Molti ormai parlano nelle redazioni, a volte in TV o in strada come nei bar, della disfatta che ha significato per il nostro Paese l'adesione all'Euro.
Inizialmente, nel nulla che filtrava dai documenti ufficiali sui media, sembrava a tutti una buona cosa, un arricchimento, un sogno che si realizzava. Un continente senza frontiere, dove sarebbe stato possibile l'elevazione di una coscienza unica, comune. Una forza data dall'unione tra le più potenti economie del mondo a contrastare con la nostra saggezza, esperienza commerciale le nuove economie. Ma il sogno si è presto spento.
Ciò che resta è per quanto per molti sia improbabile, la schiavizzazione di Libere Nazioni e dei loro Popoli alla pura Rendita Finanza.
L'Unione Europea e fondata su un'ideologia economico finanziaria conosciuta ai più con il nome di TECNOCRAZIA defalcata a pura satira da chi vi partecipa.
La loro ideologia economica è basata su tre grandi linee: Lo Stato e la Democrazia disperdono la ricchezza; L'economia è una scienza esatta, va difesa dalle spinte politiche; La moneta è una merce e deve restare scarsa per non perdere valore.
Questo il loro programma:

• Creare un Mercato regolato da leggi astratte e istituzioni tecnocratiche (UE);
• Ampliare il più possibile questo mercato;
• Estromettere lo Stato dall'economia (stabilità economica+austerity+pareggio bilancio);
• Far diventare il lavoro una merce come le altre(se mi serve lo acquisto sul mercato, altrimenti lo taglio);
Far diventare la Moneta:
• Scarsa (scarsa liquidità=moneta forte)
• Regolata da un Ente Esterno NON politico (BCE)

Moneta scarsa = basso costo del lavoro;
Limitazione Stato Sociale (far convergere le masse verso il privato attraverso tagli al sociale, mantenimento degrado e campagne di dissuasione);
Vendita dei beni Pubblici dello Stato attraverso la leva del pareggio di Bilancio.

Queste sono le fasi storiche:

1) LA CREAZIONE/ALLARGAMENTO SPAZIO-MERCATO (UE):
1950 Dichiarazione Schuman;
1951/57 Istituzione CECA e CEE;
1979 Parlamento Europeo;
1991 Apertura conferenza Maastricht.

2) LIMITAZIONI/PERDITA SOVRANITA' MONETARIA (la BCE è l'unico soggetto che emette moneta e la Commissione è l'unico soggetto legislativo):
1979 S.M.E.;
1997 Trattato di Amsterdam;
1997 1°Patto di stabilità e crescita;
1999/02 Introduzione EURO;
2008 Italia ratifica Trattato di Lisbona.

3) L’INVASIONE FINANZIARIA (Le passività delle Banche divengono debito degli Stati):
2010 “Aiuti” all'Irlanda;
2011 Governo Tecnocratico Grecia;
2011 Governo Tecnocratico Italia.

4) IL NUOVO ORDINE SOCIALE:
2012 Fiscal Compact lavoro precario/riforme
2012 Pareggio di bilancio nelle Costituzioni delle Nazioni.

Chi sono i moderni Tecnocrati? Sono un insieme di persone che fanno capo alle lobby bancario affaristiche mondiali e che detengono la liquidità necessaria a far cadere Governi e far fallire Nazioni (dai Rockfeller ai Morgan ai Sachs, e molti altri).

Questi lobbisti che creano a loro piacimento nuovi mercati e decidono il futuro di un Paese e dei suoi cittadini stanno alla Commissione Europea, al Parlamento Europeo, al Consiglio d’Europa, alla Banca
Centrale Europea, alla tua Banca Centrale, al tuo ministero del Tesoro, ogni santo giorno,24 ore su 24, sette giorni su sette. Sanno tutto, discutono su tutto, decidono per i loro interessi sulla vita e la morte (il prezzo da pagare) per tutti noi.

A Bruxelles sono oltre 5.000 lobby e 15.000 lobbisti fra le/i quali cito:

AfW - Bundesverband Finanzdienstleistung e.V., Association Française de la Gestion financière AFG, Association Française des Marchés Financiers AMAFI, Association Française des Trésoriers d'Entreprise AFTE, Association Luxembourgeoise des Fonds d'Investissement ALFI, Association des Banques et Banquiers, Luxembourg ABBL, Association of British Insurers ABI, Association of Chartered Certified Accountants ACCA, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici ANIA, Assuralia, beroepsvereniging van verzekeringsondernemingen Assuralia, British Bankers' Association BBA, Bundesarbeitsgemeinschaft Deutscher Kommunalversicherer BADK, Bundesverband deutscher Banken e.V. Bankenverband, Bundesverband Öffentlicher Banken Deutschlands VÖB, Bureau International des Producteurs d'Assurances et de Réassurances BIPAR, CHAMBRES REGIONALES DU SURENDETTEMENT SOCIAL CRESUS, Conféderation Internationale des Banques Populaires CIBP, EUROPEAN SERVICES FORUM ESF, European Association of Co-operative Banks EACB, European Association of Public Banks and Funding agencies AISBL EAPB, European Associations of Corporate Treasurers EACT, European Banking Federation EBF, European Banking Industry Committee EBIC, European Contact Group ECG, European Savings Banks Group ESBG, European insurance and reinsurance federation CEA, Febelfin, Finanssialan Keskusliitto - Finansbranschens Centralförbund ry FK – FC, Futures and Options Association FOA, Fédération Française des Sociétés d'Assurance FFSA, Fédération bancaire française FBF, Fédération des Experts comptables Européens FEE, Fédération nationale du Crédit agricole FNCA, Gesamtverband der Deutschen Versicherungswirtschaft e.V. GDV, Institute of Chartered Accountants in England and Wales ICAEW, International Association for Financial Participation I.A.F.P., International Capital Market Association ICMA, International Swaps and Derivatives Association ISDA, London Investment Banking Association LIBA, Swedish Bankers´ Association SBA, The Confederation of the Nordic Bank, Finance and Insurance Unions NFU, VOTUM Verband Unabhängiger Finanzdienstleistungs-Unternehmen in Europa e. V., Verband der Auslandsbanken in Deutschland e.V. / Association of Foreign Banks in Germany VAB, Verband der privaten Krankenversicherung e.V. PKV, Wirtschaftskammer Wien/Fachgruppe Finanzdienstleister FG FDL/WKW.

Un'ultima cosa sull'Euro, vorrei citare ciò che disse J.Attalì - Consigliere di F.Mitterrand economista, saggista e Banchiere. Attualmente presidente della "Commissione di liberalizzazione della Crescita" nominata dal presidente della Repubblica N.Sarkozy il 30 giugno del 2007. Fu dal 1991 al '94 presidente della londinese Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, l’istituzione finanziaria istituita su iniziativa dello stesso Attali.

"Ma cosa credeva la plebaglia europea? Che l'Euro fosse stato fatto per la loro felicità?".

Ed ancora:

"Da un lato stiamo riducendo il potere degli Stati e del settore pubblico attraverso privatizzazioni e deregolamentazione … Dall’altro stiamo trasferendo molti poteri dei
governi nazionali ad una struttura più moderna a livello europeo. L’unificazione europea sta andando avanti, aiutando molto i nostri affari”.

Daniel Janssen, ex presidente della European Roundtable of Industrialists (ERT), 2000.

1997: Leon Brittan COMMISSARIO EUROPEO AL COMMERCIO:

"Il Trans Atlantic Business Dialogue è diventato un meccanismo efficace per ancorare
le politiche dei governi sugli interessi dei gruppi di affari."

"Fu deciso che il documento fosse illeggibile, poiché così non sarebbe stato costituzionale (evitando in tal modo i referendum, nda)…
Fosse invece stato comprensibile, vi sarebbero state ragioni per sottoporlo a referendum, perché avrebbe significato che c’era qualcosa di nuovo
(rispetto alla Costituzione bocciata nel 2005, nda)" – G.Amato, 2007

"L'Euro fu pensato nel 1943 dal francese Francois Perroux con il dichiarato intento di 'Togliere agli Stati la loro ragion d'essere'”

Prof. Alain Parguez Collaboratore di F. Mitterrand.

Eppure salutammo in molti ed entusiasticamente l'avvento della moneta unica, come preludio di un nuovo Rinascimento, di una nuova era!
Bhe, eccoci qua! La nuova era è dunque giunta! Come se ne esce?

Esiste una via: si chiama Modern Money Theory (che è uno strumento tecnico col quale la politica può ritrovare la sua centralità riempiendolo di contenuti) di derivazione Keynesiana.

Oltre ad aver “salvato l’Argentina” a seguito del fallimento di inizio Millennio (unico caso concreto di applicazione della MMT), gli economisti neo-keynesiani “duri e puri” sono sempre più ascoltati dagli uomini del Congresso Usa: 6 su 17 economisti nominati per la riforma della Federal Reserve lo scorso autunno sono del gruppo MMT, su scelta del senatore indipendente Bernie Sanders (tra di loro, William Black e Stephanie Kelton).

In breve vi espongo i punti salienti della dittrina della MMT:

- fine dei vincoli finanziari legati al debito, al suo finanziamento e ai tassi di interesse (“e naturalmente permanenza dei vincoli fisici”, ha ripetutamente spiegato Stephanie Kelton); - necessità irrinunciabile per uno Stato di stampare moneta sovrana (attualmente preclusa ai paesi eurozona);
- libera fluttuazione dei tassi di cambio della valuta;
- possibilità di immettere moneta nel circuito economico senza provocare iper-inflazione grazie a programmi di piena occupazione e produzione di beni e servizi e a sistemi di drenaggio di eventuale denaro in eccesso (ad esempio tassazione);
- impossibilità di fallire per uno Stato che abbia moneta sovrana con tassi di cambio liberi e quindi garanzia assoluta di assolvere i debiti contratti nel tempo.
Sembra impossibile vero? Serve solo la volontà politica di attuare le direttive della MMT ed avremo la possibilità di ottenere il 99% dell'occupazione, sviluppo, concorrenza.

Spero vivamente che io possa aver risposto a quel senso di disagio e di depressione che so alberga in molti di voi come in me, per quel che sta succedento, per quel che ci aspetterà.