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Fini: fedele agli italiani?
Ci troviamo ormai ad una svolta epocale all'interno del partito di maggioranza. Fini, oltre a fondare un proprio partito, ha chiesto le dimissioni di Berlusconi ed altre cose, tramite i media, in una conferenza, secondo gli esperti più uno spettacolo televisivo che altro. Gli esperti parlano di eccessiva personalizzazione degli uomini del centro destra, ma fra tutti questi personalismi, gli italiani che ci guadagnano ?
Ultima modifica di Joshh; 17-12-2010 alle 16: 44
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07-11-2010 21: 00 Annunci Google
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Creare partiti a misura di politico e' pericoloso: i partiti dovrebbero rappresentare le idee del popolo e non SOLO le idee dei politici.
Il PDL, creato da un "sarto professionista" a misura dell'attuale premier, si sta scucendo giorno dopo giorno mentre il nuovo partito di Fini, per ora, sembra piu' che altro una sorta di "ripicca" nei confronti di chi l'ha cacciato dal PDL.
Spero che prima o poi nasca un vero partito, con valori concreti capaci di risolvere i problemi dela gente che lavora 10 ore al giorno in fabbrica o in cantiere, rischiando la vita per portare a casa 1000 euro al mese.
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Quoto Delo.
Anche perchè un partito come quello non esiste attualmente, né a destra né tantomeno a sinistra!
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Straquoto Delo. I nostri politici pensano più "allo spettacolo" che al bene del popolo.
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quoto Delo
Non c'è più oramai un governo composto da persone degne di essere chiamate Ministri (parola che significa "Mettersi al servizio")
PRESIDENTE Battipagliese FC
Palmarès:
-FantaCoppa 2010/2011
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Finchè il popolo non si ribellerà la situazione politica in Italia non potrà cambiare
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Originariamente Scritto da
MNM
quoto Delo
Non c'è più oramai un governo composto da persone degne di essere chiamate Ministri (parola che significa "Mettersi al servizio")
Aggiungerei inoltre che non esiste nemmeno un parlamento composto da persone degne di essere chiamate "Onorevoli", sia da una parte che dall'altra!
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Purtroppo questa volta non mi sento di quotare Delo.
Purtroppo il centrodestra in Italia ruota attorno ad un uomo, che senza nascondersi è al governo per risolvere problemi personali. Dando questo per assodato, ci troviamo di fronte ad un centrosinistra che nel complesso in 4 anni di governo Prodi ha mancato le grandi riforme (che aveva promesso), ma che ogni volta che è andata al governo ha trovato dei grossi problemi finanziari ereditati da precedenti governi.
Inoltre l'assoluta mancanza di fiducia, che spesso sfocia in astensione è il peggior male che un qualsiasi paese possa avere. Il non vedersi rappresentati è un fatto molto grave e qui sono d'accordo con voi, ma non è astenendoci che risolveremo questi problemi.
Su Fini, Delo ha completamente centrato il problema, ma credo il futuro e la nuova speranza parta proprio da lui e dal nuovo polo.
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Originariamente Scritto da
simoriah
Finchè il popolo non si ribellerà la situazione politica in Italia non potrà cambiare
Sento tante volte questo "invito" alla ribellione, però secondo me è sbagliato.
Gli strumenti ci sono se qualcosa non ci piace possiamo cambiare,
se nella dirigenza non ci si ritrova la si manda a casa.
Purtroppo continuo a pensare che oggi le ideologie vecchie e stravecchie di quarantanni la facciano ancora da padrone,
e che se ne voglia dire io personalmente sono convinto che nella prima repubblica, di ladri acclarati e di mani pulite, si stava molto meglio di oggi.
Il classico si stava meglio quando si stava peggio isnomma,
e mister Craxi unico condannato in quel periodo fu l'umo che riportò l'nflazione al 5%, e si permise nei fatti di sigonella di liquidare gli americani come nessuno si era mai permesso di fare in epoca moderna.
Ma così divago,
succo di tutto se si vuole cambiare si può cambiare

Originariamente Scritto da
Delo
Creare partiti a misura di politico e' pericoloso: i partiti dovrebbero rappresentare le idee del popolo e non SOLO le idee dei politici.
Il PDL, creato da un "sarto professionista" a misura dell'attuale premier, si sta scucendo giorno dopo giorno mentre il nuovo partito di Fini, per ora, sembra piu' che altro una sorta di "ripicca" nei confronti di chi l'ha cacciato dal PDL.
Spero che prima o poi nasca un vero partito, con valori concreti capaci di risolvere i problemi dela gente che lavora 10 ore al giorno in fabbrica o in cantiere, rischiando la vita per portare a casa 1000 euro al mese.
Il PDL nasce dall'esigenza di una forza moderata alternativa alla sinistra che aveva ormai campo libero, dopo il caos prima repubblica.
Credo sia normale che si formi sulla presenza carismatica di un uomo.
Tutti i partiti sono nati così.
AN nasce dopo la fine del Fascismo come l'alternativa di destra, e forgiata sulla figura carismatica di Almirante che al suo fianco aveva due delfini Pino Rauti e Gianfranco Fini.
Alla fine di tutto il partito si riconosce nelle idee dell'uomo che lo rapprsenta credo sia inevitabile, ècome per la religione, c'è la fede ma c'è anche il trasporto per la figura che porta avanti queste idee.
idee forti senza una figura forte non vanno avanti è utopia.
Il pericolo è l'accentramento del potere attorno ad una figura carismatica ed Hitler, Mussolini, Fidel, Mao, ne sono gli esempi più classici.
Per quanto mi riguarda Fini da un punto di vista prettamente politico, non è stato fedele agli impegni presi.
Inoltre (Imho) ha sbagliato strategia politica per non aspettare un paio d'anni che gli venissero consegnate le chiavi del PDl, cosa che era naturale, ha provato il colpaccio, spostandosi addirittura verso le ali della sinistra e uscendone con le ossa rotte, e questo credo si ripercuoteràsulle prossime elezioni, soprattutto ora che il tentativo di governo tecnico o di grandi inteso è fallito (non può esistere un governo di maggioranza senza il primo partito in Italia, e soprattutto di una forza politica che ha la maggioranza sia alla camera che in senato anche se alla camera solo per 3 voti) l'unica soluzione è il voto.
E si può star certi che al voto ci si andrà volenti o nolenti con la consapevolezza e la reponsabilità di chi ha messo in crisi il governo, senza una nuova legge elettorale, e soprattutto senza una valida alternativa politica al Pdl o il partito che nascerà dallo scisma con Fini, se non l'unione di mille partitini ormai caduti nel dimenticatoio, che avranno come unico collante l'odio verso l'uomo Berlusconi.
Secondo me sarà un suicidio politico che porterà alla lega ancora più voti e forza in parlamento, a Berlusconi la Lidership, a Fini il rischio di sparire politicamente, e alla sinistra di essere relegata per l'ennesima volta a forza d'opposizione.
Non vedo altro scenario ad oggi se non questo, con lo scioglimento anticipato delle camere da parte del presidente della republica
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
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Non si andrà al voto, Berlusconi tentera' di portarsi a casa un pò di onorevoli per poter stare tranquillo durante le votazioni (oggi anche i ministri sono costretti a stare in aula per non perdere durante le votazioni di questi giorni).
Se non riuscirà a convincere almeno una 20ina di deputati, allora dovrà aprire le porte all'UDC e, se anche l'UDC dirà di no, allora si potrebbe andare alle urne.
Il problema è che nessuno, se non il PDL, vuole andare alle urne con questa legge elettorale scandalosa, quindi si tenterà la riforma che tutti vorrebbero, per poi andare alle urne.
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