|
|
|||||||||
|
|
|
|
Condividi | LinkBack | Strumenti della discussione | Modalità di visualizzazione |
|
|
#1 | ||||||||||||||
|
Utente bannato
![]()
Data di registrazione: 19-04-2009
Messaggi: 7,505
Credits: 75,829
Presenze Tornei: 0
Tornei vinti: 0 Ringraziamenti: 984
Ringraziato 819 Volte in 663 Post
Inserzione Blog: 446
![]() ![]() Amici: (23)
|
L'accuso di Monique Wadsted - tradizionale rappresentante legale degli interessi delle major in terra svedese - sostiene che Portlane, il provider che fornisce la banda a OpenBitTorrent, è responsabile dell'infrazione di copyright in cui il tracker è immischiato fino al collo e pertanto deve cessare immediatamente di fornire riparo ai peggiori bucanieri della rete - nient'altro che la versione "re-brandizzata" della ciurma dell'altrettanto celebre The Pirate Bay. La Corte di Stoccolma aveva inizialmente stabilito che, nonostante evidenti casi di condivisione non autorizzata, non sussistono prove sufficienti perché OpenBitTorrent e relativo provider potessero essere considerati alla stregua di covi anti-copyright affamatori dell'industria tutta. L'industria, naturalmente, non è d'accordo e si è rivolta alla corte d'appello per far riaprire il caso. Per rendere più efficaci le sue argomentazioni, questa volta l'avvocato Wadsted si esibisce in un ardito paragone tra il provider-tenutario e quei proprietari di appartamenti e stabili che cedono le location alle prostitute, incuranti - e quindi complici - dell'indecorosa attività di meretricio che si svolge all'interno della loro proprietà. Parlando di celebri tracker c'è anche il processo al founder di OiNK, il celebre tracker delle release "in anteprima" abbattuto dalle major due anni fa con condanne ai servizi sociali per gli uploader. Alan Ellis, già arrestato a suo tempo, dovrà ora vedersela con i legali dell'industria direttamente in aula. Ma al maglio impietoso delle major non devono piegarsi solo i tracker online. Riprova ne sia la causa (con tanto di richiesta di 640mila dollari di danni più le spese legali) intentata da Ultimate Fighting Championship contro un bar di Boston, colpevole di aver trasmesso gli incontri di arti marziali misti organizzati dall'associazione senza averne autorizzazione. Articolo Di Alfonso Maruccia Fonte Punto Informatico |
||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||
|
Advertisement
|
|
|
| Annunci Google |
| Ti è piaciuta questa notizia? Condividila su: |
| Tags |
| bar, copyright, guai, tracker |
| > Guai da copyright per bar e tracker |
Un po' di ATuttoNet Forum
|
||||||
| Ultimi post | Loading... | |||||
| Loading... |
|
|||||
| Loading... | ||||||
|
||||||
| Strumenti della discussione | |
| Modalità di visualizzazione | |
|
|
|
|
ATuttoNet
portale gratis aperto a tutti - Community - Blogs - Gruppi - Storia - Contattaci - Registrati Gratis
Tutti i contenuti sono liberamente condivisibili rispettando la licenza
ATuttoNet.it ed il suo staff non possono essere ritenuti responsabili dei contenuti pubblicati sul forum e nei blogs dagli utenti in quanto redatti autonomamente dagli stessi. Per segnalazioni : form contatti ATuttoNet risiede su server
|
|
ADV
|