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p2p Multa a 3636 italiani
Quasi quattromila italiani utilizzatori di p2p coinvolti nel caso Peppermint hanno ricevuto a casa una raccomandata dallo studio legale Mahlknecht & Rottensteiner che ha ottenuto da Telecom Italia e altri ISP i nominativi degli utenti corrispondenti agli IP rilevati sulle reti di file sharing dalla societa' svizzera specializzata Logistep. Sebbene Telecom si fosse opposta alla richiesta di consegna dei nominativi per tutelare la privacy dei propri utenti, il Tribunale di Roma ha accettando le tesi dei discografici ed obbligato il provider a fornire la documentazione necessaria.
Nella raccomandata si invita a disinstallare ogni software di p2p e pagare un ammenda di 300 euro circa per evitare la denuncia.
Un bel costo per un semplice mp3, scaricato magari un anno fa.
Attendiamo risvolti, ma quello che e' accaduto sembra un duro colpo inferto al p2p e ai diritti di privacy dei cittadini.
Aggiornamenti e news importanti sulla vicenda tratte dai post
Peppermint bloccata
Sportello on-line dell'Adiconsum.it
L'Autorita' ha deciso di costituirsi in giudizio presso il Tribunale di Roma
L'associazione dei consumatori ha messo a dosposizione uno sportello per gli italiani finiti nel caso peppermint
Sportello adiconsum caso Peppermint
E' stata messa su internet una copia della raccomandata
http://img151.imageshack.us/my.php?i...titolo1sl3.jpg
http://img329.imageshack.us/my.php?i...titolo2os7.jpg
http://img151.imageshack.us/my.php?i...titolo3zr5.jpg
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09-05-2007 00: 34 Annunci Google
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siamo alle solite. 4000 su 40.000.000 non mi sembra male. ma poi ? che cambiera' ?. Nulla!
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andra' in prescrizione se la causa si fa in Italia lol
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è una multa inguista. che vergogna!
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chissà quali sono stati i criteri di scelta delle vittime!
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Originariamente Scritto da
speedcrash
chissà quali sono stati i criteri di scelta delle vittime!
credo che siano stati pescati a campione in un periodo anche relativamente breve
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Per comprendere meglio il cambio della legislazione sul p2p riporto una lettera dell'Ufficio stampa dell'on. Guidoni del 25 aprile 2007 :
La direttiva Ipred 2, è stata votata oggi al Parlamento Europeo
La direttiva IPRED2 è passata ma con importanti emendamenti come ci scrive l'On. Umberto Guidoni con il comunicato che pubblichiamo di seguito.
"Purtroppo non siamo riusciti a respingere la direttiva, ma almeno abbiamo fissato alcune limitazioni che tutelano l'uso privato non a scopo di lucro degli utenti che per esempio utilizzano il P2P e la condivisione di file." Cosi' Umberto Guidoni, deputato europeo del Pdci, ha commentato l'esito del voto finale dell'aula di Strasburgo sulla relazione Zingaretti che stabilisce le sanzioni penali per chi viola i diritti di proprietà intellettuale.
"La direttiva - ha spiegato Guidoni - confonde il contrasto alla contraffazione con le violazioni in materia di proprietà intellettuale, rischiando cosi' di rendere meno efficace la lotta alla falsificazione criminale: sarebbe stato più utile, invece, limitare l’applicazione della direttiva solo alle violazioni penali dei diritti riguardanti i marchi che hanno carattere commerciale, o che comportano violazioni rilevanti in materia di contraffazione (produzione in serie di contenuti illecitamente riprodotti dall'originale). L’ampliamento improprio al copyright, invece, può comportare seri rischi per la privacy dei consumatori di prodotti multimediali."
"La direttiva - insiste Guidoni - rappresenta poi un pericoloso precedente perché affida ai soggetti privati un ruolo diretto nelle indagini che va oltre l’ausilio tecnico alle autorità, e finisce per diventare un ruolo di impulso e indirizzo, in contrasto con i principi generali del diritto comune."
"Siamo pero' riusciti a limitare i danni presentando un emendamento (presentato da Guidoni per il gruppo della Sinistra Unitaria e da Zingaretti per il gruppo Socialista) che comprende il concetto di "violazione su scala commerciale" in modo da colpire la criminalità organizzata ed escludere esplicitamente gli atti effettuati dagli utenti privati per finalità personali e non lucrative. Una norma di tutela necessaria", ha concluso Guidoni.
Scritto da Ufficio Stampa dell'On. Umberto Guidoni
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In queste ore gli utenti coinvolti stanno accumunandosi per evitare di pagare la multa e quindi stanno vagliando vari studi di avvocati che possano trattare il caso e molti si sono rivolti all'associazione per la tutela dei consumatori.
Il Garante per la privacy fino ad oggi non si e' ancora esposto, neanche sotto pressanti richieste.
Per quanto riguarda la raccomandata, ecco uno stralcio del testo : ""Lei versa a titolo di parziale risarcrimento per danni,spese legali e spese tecniche sostenute per la sua individuazione (badi bene che il danno reale è enormemente piu elevato a causa dell'effetto REAZIONE A CATENA: infatti mettendo a disposizione la musica dalla peppermint,utenti di tutto il mondo hanno potuto scaricarla dal suo pc)"."
Informazioni di conferma sul sito h**p://www.antipirateria.it/Ital/Info%20per%20danneggiati.html della societa' svizzera che ha inviato le raccomandate.
Per scoprire le informazioni su chi scarica un determinato file utilizzano un programma chiamato file sharing monitor .
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ma ci sta da dire che scaricare e' un reato, ma dato che le canzoni non sempre sono belle e te ne piace una sola di un album che cavolo lo compri a fare un disco, quindi a questo punto la soluzine migliore e' scaricarlo.. Allora fate un costo equo e solidale e lo si paga, altrimenti si continua a scaricare a sbafo e voglio vedere chi paga
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Lista dei cantanti tutelati da questa societa' :
Carl Keaton Jr.
Colin Rich
Emma Lanford
James Kakande
Mousse T.
Omar
Roachford
SO PHAT!
VD3 Beatz
Warren G.
Onestamente non ne conosco neanche uno lol
La Logistep AG ha eseguito in precedenza le stesse procedure per :
- 500 inglesi per il gioco "Dream Pinball" per conto della Zuxxez;
- 20.000 (VENTIMILA!) tedeschi sempre per lo stesso gioco;
- oltre 5000 francesi per il gioco "Call of Juarez" della Techland.
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