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Martini: cinque motivi per non temere l'Islam
Vi propongo uno spunto di riflessione partendo da uno scritto del Cardinale Carlo Maria Martini, a proposito di Islam.
Qui il link all'articolo
Si legge:
"Sarebbe bello ottenere la reciprocità in tutto, che cioè anche in questi Paesi si lasciasse piena libertà religiosa. Bisogna continuare a far presente tale nostra esigenza, ma la mancanza di reciprocità non è una ragione per negare a coloro che vengono da noi i diritti che ammettiamo per tutti. Occorre però che si esiga anche da essi la piena osservanza delle nostre regole e il rispetto per i nostri valori."
Che ne pensate?
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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25-10-2009 16: 29 Annunci Google
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Belle parole sicuramente ma difficilmente attuabili nella realtà perchè la libertà religiosa nei paesi islamici resterà un sogno irrealizzabile. Per quanto riguarda noi mi sembra che nessuno abbia mai vietato ai musulmani, induisti ecc. di praticare liberamente la loro religione, ma non possono pretendere che gli costruiamo pure le moschee.
Sul rispetto dei nostri valori cristiani, spesso, siamo noi i primi che poniamo avanti le mani per paura di discriminarli (vedi nelle scuole dove si tolgono i crocefissi o ci si interroga se festeggiare il Natale).
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Originariamente Scritto da
BostonCeltics
Belle parole sicuramente ma difficilmente attuabili nella realtà perchè la libertà religiosa nei paesi islamici resterà un sogno irrealizzabile. Per quanto riguarda noi mi sembra che nessuno abbia mai vietato ai musulmani, induisti ecc. di praticare liberamente la loro religione, ma non possono pretendere che gli costruiamo pure le moschee.
Sul rispetto dei nostri valori cristiani, spesso, siamo noi i primi che poniamo avanti le mani per paura di discriminarli (vedi nelle scuole dove si tolgono i crocefissi o ci si interroga se festeggiare il Natale).
Io non sarei così pessimista per il futuro e, inoltre, le parole del cardinale Martini hanno il sapore dell'ambiguità. Non sarei così pessimista poiché è la storia stessa che ci insegna come l'esempio positivo sia poi seguito anche dagli altri, per cui non vedo perché in futuro gli islamici, osservando la nostra democrazia in fatto di libertà religiosa, non possano attuare quelle aperture verso le altre religioni; in questo senso mi piace immaginare che sia solo una questione di tempo e di maturità democratica.
Per tornare al cardinale Martini: cosa dobbiamo fare se gli altri insistono nel loro atteggiamento di chiusura? Dobbiamo rimandarli tutti a casa e chiudere i loro luoghi di preghiera? Il cardinale Martini e la chiesa cattolica tutta, si devono mettere in testa che lo stato italiano è laico e con la sua costituzione ha fatto una scelta di democrazia pluralistica nei confronti di tutte le religioni, per cui l'Italia repubblicana e democratica non tornerà indietro solo perché in altri paesi hanno bisogno di tempo per imparare cosa significhi essere democratici.
Per quanto riguarda i crocefissi nelle scuole, a me non risulta che siano stati tolti e che non siano stati gli islamici a chiederne la loro rimozione, ma una mamma svedese.
Un saluto.
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Sono assolutamente d'accordo con te, soprattutto per quanto concerne la parte centrale del tuo intervento.
Per quanto riguarda il crocefisso nelle scuole vorrei precisare che NON è previsto per legge.
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Dal prosieguo degli eventi si è potuto dedurre che, il cardinale Martini altro non era che un'avanguardia contro la cremazione, perché ora è ufficiale: la chiesa tutta sconsiglia tale pratica, ma solo perché, afferma, non rientra nelle tradizione cristiane e non perché il padreterno, quando sarebbe toccato il suo turno, facesse più fatica a ritrovarci nell'universo....Certo che l'avevano detta grossa.
PS. Richiesta di informazioni: Ma le discussioni che fanno parte di questo forum sono solo quelle qrattro cinque che si vedono elencate o ve ne sono altre nascoste? A me piacerebbe intervenire su di una discussione filosofica, scientifica o riguardante la cultura in generale e la società. Chiedo aiuto. Grazie.
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Ciao Katerpillar,
NO discussioni ne trovi tantissime, basta andare nella sezione che ti interessa, e nella relativa sottosezione.
Ad esempio, se vai in società e cultura, e poi nella sottosezione religione e spiritualità, troverai un bel pò di discussioni (con diverse pagine 1-2-3 etc), lasciate in sospeso perchè gli utenti non avevano altro da dire, ma che possono essere riprese in qualsiasi momento.
Poi se proprio c'è un argomento su cui ti interessa confrontarti che non è stato ancora trattato, puoi sempre aprire tu la discussione.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.
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