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Duomo di Milano vietato alle preghiere islamiche
Duomo di Milano vietato alle preghiere islamiche
Nella direttiva del ministro Roberto Maroni la frase esplicita non era scritta ma il senso era chiaro: vietare agli islamici di usare il Duomo di Milano come luogo per manifestazioni o preghiere per la loro religione.
Così il sindao di Milano, Letizia Moratti e il prefetto Gian Valerio Lombardi, hanno tracciato una zona rossa della citta' dove e' assolutamente vietato usare spazi pubblici per preghiere o manifestazione islamiche.
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28-04-2009 10: 49 Annunci Google
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Se il duomo è nato come luogo di culto cristiano, credo non sia buono miscelare le varie religioni. Creerebbe confusione e adorare più dii nello stesso luogo non darebbe al Dio cristiano quella prerogativa di essere l'unico vero Dio come tutti i cristiani credono.
Secondo me ognuno deve avere il suo luogo di culto nella massima libertà, tutti hanno il diritto di praticare la propria religione come crede ma penso che non sia indice di ordine unire religioni nello stesso posto. Preferirei pregare a casa mia, nella mia stanzetta, come Gesù stesso ci ha insegnato a fare nel vangelo. Non diamo tanto peso agli edifici sacri costruiti da uomini, alla fine Dio può essere trovato e pregato in qualsiasi luogo, è onnipresente, e non ha bisogno di mura per sentirsi importante, ma il luogo preferito di Dio è il nostro cuore.
Dio vi benedica.
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Originariamente Scritto da
3L3N4
Se il duomo è nato come luogo di culto cristiano, credo non sia buono miscelare le varie religioni. Creerebbe confusione e adorare più dii nello stesso luogo non darebbe al Dio cristiano quella prerogativa di essere l'unico vero Dio come tutti i cristiani credono.
Secondo me ognuno deve avere il suo luogo di culto nella massima libertà, tutti hanno il diritto di praticare la propria religione come crede ma penso che non sia indice di ordine unire religioni nello stesso posto. Preferirei pregare a casa mia, nella mia stanzetta, come Gesù stesso ci ha insegnato a fare nel vangelo. Non diamo tanto peso agli edifici sacri costruiti da uomini, alla fine Dio può essere trovato e pregato in qualsiasi luogo, è onnipresente, e non ha bisogno di mura per sentirsi importante, ma il luogo preferito di Dio è il nostro cuore.
Dio vi benedica.
Hai ragione, ognuno deve avere il suo luogo di culto nella massima libertà, tutti hanno il diritto di praticare la propria religione però purtroppo anche se questo è riconosciuto nel nostro codice di leggi, non sempre è così, vuoi x pregiudizi, vuoi perchè la chiesa cattolica controlla una bella fetta di politici; molte volte questi diritti anche nel nostro paese sono negati.
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Sono d'accordo anch'io che ogni religione debba avere il suo luogo di culto. Mi permetto però di aggiungere che in Italia ci sono tantissimi luoghi dove i musulmani si riuniscono per pregare, mentre non mi risulta sia altrettanto per i cristiani che vivono in paesi arabi.
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