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I migliori programmi e tecnologie P2P degli ultimi dieci anni
Certamente il mondo P2P ha visto sorgere e tramontare molti astri, da Razoback a Pirate Bay da Napster a BitTorrent.
Slyck, in un significativo articolo, ripercorre le tappe ed i mezzi che maggiormente hanno permesso alle persone di condividere materiale su Internet.
1- Napster

Al primo posto il sempre ricordato Napster, che non era tanto innovativo dal punto di vista tecnologico ma ha sicuramente rivoluzionato la storia della musica, perché tramite esso tanta gente ha potuto condividere MP3.
Un fenomeno irripetibile anche se la fine è stata straziante in quanto citato nel 1999 dalla RIAA ha finito di esistere nel 2001. Il marchio di Napster è stato poi acquistato da una società che vende musica a pagamento ma che neanche lontanamente può raggiungere il successo di Itunes.
2-BitTorrent

BitTorrent rimane sicuramente il protocollo più importante per la condivisione online di informazioni. Lanciato nel 2001, BitTorrent è stato progettato per trasferire file di grandi dimensioni in modo efficiente. Lo fa con la creazione di sciami di utenti che condividono file identici. Come si fa a trovare questi sciami di peers? Con un tracker e file torrent.Praticamente ha lanciato una tecnologia sempre più al passo con i tempi in quanto l’avvento della banda larga ha portato gli utenti a voler condividere file di sempre maggiori dimensioni come le serie TV ed i film.
Quindi BitTorrent, a differenza di Napster si è conquistato il suo posto anche nel mercato legale ed è divenuto resistente alle azioni giudiziarie e alle guerre cibernetiche.
3- Usenet

Usenet, come dice Wiki (contrazione inglese di "user network", in italiano "rete utente") è una rete mondiale formata da migliaia di server tra loro interconnessi ognuno dei quali raccoglie gli articoli (o news, o messaggi, o post) che le persone aventi accesso a quel certo server si inviano, in un archivio pubblico e consultabile da tutti gli abbonati, organizzato in gerarchie tematiche e newsgroup flussi di articoli sullo stesso tema (topic, o thread).
Alla fine qualcuno ha capito che il sistema poteva essere usato per lo sharing e come distribuire i file binari e sono nati i newsgroup alt.binaries.
Dopo quasi 30 anni, Usenet è ancora in giro e per una buona ragione. Viene ancora considerato un rifugio sicuro dagli attacchi delle associazioni anti-pirateria che hanno afflitto le altre comunità online.
4- eDonkey2000

Come dice wiki Con il termine eDonkey, o anche eDonkey2000 (spesso abbreviato in ed2k), si intende una rete peer-to-peer per la condivisione di file di qualsiasi tipo, realizzato da Jed McCaleb e conosciuto anche come Swamp. Lo stesso termine è usato anche per riferirsi al client originale realizzato dall'azienda di McCaleb, la MetaMachine.
eDonkey usa una funzione hash denominata MD4 per calcolare un identificatore univoco, detto checksum, per ogni file condiviso. L'identificatore dipende esclusivamente dal contenuto del file e questo permette di identificare file identici ma con nomi differenti, come anche di distinguere file diversi che presentano nomi uguali. Un'altra caratteristica di eDonkey è che per file più grandi di circa 9,8 MB, le parti già scaricate del file vengono condivise prima ancora che il file sia stato scaricato completamente, questo velocizza la distribuzione di file di grandi dimensioni.
Un punto debole della rete eDonkey è che il suo funzionamento dipende dalla presenza di server speciali, che devono rimanere permanentemente attivi per fornire i loro servizi ai client.
Questi server sono sottoposti a un pesante traffico di rete e sono, almeno in teoria, vulnerabili ad attacchi che ne possono compromettere il funzionamento. Per sopperire a questo problema la MetaMachine ha sviluppato una nuova versione del protocollo eDonkey chiamata Overnet. A sua volta, eMule, il client eDonkey di gran lunga più diffuso, ha sviluppato una sua rete, chiamata Kademlia o per brevità Kad, che permette ai client di comunicare tra di loro senza la necessità della presenza dei server.
Da settembre 2006, in base agli accordi stipulati con la RIAA Sam Yagan e Jed McCaleb (massimi dirigenti di MetaMachine) si sono impegnati a cessare la distribuzione di eDonkey, eDonkey 2000 ed Overnet.
Ancora oggi, comunque, eMule e Kad restano molto popolari, con molti milioni di utenti.
5- FastTrack

FastTrack è nato da un'idea di Janus Friis e Zennstrom Nicholas che poi progettarono Skype.Nel 2001 comunque sembrava che FastTrack potesse creare una rete P2P degna erede di Napster.
Grazie anche al client Kazaa ed a milioni di utenti, FastTrack divenne in breve tempo la principale risorsa per la musica utilizzando una tecnologia molto più avanzata di Napster e server ad indicizzazione decentrata, detti superpeers, per aiutare i peers a trovarsi l’un l’altro.
Tutti gli utenti che facevano capo a Music City che venne chiusa si riversarono su Morpheus, un programma che utilizzava la rete FastTrack. In seguito la RIAA ha cominciato la sua campagna contro FastTrack per cui i proprietari dovettero nascondersi dietro società di comodo che facevano capo alla Sherman Network.
Inoltre come dice wiki Nell'Aprile del 2002, si scoprì che KaZaA era connesso anche alla rete privata Altanet e il software di KaZaA ebbe un problema di credibilità con la scoperta che conteneva spyware e adware. A causa di questi programmi nascosti, il sito Cnet’s Download.com ha fermato la distribuzione di KaZaA. Nello stesso mese, venne rilasciata una versione di KaZaA non autorizzata chiamata KaZaA Lite, dove tutti i programmi pubblicitari erano stati rimossi. La situazione era del tutto simile ai programmi peer-to-peer di Grokster e Clean Grokster.
In seguito, poi, l'affidabilità della rete subì un colpo durissimo grazie alle aziende anti-P2P che inondarono la rete con i file corrotti. Anche se una parte di FastTrack esiste ancora, non è più considerato una fonte affidabile di informazioni per il file-sharing.
6 -Ares Galaxy

Ares Galaxy fu creato da Alberto Treves, ed iniziò come client Gnutella. Dalla versione 1.9.4, Ares supporta anche il protocollo BitTorrent. Permette di scaricare come qualsiasi altro client P2P ma il suo successo è dovuto al fatto che Alberto Treves, invece di chiudere ha preferito nel 2005 invece mettere il codice sorgente a disposizione del pubblico. Da allora, la sua rete ed il suo client appartengono alla community, che continua a lavorare per renderlo una buona risorsa.
7 WinMX

Creato da Kevin Hearn e dalla FrontCode Technologies, utilizza il protocollo WPNP sviluppato negli anni novanta da Frontcode Technologies. E’ stato un client P2P molto apprezzato che ha creato una propria rete a partire dal 2001 È usato soprattutto per scaricare file Mp3 e viene generalmente considerato dagli utenti, buono per "scovare" film e video ma insufficiente per giochi e programmi. Dal settembre 2005 il programma è stato reso non disponibile a causa di una denuncia della RIAA che forte della sentenza Grokster minacciava di adire le vie legali se non avessero subito smesso di erogare il loro servizio P2P che secondo loro non era conforme alle direttive della Corte Suprema, la quale aveva decretato che chiunque sviluppi un software P2P allo scopo di far soldi sfruttando la popolarità del client e le violazioni di copyright fatte dai propri utenti sulla rete, è esso stesso responsabile di tali violazioni e perseguibile per legge. Probabilmente in risposta a queste minacce i server della Peer Cache come pure il sito web della compagnia (www.winmx.com) sono stati disattivati. La comunità che circonda il progetto ha cercato di far risorgere la rete, ma è stato un parziale successo, in quanto la maggioranza degli utenti usava il client di BitTorrent o qualcosa d'altro. La rete esiste ancora, ma il software è del 2005. Forse la versione 4.0 rappresenterà una nuova svolta per il client.
8 LimeWire / Gnutella

Come dice wiki La prima implementazione del protocollo è stata il programma Gnutella scritto da Justin Frankel e Tom Pepper per la Nullsoft all'inizio del 2000. Il programma fu distribuito un giorno solo, il 14 marzo 2000 e fu scaricato da migliaia di persone, grazie all'annuncio apparso su Slashdot. Il codice sarebbe stato rilasciato in seguito probabilmente sotto licenza GNU GPL. Il giorno dopo AOL, che aveva da poco acquisito la Nullsoft, bloccò la distribuzione del programma per motivi legali e diffidò la Nullsoft dal continuarne lo sviluppo. Nonostante questo la rete gnutella sopravvisse sostenuta dalle migliaia di copie scaricate il primo giorno che continuavano a distribuire il programma. In pochi giorni poi il protocollo fu ritrasformato e nacquero nuovi programmi liberi in grado di accedere a questa rete. Questo ha contribuito a sviluppare una forte comunità, che ha portato alla formazione di molti sviluppatori indipendenti come ad esempio LimeWire, FreePeers (BearShare), e Gnucleus.In tal modo Gnutella è divenuta una rete molto importante intorno al 2003-04.
Gnutella e LimeWire, esistono ancora, ma grazie a BitTorrent, la loro popolarità sta sempre più diminuendo. La comunità di sviluppo di Gnutella è in gran parte scomparsa, anche a causa di una causa importante che ha annientato FreePeers. Gnutella può offrire molto meno, di BitTorrent, Yahoo, iTunes o Google.
9 SoulSeek

Creato da un ex dipendente di Napster Nir Arbel. SoulSeek è una piccola rete con solo poche centinaia di migliaia di utenti, ma dove le influenze di Napster sono evidenti con tantissime chat organizzate attorno a vari generi di musica .
A differenza della maggior parte delle reti P2P, non vi sono le canzoni più popolari su SoulSeek. Invece, molte persone vengono sul sito per scoprire nuova musica. SoulSeek è anche molto popolare fra i musicisti, quindi ha utenti veri amanti di musica, distinguendosi così dalle altre reti P2P.
SoulSeek è riuscito a sopravvivere fin dai primi giorni di file-sharing, grazie in parte alla relativa assenza delle canzoni di maggiore successo. SoulSeek, ha però incontrato alcuni problemi legali in Francia, dove è stato citato in giudizio lo scorso anno da parte dell'industria musicale. Indubbiamente, come anche è scritto nell’home page, se il sito verrà chiuso non sarà per mancanza d’interesse da parte del popolo di internet che gli è stato fedele per anni.
10 AudioGalaxy

AudioGalaxy era un misto fra un social network e Napster ed era stato creato nel 1998 da Michael Merhej divenne molto popolare nel 2001 alla scomparsa di Napster.Utilizzava un piccolo programma chiamato satellite che si trovava nella barra delle applicazioni e conduceva le ricerche attraverso il web. Come Facebook, gli utenti di AudioGalaxy potevano creare profili pubblici che permettevano di scoprire e condividere nuova musica. Qualcosa per quei tempi di veramente innovativo ed in ogni caso, nel periodo del suo maggior successo, quando aveva accolto tutti i rifugiati di Napster, si poteva trovare ogni tipo di musica, soprattutto quella più rara.
Denunciato dalla RIAA ha concluso con essa un accordo extragiudiziale ed ha cessato la sua attività nel Settembre 2002. Da esso è nato Rhapsody un servizio di musica on line a pagamento.
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16-12-2009 22: 09 Annunci Google
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Ottimo excursus.
Io avrei messo qualcosina anche sulla rete DC++ che ancora gode di ottima salute.
Ciao!!
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