Detto questo, iniziamo a distinguere alcune questioni.
BUDDHISMO
Più o meno velocemente occorre dire che le
4 Nobili verità sono il cuore della religione.
Tuttavia, dalla risposta che si dà alla domanda
"Come superare il dolore?" derivano molte forme di Buddhismo, diverse nei metodi, ma tendenti ad un unico fine, e ritenute da
Sakyamuni il Buddha(Siddhārtha Gautama) come aventi identica dignità.
Questo perchè in primis il Buddha stesso voleva evitare sanguinose guerre di religione, e l'esempio delle Crociate gli dà ragione!
Uno dei concetti base è quello, anche se meno conosciuto, della
Vacuità.
Tutti i fenomeni, per il Buddhismo, sono Vuoti: la realtà ha un
Quid in più solo per noi, ma mai di per se stessa, siamo noi che la osserviamo a infiorettarla con i nostri desideri o emozioni, questo velo chiamato "
Maya" illusione appunto, fà sì che la nostra visione delle cose non sia conforme a come le cose sono realmente, in pratica alteriamo la realtà aggiungendo o togliendo elementi gnoseologici (
gnosologia=teoria della conoscenza).
Alcuni hanno visto in questo fatto un Nichilismo di fondo, dove però i buddhisti avvertono che non c'è il nulla, ma solo un'essenza.
Un esempio tipico possono essere anche i fraintendimenti in questo forum: non vedendo il viso delle persone alcuni scritti vengono interpretati diversamente da chi legge, spesso aggiungendo elementi estranei allo scritto, il Buddha avverte che la realtà è ciò che i nostri sensi percepiscono e quindi un inganno. (le aggiunte sono in realtà accidesens che non modificano però la sostanza (ousìa)).
Sotto questo profilo ricorda anche la tesi Cartesiana della 1° meditazione: non posso fidarmi di chi già in partenza mi inganna. Con la differenza che il buddhismo però avverte che dietro c'è la dodecupla catena delle cause:
nulla esiste in modo indipendente, ma tutto dipende dalla coproduzione condizionata, tranne il Grande Vuoto, su cui tutto poggia
E' un concetto molto astratto, e spesso ha creato numerosi equivoci, quindi attenzione: in realtà si tratta di realizzazioni spirituali e non di gratificazioni esteriori
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