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Il Vaticano non riconosce le leggi italiane
Il Vaticano non riconosce le leggi italiane
Ulteriore strappo tra il Vaticano e lo stato Italiano: dal primo gennaio infatti, la Chiesa non riconoscera' piu' le leggi italiane perche' ""Sono troppe, mutevoli e alcune amorali" cita testualmente l'Osservatore Romano.
Come reagira' il mondo politico? Siete favorevoli o contrari a questa soluzione della Chiesa?
Ultima modifica di DrJ; 01-01-2009 alle 14: 24
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31-12-2008 09: 00 Annunci Google
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La Chiesa è libera di legiferare come meglio crede all'interno del SUO territorio!
Per quanto riguarda l'Italia, così come tutti gli altri Stati, si DEVONO rispettare le leggi.
Ritengo questo atto pura arroganza
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Il problema è che la Chiesa ha un suo stato appunto lo STATO VATICANO e per tanto puo' fare un po' come gli pare (come sempre ha fatto del resto)
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Ritengo questo atto pura arroganza
quoto! Non siamo mica tutti uguali davanti alla legge?
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Originariamente Scritto da
Delo
Il problema è che la Chiesa ha un suo stato appunto lo STATO VATICANO e per tanto puo' fare un po' come gli pare (come sempre ha fatto del resto)
A casa propria, si. Appena fuori dal territorio Vaticano le ingerenze sulla politica italiana, o comunque nei confronti di qualsiasi stato estero, assumono, come dice Joshh, il carattere di arroganza. Quesi preti sono arroganti, questa Chiesa è arrogante!
E fanno passare questa arroganza come delle direttiva ai fedeli. Cosa vuol dire questa presa di posizione? Che tutti i fedeli non sono tenuti a rispettare le leggi dello stato italiano perchè 'troppe, mutevoli e alcune amorali'?
Mi auguro che i nostri politici si facciano sentire.
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Tutto vero quello che dite,ma il problema, per me, è alla base:sono i nostri politici che hanno permesso questo strapotere che mai nessuno espressamente gli ha attribuito.
Quindi cosa mi aspetto? Che ancora una volta i politici caleranno la testa di fronte a questa Chiesa prepotente,di cui hanno timore!
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