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Discussione: BitBlinder: per avere un anonimato gratuito usando BitTorrent

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    Predefinito BitBlinder: per avere un anonimato gratuito usando BitTorrent

    Sicuramente uno dei maggiori problemi che si pongono i file-sharer è quello di trovare un servizio veramente efficace e gratuito che consenta di rimanere anonimi usando BitTorrent.
    Torrent freak ha analizzato un nuovo software Opensource BitBlinder che permetterebbe di oscurare i Torrent, di nascondere il browser e di aggirare filtri.
    Infatti, potrebbe essere utile, oltre che per il P2P, a chi voglia eludere i filtri aziendali e ad esempio, non far sapere all’azienda cosa si sta facendo su Facebook.

    In futuro anzi, secondo i creatori del programma, questo sarà compatibile con un maggior numero di applicazioni, quali email, chat IRC e client, rendendo la navigazione web realmente anonima.
    Per gli utenti di Windows BitBlinder arriva in un pacchetto di installazione di 17MB. Il client Torrent è una versione personalizzata di BitTornado e anche se non ha tutte le caratteristiche di uTorrent, verranno aggiunte nel tempo altre funzionalità. Il browser anonimo è costruito su una versione modificata di Firefox.

    Sia uTorrent, infatti, che internet explorer non sono open source e per lo stesso motivo Flash non è disponibile nel browser modificato incluso nel programma. Questo perché sarebbe impossibile essere certi che tutti i dati verrebbero inviati tramite altri utenti (proxy) nello sciame BitBlinder e non direttamente a Internet.
    Come spiega Josh Albrecht, uno dei creatori di BitBlinder, a Torrentfreak, il programma lavora come un tracker privato nel quale è necessario caricare la stessa quantità di dati che si è scaricato. Con BitBlinder vi è un sistema simile al fine di ottenere il servizio gratuitamente si debbono fornire X GB di dati per altre persone all’interno dello sciame se si desidera condividere X GB di dati anonimi.

    Del resto già TOR fornisce una buona protezione ma gli utenti si lamentano della sua lentezza e l’unica alternativa è usare servizi VPN ma questi non sono free.
    I creatori di BitBlinder, dicono che essi vogliono rendere l'anonimato online veloce, facile da usare, e onnipresente, fino al punto che le organizzazioni rinuncino a spiare e a filtrare.
    Come nei tracker privati chi si iscrive gode di qualche credito gratuito, 2 GB per essere precisi.
    Poi, se non si vuole condividere la propria larghezza di banda, ci possono essere anche servizi a pagamento ma si può benissimo usarlo gratuitamente.

    Poiché il traffico, dal PC prima di giungere a destinazione viene inviato ad altri dello sciame, la velocità non è superiore a quella di un normale traffico BitTorrent, ma dalle prove effettuate da Torrent Freak risulta molto più veloce di TOR.
    Nella 1° figura si mostra la configurazione di un utente standard senza l'anonimato.

    Nella seconda invece viene mostrato come agisce BitBlinder. Ogni peer nella catena conosce solo l'indirizzo IP della prossima persona della catena, non l'originale richiedente / mittente.

    Inevitabilmente ci sono alcuni problemi con un sistema di anonimato come BitBlinder, già sperimentati dagli utenti di TOR.
    Ossia che alcuni utenti dovranno agire come un punto di uscita e questo significa che l’indirizzo IP dell’operatore di un nodo verrà associato con il traffico in uscita dalla rete.

    Ma questo non è del tutto negativo perché non si avrà idea dei dati che escono e non si potrà essere sicuri se gli stessi dati che lasciano il PC sono stati originati lì o provengono da altre parti.
    Nessuno comunque, per ora, può dire se i creatori di BitBlinder riusciranno a realizzare tutte le cose che promettono, ma la versione beta fa sicuramente ben sperare.
    Il programma può essere scaricato da qui e non bisogna dimenticare di registrarsi e leggere attentamente le istruzioni sul modo di configurare le porte, se ne avvantaggerà il vostro rapporto.


    Fonte TorrentFreak


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