-
Arrestati due uomini per file-sharing in Svezia
Solo dopo due giorni l’introduzione della famosa Ipred, la nuova legge anti-pirateria entrata in vigore in Svezia, due uomini sono stati arrestati per la condivisione di file protetti dal copy-right.
Molto probabilmente erano già sospettati ma è sintomatico il fatto che siano stati fermati subito dopo l’introduzione della legge. L’arresto, infatti, è derivato da una grande operazione internazionale, guidata dall’Europol, dal nome in codice Carbonite in cui sono coinvolti Stati Uniti, Gran Bretagna, l’Olanda il Belgio e la Svezia.
Sarà solo uno dei molti casi che il popolo svedese si aspetta quest’anno, paura sicuramente dimostrata dal rapido calo dell’uso di internet, il cui traffico è sceso circa del 30% dopo l’introduzione della legge. Anche Lars Gustafsson dell’IFPI si aspetta del resto molti arresti per condivisione file protetti dal copyright, in Svezia.
Quindi ora nel caso che venga dimostrata la loro colpevolezza, varieranno sicuramente le sanzioni nei confronti dei due file-sharer, entrambi di ventinove anni.
La polizia avrebbe confiscato computer ed attrezzature e i due, molto probabilmente facenti parte di gruppi Scena internazionali che rendevano disponibili una grande quantità di filmati, sono anche sospettati di aver gestito un “rip box” un computer in cui i filmati possono essere decodificati in modo rapido e rippati nel formato appropriato.
Del resto anche subito dopo il processo a Pirate Bay, quasi a dimostrare un clima cambiato in Svezia c’erano stati attacchi contro altri siti di file-sharing e questo non fa certo ben sperare su quella che sarà la sentenza del famoso processo.
Articolo
Fonte TorrentFreak
-
-
04-04-2009 20: 15 Annunci Google
Segnalibri