-
Mappatura mondiale delle linee sincroniche

Originariamente Scritto da
messy girl
uuuuuuh adoro le cose strane!!!!!!
E,messy girl,qui di cose strane ne troverai letteralmente una valanga.
Come avevo promesso, siamo arrivati alla mappatura mondiale delle linee sincroniche.
Per non entrare in contrasto con questioni di copyright, ne posto il collegamento.
http://www.damanhur.info/index.php/c...ee-sincroniche
Ci sono due grandi gruppi di linee:quelle verticali, o rosse, e quelle orizzontali o blu.
Quando queste due tipologie si intersecano, danno origine ad aree che permetterebbero l'accesso alle linee stesse ed in cui i fenomeni potrebbero essere particolarmente pronunciati.
Ne e' un esempio la citta' di Torino intersecata da un nodo sincronico che la renderebbe un citta' unica nel proprio aspetto e depositaria di misteri praticamente impenetrabili.
La Sacra Sindone a Torino, ne e' un mirabile esempio: il sudario che avrebbe avvolto il corpo di Gesu Cristo.
Ma sull'autenticita' di questa reliquia, esiste una vera e propria "buriana",
dal momento che secondo talune teorie la Sindone sarebbe stata falsificata da Leonardo da Vinci che vi avrebbe impresso il proprio autoritratto.
Vi rimando quindi, sempre per ragioni di copyright a questo interessante servizio cliccabile in cui sono evidenziati sia l'interrogativo di Leonardo, sia talune foto ed un interessante video, a sua volta cliccabile a schermo intero con iconcina in basso a destra che ricostruisce in progressione il Volto Di Cristo.
http://notizie.virgilio.it/tecnologi...one_falso.html
Resta di fatto che la magagna, si sviluppa in un'area interessata dalle linee sincroniche.
Ritornertemo piu' dettagliatamente sulla vicenda.
Aggiungo anche, che sempre secondo alcuni orientamenti, a Torino sarebbe
presente anche il Graal.
Ma mi riservo di ritornare anche su quest'ultimo e, a mio modesto parere, esso non si troverebbe a Torino, ma dovrebbe essere considerato in una diversa "accezzione" ed "ubicazione".
-
-
20-06-2010 16: 07 Annunci Google
-
-
-
Ribadisco che le tue argomentazioni sono molto interessanti e le sto seguendo con attenzione, tuttavia, devo mostrare il mio scetticismo in merito alle linee sincroniche o almeno a molti dei fatti misteriosi che citi.
Le linee sincroniche sono di fatto un invenzione della comunità Damanhur, che seppur rispettabile e che suscita in me un moderato interesse e pur sempre una comunità filosofica-simbolica, e non una comunità scentifica.
Sul mostro di Lochness sono stati scritti fiumi di articoli, senza un barlume di conferma, ma solo per il gusto del misterioso.
Amici che hanno visitato il lago mi hanno riferito che si tratta di un "laghetto" per nulla misterioso trasformato in meta turistica con tanto di giri turistici di battelli alla ricerca del fatidico "mostro". Deludente solo al pensiero.
Per quanto riguarda la "Sacra Sindone", invece, ne ho già discusso in passato. E' storicamente un falso acclarato, probabilmente riconducibile all'immagine di uno dei templari.
Vari studi avrebbero ricondotto lo stelo a quello che ricoprì Jacques de Molay, giustiziato il 18 marzo del 1314 per opera di Filippo il Bello di Francia che ne volle requisire i possedimenti terrieri.
Solo la Chiesa continua ad avvalere il suo mistero.
Spesso la realtà è più semplice e più cruda di quello che vorremmo ed è per questo che aderiamo con facilità al fantastico e all'esoterico.
Detto questo ti prego di continuare perché l'argomento è comunque interessante.
-
-
Pacata puntualizzazione

Originariamente Scritto da
principe_igor
Le linee sincroniche sono di fatto un invenzione della comunità Damanhur, che seppur rispettabile e che suscita in me un moderato interesse e pur sempre una comunità filosofica-simbolica, e non una comunità scentifica.
Spesso la realtà è più semplice e più cruda di quello che vorremmo ed è per questo che aderiamo con facilità al fantastico e all'esoterico.
Detto questo ti prego di continuare perché l'argomento è comunque interessante.
Continuero' certamente
, Principe Igor, e baso questo post su di una risposta alle tue osservazioni.
Cio' che mi muove in queste esposizioni, e' il riscontro reale , nei luoghi toccati da linee sincroniche, di una X dimensione che non ha connotati precisi, e pur essendo riconducibile a quei parametri che dicevo in apertura, da' una sensazione che non si riesce a spiegare.
O meglio, credo di aver trovato.
Essere in un luogo toccato da una sincronica, fa' provare la stessa sensazione che si prova osservando un quadro di Giorgio De Chirico.
Una inquietante impressione di inesprimibilita'.
http://s3.artknowledgenews.com/files...izaaDItali.jpg
Per esempio il quadro in questione, evoca in noi, esattamente le stesse percezioni che si provano quando ci si venisse a trovare nella cittadina di Novi Ligure, in provincia di Alessandria,cittadina che io ho avuto modo di frequentare alternativamente anni addietro.
Novi e' nei pressi di una sincronica blu.
Una sensazione di tempo fermato con geometrie cittadine schiacciate da qualcosa di sovrastante e di inspiegabile.
Metto su questo video.
A parte la questione del mancato sale con la nevicata.
Non e' questo il nostro tema.
Per favore, fai e fate caso alla costruzione che appare al minuto 1.03 del video.
Anonima e banalissima.
Cosi' banale da diventare affascinante.
Onirica.
Proprio come un quadro di De Chirico.
Un "fantastico",che si tocca con mano.
In una casa cosi', se permetti, ci farei una seduta con il pendolo radioestesico.
YouTube - Novi Ligure 18/12/2009 Ghiaccio per strada senza SALE
La questione Damanhur.
Ma trovo che quando vengano evidenziati aspetti come le linee sincroniche,
se c'e un riscontro reale, esso sia reale.
Che provenga da Damanhur o no.
L'anomalia, sulle sincroniche di fatto c'e'.
Prossimamente sara' di scena un tema connesso con le linee sincroniche e molto misterioso.
-
-
Il mistero del Graal
Eccoci dunque arrivati all'argomento cui facevo riferimento e cioe' il mistero del Graal.
L'argomento piu' nebuloso che possa esistere nel campo della misterologia.
E ben comprendo il desiderio di tantissime persone di capire quale sia la verita' su questo tema e come ci si possa orientare.
Stiamo parlando di qualcosa che in definitiva non si saprebbe bene che cosa sia e dove sia.
E sarebbe quasi certamente in connessione con le linee sincroniche.
Constateremo infatti che tutto cio' che e' connesso con il Graal, e' situato sempre su di una o piu' linee sincroniche.
Circa il Graal, dunque, esistono tante accezioni :troppe, e non e' sarcasmo.
Graal, deriverebbe da Sangraal, Sang Real, Sangue reale.
Sangue reale, ma di chi.
Forse del re d'Israele.
Ma questa interpretazione, a mio avviso e' molto ridotta.
Poi vedremo perche'.
Secondo una prima interpretazione, il "Graal" sarebbe la divina coppa o calice con cui il Signore celebro' l'ultima cena.
Doveva essere di terracotta o di legno.
Nessun problema a pensare che possa aver resistito al deterioramento per duemila anni, anche se il rischio di un deperimento c'e'.
In realta' le coppe dell'ultima cena sarebbero dodici ed il Graal sarebbe una di queste dodici.
E questa coppa sarebbe appartenuta alla famiglia reale dei Savoia.
Come mostra questo interessante ed attendibile video, per la verita' privo di connotati enfatici e spettacolaristici.
YouTube - Il Vero Graal
Attenzione pero':anche nella cattedrale di San lorenzo in Genova, esiste un catino identificato come il Graal.
E vediamo gia', che il concetto e' uno, ma i reperti incominciano ad essere due, anche se hanno fortissime potenzialita' di credibilita'.
Ma il Graal dovrebbe essere uno solo.
In questo collegamento c'e' un'ottima analisi storica da ponderare per chi lo voglia.
http://www.croponline.org/sacrograal.htm
E se si va' avanti nell'analisi materiale ci si trovera' di fronte a piu' reperti.
Ed allora?
Forse il "Graal", e' una dimensione spirituale.
E vedremo quale.
Da notare che a Genova non ci sono linee sincroniche.
Un doppione?
Secondo un'altra accezione, il Graal sarebbe la coppa in cui Giuseppe d'Arimatea avrebbe raccolto il sangue del Signore in croce.
Reperto introvabile.
E questo reperto, sarebbe stato portato da Giuseppe (d'Arimatea), in Inghilterra, e dalla Maria Maddalena, nel sud della Francia.
Due destinazioni un'po' lontane.
Da notare che le armate tedesche organizzarono nella seconda guerra mondiale scavi nel sud della Francia per tentare di riportarlo alla luce:
ma del Graal neanche l'ombra.
Al momento, per quanto mi riguarda mi fermo qui, poiche' l'argomento e' tanto nebuloso, quanto complesso.
C'e' poi una terza accezione, della quale, secondo me, esistono i segni visibili da parte di tutti, ma ne parlero' nel prossimo(i) posts.
Dove, perdonatemi la battuta, gli elementi "quadrerebbero".
Alla prossima.
-
-
Eccoci
Siamo quindi arrivati alla terza accezione del Graal, quella che sarebbe come dicevo nello scorso post, sotto gli occhi di tutti. 
Ma occorre una breve introduzione.
Il fatto curioso del Graal, e', che di questo, chiamiamolo al momento oggetto, si fa' un gran parlare e ricercare nel periodo mediovale.
Poi,stranamente, si parano circa otto secoli di misterioso ed inquietante silenzio,quasi che di questa reliquia mai si fosse avuto conoscenza, per poi ritornare alla ribalta nel periodo compreso tra il secolo attuale e quello precedente.
Un effetto culturale di quella che chiameremmo la New Age?
Su questo punto non saprei dire, e poi la nostra questione verte su un altro aspetto. 
Secondo l'ultima accezione, il Graal verrebbe identificato come un "quid"
che non ha alcun rapporto con le due definizioni precedenti, ma avrebbe un rapporto con la magia, la notte il cielo ed il sovrannaturale.
In questi termini rilevabili da tutti.
Attenzione.
Nel romanzo Parsifal, di Wolfram Von Eschenbach composto verso il 1210, si fa' riferimento alle dichiarazioni di una persona di nome Flegetanis, il quale avrebbe espressamente detto di aver scorto nel cielo misteri arcani.
E tra le stelle sarebbe stato presente il Graal.
Vediamo cosa potrebbe significare tutto questo e come potremmo individuare oggi quel mistero scritto in cielo che animo' i sentimenti del mondo medioevale.
Se noi oggi guardiamo il cielo in una tersa notte, quando la costellazione del Toro sia visibile,immagine di Torsten Bronger,

e diciamo nell'area piu' o meno compresa tra la costellazione delle Pleiadi, Aldebaran e l'Auriga, se ben ho presente, io stesso anni addietro visionai, vedremo ad occhio nudo un sorta di leggerissimo fumo immobile.
Questo apparente alone di fumo, in realta' e' la nebulosa del Granchio ,foto Nasa Esa,

che a sua volta sarebbe i resti di una supernova la cui esplosione venne vista sulla terra nel 1054.
Cioe' probabilmente, quei misteri arcani che le popolazioni medioevali scorgevano nelle terse notti di quel tempo, erano semplicemente ma realmente i bagliori di una supernova in esplosione.
La sovrannaturalita' piu' affascinante era quella sensazione che si alimentava nei cuori dei medioevali pervasi dallo stupore reverenziale, quando nell'ignoto arcano e misterioso di quelle campagne notturne scorgevano l'inspiegabile proveniente dai remoti bagliori celesti.
Il Graal, quindi come una dimensione magnifica e misteriosa da noi vissuta che abbia quella stessa pulsione vitale che gli uomini del medioevo avvertirono di fronte al mistero impenetrabile.
Ma cosa puo' voler dire, oggi nel 2010 rapportarsi con il Graal.
Significa semplicemente, a mio avviso compiere una azione che sia di narura graalica, cioe' che stacchi dal convenzionale.
Quando un operatore compie una seduta radioestesica, compie una azione graalica, cioe' proietta la propria personalita', verso livelli elevati, celesti, poiche' lassu' nel "cielo", ci sono quelle stesse pulsioni emotive che le popolazioni di allora provarono di fronte a quegli eventi.
Tanto oggi come nel medioevo.
E se una seduta radioestesica fosse eseguita nei pressi di una linea sincronica,le percezioni da parte dell'operatore sarebbero a mio avviso piu' pronunciate.
La "coppa",quindi, come simbolo di quel "sangue reale" alla base del Graal medesimo.
Il nostro sangue, quindi diventa metaforicamente "regale", poiche' ognuno di noi , quando compie azioni con prerogative supreme, diventa un "re".
-
-
Approfondimento

Originariamente Scritto da
the royal
E se una seduta radioestesica fosse eseguita nei pressi di una linea sincronica,le percezioni da parte dell'operatore sarebbero a mio avviso piu' pronunciate.
Desidererei ora richiamare l'attenzione proprio su quella parte quotata sia dal punto di vista del Graal in quanto tale, sia dal punto di vista di una qualsivoglia seduta radioestesica.
Consentitemi l'uso della parola attenzione.
Il fatto stesso di trovarci su di una linea sincronica, comporta l'essere immersi in una situazione anomala.
Sara' molto difficile, ma vedro' prossimamente di tentare una spiegazione su come i raggi cosmici, che in quantitativi concentrati originano le linee sincroniche,ebbene, possano determinare quella realta' in controtendenza.
Dal punto di vista della reperibilita' del Graal di fatto e preciso che questa e' una mia opinione personale, sono convinto che se si ispezionasse uno dei castelli che si trovano nella provincia di Piacenza, o da quelle parti, molto, ma molto probabilmente ci si imbatterebbe in un calice che vedendolo, altro non potremmo esclamare: Questo e' il Graal!
Influsso delle linee sincroniche.
Ripeto, tenteremo di vedere come.
Cosi' come, se , anche io personalmente eseguissi una seduta radioestesica in zona sincronica, anche solo, sul Passo di Centocroci, probabilmente avrei una piu' pronunciata acuita' indagativa del mio pendolino.
Sempre effetti delle sincroniche.
Cosi' come, se sempre a Centocroci, chiedessi al pendolino di fornirmi l'ubicazione del Graal,probabilmente ci sarebbe una risposta rapida e indicante una localizzazione ben precisa.
Ma dovremo spostarci di la' nel Thread Uno strano arnese, poiche' sara' li' che faremo alcuni interessanti test.
Cosi', come ancora, se io, anche lontano da una sincronica, eseguissi la seduta per localizzare il Graal, ebbene avrei una risposta indicante un'area, che al controllo sarebbe percorsa da una linea sincronica.
Ma al momento, siamo solo su progetti.
Li materializzeremo.
Buona serata ed a prestissimo.
-
-
Siamo al punto
Dunque, in questo post che noi prenderemo con le pinze, vediamo un attimo di cercare di spiegare come sia possibile che i raggi cosmici determinino quando colpiscono, la presenza di una realta' alterata.
Preciso che si tratta di una mia spiegazione che nasce dal collegamento di taluni elementi.
E precisamente.
Quando si parla di realta' alterata od in controtendenza, in presenza di linee sincroniche, si farebbe principalmente riferimento ale geometrie costruttive ed alle sculture presenti in quelle zone.
Costruzioni e conformazioni realizzate dall'uomo (o dagli extra,con riserve), ma che risentono di questa anticonvenzionalita'.
Cioe' chi ha agito forse lo ha fatto stimolato da un quid diverso.
Perche'.
Questa, dimostrativamente e' l' immagine di una particella.

Ora i raggi cosmici che sono presenti in particolar modo nelle zone toccate dalle linee sincroniche, sarebbero ricchi di ioni pesanti.
Gli ioni pesanti, sembra, interagirebbero con la corteccia cerebrale.
Alcuni astronauti, dichiararono di avere visto lampi.
E queste loro visioni furono imputate alle stimolazioni della corteccia da parte dei cosmici-ioni.
Allo stesso modo, ma ripeto, questa e' solo una ipotesi-connessione, la corteccia cerebrale stimolata, potrebbe portare ad una maggiore creativita' originando cosi' quei prodotti insoliti e creativi presenti in quelle zone.
Ritorniano all'esempio originario della nave di Tarsogno: chi l'ha progettata, potrebbe aver agito sotto una creativa stimolazione della corteccia cerebrale.
Attenzione pero', potrebbe essere vero che la progettazione non fosse necessariamente avvenuta in loco, ma potrebbe essere stato sufficente anche un solo sopralluogo, per innescare nelle menti dei progettisti un trend altamente creativo.
Ripeto, un'argomentazione molto suggestiva, ma da prendere con le pinze.
Ma continueremo.
Chi cerca trova : vero. Ma bisogna che cio' che cerchiamo esista.
-
-
I baobab del Madagascar
Vediamo un'altra zona toccata dalle linee sincroniche e precisamente il Madagascar.
Ce ne passano due.
E gli effetti delle sincroniche medesime sono riscontrabili anche qui.
Abbiamo un nutrito assembramento di giganteschi baobab.
Cioe', nel paesaggio emergono in controtendenza con l'ambiente circostante questi pinnacoli solitari avulsi dal resto del contesto.
La stranezza c'e'.
Si potra' obiettare che cio' non sia dovuto alle linee sincroniche ma a situazioni vegetative e naturali in un certo modo.
Nel post precedente era di scena il possibile influsso dei raggi cosmici sulla mente con conseguenze creativo-costruttive.
Credo di dover indagare sul possibile influsso di raggi cosmici sull'ambiente e la vegetazione.
Un tema difficile.
Non credo che l'assembramento che vedremo sia solo casuale.
A mio avviso e' determinato da qualcosa.
YouTube - Avenue of Baobab Trees in Morondova,Madagascar
Chi cerca trova : vero. Ma bisogna che cio' che cerchiamo esista.
-
-
Il fatto che il pianeta sia collegato da linee invisibili di forza o di energia o di altro che non conosciamo anche per me è una verità innegabile e lo direi pur non avendo visto nulla di particolarmente strano. Insomma basterebbe avere 2 nozioni di scienze per capire come funziona il corpo umano, vene, arterie, tendini e altri sistemi, e fare 2+2 per ciò che attiene un più ampio corpo quale è quello dell'Universo o insomma paragonabile al nostro.
diverso è il fatto che ci si scrivano libri e che si debba per forza avere una mappa dettagliata per dire in sostanza che la mia casa o la mia comunità passa per quelle linee.
Ma più in generale con quali criteri è stata stilata? Qui secondo me siamo all'assurdo, linee sulla terra alla fine si trovano in base all'archeologia ma addirittura nell'oceano.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
-
Segnalibri