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Tetto agli stipendi dei manager? Inammissibile!
Non potrà essere messa in discussione la proposta avanzata da alcuni parlamentari della Lega di mettere un tetto agli stipendi dei manager di banche e imprese che, in difficoltà per la crisi, beneficeranno di aiuti pubblici, in quanto le proposte sono, contenute nell'elenco degli emendamenti al decreto «Salva-auto» (???), sono considerate inammissibili per materia.
In particolare, un emendamento proposto dalla Laga prevedeva che non potesse superare il limite di 350.000 euro annui il trattamento economico dei dirigenti di banche o istituti di credito che beneficiano in materia diretta o indiretta di aiuti anti-crisi.
Gli aiuti anti-crisi, i soldi 'veri' di cui parla Berlusconi, vengono usati quindi anche per pagare gli stipendi dei manager di banche e imprese in difficoltà.
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17-03-2009 14: 11 Annunci Google
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Il discorso per me e' troppo ristretto e potrei farti un esempio con un analogo calcistico: il Napoli non ha preso Milito per un tetto di ingaggio. Non mi e' sembrata una scelta azzeccata, anzi!
Ne ha presi diversi di attaccanti nel tempo spendendo 10 volte di piu'.
Con questo cosa voglio dire: non si puo' pensare di mettere tetti ai dirigenti, se questi valgono, anche perche' a quel punto fuggiranno via dall'Italia.
Naturalmente non bisogna neanche pensare di pagare milioni di euro ai manager che affossano o non riescono a risolvere le problematiche delle aziende per il quale lavorano.
Quindi il tutto dipende dal dirigente e dal suo valore intrinseco.
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Si ma il Napoli compra e paga i giocatori coi soldi di De Laurentis. Questi 'manager' vengono pagati con soldi pubblici: sono nostri dipendenti, insomma!!!
Sono 'manager' che non rischiano nulla di personale: l'azienda che amministrano non è la loro.
E detto tra noi, se Tronchetti Provera e tutti i 'manager' come lui lasciassero l'Italia, anche ammesso e non concesso che trovassero occupazione altrove, non sarebbe una grave perdita.
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Non puoi fermarti ad una considerazione così, perche' e' vero che i manager li pagano con soldi pubblici, ma se prendi manager di serie C risparmi in stipendi, ma hai un danno enorme in rendimenti e quindi di soldi pubblici ne dovrai fare uscire molti di piu' poi.
Se hai dei manager degni di questo nom, che ti portano un utile di 10 volte superiore allo status del manager precedente, allora puoi dargli anche uno stipendio stratosferico.
Io sono contro ai tetti di ingaggio e sono per una distinzione individuale.
Se io valgo e ti produco tu mi paghi e sei felice di farlo, perche' ti porto utile.
Questa e' la sintesi per me
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Originariamente Scritto da
themonster
Io sono contro ai tetti di ingaggio e sono per una distinzione individuale.
Se io valgo e ti produco tu mi paghi e sei felice di farlo, perche' ti porto utile.
Purtroppo il mondo (a partire dagli USA che come sappiamo fanno sempre scuola) sta andando in altra direzione: come saprai Obama ha posto dei tetti agli stipendi dei manager.
[OT] Sai quanto guadagna da noi il barbiere di Montecitorio? 120.000 euro l'anno! Non credo dipenda dalla particolare abilità di svolgere il suo lavoro. Intendo dire che un barbiere 'qualsiasi' saprebbe fare altrettanto. O no?
Sai quanto prende il Vicepresidente USA? Meno del barbiere di Montecitorio... [/OT]
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Non ho mai detto di darli a tutti, anzi e' proprio il contrario.
Lascia stare il Presidente Americano che mette tetti di ingaggio, ma poi spende la piu' alta somma della storia per la sua inaugurazione (100 milioni di dollari e passa, per 6 cantanti)
Per i barbieri di Montecitorio e similia sono concorde al 101% ed infatti non vedo meriti personali che ne giustifichino gli stipendi.
Se parliamo di manager, per me non esiste tetto d'ingaggio, così come per tutto cio' che riguarda il mondo imprenditoriale.
Vuoi Jean Todd e Michael Schumacher allora devi pagare per averli, altrimenti vanno altrove.
Ti immagini uno alla Steve Jobs che vuoi mantenerlo con tetto di ingaggio lol
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Originariamente Scritto da
themonster
Vuoi Jean Todd e Michael Schumacher allora devi pagare per averli, altrimenti vanno altrove.
Todd e Schumacher hanno fatto vincere alla Ferrari (azienda privata) più di un mondiale.
Come si giustifica lo stipendio, solo per fare degli esempi, di Tronchetti Provera (Telecom) Cimoli (Ex-Alitalia) Moretti (Ferrovie dello Stato) Passera (Intesa) Profumo (Unicredit)?
Hanno reso queste aziende più competitive (Alitalia)? Più appetibili agli utenti di altre competitors (Telecom, Ferrovie e Alitalia)? Più solide (Intese e Unicredit)? Tecnologicamente più avanzate (Telecom, Ferrovie e Alitalia)?
Senza tener conto che dopo aver rovinato queste aziende percepiscono anche liquidità milionarie, altro che grandi manager. Questi non falliscono mai assieme all'azienda. Vengono sempre reciclati.
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Non vedo distinzioni tra aziende pubbliche e private.
Se un'azienda pubblica pensa di potersi adagiare su questo status e' gia' fallimentare.
L'impresa si chiama così in quanto tale: ha bisogno di uomini stimolati a dare il massimo.
Todd e Schumacher hanno fatto vincere alla Ferrari (azienda privata) più di un mondiale.
Il sottolineare vincente e private, fa capire che chi rischia qualcosa porta a qualcosa.
Se le aziende pubbliche vogliono salvarsi devo iniziare a pensare come aziende private, e quindi lavorare non fare trascorrere le 8 ore, ma per produrre.
Questo a qualsiasi scala gerarchica dell'azienda.
Per quanto riguarda i manager, non puoi pensare di non fare una legge per 6 nomi, bisogna pensarla considerando la classe dei manager.
Io parlo di manager e non di singoli anche perche' bisognerebbe conoscere i casi legislativi, politici, finanziari, ed analizzarli avendone dettagli reali complessivi alla mano.
Se poi il singolo manager sbaglia, beh e' li che io applicherei diverse azioni punitive.
Diciamo che sono per il punire chi sbaglia e premiare chi lavora e porta risulati.
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Originariamente Scritto da
themonster
L'impresa si chiama così in quanto tale: ha bisogno di uomini stimolati a dare il massimo.
Ma lo stimolo non si misura in milioni di euro! Sarebbe come dire che prendo un giocatore di calcio di terza categoria e solo perchè gli dò uno stipendio milionario questo trova gli stimoli e diventa un campione: o ne hai o non ne hai!
O sei un manager con le palle e risani l'azienda o prendi la tua 24 ore e porti il culo da un'altra parte, senza ringraziamenti milionari.

Originariamente Scritto da
themonster
Per quanto riguarda i manager, non puoi pensare di non fare una legge per 6 nomi, bisogna pensarla considerando la classe dei manager.
Purtoppo non si tratta di soli 6 nomi. E vallo a spiegare a chi è in cassa integrazione; a chi non riceve lo stipendio da mesi; a coloro ai quali non vengono pagati gli straordinari perchè non ci sono i soldi per farlo, quando hai dirigenti che prendono 700/800 milioni l'anno.
Prendi quello che sta succedendo in USA col colosso AIG: ha avuto sussidi statali, ma se non riduce gli stipendi ai manager deve pensare a trovare i soldi da ritornare al governo.

Originariamente Scritto da
themonster
Se poi il singolo manager sbaglia, beh e' li che io applicherei diverse azioni punitive.
Diciamo che sono per il punire chi sbaglia e premiare chi lavora e porta risulati.
Questo purtroppo non è mai accaduto! Io non sono per punire chi sbaglia, ma assolutamente neanche per premiarlo.
Prendi in mano una azienda che si trova in una certa situazione: se le cose migliorano si può pensare ad un sistema premiante; altrimenti tanti saluti e grazie. Ma partendo da un salario massimo che sia da stimolo per migliorarsi: se già prendo una cifra esagerata dove trovo gli stimoli per crescere? Se non pago di mio, chi me lo fa fare?
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Ma se invece che fissare un ingaggio si dassero i giusti valori ai risultati ottenuti?
Se un manager porta a casa 100 mila milioni di euro, non è che posso dirgli ti do 20 mila euro l'anno. Gli dirò che prende un fisso piuì un TOT in base ai risultati.
Non sarebbe piu' corretto?
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