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Discussione: RomaEuropa FAKEFactory Freedom to remix: Success!

  1. #1
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    Predefinito RomaEuropa FAKEFactory Freedom to remix: Success!

    RomaEuropa Web Factory (REWF) è un contest ideato dalla Fondazione Romaeuropa Festival, operatore culturale sostenuto da istituzioni pubbliche per "promuovere, sostenere e diffondere la creazione artistica contemporanea italiana ed internazionale", svolgendo "una politica culturale di diffusione e riflessione sul mondo artistico contemporaneo di area europea".
    Ottimo direte voi, tant'è che il concorso alla prima edizione del 2008 proponeva ai giovani artisti che operano multidisciplinariamente sul web di inviare le loro opere per poter vincere 5.000 euro in una delle categorie previste: videoarte, musica, letteratura, produzione di spot pubblicitari.

    Le modalità del concorso però erano però un pò particolari:
    non erano permessi remix, mash-up, manipolazioni di qualsiasi genere dei contenuti e conseguentemente erano escluse la quasi totalità della creatività digitale, che fanno del campionamento, del remix, della manipolazione di testi, video e suoni il loto fondamento culturale, con radici che partono dalle avanguardie dell'inizio del '900.
    Inoltre iscrivendo le opere alla competizione gli artisti erano costretti a cedere i diritti sulle loro creazioni in maniera esclusiva, senza limitazioni di tempo, e a titolo gratuito mentre la Fondazione e Telecom Italia S.p.A. erano invece libere di cedere le opere a terzi, di sfruttarle commercialmente e, sorpresa, di remixarle, di eseguirne montaggi, tagli e adattamenti.

    Come reazione critica al REWF nel 2008 nasce il concorso internazionale RomaEuropa FAKEFactory (REFF) che parte da Freedom to Remix, iniziativa promossa da Art is Open Source (Salvatore Iaconesi, alias xDxD, e Oriana Persico, alias penelope.di.pixel) e Marco Scialdone, con il supporto di DegradArte, ComputerLaw 2.0, NeRVi e Valeria Bochicchio.

    RomaEuropa FAKEFactory consente ai suoi partecipanti di fare tutto ciò che il regolamento del concorso RomaEuropa Web Factory vietava loro:
    artisti, scrittori, musicisti, designers, architetti e creativi di ogni genere possono iscirvere i propri lavori, a patto che questi siano creati remixando, facendo mash-up o cut-up, ricontestualizzando, facendo squat, morphizzando uno o più "oggetti" che siano protetti da diritto d'autore o da brevetto.
    I partecipanti diventano quindi i portavoce dei limiti e paradossi delle leggi sui brevetti e sulla proprietà intellettuale, producendo lavori che possano arricchire la nostra esistenza e la nostra conoscenza del mondo e delle sue culture, remixando, disassemblando, riassemblando, collegando quello che altri hanno creato.
    Il REFF sostiene che il remix, la citazione, il cut-up e la ricontestualizzazione sono tecniche di incredibile valore e produttività, come mostrano le arti contemporanee, la scienza e il design. Le scienze sociali contemporanee spiegano le culture, i linguaggi e gli stessi metodi che gli esseri umani utilizzano per imparare e capire, come la creazione e modifica di reti di collegamenti. Internet stesso è basato sul concetto del link, il collegamento.

    Pochi giorni fà c'è stata la conferenza stampa in cui si annuciava l'apertura della seconda edizione del RomaEuropa Web Factory ed i responsabili del REFF vi hanno assistito per aver conferma delle novità annunciate in quest edizione:
    * Licenze Aperte.
    * Le opere sono remix di opere esistenti.
    * Sistema di votazione democratico.
    * Esperti e accademici a valutare i lavori pervenuti con le loro recensioni

    Tutti questi elementi saranno inclusi nel RomaEuropa WebFactory di quest'anno, la cui struttura, quindi, diventa indistinguibile da quella del FakeFactory!
    Inoltre Beatpick parte integrante di REFF, e partner principale della sezione musicale (100Samples) è stato chiamato a gestire la sezione musicale del concorso di quest'anno del RomaEuropa WebFactory.
    In sostanza RomaEuropa WebFactory ha adottato tutte le istanze suggerite dalla azione critica di REFF che inoltre è stato menzionato più volte alla conferenza quale fattore principale di cambiamento e trasformazione.
    Le belle notizie non finiscono qui perchè sul numero di ottobre di Wired è apparso un articolo sul REFF dal significativo titolo "Reazioni d'autore ai Reazionari del Regolamento" http://www.romaeuropa.org/REFF/index...emid=5&lang=it
    I resposabili del REFF sono galvanizzati da queste notizie ma non paghi e annunciano che andranno avanti producendo circa 3 eventi minori entro la fine dell'anno, incluso quello in cui verrà presentata la pubblicazione che comprende i contributi accademici del proprio comitato scientifico. (ciò che stanno preparando sono pubblicazioni scientifiche sui temi della proprietà intellettuale applicati alle discipline del concorso; una serie di seminari e workshop sulle tematiche dell'Open Source e del peer to peer applicate al design e all'architettura; strumenti Open Source dedicati alla produzione culturale; eventi in cui musica, video, parole, ma anche e soprattutto architetture, oggetti di design e tecnologici saranno remixati, mashup-ati, morph-ati, ricontestualizzati, resi Open Source.)

    Perciò se siete artisti, creativi o curiosi fate un salto sul sito del REFF non ne rimarrete delusi

    Byez.

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