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Consigli per la terza prova esame di maturita'
Consigli per la terza prova esame di maturita'
La terza prova sara' composta da quiz creati dalla commissione sulla base dei programmi svolti.
Avremo:
- Trattazione sintetica di argomenti: composta da una serie di domande relative ad un testo o argomento, anche a carattere pluridisciplinare, con l'indicazione del numero massimo di righe o parole utilizzabili.
- Quesiti a risposta singola: il candidato deve articolare una risposta con un tot di parole
- Quesiti a risposta multipla: possono concretarsi in vere e proprie prove strutturate su argomenti di tutte le materie dell'ultimo anno di corso. Il candidato sceglie tra più opzioni la risposta giusta.
- Problemi a soluzione rapida: è una tipologia di prova che la commissione articola in relazione allo specifico indirizzo di studio e alle esercitazioni svolte.
- Casi pratici e professionali: questa tipologia richiede una stretta correlazione con i contenuti del corso di studi e con le esperienze acquisite. E' una metodologia didattica finora particolarmente diffusa negli istituti professionali e tecnici, può coinvolgere più materie ed è presentata con indicazioni di svolgimento puntuali che consentono risposte in forma sintetica.
- Sviluppo di progetti: è una prova che richiede esperienza e si articola in base ai piani di studio della classe. Questa pratica didattica è già diffusa negli istituti tecnici e professionali, negli istituti d'arte e nei licei artistici, e nell'ambito di alcune sperimentazioni in atto anche in altri indirizzi di studio. Come si vede, la terza prova è un percorso strutturato che attraversa le materie studiate nell'ultimo anno. Si tratta di una prova pluridisciplinare che potrà assumere forme diverse, tra cui anche quella di una serie di domande con risposte multiple, ma non solo questo: comunque sta alla commissione scegliere tra le varie opzioni la tipologia di accertamento più consona alle caratteristiche della classe. La prova intende, pertanto, valutare le competenze acquisite dagli alunni di "quella" scuola, di "quel" corso, di "quella" classe: per questa ragione non viene formulata dal Ministero, valorizzando così l'autonomia didattica attribuita alle scuole dalla legge 59/97.
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20-06-2008 17: 30 Annunci Google
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Io ieri ho affrontato la terza prova, spero che sia andata bene.
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