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Donna denunciata dai figli perchè non dava paghette
Strano mondo, in cui i rapporti a volte, vanno improntati "Sul quanto vali ?", altrimenti sul "quanto mi dai ?", questo sembra il caso di due figli, un 23 enne e una 20enne, che accusano la madre di essere stata una "madre cattiva" e fra le accuse, abbiamo che non scuciva mai i soldi, a mezzanotte il coprifuoco e non faceva regali, in prima istanza il giudice ha respinto le accuse, però i due giovani hanno detto che ricorreranno in appello.
E' anche vero che la donna era uscita da un brutto divorzio, che l'ha incattivita, però quelle non mi sembrano le accuse giuste, si può vivere anche senza vestiti firmati e serate in discoteca.
Debbo avvertire per scherzo mio fratello, assolutamente contrario alla paghetta, i figli fanno lavori in casa e vengono ricompensati, altrimenti niente, perchè la casa è di tutti e tutti secondo le loro possibilità debbono dare il loro contributo.
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31-08-2011 21: 01 Annunci Google
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Non ho capito se questi due si riferivano a quando erano adolescenti o se pretendono la paghetta anche adesso. In questo caso possono anche fare qualche lavoretto e guadagnarsi qualche soldino.
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Concordo con Boston; in più penso che un figlio debba avere davvero un bel coraggio e aver accumulato un bel po' di cattiveria nei confronti di un genitore, per arrivare a denunciarlo. Ipotizzando anche che la verità stia nel mezzo e che nè figli nè madre siano santi, arrivare a farsi una guerra legale fra consanguinei è pessimo...per questioni legate ai soldi è pessimo due volte.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Ipotizzando anche che la verità stia nel mezzo e che nè figli nè madre siano santi, arrivare a farsi una guerra legale fra consanguinei è pessimo...per questioni legate ai soldi è pessimo due volte.
Sarà pure pessimo ma la storia mostra quello che altre notizie poi, ancora più gravi mostrano e dal tempo di Caino, spesso il mostro è in casa e non fuori
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