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Nuova Alleanza al posto del nuovo diluvio?
Ecco una cosa che non posso chiedere al mio parroco senza che mi scomunichi...
Interessante che se ne possa parlare "anonimamente" su un forum.
Ci sono persone (anche catechisti!) che pensano che Gesù Cristo sia morto per toglierci il peccato originale
, forse perche' non riescono a digerire questa faccenda di "Gesù che prende i nostri peccati su di sè", che in effetti è un po' astrusa: cioe', che vuol dire "prendere i peccati su di se' " ?
E' una di quelle domande che tutti hanno in testa ma che "è vietato" fare ai catechisti...
E' possibile interpretarlo cosi'? (usando un linguaggio "moderno")
Cioe' che Dio, anziche' sterminare con un nuovo diluvio l'umanità peccatrice, fa un ultimo tentativo: si fa Uomo e viene tra noi, per vedere se riesce a convincerci a tornare sulla retta via. Noi ce ne strafreghiamo e lo appendiamo a una croce (l'equivalente dell'odierna sedia elettrica), e poi Dio, invece di sterminarci per vendetta, fa risorgere il Figlio, che invece di sterminarci a sua volta, continua a predicare Pace & Amore, dandoci cosi' una bella lezione di morale: si è sacrificato lui al posto di lasciar sterminare noi, insegnando a noi a sacrificarci per gli altri.
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08-02-2010 10: 18 Annunci Google
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Il sacrificio piu' grande che possa fare Dio e' donarci il suo unico figlio sapendo che morira' soffrendo, morira' per noi: Dio manda Cristo per indicarci la via della redenzione ma, come sempre, l'uomo non vuole capire e piuttosto che accettare la via dell'amore sceglie ancora una volta l'odio e la violenza.
Gesu' sa che deve morire, lo capisce e prima del suo arresto si interroga su questo perche': Cristo Gesu' e' morto per redimerci dal peccato (sacrificandosi per l'umanita) e per la guarigione fisica e morale dell'uomo.
Morire per poi risorgere e testimoniare con la sua vita e la sua morte la ressurrezione non solo dello spirito ma anche della carne.
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Nel buddhismo, e nel Cristianesimo esoterico, Prendere i peccati su di sè è l'azione che fà il bodhysattva
L' Uomo dei Dolori è colui che rinuncia alla pace (il Nirvana) per aiutare le creature a salvarsi
E' un concetto astratto e simbolico, un atto purificativo, per pulire il karman degli esseri senzienti
Può darsi che derivi dalla cattiva traduzione dei testi sacri, magari da un copista che ha incluso le note nel testo, cosa che succedeva nell'antichità, dove non esistevano la stampante e il PC, e si copiava a mano, con tutti i limiti di questo metodo
Alcuni studiosi vedono in certi testi metafore prese alla lettera, certo sono tesi "maledette" perchè la Chiesa non ha nessun interesse a sostenerle e diffonderle. Ma se non si temono le parole si possono almeno leggere
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Originariamente Scritto da
NX01
Nel buddhismo, e nel Cristianesimo esoterico, Prendere i peccati su di sè è l'azione che fà il bodhysattva
L' Uomo dei Dolori è colui che rinuncia alla pace (il Nirvana) per aiutare le creature a salvarsi
E' un concetto astratto e simbolico, un atto purificativo, per pulire il karman degli esseri senzienti
QUello che non capisco è in che modo una persona puo' "prendere i peccati su di se' ".
Posso io prendere su di me i tuoi peccati? 
Può darsi che derivi dalla cattiva traduzione dei testi sacri, magari da un copista che ha incluso le note nel testo, cosa che succedeva nell'antichità, dove non esistevano la stampante e il PC, e si copiava a mano, con tutti i limiti di questo metodo
Alcuni studiosi vedono in certi testi metafore prese alla lettera, certo sono tesi "maledette" perchè la Chiesa non ha nessun interesse a sostenerle e diffonderle. Ma se non si temono le parole si possono almeno leggere
Ho letto svariati vanegli apocrifi, tutti molto interessanti, perche' mostrano come il Cristianesimo si è evoluto nel corso dei secoli. E ho anche letto un libro che spiega il meccanismo degli errori di trascrizione (copiatura delle note, scambio di una lettera per un'altra, spostamento dei segni di punteggiatura,...); sembra che nelle scritture esistano alcune MIGLIAIA si errori di trascrizioni, intenzionali e non; credo che il più interessante sia quello che ha portato un cammello a passare dentro alla cruna di un ago al posto di una corda... ma questo potrebbe essere oggetto di altro thread.
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Originariamente Scritto da
Jumpjack QUello che non capisco è in che modo una persona puo' "prendere i peccati su di se' ".
Posso io prendere su di me i tuoi peccati?
Allora, Jumpjack, per poterTi rispondere devo fare una citazione:
"Io mi dò in balia di tutte le creature: Mi colpiscano pure, mi oltreggino, mi coprano di polvere! Giochino pure con il mio corpo, lo deridano, ci si divertano. Io ho dato loro il mio corpo e tutto il resto mi è indifferente. Oh, mi facciano pur fare tutto ciò che a loro torni gradito! Soltanto io non voglio essere causa di nocumento per alcuno. Il loro cuore è irritato e maldisposto verso di me? Ma io spero che proprio questo possa servire a mandare ad effetto il fine di tutti! Coloro che mi calunniano, mi nuocciono, mi scherniscono, possano questi e ogni altro ottenere il risveglio!"
(Bodhysattvacaryavatara, 3, 12-16)
Il testo di Shantideva ha risposto alla Tua domanda? Penso che ormai sia chiaro che si tratta di una realizzazione spirituale: i grandi uomini prendono su di loro il peso dei peccati e li purificano, come il genitore prende in carico i figli per guidarli e proteggerli, per mezzo dei meriti spirituali si pulisce il Karman delle creature, per farli crescere nello spirito
Per quanto riguarda questo problema della cattiva traduzione dei testi sacri posso dirTi che puoi leggere il libro: "Gesù non l'ha mai detto" di Bart D. Ehrman edito da Mondadori. L'ho trovato esauriente e scorrevolissimo, oltre che ben documentato, se trovi qualcosa in rete eviti di comprarlo, magari su "Google libri"
Il cammello che passa nella cruna di un ago è una metafora: se trovo la spiegazione Te la dò
Mi fà piacere la Tua apertura mentale, trovo che sia mooooolto più importante di tutti i dogmi!!!
Ciao
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Originariamente Scritto da
NX01
Il testo di Shantideva ha risposto alla Tua domanda?
Purtroppo no, il testo parla solo di prendere un sacco di mazzate e di insulti senza reagire... (proprio come il Vangelo), ma non spiega comunque come questo possa salvare chi li infligge. 
Per quanto riguarda questo problema della cattiva traduzione dei testi sacri posso dirTi che puoi leggere il libro: "Gesù non l'ha mai detto" di Bart D. Ehrman edito da Mondadori. L'ho trovato esauriente e scorrevolissimo, oltre che ben documentato, se trovi qualcosa in rete eviti di comprarlo, magari su "Google libri"
Già letto.
Per combattere il tuo nemico (atei, miscredenti, denigratori,... ) devi conoscerlo! 
Non mi ricordo se è li' o in un libro simile che ho letto che il numero di errori di trascrizione è dell'ordine delle migliaia, ma mi pare fosse un altro testo, piu' completo. Vediamo se lo ritrovo...
Ho comprato anche (ma non ancora letto, è un bel tomo!) "Il libro nero delle eresie": letto nell'ottica giusta, credo sia molto istruttivo per capire "com'e' fatto" il cristianesimo, scorrendo lungo la sua evoluzione nel tempo. Una volta ho provato a studiarmela su Wikipedia ma mi sono perso tra i 10000000 link... 
Il cammello che passa nella cruna di un ago è una metafora: se trovo la spiegazione Te la dò
Forse è stata trovata dopo una spiegazione metaforica per giustificare l'errore?
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Originariamente Scritto da
Jumpjack Forse è stata trovata dopo una spiegazione metaforica per giustificare l'errore?
No, il vero problema è che quello religioso è un linguaggio simbolico, molto vicino a quello dei sogni, ma più elevato, quindi deve adeguarsi al "Salto", alla "Forbice" che esiste fra Materia e Spirito, che sono chiaramente 2 sfere differenti
Spesso cose simili hanno nomi diversi, e cose diverse nomi simili, però il campo proprio dello Spirito è più complesso e astratto, e del resto il Buddha dice in un sutra (ma non chiedermi la citazione) che se un maestro arrivasse e ci dicesse la verità in poche parole, noi la rifiuteremmo perchè ci apparirebbe banale e lapalissiana, quindi rigettare la verità ci danneggierebbe di più del linguaggio simbolico usato dai maestri
Del resto il "Segreto iniziatico" lo è in senso tecnico, perchè è inesprimibile, ogni adepto lo penetra a seconda del suo livello di crescita spirituale, ma non si dice a parole per il suo parlare all'anima, e la sua non-banalità. Ma questo fatto non toglie che alcuni furbi vogliano strumentalizzare le realtà spirituali per i loro fini inconfessabili: da dove credi arrivino le guerre di religione??? Da pochi furbetti! Dispiace ma è così, i preti non fanno eccezione
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