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Carfagna: vietare il burqa a scuola
"Sono assolutamente favorevole - ha spiegato il ministro a margine di un convegno - a una legge che vieti in Italia il burqa e il niqab, simboli di sottomissione della donna e ostacolo a una vera politica di integrazione".
Articolo
Fonte - Tgcom
Bhò non capisco che vuole se si tratta di mascheramento esiste una legge che è applicata
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12-10-2009 16: 45 Annunci Google
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Non se lo mettono per moda, è la loro religione. Non si può impedire!!!
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Si ma esiste una legge contro il mascheramento ed io la faccia la devo vedere perchè in galera per loro con il cavolo che ci vado
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e poi, se noi andiamo nei loro paesi ci dobbiamo attenere alle loro leggi, perchè loro che vengono da noi no??
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Originariamente Scritto da
laber91
Non se lo mettono per moda, è la loro religione. Non si può impedire!!!
Non si può impedire: SI DEVE impedire!
Qui non si tratta di religione o, come la vuol far passare il ministro Carfagna e con lei molti altri, di vietare questi simboli di sottomissione della donna: si tratta di una legge dello stato italiano (legge 152 del 1975: è vietato ogni mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo), che viene bellamente ignorata in nome del diritto alla professione delle religioni.
E' una legge sulla sicurezza: dopo i fatti di oggi a Milano (attentato alla caserma dei carabinieri) prova domani ad avvicinarti a una caserma con la maschera di Topolino sul viso o vestito come il Gabibbo e vediamo se ti fanno entrare.
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Stiamo parlando di scuola, e poche volte bambine islamiche di 7 anni hanno copiato gli attentati di una bomber.
Detto questo ringrazio DrJ, non ero a conoscenza di questa legge.
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Stiamo parlando di scuola, e poche volte bambine islamiche di 7 anni hanno copiato gli attentati di una bomber.
Stiamo parlando di scuola e se la sorella diciassettenne viene sostituita dal fratello diciottenne pieno di bombe sotto tutti i paludamenti come facciamo a saperlo ? La scuola mica finisce a sette anni e di pazzi in giro ce ne sono tanti
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Originariamente Scritto da
DrJ
Non si può impedire: SI DEVE impedire! Qui non si tratta di religione o, come la vuol far passare il ministro Carfagna e con lei molti altri, di vietare questi simboli di sottomissione della donna: si tratta di una legge dello stato italiano (legge 152 del 1975: è vietato ogni mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo), che viene bellamente ignorata in nome del diritto alla professione delle religioni. E' una legge sulla sicurezza: dopo i fatti di oggi a Milano (attentato alla caserma dei carabinieri) prova domani ad avvicinarti a una caserma con la maschera di Topolino sul viso o vestito come il Gabibbo e vediamo se ti fanno entrare. Purtroppo devo essere in parte in disaccordo con il mio amico DrJ, ma solo per questioni tecniche.
1)
La legge 152 del 1975 è stata introdotta in tema di ordine pubblico, in particolare:
l'ART.5 cita:
È VIETATO PRENDERE PARTE A PUBBLICHE MANIFESTAZIONI, SVOLGENTISI IN LUOGO PUBBLICO O APERTO AL PUBBLICO, FACENDO USO DI CASCHI PROTETTIVI O CON IL VOLTO IN TUTTO O IN PARTE COPERTO MEDIANTE L'IMPIEGO DI QUALUNQUE MEZZO ATTO A RENDERE DIFFICOLTOSO IL RICONOSCIMENTO DELLA PERSONA.
Quindi non è impedito andare a scuola o camminare liberamente con il volto coperto.
La Costituzione d'altro canto su questo tema è controversa, perchè da una parte l'rt. 8 riconosce piena libertà di espressione alle varie religioni, d'altra parte l'art. 3 prevede un preciso obbligo per lo Stato di rimuovere ostacoli di natura sociale che discrimino i cittadini (che può essere letto da entrambi le parti, sia a favore del "rispetto" del burka, che "contro").
Detto questo se volete una mia opinione personale e morale sono contrario al Burka e ad ogni limitazione di espressione della donna, tuttal più gli si può mettere un bavaglio in bocca (se parla troppo).
Scherzi a parte è anche dovere di ognuno di noi rispettare le diversità etniche e culturali di ognuno.
Su questo non sono daccordo su Leandrinooo che cita la frase ahimè scontata "che se andiamo noi da loro non ci fanno esprimere come vogliamo"
perchè è qui la nostra superiorità culturale ed il nostro indice di democrazia,
da noi ognuno può esprimersi liberamente, in Iran ad esempio no, non hanno lo stesso livello di democrazia.
Da non confondere con una superiorità assoluta di razza o di religione che non c'entra nulla.
Poi si può anche discutere su quali delle due culture sia più giusta o coretta.
Per concludere se da un punto di vista strettamente normativo e di diritti internazionali non può essere vietato l'uilizzo del burka o del velo, reputo che un accordo bonario tra lo Stato e comunità islamica (fondamentalista) sia d'obbligo per evitare di vedere nelle nostre aule di scuola, donne (o ragazzi travestiti con bombe) con burka o quant'altro, anche per l'imbarazzo collettivo che un tale uso può recare tra alunni e con gli insegnanti.
Questo in via bonaria,
se poi non ci vogliono sentire da quest'orecchio,
li bombardiamo tutti, gli freghiamo donne e petrolio e buonanotte al secchio.


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A parte che la legge è chiara oltretutto le scuole nell'autonomia hanno un proprio regolamento interno in cui puoi chiarire meglio cosa si vuole esattamente quali sono le regole applicate all'interno dell'istituto quindi se non ti va bene te ne puoi anche andare per altri lidi, ma sicuramente casi di mascheramento integrale in tutte le scuole che conosco non li ho mai visti
Ne abbiamo parlato un pò la Garfagna ama molto il palcoscenico e lo fa con un argomento così detto hot, stavolta ho scritto giusto
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