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Originariamente Scritto da
darthjo
Ma mi aspetto che il buon Igor mi sbugiardi avendo dimostrato di essere più ferrato di me in materia.
ahahahah. Grazie per la fiducia.
In effetti capisco che molti di voi si sentano offesi dalla sentenza pubblicata o non la capiscano appieno, ma in realtà essa è in linea con i principi europei di una eduzione assolutamente laica. Secondo tali principi, non dovrebbe essere vietato solo il crocifisso dalle aule scolastiche, ma qualsiasi simbolo o emblema religioso. Lo stesso orientamento della Comunità Europa ha più volte sottolineato la necessità di insegnare religione comparata nelle scuole, ma tale richiamo è stato quasi sempre disatteso perlopiù dai paesi più fervidamente credenti.
La Comunità infine afferma che l'educazione religiosa debba essere esclusiva potestà della famiglia di appartenenza.
Messa in questi termini io non mi sento di essere contrario a tali affermazioni, poi possiamo anche discutere sulla persona che ha fatto il ricorso e perchè l'abbia fatto (io non l'avrei mai fatto se mi fossi trovato ad es. in un paese musulmano o buddhista), ma esprimere addirittura rabbia e rancore verso la Comunità Europea mi sembra eccessivo e poco maturo in senso lato.
Sulle affermazioni, per finire, di nageki circa la prossima soppressione del Natale, penso che con tali affermazioni senza volerlo si finisce per fare terrorismo psicologico o si cerca peropiù consensi, perchè nessuno ha mai avuto la brillante idea di mettere in discussione o abolire alcuna festa o ricorrenza o consuetudine locale, che sia nazionale, regionale o comunale.
Inoltre vorrei ricordare che i Natale è in origine una festa assolutamente pagana che nel mondo cristiano è stata associata per comodità alla nascita di Gesù, ma ha avuto così tale diffusione nel Mondo proprio perchè conide con le moltissime e diversissime feste locali per l'avvento del solstizio invernale che cade appunto intorno al nostro 21 dicembre e che viene calcolato ovunque da secoli e secoli secodo la posizione astronomica di Venere e della Luna.
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04-11-2009 23: 15 Annunci Google
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Originariamente Scritto da
nageki
Boston, secondo me i bambini noteranno il crocefisso solo nel momento in cui verrà posta loro la tua domanda. La mia maggiore preoccupazione alle elementari era quella di riuscire a finire in tempo i compiti in modo da non essere costretta a terminarli durante la ricreazione, altro che crocefisso

Ho letto quasi tutti gli interventi sulla rimozione di questo "benedetto" crocefisso e, quello che ho visto messo in evidenza non è stata tanto la parte religiosa, che si dovrebbe sentire offesa e oltraggiata, ma la difesa a spada tratta - sopratutto Alis - del solo diritto di decidere che, dovrebbe essere tutto italiano.
A mio modo di vedere, la verità è: che tutti noi siamo nati in un ambiente che è impregnato da millenni di cristianesimo e, bene o male, ne siamo rimasti tutti "contaminati", come la bomba atomica di Hiroshima o Nagasaghi.
Inoltre, non c'é cosa più dura da digerire che l'avvento di cambiamenti che sono radicati in noi perché, altrimenti, non si comprenderebbero certe prese di posizione così oltranzistiche tipo:
"Stiamo toccando il fondo anche con questa vicenda. L'Unione Europea, ancora una volta, ha deciso di ridicolizzarsi con una decisione incredibile e insensata. Povera Italia."
Oppure: "Se fossi al governo credo che darei il via a una bella battaglia culturale contro l'Unione Europea."
Inoltre:
"Quando ero piccolo a me del crocefisso, non importava nulla, era come un semplice arredo.” O altro: "Io pensavo solo a terminare i compiti per non rimanere in aula nel momento della ricreazione." E ancora: "Vedrà, i bambini si accorgeranno del crocefisso solo se gli chiederanno di fare il referendum ecc.
Allora? Se a nessuno è mai fregato niente del crocefisso (Per tale motivo la chiesa cattolica ha potuto fare il bello e il cattivo tempo, non spirituale ma temporale), ora che viviamo in una comunità allargata e multietnica, è giunto il momento di abbandonare il provincialismo di cui siamo impregnati per adeguarci a questa situazione "internazionale".
Qualcuno più zelante potrà obbiettare: ma cosa ci viene in tasca a noi?
Io non esito a rispondere: non certo la costruzione di chiese o sinagoghe in qualche sperduto territorio islamico, indiano o tibetano; non certo la pretesa di integrare in quattro e quattrotto decine di razze e culture differenti, ma per la miseria dovremmo essere tutti contenti che questo processo, finalmente, sia iniziato, perché credo che solo la conoscenza di altri popoli possa accomunarci, facendoci diventare"amici", se non fratelli, come la nostra religione ci insegna. Questo le pare poco caro cardinale Bagnasco?
Infatti, oggi come oggi, chi penserebbe di dichiarare guerra alla Francia, alla Germania, all'Inghilterra ecc.? E sapete perché...perché queste nazioni sono diventati paesi amici: ci voleva tanto a comprendere i vantaggi dell'integrazione? I cambiamenti storici valgono ben un crocefisso cui, sembra, a nessun frega niente: né agli adulti né ai bambini.
Un saluto.
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Originariamente Scritto da
katerpillar
Ho letto quasi tutti gli interventi sulla rimozione di questo "benedetto" crocefisso e, quello che ho visto messo in evidenza non è stata tanto la parte religiosa, che si dovrebbe sentire offesa e oltraggiata, ma la difesa a spada tratta - sopratutto Alis - del solo diritto di decidere che, dovrebbe essere tutto italiano.
A mio modo di vedere, la verità è: che tutti noi siamo nati in un ambiente che è impregnato da millenni di cristianesimo e, bene o male, ne siamo rimasti tutti "contaminati", come la bomba atomica di Hiroshima o Nagasaghi.
Inoltre, non c'é cosa più dura da digerire che l'avvento di cambiamenti che sono radicati in noi perché, altrimenti, non si comprenderebbero certe prese di posizione così oltranzistiche tipo: "Stiamo toccando il fondo anche con questa vicenda. L'Unione Europea, ancora una volta, ha deciso di ridicolizzarsi con una decisione incredibile e insensata. Povera Italia."
Oppure: "Se fossi al governo credo che darei il via a una bella battaglia culturale contro l'Unione Europea."
Inoltre:
"Quando ero piccolo a me del crocefisso, non importava nulla, era come un semplice arredo.” O altro: "Io pensavo solo a terminare i compiti per non rimanere in aula nel momento della ricreazione." E ancora: "Vedrà, i bambini si accorgeranno del crocefisso solo se gli chiederanno di fare il referendum ecc.
Allora? Se a nessuno è mai fregato niente del crocefisso (Per tale motivo la chiesa cattolica ha potuto fare il bello e il cattivo tempo, non spirituale ma temporale), ora che viviamo in una comunità allargata e multietnica, è giunto il momento di abbandonare il provincialismo di cui siamo impregnati per adeguarci a questa situazione "internazionale". Qualcuno più zelante potrà obbiettare: ma cosa ci viene in tasca a noi?
Io non esito a rispondere: non certo la costruzione di chiese o sinagoghe in qualche sperduto territorio islamico, indiano o tibetano; non certo la pretesa di integrare in quattro e quattrotto decine di razze e culture differenti, ma per la miseria dovremmo essere tutti contenti che questo processo, finalmente, sia iniziato, perché credo che solo la conoscenza di altri popoli possa accomunarci, facendoci diventare"amici", se non fratelli, come la nostra religione ci insegna. Questo le pare poco caro cardinale Bagnasco?
Infatti, oggi come oggi, chi penserebbe di dichiarare guerra alla Francia, alla Germania, all'Inghilterra ecc.? E sapete perché...perché queste nazioni sono diventati paesi amici: ci voleva tanto a comprendere i vantaggi dell'integrazione? I cambiamenti storici valgono ben un crocefisso cui, sembra, a nessun frega niente: né agli adulti né ai bambini.
Un saluto.
Sinceramente aspettavo un tuo post su questa questione che aveva coinvolto gran parte del forum.
Come si deduce dai miei post precedenti sono assolutamente d'accordo con te nel credere che rinunciare al crocefisso nelle aule non sia un danno così grave alla nostra cultura e alla nostra collettività, soprattutto considerando, come evidenzi bene, il processo d'integrazione che ci sta coinvolgendo.
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Originariamente Scritto da
darthjo
rinunciare al crocefisso nelle aule non sia un danno così grave alla nostra cultura e alla nostra collettività
Il crocefisso resterà sempre lì dov'è adesso, ma non per non fare un danno alla nostra cultura o collettività: togliere il crocefisso è solo un atto politico che nessuno si sognerà mai di fare.
E le cronache insegnano che chi ha provato a farlo, ripeto, non andando contro nessuna legge, ne ha pagato le conseguenze.
Purtroppo siamo uno stato laico solo sulla carta.
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Originariamente Scritto da
DrJ
Il crocefisso resterà sempre lì dov'è adesso, ma non per non fare un danno alla nostra cultura o collettività: togliere il crocefisso è solo un atto politico che nessuno si sognerà mai di fare.
E le cronache insegnano che chi ha provato a farlo, ripeto, non andando contro nessuna legge, ne ha pagato le conseguenze.
Purtroppo siamo uno stato laico solo sulla carta.
Non credo che per noi cittadini cambierebbe molto, giacché ormai ci siamo appecoronati da qualche tempo ai voleri del cattolicesimo. Ma il nostro rifiuto si aggiungerebbe alle tante brutte figure che abbiamo fatto da molti anni a questa parte, per colpa di pseudo governi "democratici" (La situazione del rapimento orchestrato da Pollari e la CIA la dicono lunga), per cui non faremo altro che rimanere genuflessi a “questa”chiesa che, di meriti verso l'Italia e gli italiani non ne ha nessuno. In tal senso, se conoscessimo bene la storia d'Italia, allora vedremmo dal vivo i morti dentro le tombe che si rivolterebbero, tanto è stata la cattiveria che i papi hanno messo in pratica, al solo al fine di proibire l'unione d'Italia.
Inoltre, vorrei avvisare l’illustrissimo cardinal Bagnasco di stare tranquillo, perché le zucche di Halloween rimarranno nei campi e nelle strade, non certo nelle aule scolastiche. E allora, ogni morte di papa tirasse fuori quella carità cristiana tanto cara agli insegnamenti di Cristo, su lui cui ci ha vissuto e ci vivrà ancora molto bene per tutta la vita.
Un saluto
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Errata corrige.
Riferimento: katerpillar.
E allora, ogni morte di papa tirasse fuori quella carità cristiana ,tanto cara agli insegnamenti di Cristo, su lui cui ci ha vissuto e ci vivrà ancora molto bene per tutta la vita.
E allora, ogni morte di papa tirasse fuori quella carità cristiana, tanto cara agli insegnamenti di Cristo, su cui lui ci ha vissuto e ci vivrà ancora bene per molto tempo.
scusate.
Un saluto
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Io propongo di lasciare i crocefissi in ogni aula di scuola.
In cambio la Chiesa devolverà 1/3 del suo patrimonio per sfamare la povera gente nel mondo.
Pensate che possano accettare?
(Beh, sicuramente la gente sfamata sarà riconoscente e potrebbe anche diventare fedele, chissà).
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Originariamente Scritto da
principe_igor
Io propongo di lasciare i crocefissi in ogni aula di scuola.
In cambio la Chiesa devolverà 1/3 del suo patrimonio per sfamare la povera gente nel mondo.
Pensate che possano accettare?
(Beh, sicuramente la gente sfamata sarà riconoscente e potrebbe anche diventare fedele, chissà).
non lo faranno mai, per questa la chiesa sta perdendo troppi colpi!!
Poi basti pensare a cosa serve il papa??
Il papa deve seguire l'immagine di dio, ma dio con se aveva un anello d'oro costosissimo, dio era cosi ricco??
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Originariamente Scritto da
leandrinoooo
non lo faranno mai, per questa la chiesa sta perdendo troppi colpi!!
Poi basti pensare a cosa serve il papa??
Il papa deve seguire l'immagine di dio, ma dio con se aveva un anello d'oro costosissimo, dio era cosi ricco??
AH dai il paragone con Dio non lo puoi fare Dio è un'entità astratta, e se davvero è il creatore di tutto, più ricco di così, alla fine è il padrone del mondo.
Caso mai potresti fare il paragone con Cristo, ma anche li fonti ci dicono fosse un principe e quindi.
L'unico ordine che ha tutto il mio rispetto sono i Francescani, che vivono davvero spogliati di quasi tutto, per il resto lasciamo perdere.
Provate ad entrare in una chiesa Francescana e poi in una chiesa diciamo "classica" e guardate le differenze, e se con i soldi spesi per abbellirla non si potevano aiutare tante persone.
Vabbè dai chiudo qui altrimenti vado anche off topic.
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Concordo con HAPLO sui francescani, per il resto, la mia era solo una provocazione.
So benissimo che il Vaticano non farà mai vera carità, basti pensare alla Banca Centrale della Città del Vaticano e allo I.O.R. Istituro per le Opere di Religione, le due banche più ricche del mondo, che riescono addirittura a fare credito ad altri Governi.
Lo I.O.R. poi implicato da sempre in scandali bancari, riciclaggio del denaro sporco, traffico di armi, pilotaggio della Borsa Titoli, e per ultimo scandalo calciopoli.
Questo è il potere della Chiesa, in linea "o quasi" con quanto detto da Gesù?
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