
Originariamente Scritto da
sakatoo
la nascita delle parole ''gesù cristo''
tra gli eventi singoli più importanti nella storia del cristianesimo si possono annoverare la “conversione” dell’imperatore pagano costantino e l’incontro dell’aspro concilio di nicea nel 325, che, infatti, definì la vera nascita di gesù cristo.
Il primo concilio di nicea è stato il primo concilio ecumenico del mondo cristiano, secondo la prassi del concilio di gerusalemme di età apostolica. Convocato (e presieduto) dall'imperatore costantino i, preoccupato dalle dispute tra cristiani che stavano minacciando l'unità dell'impero, ebbe inizio il 20 maggio del 325.
Costantino, naturalmente, “si convertì” al cristianesimo perché esso offriva “una veloce sistemazione” a tutti i suoi efferati crimini, inclusa l’uccisione di numerosi membri della famiglia, rimossi semplicemente dalla confessione e la “fede nel signore”, assoluzioni che egli non poteva procurarsi da altre religioni come ad esempio il mitraismo, che non offriva i propri servizi agli omicidi.
Al concilio di nicea c’erano non solo leader cristiani da alessandria, antiochia, atene, gerusalemme e roma ma anche i leader di molti altri culti, sette e religioni, inclusi quelli di apollo, demetra/ceres, dioniso/bacco/iasios, giano, giove/zeus, oannes/dagon, osiris e iside, e “sol invictus”, il sole invitto, l’oggetto della devozione di costantino. Lo scopo di questo concilio era di unificare i vari culti in competizione sotto una chiesa universale o “cattolica”, che, naturalmente, sarebbe stata controllata da costantino e roma. Come notato, roma rivendicava l’autorità finale perché sosteneva di essere fondata sulla “roccia di pietro”. Così, la statua di giove in roma fu installata nel vaticano. In una mossa tipica della costruzione di una religione, gli dei di questi altri culti furono soggiogati sotto il nuovo dio e cambiati in “apostoli” e “santi”.
Come affermato, viene sostenuto che durante il concilio di nicea i nomi di gesù e cristo furono messi insieme per la prima volta nella frase “gesù cristo” o “cristo gesù”, unendo due delle maggiori fazioni, con gesù che rappresentava lo hesus dei druidi, giosuè/gesù degli israeliti, horus/iusa degli egiziani e ies/iesios dei dionisiaci/samotraci, e cristo che rappresentava il krishna/chrsto dell’india, l’unto dei giudei e krst dell’egitto, tra gli altri. Si sostiene così che la frase “gesù cristo”, che non era mai stato un nome, non compaia in autori greci o latini prima del primo concilio di nicea. Quindi, proprio come il nome “hermes trismegistus” “rappresenta una tradizione piuttosto che un uomo singolo”, così è per “gesù cristo”.
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