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Scienza e Bibbia sono compatibili?
Molti credono che Bibbia e scienza siano in contrapposizione tra di loro, io credo che invece siano complementari nel senso che messe insieme ci danno un quadro completo della situazione.
Per esempio studiando la Bibbia si conoscono molte verità su Dio che sono oltre la portata della scienza. La scienza ci permette di conoscere nei particolari ogni cosa, (questo la Bibbia non lo fa perché non è un testo scientifico) ci spiega la natura, ci rivela l’ordine che esiste in essa, ecc. Però la scienza non risponde a domande come: Chi l’ha fatto? Perché? La Bibbia risponde a queste domande.
Anche se come detto la Bibbia non è un testo scientifico, quando tratta argomenti scientifici è molto accurata. Riporto di seguito alcuni esempi:
1) Al tempo in cui fù scritta la Bibbia, molti credevano che il mondo fosse abitato da varie divinità e che queste governavano il sole, la luna, il clima e determinavano cose come la fertilità. Gli antichi profeti del popolo ebraico credevano invece come detto nella Bibbia che l’universo è regolato da leggi precise, “gli statuti del cielo e della terra”. (Geremia 33:25)
2) Rispecchiando il punto di vista di molti scienziati dei nostri giorni, gli antichi ebrei credevano che l’universo avesse avuto un inizio. “In principio Dio creò i cieli e la terra” (Genesi 1:1)
3) Quando si credeva nelle cose più strane su poggiasse la terra la Bibbia circa 3500 anni fa diceva che la terra “è sospesa sul nulla” (Giobbe 26:7)
4) Inoltre circa 2500 anni fa la Bibbia diceva che la terra è un circolo, una sfera. (Isaia 40:22)
La Bibbia quindi si concilia con le verità scientifiche sull’universo fisico. Queste due sfere del sapere sono decisamente compatibili, scartarne una a priori significa rinunciare a una possibilità di conoscere Dio.
Per concludere cito le parole di un professore di chimica, Henry Schaefer: “ Il mio lavoro scientifico ha un senso e mi dà gioia quando scopro qualcosa di nuovo e dico fra mè:’Allora è così che Dio l’ha fatto’”.
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05-03-2011 16: 53 Annunci Google
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io mi chiedo perchè scienze e bibbia e non scienze e l'odissea o l'iliade
Anche i più attaccati esponenti della fede considerano soprattutto alcune parti notevoli della bibbia come un bel romanzo
Io potrei rigirare la domanda dicendo, ammettendo pure che ogni cosa nell'universo porti ad un inizio e ciò potrebbe giustificare per molti l'idea di un Dio che ha dato origine a tutto, perchè poi si avrebbe poi bisogno delle tante favolette scritte nella bibbia anche nel 2011 o non ci vorrebbe, invece, un modo più adeguato e personale lasciato alla gente per pregare e credere in questo Dio in cui crede ?
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Scusami Janet ma a sto giro ho perso il filo del tuo ragionamento.
Premetto che io sono pienamente daccordo con Iacchetti.
Ma questo è un fatto personale.
Il punto è un altro.
Tu dici 'ammettendo pure che ogni cosa nell'universo porti ad un inizio... e ciò potrebbe giustificare per molti l'idea di un Dio che ha dato origine a tutto'...
Ma il concetto di 'un inizio' non è comune solo a chi ha fede.
E' comune a chiunque.
La teoria del big bang è alternativa alla creazione.
Ma guarda caso prevede un inizio.
Allora qualcosa in qualche modo è iniziato.
Ma come? Questo è il punto.A mente obbiettiva scienza e bibbia son
Ora vuoi credere in eventi fortuiti (che alcuni pensano che siano impossibili...)? E chi lo impedisce.
Vuoi credere nella creazione (che molti pensano sia una favola)? E chi lo impedisce.
Ognuno farà le proprie ricerche.
Però se credi in un Dio... E dico se ci credi...
Allora sai che è un essere indescrivibilmente superiore a te. E allora non hai bisogno di cercare un modo più adeguato e personale lasciato alla gente per pregare e credere in questo Dio in cui crede...
Perchè quello che desidera da te, pur lasciandoti lo spazio per esprimerlo con gioia e con il tuo libero arbitrio, lo ha lasciato scritto... In quelle che tu chiami favolette (Chi lo desidera può verificare ad esempio in Isaia capitolo 48:17,18).
Insomma, se uno crede in Dio non può non credere nella sua parola.
A parte ciò torno al tema sollevato da Iacchetti con una conclusione.
Con tutto il rispetto per Omero.
Ma nell'Illiade ne nell'Odissea erano scritti con anticipo fatti scientifici che l'uomo ancora attribuiva a 'favolette'...
Bibbia e scienza sono compatibili, seconda la mia opinione.
Poi ognuno ha la sua e ci manca se non la rispettiamo.
Ma distinguiamo tra chi ha fede e chi non la ha.
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Red tagliando corto, quello che volevo dire è che fra scienza e la bibbia non c'è alcun punto comune che quello di poter ipotizzare un inizio, a questo punto si può ipotizzare un inizio casuale o come Einstein ed anche io credere in Dio, ma chi crede non deve necessariamente credere nella bibbia, prodotta da uomini, si dice ispirati dal signore, per me c'è un si dice di troppo
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“Da bambino mi hanno insegnato sia la Bibbia che il Talmud. Sono ebreo, ma resto affascinato dalla figura luminosa del Nazareno”.
Lo ha detto Einstein.
Chi crede non deve necessariamente credere nella bibbia.
Sarà.
Ma allora mi domando come potremmo solo anche sapere che Cristo è esistito.
Ad ogni modo abbiamo opinioni differenti e rispetto la tua senza problemi.
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da wiki
el Nuovo Testamento, accettato dai cristiani ma non dagli ebrei, le chiese di tradizione conciliare identificano altri concetti
Dio è Padre, Figlio e Spirito Santo.
Rispetto la tua idea Red ma come puoi leggere la Bibbia ha già creato divisioni io credo in un Dio unico che non abbia bisogno di dividersi in tre, che non crei divisioni e che sia solo amore
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Anche a me pare che Iacchetti abbia dato una giusta interpretazione alla complementarità di Bibbia e scienza. Non tutto è spiegabile con la scienza ma quest'ultima può dare risposta ad alcune domande che nascono leggendo la Bibbia.
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Originariamente Scritto da
janet
da
wiki
el Nuovo Testamento, accettato dai cristiani ma non dagli ebrei, le chiese di tradizione conciliare identificano altri concetti
Dio è Padre, Figlio e Spirito Santo.
Rispetto la tua idea Red ma come puoi leggere la Bibbia ha già creato divisioni io credo in un Dio unico che non abbia bisogno di dividersi in tre, che non crei divisioni e che sia solo amore
Fermo restando che se ho capito cosa vuoi dire anche io Janet credo come te in un Dio unico e non diviso in tre (per me Dio è una persona, Cristo è una persona e lo Spirito Santo è la forza attiva di Dio e mi interrompo perchè questo è un altro discorso rispetto al tema) volevo solo specificare ancora un paio di cose.
Intanto mi scuso se ti ho dato l'impressione di dirti che non hai fede.
Quello che intendevo dire io e che se hai la fede cristiana comune al nostro paese non puoi non prendere in considerazione la bibbia.
Se invece hai ('hai' generico non rivolto a te) sincera fede in Dio a modo tuo e non vuoi che essa sia vincolata a testi ed organizzazioni religiose è un altro discorso. Molti hanno questo tipo di fede e vorrebbero realmente sentirsi vicini a Dio. Mai discuterei i motivi di tali persone e comunque i motivi di chiunque.
Ma è ovvio che se mi sento cristiano credo in Cristo.
E di Cristo si parla nella bibbia.
Quindi non posso escludere a priori tutto quello che dice la bibbia.
Potrei forse dire che secondo me certe cose scritte nella bibbia sono vere mentre altre sono dei miti.
E va bene. Anche questa è un opionione.
Ma se ad esempio accetto la veridicità della bibbia sul Cristo perchè non verificare obbiettivamente se tale veridicità potrebbe applicarsi anche a cio che è scritto nella bibbia e che potrebbe realmente essere compatibile con la scienza?
Ma rimaniamo sempre a livello di opinoni personali chiaramente.
Ad ogni modo trovo un po' ardito svilire parti della bibbia relegandole a 'favolette'.
Un testo sacro va sempre e comunque rispettato.
Sia che il testo biblico per la mia opinione sia veritiero al 100%, che lo trovi vero per metà, o solamente un bel romanzo.
Tutto qua.
A questo riguardo mi piace l'opinione rispettosa di persone non prettamente cristiane:
Gandhi avrebbe detto a un funzionario britannico: “Quando il suo paese e il mio saranno d’accordo sugli insegnamenti esposti da Cristo in questo Sermone del Monte, avremo risolto i problemi non solo dei nostri paesi ma del mondo intero”.
Secondo quest'uomo questa parte di bibbia (Il Sermone o Discorso del Monte contenuto nei Vangeli) è preziosa e degna di rispetto, e a quanto capisco capace anche di unire più che di dividere.
Ovviamente questa e la mia opinione. Io ci credo fermamente come altri credono fermamente nella loro. Il tempo poi proverà tante cose come spesso accade. 
Un saluto a tutti ora esco definitivamente da questa discussione.
CAA a difesa dell'utente minacciato.
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Membro del J.A.P. (Joshh: Ascoltiamolo Poverino).
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Anch'io Red, poi anch'io esco dalla discussione, perchè i punti sono troppo lontani, sinceramente non vedo basi o fonti che siano accettabili per un insegnamento scientifico, in tal senso parlo di favolette, rispetto ad esempio a tante scoperte fatte dai greci tipo Anassimandro ed altri e valide tutt'ora.
oltretutto come saprai benissimo molti dubitano proprio di un inizio ed ipotizzano qualcosa che sia sempre esistito con cicli, con una diversa concezione di spazio e tempo ed anche la materia oscura fa ipotizzare qualcosa di completamente diverso dalla nostra concezione di materia.
Alcuni episodi poi, tipo il diluvio universale, sono presenti in tante leggende e tradizioni diverse dagli ittiti ai greci, e si sa con certezza che corrisponde ad un periodo interglaciale che portò alla morte di tutti i popoli che vivevano in zone costiere in seguito alla sollevazione delle acque. Se poi aggiungiamo che la frase scritta sempre sulla bibbia "E Dio fermò il sole" proprio perchè c'era tanta gente che credeva alla Bibbia anche come testo scientifico, portò alla teoria geocentrica e a tanti secoli di oscurantismo, la cosa mi rende ancora più furiosa.
Da Wiki
a riabilitazione dello scienziato da parte della Chiesa Cattolica si può datare al 1822, 180 anni dopo la sua morte, con la concessione dell'imprimatur all'opera "Elementi di ottica e astronomia" del canonico Settele, che dava come teoria consolidata e del tutto compatibile con la fede cristiana il sistema copernicano. A sugello di tale accettazione, nell'edizione aggiornata dell'Indice del 1846, tutte le opere sul sistema copernicano furono cassate. Tuttavia, papa Giovanni Paolo II auspicò che l'esame del caso Galilei venisse approfondito da «teologi, scienziati e storici, animati da uno spirito di sincera collaborazione, [...] nel leale riconoscimento dei torti, da qualunque parte provengano» per rimuovere «le diffidenze che quel caso tuttora frappone, nella mente di molti, alla fruttuosa concordia tra scienza e fede, tra Chiesa e mondo»[5]. Il 3 luglio 1981 fu istituita un'apposita «commissione di studio»[6]
Dopo oltre 11 anni dall'inizio dei lavori e 359 anni dopo la condanna di Galileo, nella relazione finale della commissione di studio datata 31 ottobre 1992, il cardinale Poupard scrive che la condanna del 1633 fu ingiusta, per un'indebita commistione di teologia e cosmologia pseudo-scientifica e arretrata, anche se veniva giustificata dal fatto che Galileo sosteneva una teoria radicalmente rivoluzionaria senza fornire prove scientifiche sufficienti a permettere l'approvazione delle sue tesi da parte della Chiesa.
Quindi lasciamo la bibbia a un discorso legato alla fede, non andiamo a prenderne ogni parola come qualcosa legato a verità storiche e scientifiche, al pari di altri testi religiosi e soprattutto lasciamo la scienza agli scienziati, che sono stati danneggiati per troppi anni-
Quindi alla fine, in un clima di libertà e democrazia ripeto che per me quanto scritto dalla bibbia sul piano scientifico, sono favolette.
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Originariamente Scritto da
janet
Quindi lasciamo la bibbia a un discorso legato alla fede, non andiamo a prenderne ogni parola come qualcosa legato a verità storiche e scientifiche, al pari di altri testi religiosi e soprattutto lasciamo la scienza agli scienziati, che sono stati danneggiati per troppi anni-
Quindi alla fine, in un clima di libertà e democrazia ripeto che per me quanto scritto dalla bibbia sul piano scientifico, sono favolette.
E' vero che bisogna avere fede nell'accettare la Bibbia come ispirata parola di Dio, però vedi la fede non è semplice credulità, la fede dev'essere provata, sostenuta con prove io ho fede nella Bibbia ma questa è nata in mè dopo un lungo percorso durante il quale mi sono accertato di quello che Essa insegna.
Poi scusa dici che le cose scritte nella Bibbia sul piano scientifico sono favolette, ma se nel periodo in cui fu scritta la Bibbia, si facevano congetture su cosa tenesse la terra al suo posto nello spazio. Alcuni, ad esempio, credevano che la terra fosse sorretta da quattro elefanti, e che questi a loro volta poggiassero su una grande tartaruga marina. Lungi dal rispecchiare le fantasiose opinioni non scientifiche comuni nel periodo in cui fu scritta, la Bibbia dice semplicemente: “[Dio] distende il nord sullo spazio vuoto, sospende la terra sul nulla”. (Giobbe 26:7) Proprio così: più di tremila anni fa la Bibbia diceva esattamente che la terra non poggia su nessun sostegno visibile, e ciò concorda con la scoperta, molto più recente, delle leggi gravitazionali e del moto. “Come facesse Giobbe a conoscere la verità”, disse un erudito religioso, “è un problema di non facile soluzione per coloro che negano l’ispirazione della Sacra Scrittura”
In quanto alla forma della terra, un’enciclopedia dice: “Il più antico concetto che gli uomini avevano della terra era quello di una piattaforma rigida situata al centro dell’universo. .*.*. Il concetto di una terra sferica non venne estesamente accettato fino al Rinascimento”. Antichi navigatori avevano addirittura paura di varcare il limite della terra, che ritenevano piatta! In seguito l’impiego della bussola e altri progressi consentirono di affrontare viaggi oceanici più lunghi. Questi “viaggi esplorativi”, spiega un’altra enciclopedia, “mostrarono che la terra era sferica, non piatta come la maggioranza aveva creduto”.
Eppure, molto prima di tali viaggi, e cioè circa 2.700 anni fa, la Bibbia diceva: “C’è Uno che dimora sul circolo della terra, i cui abitanti son come cavallette”. (Isaia 40:22) La parola ebraica chugh, tradotta “circolo”, può anche significare “sfera”, come indicano testi quali l’Analytical Hebrew and Chaldee Lexicon di Davidson. Altre versioni, pertanto, traducono ‘il globo della terra’ (Versione Riveduta; Antico Testamento, Bibbia rabbinica edita da Marietti) Perciò la Bibbia non subì l’influenza dell’errato concetto di una terra piatta comune ai tempi in cui fu scritta. Fu accurata.
Le favolette semmai erano le credenze che avevano in quei tempi, non quello che la Bibbia sosteneva e che poi è stato provato secoli e forse milleni dopo. Come facevano gli scrittori a conoscere queste cose in un'epoca in cui la scienza forse neanche esisteva? Secopndo tè non è possibile che il Creatore dell'universo abbia rivelato loro queste cose?
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