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Nucleare: moratoria di un anno
Nucleare: moratoria di un anno
E' stata approvata dal Consiglio dei Ministri una moratoria di 12 mesi sulla questione del nucleare. Il tutto a pochi mesi dall'annunciato referendum sull'abrogazione del decreto sul nucleare, atteso entro la metà di giugno.
Ne vogliamo parlare?
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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23-03-2011 16: 37 Annunci Google
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Non sono mai stato favorevole al nucleare, ma dopo quanto successo in Giappone, sono ancora più convinto che bisogna trovare fonti alternative, favorire ancora di più l'uso dell'energia solare. Purtroppo però, anche se non installiamo centrali sul nostro territorio, siamo circondati da stati che ne dispongono.
Per quanto riguarda il referendum penso che la maggior parte degli italiani voterà contro il ritorno del nucleare in Italia.
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Concordo con Boston, avere una centrale nucleare in casa fa paura: non solo per le possibili conseguenze in caso di fusione del nocciolo, ma sopratutto per lo smaltimento delle scorie nucleare che, ancora ad oggi, non si capisce come smaltire senza ripercussioni sull'ambiente e sull'uomo.
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Concordo anch'io sul fatto che bisogna intensificare la ricerca verso fonti alternative perchè il nucleare mi fà paura.
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Credo comunque che vadano valutate tutte le diverse possibilità, il fatto di avere centrali nucleari molto vicine, il fatto che si sono spesi miliardi per finanziare le energie alternative che finora forniscono solo il 3% ossia, i miei soldi me li sudo e non voglio neanche che vadano a suddette ditte di pannelli solari tutte all'estero. Dire no al nucleare è facile, ma poi bisogna considerare la situazione energetica italiana e la crisi della Libia ecc
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Originariamente Scritto da
janet
Credo comunque che vadano valutate tutte le diverse possibilità, il fatto di avere centrali nucleari molto vicine, il fatto che si sono spesi miliardi per finanziare le energie alternative che finora forniscono solo il 3% ossia, i miei soldi me li sudo e non voglio neanche che vadano a suddette ditte di pannelli solari tutte all'estero. Dire no al nucleare è facile, ma poi bisogna considerare la situazione energetica italiana e la crisi della Libia ecc
Secondo me non c'è proprio niente da valutare,il nucleare va bocciato in pieno!
Preferisco che i miei soldi vadano a finanziare energie alternative che un eventuale centrale nucleare. Di certo sarebbe costruita in zona antisismica ma l'errore umano è sempre possibile,Chernobyl insegna,anzi dovrebbe insegnare!
Presidente
ROBERTO71
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Ma anche senza errore umano qualcuno sa spiegarmi dove finiscono le scorie nucleari?
L'unico modo è stoccarle sottoterra, in miniere o cave dopo relativa schermatura per eventuali fuoriuscite: e se per un motivo geologico tale miniera dovesse non essere piu' ermeticamente sicura?
E se vi fossero delle infiltrazioni d'acqua (come accaduto in Germania)?
In nucleare è da abbandonare quanto prima, esistono forme di energia (come quella solare) che possono alimentare il nostro paese (l'Italia è il paese del sole o sbaglio?)
Il problema non è tecnico ma politico: parliamo di milioni di euro e i soliti nomi legati al sistema, sono sempre loro signori miei, non prendiamoci in giro.
La Francia può avere quante centrali vuole ma io, nel mio paese, non voglio il nucleare: se poi dovesse esplodere una centrale a Parigi o a Marsiglia i danni in Italia sarebbero comunque inferiori rispetto a quelli in Francia.
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Pienamente d'accordo con l'analisi di Delo.
Al referendum di giugno abbiamo l'occasione di dire NO al nucleare,spero la gente non si nasconda nel solito menefreghismo e qualunquismo e vada a votare.
Presidente
ROBERTO71
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io non credo che ci salveremmo se scoppiassero le centrali in Francia, del resto su Asiago è arrivata la nube tossica dal Giappone, gli effetti di Chernobyl si sono avuti anche in Italia con un aumento estremo di tumori alla tiroide, paesi come la Finlandia non hanno detto no al nucleare ed hanno un numero di extracomunitari bassissimo, noi, ormai la cenerentola dell'Europa, ci possiamo permettere di dire no al nucleare e accogliere tantissimi stranieri finchè non arriveremo come in Libia alla guerra civile.
Anche la Svezia ha 10 reattori nucleari attivi, che forniscono quasi il 50 per cento dell'elettricità del Paese.
Anche Veronesi, sembra essere a favore di un energia nucleare controllata perchè sa benissimo i problemi che ci potrebbero venire dai vicini.
Ovviamente essendoci già stato un referendum, è meglio o rispettare quello, che era contro il nucleare oppure riandare a votare non sarebbe giusto che la decisione cadesse dall'alto, ma tutti i cittadini debbono decidere.
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