Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 23

Discussione: Chi sono i Cristiani Evangelici

  1. #1
    Utente Leggenda
    Points: 47,033, Level: 31
    Level completed: 19%, Points required for next Level: 2,517
    Overall activity: 11.9%
    Achievements:
    SocialYour first GroupRecommendation Second ClassVeteranCreated Album pictures
    L'avatar di 3L3N4
    Data Registrazione
    May 2007
    Genere
    Femmina
    Località
    Provincia di Napoli
    Messaggi
    3,158
    Punteggio
    47,033
    Livello
    31
    Credits
    208,856
    Depositati
    490
    Ringraziamenti
    0
    Ringraziato 0 Volte in 0 Post
    Inserzioni Blog
    90

    Predefinito Chi sono i Cristiani Evangelici

    Chi sono i Cristiani Evangelici

    Chi sono i cristiani evangelici? La domanda è legittima. Il nome rischia oggi di essere portatore di equivoci. È quindi necessario definire cosa s'intenda con "evangelici".


    Essere evangelici

    Il termine "evangelici" non è stata una scelta voluta, esso ci è stato affibbiato da altri. Purtuttavia ci sta bene se si vuole mantenere la radice del suo significato. Evangelico proviene dal termine Evangelo (o Vangelo) che significa "buona notizia", la buona notizia di Gesù Cristo. In effetti noi crediamo di doverci riferire al Vangelo ed alla Bibbia come alla somma autorità per la nostra fede e condotta. Essa è assolutamente centrale. L'uomo saprebbe molto poco su Dio e su se stesso se Dio non avesse parlato e non si fosse rivelato nella Sua Parola. Il Dio che emerge dalle pagine della Bibbia non è un Dio indifferente, immobile e muto, ma il Dio che parla.

    Per questo la Bibbia è importante, anzi, essenziale per la vita di chiunque. La sua centralità significa prima di tutto che la Bibbia è il mezzo particolare attraverso il quale Dio comunica la sua verità all'uomo. Senza di essa ci sarebbe molta incertezza, ma per mezzo suo vi può essere la luce e la certezza. Poiché Dio ha rivolto all'uomo il suo messaggio, quest'ultimo può sperare, essere liberato e salvato.
    In questo senso essere evangelici significa essere coerenti con l'affermazione di Dio come Signore, come Colui che ha parlato nella sua Parola e che attraverso di essa può liberare l'uomo da tutte le sue illusioni rivolgendogli una parola certa per la sua salvezza. Se la Bibbia è il mezzo attraverso il quale Dio comunica la sua verità all'uomo, allora ogni uomo ha la libertà d'accostarsi ad essa. Il potere e la chiarezza della Parola di Dio è tale da non aver bisogno d'altro sostegno che la sua stessa forza. Lo Spirito Santo è capace di rendere efficace la Scrittura nel cuore delle persone.

    Per questo si parla anche di "sacerdozio universale" dei credenti. Nel senso che ciascun uomo, il più potente come il più umile, il più ricco come il più povero sono posti, nel loro rapporto con Dio, su di uno stesso piano. E se tutti sono liberi d'accostarsi alla Parola di Dio, tutti sono "sacerdoti". Non c'è bisogno di mediatori umani tra Dio e gli uomini, ma tutti sono fratelli. Le chiese evangeliche non si riuniscono attorno a degli uomini che pure possono avere dei doni particolari da Dio, ma sono riunite da e attorno alla Parola di Dio.


    Essere cristiani

    Anche su questo termine ci sono troppi luoghi comuni. Con il termine "cristiani" si deve però intendere coloro i quali, come dice la Bibbia seguivano Gesù Cristo e si erano dati a Lui (Atti 11,26). In questo senso si deve pensare agli apostoli, ai discepoli, ai primi convertiti della Pentecoste, a quelli di Gerusalemme, Antiochia, Corinto, ecc. Si pensa a tutti coloro che nel tempo hanno subito scherni, flagelli, catene, lapidazioni, martirii, poiché "di loro il mondo non era degno". Si pensa agli innumerevoli roghi accesi e a tutti coloro che ancora oggi soffrono a causa del nome che portano, quello di cristiani. Oggi, soprattutto nel nostro mondo, non è sempre così. Ci si può chiedere però cosa potevano credere per giungere fino a quelle estreme conseguenze con la certezza di non essere degli illusi.

    Noi cristiani crediamo che Gesù sia il solo Signore. Siamo fermamente convinti dalla Parola di Dio, che al di fuori di Lui non sia possibile essere salvati "perché non v'è sotto al cielo alcun altro nome per il quale si abbia ad essere salvati" (Atti 4,12). Gesù è per noi il solo Mediatore tra Dio e gli uomini (1 Timoteo 2,5), perciò non c'è bisogno di alcun altro che faccia da tramite tra Dio e gli uomini. Dio è al di sopra di tutti e di tutto e a Lui solo deve andare la gloria.
    Forse ci si può chiedere perché si ritiene di aver bisogno d'un Salvatore. Senz'altro perché in quanto esseri umani riconosciamo la nostra totale incapacità nel realizzare il bene secondo Dio. Dinanzi al Dio santo della Bibbia, ciò che l'uomo può realizzare di meglio non è altro che un "abito sporco". Ciò che la Bibbia chiama peccato non è una generica tendenza o determinazione casuale, non è solo lo stato di penosa incertezza, esso è iniquità e perversione del cuore. Qualcosa che attinge alla più intima essenza del nostro essere e che dinanzi alla santità di Dio è immondo. Per scalzare questa corruzione non è in alcun modo possibile affidarsi a pratiche religiose (digiuni, pellegrinaggi, sofferenze o altro). Questo è ciò che propongono tutte le diverse religioni. Questa è la nevrosi di una falsa salvezza che cresce sul terreno delle illusioni umane. Tutti i sistemi umani dicono: "Tu devi fare". Tutti impongono all'uomo certe richieste che in definitiva egli non può realizzare. Cristo è invece venuto ad annunciare qualcosa di assolutamente diverso, un'autentica buona notizia: "Tu non devi meritarti nulla, io ho compiuto tutto. Tu non devi salvarti, io ti ho salvato. Tu non devi giungere ad un certo livello di giustizia, io sono la tua giustizia. Tu non devi espiare i tuoi peccati, io li ho espiati".


    Tutto è compiuto


    Come può essere realmente vissuta una tale prospettiva? Soltanto per fede: fede come riconoscimento e accettazione dell'opera della grazia che dice: "Tutto è compiuto!" (Giovanni 19,30). Sotto il cupo cielo della condizione umana Dio lascia trapelare la luce della speranza. Gesù disse: "Venite a me voi tutti che siete travagliati ed aggravati, e io vi darò riposo" (Matteo 11,28). "Io sono la luce del mondo, chi mi segue non camminerà nelle tenebre, anzi avrà la luce della vita" (Giovanni 8,12). Qui non si tratta di migliorare, ma di cambiare radicalmente, di "nascere di nuovo"; non si tratta d'aggiornarsi, ma di convertirsi. Senza Dio anche il progresso non è che decadenza, poiché ogni miglioramento ci pone nuovamente in presenza della nostra derisoria insufficienza e della nostra minacciosa finitudine.

    Alle persone sconvolte dalle esigenze assolute di Dio, il Vangelo di Cristo annuncia un perdono totale e quindi la pace. La sua opera è completa ed irripetibile, la sua luce sufficientemente luminosa per far impallidire tutto ciò che è umano e smascherare le meschine illusioni della nostra povertà. La grazia è ciò che non si merita! Forse tanti la stanno cercando da tanto tempo senza rendersi conto che è un dono libero e sovrano di Dio che ama e chiama per nome. Poiché non è un diritto, né qualcosa d'obbligato, essa può essere accolta solo per fede, ma anche con la riconoscenza più completa. "Chi crede nel Figliuolo ha la vita eterna". La salvezza è un dono di Dio che vale per l'eternità. E quando la si è conosciuta la si può confessare davanti agli uomini per la gloria di Dio.

  2. Annunci Google
    ATuttoNet Sponsor
     

  3. #2
    Utente Leggenda
    Points: 47,033, Level: 31
    Level completed: 19%, Points required for next Level: 2,517
    Overall activity: 11.9%
    Achievements:
    SocialYour first GroupRecommendation Second ClassVeteranCreated Album pictures
    L'avatar di 3L3N4
    Data Registrazione
    May 2007
    Genere
    Femmina
    Località
    Provincia di Napoli
    Messaggi
    3,158
    Punteggio
    47,033
    Livello
    31
    Credits
    208,856
    Depositati
    490
    Ringraziamenti
    0
    Ringraziato 0 Volte in 0 Post
    Inserzioni Blog
    90

    Predefinito In cosa consiste il culto degli evangelici?

    In cosa consiste il culto degli evangelici?

    Noi non abbiamo la "messa" cattolica, intesa come ripetizione del sacrificio di Cristo, perché crediamo che Gesù Cristo ha offerto sé stesso come "unico sacrificio per i peccati" di coloro che credono (leggi nella Bibbia in Ebrei 10:12 e Romani 6:9-10), e che "questo Egli l'ha fatto una volta per sempre quando ha offerto sé stesso" (Ebrei 7:25-27; 9:22-28).
    Ci riuniamo insieme per offrire al Signore la nostra adorazione, con le lodi, i cantici, le preghiere e le testimonianze, offerte a Lui nella semplicità, e meditiamo la Parola di Dio.

  4. #3
    Utente Leggenda
    Points: 47,033, Level: 31
    Level completed: 19%, Points required for next Level: 2,517
    Overall activity: 11.9%
    Achievements:
    SocialYour first GroupRecommendation Second ClassVeteranCreated Album pictures
    L'avatar di 3L3N4
    Data Registrazione
    May 2007
    Genere
    Femmina
    Località
    Provincia di Napoli
    Messaggi
    3,158
    Punteggio
    47,033
    Livello
    31
    Credits
    208,856
    Depositati
    490
    Ringraziamenti
    0
    Ringraziato 0 Volte in 0 Post
    Inserzioni Blog
    90

    Predefinito Perché i cristiani evangelici credono in Cristo ma non nella Chiesa?

    Perché i cristiani evangelici credono in Cristo ma non nella Chiesa?

    Noi crediamo sia in Cristo che nella Chiesa! La differenza con i cattolici è nel concetto di Chiesa: loro credono che la Chiesa sia quella di Roma, e che fuori di essa NON vi sia salvezza (vedi qui). Le altre chiese storiche, come ad esempio quella ortodossa, non riconoscono la presunta supremazia del vescovo di Roma.
    Noi evangelici crediamo che "la" Chiesa sia soltanto la Chiesa Cristiana, cioè l'insieme di tutti i cristiani del mondo che credono in Gesù Cristo come loro Salvatore. In questo senso, la Chiesa Cristiana è detta universale (o "cattolica") ed è anche chiamata nella Bibbia "il corpo di Cristo", cioè l'insieme di noi cristiani, con a capo soltanto il Signore.

  5. #4
    Utente Leggenda
    Points: 47,033, Level: 31
    Level completed: 19%, Points required for next Level: 2,517
    Overall activity: 11.9%
    Achievements:
    SocialYour first GroupRecommendation Second ClassVeteranCreated Album pictures
    L'avatar di 3L3N4
    Data Registrazione
    May 2007
    Genere
    Femmina
    Località
    Provincia di Napoli
    Messaggi
    3,158
    Punteggio
    47,033
    Livello
    31
    Credits
    208,856
    Depositati
    490
    Ringraziamenti
    0
    Ringraziato 0 Volte in 0 Post
    Inserzioni Blog
    90

    Predefinito Quali sacramenti avete? Avete dei sacerdoti?

    Quali sacramenti avete? Avete dei sacerdoti?

    Abbiamo i sacramenti previsti dalla Bibbia:
    1) Il battesimo in acqua (eseguito secondo l'esempio dei Vangeli).
    2) La santa cena.
    3) La confessione privata a Dio, o anche pubblica per chi lo vuole.
    4) Il matrimonio.
    5) L'unzione degli infermi.
    Non abbiamo l'ordine sacro, perché non è previsto dalla Bibbia, secondo la quale tutti i cristiani sono santi e sono sacerdoti del Signore per offrire a Lui il sacrificio della nostra lode mediante Gesù Cristo (vedi 1 Pietro 2:5 e Apoc. 1:5-6; vedi anche qui).

  6. #5
    Utente Leggenda
    Points: 47,033, Level: 31
    Level completed: 19%, Points required for next Level: 2,517
    Overall activity: 11.9%
    Achievements:
    SocialYour first GroupRecommendation Second ClassVeteranCreated Album pictures
    L'avatar di 3L3N4
    Data Registrazione
    May 2007
    Genere
    Femmina
    Località
    Provincia di Napoli
    Messaggi
    3,158
    Punteggio
    47,033
    Livello
    31
    Credits
    208,856
    Depositati
    490
    Ringraziamenti
    0
    Ringraziato 0 Volte in 0 Post
    Inserzioni Blog
    90

    Predefinito Un po' di storia: Cristiani Evangelici oppure Protestanti?

    Un po' di storia: Cristiani Evangelici oppure Protestanti?

    La riforma protestante costituiva una battaglia combattuta in difesa delle verità fondamentali del messaggio cristiano, offese da una immoralità e da un insegnamento che rappresentavano la più palese violazione degli insegnamenti di Cristo.

    Fuori del protestantesimo però, prima e dopo che questo apparisse sulla scena dell'umanità, sono esistiti, come anelli di una sola, ininterrotta catena, quei movimenti evangelici di risveglio che non sono mai nati per un fenomeno polemico e non si sono mai inseriti nella vita politica delle nazioni. Quando parliamo di questa lunga, meravigliosa serie di movimenti, parliamo dell'evangelismo esistente già dai primi secoli come custode del messaggio puro di Cristo e come espressione di una autentica esperienza spirituale e che da allora, quasi ignorando le controversie teologiche e la politica laica o ecclesiastica, ha proseguito il cammino della fede come "piccolo gregge" del Signore.

    Questi movimenti sono nati indifferentemente anche dopo la Riforma, nel seno di paesi cattolici o di paesi protestanti dando così, con la loro genesi, una conferma che non rappresentavano una continuazione dell'una o dell'altra confessione pur assomigliando maggiormente a quella ove il messaggio dell'Evangelo era più onorato.

    Con questa precisazione non abbiamo voluto esprimere un giudizio nei confronti del protestantesimo; abbiamo voluto soltanto ricordare che il risveglio pentecostale non trae la propria origine dalla riforma promossa da Lutero, che d'altronde non aveva originariamente intenzione di lasciare il cattolicesimo, ma dal soffio del vento di Dio che ha dato vita attraverso i secoli ad una lunga catena di movimenti evangelici che nella semplicità apostolica hanno saputo far rivivere nel proprio seno i carismi dello Spirito.

    Non siamo protestanti. E non diciamo questo con sufficienza verso noi o con sprezzo verso altri, ma soltanto per chiarire in modo inequivocabile la nostra esperienza e rendere così una precisa testimonianza.

  7. #6
    Utente Leggenda
    Points: 47,033, Level: 31
    Level completed: 19%, Points required for next Level: 2,517
    Overall activity: 11.9%
    Achievements:
    SocialYour first GroupRecommendation Second ClassVeteranCreated Album pictures
    L'avatar di 3L3N4
    Data Registrazione
    May 2007
    Genere
    Femmina
    Località
    Provincia di Napoli
    Messaggi
    3,158
    Punteggio
    47,033
    Livello
    31
    Credits
    208,856
    Depositati
    490
    Ringraziamenti
    0
    Ringraziato 0 Volte in 0 Post
    Inserzioni Blog
    90

    Predefinito Gli Evangelici Pentecostali: note sul risveglio pentecostale

    Gli Evangelici Pentecostali: note sul risveglio pentecostale

    Il risveglio pentecostale è un movimento di risveglio cristiano che si richiama all'effusione dello Spirito Santo nella prima Pentecoste cristiana. La sua peculiarità è costituita dal fatto che l'esperienza del battesimo nello Spirito Santo col segno del parlare in altre lingue (glossolalia) è sorto prima dottrinalmente e poi praticamente, fin dai tempi della Chiesa dell'era apostolica (ad es. si leggano Marco 16:17, Atti degli Apostoli cap. 2, 1 Corinzi 12:10, 12:28, 14:39), e che nell'arco del ventesimo secolo si è diffuso universalmente nel mondo.

    Non pochi esempi storici mettono in evidenza che le esperienze del battesimo nello Spirito Santo da parte di singoli credenti, si verificò continuamente nella storia della Chiesa Cristiana; ne citiamo alcuni:

    * Tertulliano per esempio parlò dei doni spirituali compreso il dono delle lingue che si manifestava spesso a quei tempi;
    * Ireneo (115-202 d.C.) diceva: “Nelle nostre chiese abbiamo molti fratelli che possiedono doni profetici e che mediante lo Spirito Santo parlano ogni genere di lingua”;
    * Dean Farras, parlando dei cristiani che erano perseguitati a Roma, li descrisse come persone piene di serenità, le quali andavano incontro ai tormenti cantando lodi a Dio e parlando in “altre lingue”;
    * Crisostomo (4° e 5° secolo d.C.) affermava: “Al tempo degli apostoli chiunque era battezzato parlava immediatamente in altre lingue”; e Agostino nel 4° secolo scriveva: “Anche noi facciamo quello che facevano gli apostoli quando imposero le mani su quelli di Samaria e invocarono il dono dello Spirito Santo”;
    * tra i movimenti religiosi recenti, Philip Scaff, noto storico della Chiesa, nota che il fenomeno delle lingue come dono dello Spirito Santo, riapparve di tanto in tanto, specie in periodi di risveglio religioso, poiché le Scritture dovevano realizzarsi (si legga ad esempio Gioele 2:28). Ricordiamo che nel corso dei secoli apparvero i seguenti movimenti: Camisardi, profeti delle Cavennes francesi, Quaccheri e Metodisti inglesi, Readers (di Lazarese) in Svezia nel 1843, e i risvegli in Irlanda del 1859 fino ad arrivare al 20° secolo, che riporta circa alcune centinaia di milioni di Pentecostali nel mondo.

  8. #7
    Utente Leggenda
    Points: 47,033, Level: 31
    Level completed: 19%, Points required for next Level: 2,517
    Overall activity: 11.9%
    Achievements:
    SocialYour first GroupRecommendation Second ClassVeteranCreated Album pictures
    L'avatar di 3L3N4
    Data Registrazione
    May 2007
    Genere
    Femmina
    Località
    Provincia di Napoli
    Messaggi
    3,158
    Punteggio
    47,033
    Livello
    31
    Credits
    208,856
    Depositati
    490
    Ringraziamenti
    0
    Ringraziato 0 Volte in 0 Post
    Inserzioni Blog
    90

    Predefinito Le dottrine pentecostali

    Le dottrine pentecostali

    I Cristiani evangelici pentecostali credono in tutte le dottrine del Cristianesimo biblico. Al di là degli appellativi e delle etichette che ci vengono attribuiti dagli altri, siamo e ci sentiamo soltanto Cristiani. Dal punto di vista dottrinale, crediamo quindi:

    * nella Trinità, quindi nella divinità di Gesù Cristo, e nella personalità e divinità dello Spirito Santo;
    * nella nascita verginale di Cristo, nella sua perfetta umanità, nella sua vita santa e priva di peccato, nei suoi insegnamenti, nei suoi miracoli e guarigioni, nella sua morte avvenuta per le nostre iniquità e nella sua resurrezione corporale avvenuta per la nostra giustificazione, nella sua ascensione in cielo alla destra di Dio dove anche ora intercede per tutti i santi che sono in terra, e nel suo personale e visibile ritorno glorioso dal cielo che si verificherà a suo tempo;
    * nell'ispirazione verbale e plenaria della Sacra Scrittura (nel cui canone non includiamo i libri apocrifi che invece ha incluso la chiesa cattolica);
    * che l'uomo è un peccatore, e che il peccato è entrato nel mondo con la caduta del primo uomo; che l'uomo deve pentirsi dei suoi peccati e credere nel Signore Gesù Cristo per ottenere la remissione dei suoi peccati; soltanto mediante la fede in Lui l'uomo può essere salvato e riconciliato con Dio;
    * che una volta che l'uomo si è ravveduto e ha creduto nel Signore Gesù Cristo, deve farsi battezzare per immersione in acqua nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, in ubbidienza alle parole di Cristo; la rigenerazione non avviene tramite l'acqua del battesimo ma tramite la Parola di Dio quando la si accetta per fede (cioè quando ci si ravvede e si crede nel Signore Gesù Cristo);
    * che una volta che si è nati di nuovo bisogna vivere una vita degna del Vangelo, per cui il credente deve vivere una vita santa, mansueta e fondata sull'amore di Cristo; questo comporta il dovere di praticare le opere buone che sono state innanzi preparate da Dio per noi affinché le pratichiamo;
    * nel battesimo con lo Spirito Santo che è una esperienza successiva alla rigenerazione (nuova nascita); questo battesimo è compiuto da Cristo ed è accompagnato dal parlare in altra lingua secondo che lo Spirito Santo dà d'esprimersi;
    * nei doni dello Spirito Santo citati da Paolo nella prima lettera ai Corinzi al capitolo 12;
    * nei ministeri di apostolo, profeta, evangelista, pastore e dottore, dati da Cristo per il perfezionamento dei santi;
    * in una vita ultraterrena dopo morti, beata in cielo con il Signore per i salvati (cioè per quelli che si sono ravveduti ed hanno creduto in Gesù Cristo), e di condanna all'inferno per i perduti (cioè per coloro che non hanno creduto nel Signore Gesù e sono morti nei loro peccati);
    * che ci sarà la resurrezione dei giusti, al ritorno di Cristo, e degli ingiusti dopo il regno millenario di Cristo sulla terra;
    * celebriamo la cena del Signore sotto gli elementi del pane e del vino, per ricordare con essa la morte del Signore Gesù finché Egli venga (rigettiamo la transustanziazione).

    È bene sottolineare che vi sono anche delle comunità che si definiscono pentecostali ma insegnano delle eresie; sono riconoscibili dal fatto che non ubbidiscono agli insegnamenti del Nuovo Testamento, o introducono dottrine e interpretazioni non bibliche. Tra queste ultime vi sono le chiese Unitariane (antitrinitari), che negano la Trinità. Vi sono anche alcuni predicatori che insegnano dottrine false - ad esempio, che un cristiano non può ammalarsi o che deve essere ricco materialmente; tra questi vi sono gli statunitensi Kenneth Copeland e Benny Hinn, e i seguaci delle cosiddette "Benedizioni di Toronto".

    In Italia il movimento evangelico pentecostale si è sviluppato rapidamente soprattutto nel Meridione, nel corso degli anni '20 e '50 (*), tanto da preoccupare le autorità politiche (fasciste) e quelle religiose (cattoliche). Queste misero in atto durissime repressioni contro i pentecostali, che furono praticamente fuorilegge fino al 1959 (una testimonianza è disponibile nel documento Persecuzione in Italia, scritto da Roberto Bracco, che insieme ad altri credenti visse in prima persona le persecuzioni durante il fascismo).

    Una parte dei pentecostali italiani è organizzata nelle "Assemblee di Dio" (ADI), ma vi sono moltissime "chiese libere" che preferiscono non ricorrere all'organizzazione al fine di non perdere la semplicità dei servizi di culto e di adorazione al Signore.
    Si valuta che complessivamente nel mondo vi siano oltre 500 milioni di pentecostali; difficile stimare i soli pentecostali indipendenti, tutti insieme potrebbero essere alcune centinaia di migliaia in Italia.


    (*) Ricordiamo che in questo periodo, anche in Germania i pentecostali erano una minoranza rispetto alle grandi chiese come quella cattolica, e non godevano di protezione né in Germania né all'estero. Non erano ben visti dal regime di Hitler, in quanto vivevano secondo gli insegnamenti "pacifisti" del Vangelo. I loro culti furono perciò facilmente dichiarati illegali e vi furono momenti in cui la maggior parte dei pentecostali tedeschi si trovarono in massa nei campi di concentramento nazisti.

  9. #8
    Utente Leggenda
    Points: 47,033, Level: 31
    Level completed: 19%, Points required for next Level: 2,517
    Overall activity: 11.9%
    Achievements:
    SocialYour first GroupRecommendation Second ClassVeteranCreated Album pictures
    L'avatar di 3L3N4
    Data Registrazione
    May 2007
    Genere
    Femmina
    Località
    Provincia di Napoli
    Messaggi
    3,158
    Punteggio
    47,033
    Livello
    31
    Credits
    208,856
    Depositati
    490
    Ringraziamenti
    0
    Ringraziato 0 Volte in 0 Post
    Inserzioni Blog
    90

    Predefinito Le reazioni in Italia, e la circolare Buffarini-Guidi

    Le reazioni in Italia, e la circolare Buffarini-Guidi

    Un esempio delle reazioni verso gli evangelici pentecostali in Italia ("i protestanti", come venivano chiamati) è riportato in una relazione inviata dal Prefetto di Avellino alla Direzione Generale della P.S., Ministero dell'Interno (settembre 1927, Archivio di Stato):

    "Verso le ore 19.30 del 16 andante provenienti da Montesarchio (Benevento) giunsero a Rotondi (Avellino) due pastori evangelici, si recarono direttamente alla cascina Zolalfi 3 sita fuori dell'abitato, e propriamente in casa del nominato Mataluni Amedeo di Aniello di anni 34 nato a Montesarchio e residente a Rotondi, ove in un locale, si radunarono i seguaci della religione protestante per compiere i loro culti, come di consueto. Immediatamente dopo l'arrivo dei due pastori convennero colà i proseliti della religione protestante in numero di circa 20, e mentre erano raccolti per la celebrazione delle loro funzioni, da Rotondi sopraggiunsero oltre 20 giovani capeggiati dal Parroco del luogo Vele Don Giuseppe, i quali imposero ai primi di allontanarsi e far ritorno alle proprie abitazioni, minacciandoli di bastonarli. ... Mentre ciò si verificava sopraggiunsero da Rotondi oltre 500 persone delle quali molte armate di bastoni che con grida e minacce vaghe riuscino a sbandare i protestanti; alcuni di questi, furono accompagnati in paese e messi al cospetto della Chiesa cattolica".

    L'arrivo dell'Arma di Cervinara mise fine alla rivolta contro i "protestanti", che tuttavia continuò in varie forme palesi e occulte per molti anni in tutta la regione.

    Episodi come questo non erano rari. Fino a quel momento ovunque i pentecostali avevano subito intimidazioni, sberleffi e atti d'intolleranza da parte del clero e di irruenti singoli. Lo Stato invece aveva cercato di mantenere una posizione evasiva ed ambigua, anche se, quando c'era da intervenire lo si faceva a danno dei pentecostali.

    All'indomani dei Patti Lateranensi anche i pentecostali dovettero subire la discriminazione religiosa che tutti i culti diversi da quello cattolico sperimentarono; ma nel 1935 la discriminazione divenne per loro anche razziale. Infatti, prima fu annullato l'unico decreto ministeriale che riconosceva il pastore della chiesa evangelica di Roma e lo abilitava all'esercizio giuridico delle sue funzioni con facoltà di delega. Poi, con la vergognosa circolare Buffarini-Guidi (ritenuto il più grave atto di intolleranza religiosa compiuto dopo l'unità d'Italia) si dichiarava fuorilegge il culto cristiano pentecostale, "per preservare l'integrità fisica e psichica della razza".

    Tutti i locali di culto pentecostali furono chiusi, e fino al 1943 (*) le riunioni dovettero essere tenute di nascosto nelle case o in aperta campagna. I fratelli che vi si recavano dovevano avere coraggio perché rischiavano di essere catturati, imprigionati, o condannati al confino politico (si veda: Persecuzione in Italia). Essi subirono dure e talvolta crudeli azioni di repressione, ma tutto ciò non impediva l'attività evangelistica imposta dal voler obbedire fedelmente al mandato missionario di Gesù: "Andate per tutto il mondo e predicate il Vangelo".


    (*) Solo l'intervento di autorevoli giuristi permise l'abrogazione di quella circolare che il Ministero dell'Interno ebbe cura di ritirare con una nota riservata ai prefetti: una strategia che prolungò almeno fino all'inizio degli anni Sessanta gli effetti della circolare. Ne è prova il fatto che il Ministro dell'Interno del 1953 riteneva la circolare Buffarini-Guidi ancora valida contro i pentecostali.
    Una testimonianza della situazione ce la fornisce G. Spini con un testo pubblicato nel suo "Studi sull'evangelismo italiano tra l'Otto e il Novecento" che riprende un intervento a suo tempo pubblicato sulla rivista "Il Ponte" nel 1953: "Per impedire davvero le riunioni dei protestanti, non basta chiuderne i locali di culto. Occorre metter un carabiniere di frazione davanti alla porta di casa di ciascun protestante, per vedere se non c'entri della gente per radunarsi accanto al Vangelo. Ma, fatto questo, occorre anche mettere un prete accanto ad ogni carabiniere, per controllare se poi il carabiniere stesso, di nascosto, non provi la tentazione di leggere il Vangelo. Al tempo del fascismo era noto un certo anziano pentecostale che, ogni volta che era messo in prigione, si dedicava a convertire i secondini. [..]"


  10. #9
    Utente Leggenda
    Points: 47,033, Level: 31
    Level completed: 19%, Points required for next Level: 2,517
    Overall activity: 11.9%
    Achievements:
    SocialYour first GroupRecommendation Second ClassVeteranCreated Album pictures
    L'avatar di 3L3N4
    Data Registrazione
    May 2007
    Genere
    Femmina
    Località
    Provincia di Napoli
    Messaggi
    3,158
    Punteggio
    47,033
    Livello
    31
    Credits
    208,856
    Depositati
    490
    Ringraziamenti
    0
    Ringraziato 0 Volte in 0 Post
    Inserzioni Blog
    90

    Predefinito Perché voi evangelici non venerate le immagini?

    Perché voi evangelici non venerate le immagini?

    Ciò che maggiormente distingue i cristiani evangelici è l'insistenza con cui si afferma che ognuno deve conoscere Dio in modo personale, e poi che deve avere un rapporto continuo con Lui, personalmente, non attraverso immagini. Uno dei temi maggiori della Bibbia è il rifiuto da parte di Dio di far costruire delle immagini da adorare.

    Nel secondo comandamento Iddio ordina: "Non ti fare scultura alcuna né immagine... non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servire loro" (Esodo 20:4-6). Alcuni affermano che se si dovesse osservare letteralmente il secondo comandamento, non si potrebbe avere neppure le foto delle persone care. La Bibbia ci spiega al contrario, che le immagini proibite sono quelle cui offriamo un culto di venerazione: "Non vi farete idoli, non vi eleverete immagini scolpite né statue, e non collocherete nel vostro paese alcuna pietra ornata di figure per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono l'Eterno l'Iddio vostro (Levitico 26:1).

    Altri dicono che questo comandamento ha valore solo per le immagini pagane, ma invece vediamo che:

    a) Mosé spiegò agli Ebrei, il popolo di Dio di quel tempo, e non ai pagani, che Dio non si era mostrato quando parlava loro, appunto perché non facessero di lui alcuna immagine: "Vegliate diligentemente sulle anime vostre, affinché non vi corrompiate e vi facciate qualche immagine scolpita" (Deuteronomio 4:15-16; leggete anche i versetti 17-19).

    b) Iddio lodò il re degli Ebrei per aver distrutto un serpente di rame innalzato precedentemente per suo chiaro ordine, ma non per venerarlo.

    Molti anni dopo averglielo fatto costruire, Dio ritenne opportuno distruggerlo perché si era cominciato a venerarlo.

    Altri ancora sostengono che le immagini erano proibite soltanto durante il periodo dell'Antico Testamento, e che siano accettabili ora che viviamo nel tempo del Nuovo Testamento. A questi ultimi rispondiamo che anche il Nuovo Testamento parla molto delle immagini, e sempre contro di esse, proprio come nell'Antico Testamento. In uno degli ultimi brani del Nuovo Testamento leggiamo: "Figlioletti, guardatevi dagli idoli" (1 Giovanni 5:21). "Perciò cari miei fuggite l'idolatria" (1 Corinzi 10:14). Vedi anche 1 Corinzi 6:9; 10:7-14; Atti 7:39-42; 17:16-29; Romani 1:23; 1 Pietro 4:3; Apocalisse 2:14; 9:20; 21:8; 22:15.

    La chiesa cristiana dei primi secoli non usava immagini. Queste entrarono nelle chiese per uso ornamentale alla fine del terzo secolo. Nel quinto secolo furono usate per istruire, e in seguito considerate come sacre. Vennero poi accettate dal Consiglio di Nicea nel 787 e da quello di Trento nel 1562 d.C.

    Il fatto che la Bibbia contenga non pochi, ma moltissimi passi che proibiscono le immagini, rende chiaro che questo è un soggetto di grande importanza per Dio.

    Chi vuole approfondire leggendo tutti i seguenti versetti si renderà conto da sé stesso quanto sia peccaminoso usare immagini:
    Salmo 115:4-9; Isaia 44:8-20: Geremia 10:3-16; Esodo 23:24; 32; 34:13; Levitico 19:4; 26:30; Numeri 33:52; Deuteronomio 5:8-9; 9:12-17; 16:21-22; 27:15; 2 Re 17:9-16; 2 Cronache 33:19,22; 34:3-4; Salmi 78:58; 97:7; 106:19-20; 135:15-18; Isaia 8:19; 10:10-11; 30:22; 31:6-7; 42:8-17; 45:20; 46:6-7; Ezechiele 16:17; 30:13; Daniele 3:1-18; Osea 11:2; 13:2-4: Michea 1:7; 5:12-13; Habacuc 2:18-20.

    Dio ci ama e vuole avere la nostra amicizia, la nostra comunione, la lode, l'onore, la venerazione e l'adorazione. Egli dice di essere geloso dei nostri affetti. Come si sentirà quando li rivolgiamo invece a una statua o immagine di un qualsiasi santo? È altresì un'offesa grande affermare che Dio è meno compassionevole dei santi come implica l'esempio comunemente usato dai cattolici.
    Essi dicono: "Un uomo desidera un posto di lavoro in una certa fabbrica. Questi, non conoscendo il direttore, si reca da suo zio che gli vuole bene e che è amico intimo del direttore, ottenendo per mezzo di lui il posto ambito". Nell'esempio, i santi sono paragonati allo zio che ci vuole bene, mentre Dio è raffigurato nel direttore che non pensa neppure a noi. Questo pensiero è gravissimo. In verità è Dio che ci ama e ci conosce, ed egli vuole che ci accostiamo direttamente a lui. La Bibbia afferma: "Perché non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre infermità; ma ne abbiamo uno (Cristo) che in ogni cosa è stato tentato come noi, però senza peccare. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, affinché otteniamo misericordia e troviamo grazia per esser soccorsi al momento opportuno" (Ebrei 4:15-16; vedi anche Efesini 3:12).
    Quanto detto porterà ad una domanda:

    Credono i cristiani evangelici nei santi?

  11. #10
    Utente Leggenda
    Points: 47,033, Level: 31
    Level completed: 19%, Points required for next Level: 2,517
    Overall activity: 11.9%
    Achievements:
    SocialYour first GroupRecommendation Second ClassVeteranCreated Album pictures
    L'avatar di 3L3N4
    Data Registrazione
    May 2007
    Genere
    Femmina
    Località
    Provincia di Napoli
    Messaggi
    3,158
    Punteggio
    47,033
    Livello
    31
    Credits
    208,856
    Depositati
    490
    Ringraziamenti
    0
    Ringraziato 0 Volte in 0 Post
    Inserzioni Blog
    90

    Predefinito Credono i cristiani evangelici nei santi?

    Credono i cristiani evangelici nei santi?

    Sì. Noi cristiani evangelici crediamo nei santi, ma nel modo in cui ne parla la Bibbia e ciò è completamente diverso dal tradizionale concetto cattolico. Proprio perché li crediamo cerchiamo di obbedire a quello che essi scrissero nella Bibbia.

    La Bibbia dice che tutti i credenti sono santi, perché santificati per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo. La parola "santo" nel Nuovo Testamento viene usata per indicare i credenti come gruppo e non per distinguere una persona dalle altre perché più pura o perché fa miracoli, anche se alcuni li hanno fatti. Inoltre, noi non preghiamo i santi e non offriamo loro venerazione, perché:

    a) la Bibbia dice: "Adora il Signore Iddio tuo, e a Lui solo rendi il tuo culto" (Luca 4:8);

    b) nella Bibbia non troviamo nessun caso di qualcuno che lo abbia fatto, né nessuna indicazione che bisogna farlo;

    c) nella Bibbia leggiamo che né gli uomini, né gli angeli di Dio permisero ad alcuno di prostrarsi loro dinanzi, anzi risposero che bisognava prostrarsi solo davanti a Dio: "E come Pietro entrava, Cornelio, fattoglisi incontro, gli si gettò ai piedi, e l'adorò. Ma Pietro lo rialzò dicendo: Levati, anch'io sono uomo!" (Atti 10:25-26). Vedi anche Atti 14:15 e Apocalisse 22:8-9;

    d) i santi non possono essere nostri mediatori davanti a Dio, perché abbiamo un solo mediatore: Gesù Cristo. "Poiché vi è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, il quale diede sé stesso quale prezzo di riscatto per tutti" (1 Timoteo 2:5-6, Giovanni 16:26-27).

    e) l'apostolo Paolo, uno dei "santi", mostra chiaramente ai Filippesi che egli poteva essere loro di aiuto soltanto vivendo (Filippesi 1:23-26).

    Per rispondere sull'argomento che i santi esaudiscano le preghiere facendo miracoli, ricordiamo che ci sono due fonti di potere spirituale: Dio e le forze diaboliche.
    Dio dice che non dobbiamo fare immagini. Quando i miracoli sembrano essere fatti dai santi, e spingono le persone al culto di altri all'infuori di Dio, non possono provenire da Dio. Inoltre, i miracoli vengono attribuiti lo stesso a coloro che prima erano chiamati santi, ma che la stessa Chiesa Cattolica Romana adesso afferma che non sono mai esistiti: Santa Filomena, per esempio, che fra l'altro avrebbe guarito miracolosamente Papa Pio X. Recentemente altri santi sono stati deposti.

    Come si diventa santi secondo la Bibbia, allora? Credendo in Gesù Cristo come Salvatore: "Noi siamo stati santificati, mediante l'offerta del corpo di Gesù Cristo fatta una volta per sempre" (Ebrei 10:10). Vedi anche Atti 26:18.

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

Tag per Questa Discussione

Segnalibri

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •