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Netanyahu: «Sì ad uno Stato palestinese»
Le condizioni del premier israeliano: demilitarizzazione e riconoscimento dello Stato ebraico. Obama: passo avanti
MILANO - Benjamin Netanyahu sosterrà la costituzione di uno Stato palestinese ma demilitarizzato. Questo il passo principale dell'attesissimo discorso che il premier israeliano sta tenendo all'universita di Barr-llan. «Sono due le condizioni per la nascita del nuovo Stato - ha precisato Nir Hefez, uno dei suoi più stretti consiglieri, anticipando alcuni passaggi dell'intervento del primo ministro -: la demilitarizzazione, che sia garantita dalla comunità internazionale, in primis dagli Stati Uniti. E il riconoscimento da parte dei palestinesi di Israele come Stato del popolo ebraico». Quest'ultima è una richiesta già avanzata in passato e respinta dal presidente dell'Anp, Abu Mazen. Le parole di Netanyahu sono viste come la risposta al discorso al mondo musulmano fatto il 4 giugno scorso al Cairo dal presidente americano, Barack Obama, in cui il capo della Casa Bianca aveva ribadito come unica opzione per la pace la soluzione dei «due popoli, due Stati». Il portavoce di Obama, Robert Gibbs, ha riferito che il presidente considera «un grosso passo avanti» l'impegno per la creazione di due Stati. Ma le prime reazioni da parte dei palestinesi sono state negative: l'Anp ha fatto sapere che l'intervento del premier «silura gli sforzi di pace», mentre Hamas parla di un discorso carico di ideologia «razzista ed estremista».
segue...http://www.corriere.it/esteri/09_giu...4f02aabc.shtml
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Israele non è in condizioni di dettare condizioni e prima se ne andranno da quella terra ''occupata'' e prima finirà tutto
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15-06-2009 07: 27 Annunci Google
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