che se non ti garba il matrimonio religioso lo puoi fare sempre civile, non sei costretto da nessuno, quello che hai detto invece mi sembra scontato.
Cioè oggi più che ieri chi sceglie un matrimonio religioso lo dovrebbe fare per vera convinzione e non per tradizione o perché piace alla mamma o alla fidanzata o perché piace una certa chiesa.
Quindi se proprio volessimo chi entra in chiesa e promette davanti a Dio (in cui lui crede) fedeltà alla sua compagna non lo dovrebbe fare a cuor leggero, cosa che invece oggi non è così. Il discorso poi dei preti e tutto il resto è ovvio che sta in contrapposizione e mi riferisco a quanto si dice di fare e a quanto invece loro stessi non fanno ma questo è già un altro discorso.
Oggi chi si sposa in chiesa lo fa quasi sempre per tradizione e non si pone tanti quesiti del tipo che ho esposto sopra. Quindi per ritornare a tema, la frase del matrimonio sarebbe giusta, a patto che i due che si "accolgono" a vicenda abbiano ben presente cosa sia il termine Fede non soltanto nella carta. Es. se uno si sposa con tale rito (quasi tutti quelli che lo fanno) ma intanto pensa dentro di se che è normale prassi tradire il coniuge mi sa che questo rito non lo doveva fare. Il tradimento per dirne una....
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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X Kater:
quello che tu chiami come onestà mi può star bene ammesso che la si consideri realmente.
Cioè se fino a ieri sono stato un egoista e non solo, ma ho tradito in tutti i modi la fiducia di persone e tanto altro sarà anche vero che dal giorno del matrimonio metta la testa a posto ma ci credo poco. Come recita un detto "il lupo perde il pelo ma non il vizio".
Se tu fumavi fino a ieri ed oggi mi prometti che non lo farai più, c'è da crederti?
Insomma tutto dipende sempre dal caso singolo. Il fatto è che tutti ci consideriamo come migliori e difficilmente ammettiamo i difetti, quindi in sostanza è anche vero che questa promessa (in certi casi, quasi tutti) si rivelerebbe alla stregua di una menzogna o giù di li. Si dovrebbe essere coscienti di cosa si è ma il più delle volte si fanno le cose per moda.
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Sinceramente io non ci vedo assolutamente una bugia.
Una formula "prometto di impegnarmi e fare del mio meglio" non la vorrei nemmeno sentire.
Partendo dal presupposto che la promessa di impegno è implicita, credo sia normale che una persona in quel momento pensi
che la donna o l'uomo che sta sposando sia l'uomo della sua vita, altrimenti non si fa nemmeno quel passo, a meno che non sia fatta per secondi fini (come spesso vedo, ahimè, soprattutto nel mondo dello spettacolo).
La formula "per sempre, in salute e bla bla bla" è una formula tipicamente "da Chiesa" come hanno già evidenziato alcuni utenti, e non c'è nei matrimoni civili fatti in comune.
A questo punto chiedo:
è davvero necessario andare davanti a Dio e dire ciò che una persona può vivere come una bugia o una falsità?
Cioè si può davvero dire SI e poi andare dal prete a confessarsi perchè si è detta una cosa di cui non si è fermamente convinti?
Aggiungo in provocazione, ma se si è sicuri del proprio amore è davvero necessario metterlo nero su bianco?
Alla fine perchè ci si sposa?
Io conosco la risposta so cosa voglio, io credo nel matrimonio e nel mio proseguo vedo sicuramente il matrimonio,
so che la donna a cui lo chiederò e con cui deciderò di farlo sarà quella con cui vorrò passare ogni momento buono o brutto per il resto della vita, amandola fino alla fine, ma quello che la vita mi riserverà poi, non lo posso sapere.
E' vero come dice Alis che a volte i matrimoni finiscono perchè si viene traditi, perchè l'altra persona ti ferisce,
ma in quel caso non sei tu che infrangi la promessa, quindi non hai mentito davanti a te stesso ne davanti a Dio, e a volte chi è ferito non smette di amare non "spegne l'interruttore", ma ama ancora da ferito ma continua a farlo.
Per chi non se la sente di fare promesse "vincolanti" e per vincolanti intendo sposandosi (il matrimonio è per natura un contratto)
esiste la convivenza, che a mio modestissimo modo di vedere non è meno importante del matrimonio.
Il collante di tutto (matrimonio, convivenza etc) è l'amore tra le persone e se manca quello manca tutto, sia che ci si sposi davanti a Dio,
davanti al sindaco, o che ci si prometta amore eterno faccia a faccia.
La vita a due è un cammino dove la luce che lo illumina è l'amore, è vero è irto di sacrifici e in alcuni casi prevede delle rinunce ma resta sempre un viaggio che darà grandissime gioie.
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
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Originariamente Scritto da
Haplo
credo sia normale che una persona in quel momento pensi
che la donna o l'uomo che sta sposando sia l'uomo della sua vita,
Lo pensi in quel momento! Esatto! e pero' prometti una cosa per tutta la vita. Non e' una cosa di poco senso?
"prometto di onorarti tutti i giorni della mia vita" ma cosa siamo delle super divinità da poterci permettere di fare una simile promessa??
Pensiamo all'importanza e al significato della parola Onorarti. Davvero si è convinti che si riuscirà a farlo ogni giorno della vita? non saremmo esseri umani se riuscissimo a fare una simile cosa.
E questo non vuol dire non amare una persona.
Bellissimi i discorsi sull'amore per sempre, stupendi, lo penso anche io.
Il discorso è incentrato però su un altro tema. Ovvero una "falsa" promessa che il rituale del matrimonio ci obbliga a fare. Ovviamente secondo me.
Moto ATuttoNet
Il Blog di Atuttonet che vi tiene informati sul Motomondiale
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Originariamente Scritto da
Alis
Lo pensi in quel momento! Esatto! e pero' prometti una cosa per tutta la vita. Non e' una cosa di poco senso?
"prometto di onorarti tutti i giorni della mia vita" ma cosa siamo delle super divinità da poterci permettere di fare una simile promessa??
Pensiamo all'importanza e al significato della parola Onorarti. Davvero si è convinti che si riuscirà a farlo ogni giorno della vita? non saremmo esseri umani se riuscissimo a fare una simile cosa.
E questo non vuol dire non amare una persona.
Bellissimi i discorsi sull'amore per sempre, stupendi, lo penso anche io.
Il discorso è incentrato però su un altro tema. Ovvero una "falsa" promessa che il rituale del matrimonio ci obbliga a fare. Ovviamente secondo me.
Ma infatti premetto che non è necessario sposarsi, se non sei convinta di poterlo fare (ci metto la buona fede quando ci si sposa, e che non che lo si faccia per interesse), di poter promettere un qualcosa, allora non lo si fa, si convive e non vuol dire che ci si ami meno... e nemeno che gli obblighi verso l'altro siano meno, solo che non devi pronunciare la fatidica formula.
Il fatto dell'amore eterno e delle promesse, io non lo "sminuirei così"...Chi fa quella promessa la fa (la maggior parte delle volte) una sola volta nella vita, se va male la maggior parte non si risposa, ma se trova un'altra donna/uomo convive...questo perchè in quello che hanno fatto ci credevano davvero.
Se per onorare il partner intendi rispetto e amore giornaliero penso invece che sia umano e che si possa realmente fare, a volte
si potrà litigare o altro, tenersi il muso, mandarsi a quel paese, ma non credo manchi ciò che si è promessi, è impensabile vivere in un idillio in una favola per il resto della vita, e guai se fosse così, a volte il litigare, è sintomo che il rapporto è vivo.
Non siamo delle super divinità hai ragionissima, ma siamo solo persone che in quel momento pensano che la loro vita (e si impegnano davanti a testimoni, a Dio, e a chiunque c'è in quel momento) possa essere per sempre insieme e se si tiene all'altro non è poi così impensabile da credere.
Certo che se chi deve pronunciare la promessa inizia già con il pensiero di non voler escludere eventuali "scivoloni" e di aver voglia di intessere rapporti con altri uomini o altre donne, perchè non si riesce a essere fedeli è tutto un altro discorso, ma a quel punto non si dovrebbe prendere in considerazione nemmeno il matrimonio no?
Si vive da single, con la coscienza sempre pulita e Amen, nessun impegno e nessuno soffre o si fa male.
Ma non sono questi i presupposti che ci portano a fare quella promessa.
Tu dici il vero non siamo veggenti non sappiamo se quella promessa sarà mantenuta, ma in quel preciso momento sarà così e per molti continua fino alla morte sempre insieme, altri non riescono a mantenerla, ma fa parte della vita, non mi sento di dare dei bugiardi a chi non ci è riuscito perchè nella sua vita è subentrato qualcosa che gliel'ha stravolta, perchè in quel momento ci credeva ed era pronto a farla.
Fermo restando che alla base di tutto ci dev'essere amore e convinzione, parlo di rapporti genuini e sinceri senza nessun fine sotto.
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
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=HaploIl collante di tutto (matrimonio, convivenza etc) è l'amore tra le persone e se manca quello manca tutto, sia che ci si sposi davanti a Dio,
davanti al sindaco, o che ci si prometta amore eterno faccia a faccia.
La vita a due è un cammino dove la luce che lo illumina è l'amore, è vero è irto di sacrifici e in alcuni casi prevede delle rinunce ma resta sempre un viaggio che darà grandissime gioie.
Quoto Haplo e comunque ora non è come una volta che c'erano i matrimoni combinati oppure si costringevano le donne a divenire suore per non dover pagare le loro doti, ormai c'è la convivenza, nella stessa casa, in case separate, ossia chi non vuole non ha nessun obbligo all'impegno
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Noto che si stanno dicendo le stesse cose di quanto sopra con una eccezione, si tira in ballo la parola amore. Bhè questo è un OT ma l'amore purtroppo è qualcosa di veramente soggettivo, di molto soggettivo. la formula invece no, essa è oggettiva e ti fa impegnare in una promessa. Amore o non amore si tratta di promessa, se tiriamo in ballo l'amore non credo che risolveremo qualcosa. Cosa è l'amore? A parte tutto questo è un altro discorso.
Cioè a me basterebbe già rispettare una promessa, poi se c'è amore, quello vero è tutto da vedere. Cioè l'amore è anche scontato che debba far parte della coppia, altrimenti siamo al topic della prinicipessa. Li infatti ci sono in ballo altri fatti.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
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