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I pro e i contro di una fede.
E' convinzione comune che ognuno di noi sceglie una religione solo per eredità tramandata, eppure vi sono milioni di uomini e donne che travalicano o rinnegano le loro tradizioni, per rivolgersi verso lidi che, nulla avevano in comune con il loro punto di partenza; quindi, si presume che la loro scelta sia più consapevole e molto meno condizionata.
Punto di domanda: secondo voi, quali sono i pro e i contro nell'abbracciare una religione completamente differente da quella di provenienza? Vi è qualcuno nel forum che ha fatto questa esperienza che possa portare un diretto contributo alla discussione?
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12-04-2011 02: 36 Annunci Google
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Indubbiamente si tende a seguire la religione nella quale siamo stati cresciuti. Un bambino prega quasi sempre perche' "obbligato" dai genitori, ma poi si arriva alla fase in cui si inizia a capire qualcosa
in quel momento penso che ognuno di noi scelga effettivamente la propria religione che può restare quella con cui si è cresciuti, come può cambiare.
Chi sceglie una religione solo per eredità tramandata è indubbiamente poco interessato all'argomento e non si pone alcuna domanda visto che non è spinto da curiosità.
Mi viene da fare un esempio che non c'entra nulla con la reglione
ma che dà un pò l'idea di ciò che penso.
Su 10 bambini , 9 tengono la squadra di calcio che tifa il papà.
Di quei 9 bambini, una volta diventati abbastanza grandi da poter scegliere, probabilmente 6 continuano a tifare sempre la stessa squadra perchè ormai ci si sono affezionati o perchè effettivamente del calcio non gli interessa nulla e perciò per indifferenza, alla domanda " qual'è la tua squadra del cuore? " rispondono sempre la stessa.... ma 3 , a forza di guardare le partite di calcio, hanno notato che anche l'Inter gioca bene, o che il Milan e' tosto... e cambiano squadra andando anche contro le passioni del papà.
La stessa cosa la rapporto alla religione. Si parte con la religione tramandata ma serve risceglierla un altra volta quando si arriva all'età in cui si capisce.
Detto questo non vedo ne pro e ne contro nell'abbracciare un altra religione.
Le religioni si basano sulla fede.
Se credi, purtroppo, accetti tutti i dogmi che quella religione ti impone, senza porti alcuna domanda.
Ovviamente se analizziamo la cosa da non credenti ci sarebbero un infinità di rituali che non approvo o che trovo assurdi da poter affiancare ad un Dio che dovrebbe "professare" solo amore..
Alcuni dogmi della religione musulmana sono inquietanti, per esempio...
Un cattolico che si converte a tale religione deve affrontare un percorso che gli cambierà totalmente la vita. In un caso simile io vedo solo "contro" , ma chi effettua questo tipo di scelta vede solo "pro".
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Hai dato un'ottima spiegazione Alis, anch'io penso che sia difficile stilare dei pro e contro nel seguire una religione invece di un'altra. Credo dipenda molto dal percorso di vita personale che può portare alla scelta di proseguire nella religione di nascita oppure ad abbriacciarne un'altra che ti sembra più consona al tuo modo di pensare. Personalmente non cambierei la religione cattolica (pur non condividendo tutto) con quella musulmana perchè alcuni dogmi sono lontani anni luce dal mio modo di pensare.
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Originariamente Scritto da
BostonCeltics
Hai dato un'ottima spiegazione Alis, anch'io penso che sia difficile stilare dei pro e contro nel seguire una religione invece di un'altra. Credo dipenda molto dal percorso di vita personale che può portare alla scelta di proseguire nella religione di nascita oppure ad abbriacciarne un'altra che ti sembra più consona al tuo modo di pensare. Personalmente non cambierei la religione cattolica (pur non condividendo tutto) con quella musulmana perchè alcuni dogmi sono lontani anni luce dal mio modo di pensare.
Ho sottolineato un passaggio del tuo post, perchè sono più che convinto che la maggior parte delle persone che si professano cattoliche abbracciano questa religione e proprio come te non condividono tutto, o interpretano a loro modo la religione.
I musulmani, invece a differenza nostra sono molto più rigidi nel professare la loro religione, non so se considerarli molto più credenti di noi, ma sicuramente molto più osservanti dei loro Dogmi.
Quando mi si chiede se sono religioso, rispondo si, quando mi si chiede a quale religione appartengo non posso dare una risposta.
Come dal discorso fatto da Alis, anche io ho avuto un'educazione cattolico cristiana, quando sono diventato grande, mi sono appassionato alle varie religioni e filosofie, e mi sono fatto una mia idea e una mia convinzione.
Ah io appartengo a quella cerchia di bimbi che si è accorto che c'erano squadre che giocavano meglio di quella che tifava il papà a parte il Cagliari che non giocava però in serie A (lui Juventino convinto, io mi innamorai del Milan di Sacchi)
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
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Originariamente Scritto da
Haplo
Ah io appartengo a quella cerchia di bimbi che si è accorto che c'erano squadre che giocavano meglio di quella che tifava il papà a parte il Cagliari che non giocava però in serie A (lui Juventino convinto, io mi innamorai del Milan di Sacchi)
In questo caso sono contro il cambio di "fede" 
Scherzi a parte, è vero che i musulmani sono sicuramente più osservanti di noi dei dogmi di fede però tante volte questo sfocia anche nel fanatismo religioso.
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Originariamente Scritto da
BostonCeltics
In questo caso sono contro il cambio di "fede"

Scherzi a parte, è vero che i musulmani sono sicuramente più osservanti di noi dei dogmi di fede però tante volte questo sfocia anche nel fanatismo religioso.
No non volevo mettere l'accento sul fanatismo, anche i cattolico-cristiani sanno essere fantici oltre misura, lo sono stati in passato, e riescono ad esserlo ancora oggi.
Il fanatismo di cui parli tu, è un'interpretazione del Corano che prevede il combattere l'infedele.
Io parlo di religioni comunque viste in modo moderato.
La maggioranza dei cattolici-cristiani italiani, sono coloro che commettono il peccato si confessano e dopo mezz'ora stanno commettendo lo stesso identico errore.
Sono quelle persone che quando vanno a messa li senti commentare scherzare e ridere.
Sono quelli che pregano durante la giornata solo se hanno qualcosa da chiedere.
Non voglio sminuire la Fede Cattolica anzi, però mi sento sicuro nell'affermare che i cattolici italiani non siano religiosamente così osservanti dei dogmi come dovrebbero.
Io per questo non mi considero cattolico, perchè non ne condivido alcune concezioni, e non sono in grado di essere un buon osservante.
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Tornando in tema di pro e contro bisognerebbe avere un eccellente cultura religiosa per poter sfilare un elenco di pro e contro
Un musulmano che diventa cattolico non ha piu' l'obbligo di pregare 5 volte al giorno, puo' mangiare qualsiasi tipo di carne, non deve passare periodi in cui mangia solo al calar del sole, e soprattutto puo' vedere in viso la sua donna ogni volta che ne e' in sua compagnia, sia privatamente che in pubblico.
Passando da Cristiani ad Induisti si potrebbe "guadagnare" una vita più sana, meno materiale. Credendo nella reincarnazione determinata da meriti e colpe, si dovrebbe vivere una vita più "pura" per non rischiare di essere poi reincarnati in animali o di vivere la vita successiva piena di sofferenze.
Ogni religione ha i suoi dogmi e le sue credenze e penso che analizzando il tutto da persona "non credente" , la religione Cristiana e' quella che ha meno contro, ovvero quella più libera da imposizioni di alimentazione, abbigliamento, momenti di preghiera e convinzioni. Ovviamente secondo me
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I 10 Comandamenti che appartengono alla religione Cristiana , li ritrovi quasi , e ripeto , QUASI tutti anche nelle altre religioni.
In piu' , gli Ebrei devono pregare ogni mattina , i musulmani 5 volte al giorno, i Cristiani? alla domenica.
Gli ebrei non mangiano un determinato tipo di cane e non possono mescolare altri alimenti ( scusate ma non ricordo quali... ) , i Musulmani non mangiano maiale, ed hanno il Ramadan, i Cristiani? mangiano di tutto.
Gli uomini ebrei devono indossare il cappellino, le donne Musulmane il velo, i Cristiani? nulla..
Intendevo dire che come religione quella Cristiana impone meno rituali. Poi se analizziamo al dettagli i vari dogmi di tutte le religioni vedrai che ognuna ha regole rigide e che la maggior parte dei fedeli non rispetta.
Sono d'accordo nel sostenere che i cattolici siano i "fedeli" meno fedeli
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Concordo con voi che i cristiani sono i meno fedeli perchè ognuno si crea una scappatoia o un'alibi per non mettere in pratica i Comandamenti. Il primo esempio che mi viene in mente è il fatto dell'evasione fiscale; quanti cosiddetti cattolici non pagano le tasse come dovrebbero e questo mi sembra rientri nel settimo comandamento "Non rubare".
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