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Consigli utili per i maturandi
Consigli utili per i maturandi
Un nuovo anno scolastico è ormai iniziato e per i maturandi rappresenta la fine di una realtà "chiusa" e l'apertura ad un mondo incerto.
Si trascinano valigie di sogni nella speranza del futuro che verrà, augurandoci sia il migliore per tutti. Desideri che, purtroppo, spesso si scontrano con una triste realtà.
Realtà fatta di un precario avvenire e
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Articolo completo: Decalogo del maturando dal blog Scuola ATuttoNet
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09-10-2010 08: 34 Annunci Google
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una serie di rettifiche date da sondaggi statistici
non basarsi assolutamente sulla tesina e sapere solo quella, altrimenti ci potrebbero anche essere anche 30 bocciati, in una scuola, come è avvenuto quest'anno agli esami di maturità
Infatti anche per i crediti, sono ancora uguali per le quinte ma già le quarte hanno l'ultima fascia differenziata a seconda se si ha una media di otto o superiore
Puntare al voto, uscire cin sessanta attualmente serve poco o niente a meno che non si faccia l'università che dato i costi ed i numeri chiusi è divenuta sempre più problematica
Se alcune cose tipo prendere la patente od altro distraggono riservarle all'anno successivo, come detto l'esame di maturità è la prima sfida importante ed il lavoro deve essere pianificato tutto l'anno.
Ricordare che anche per un cinque si può non essere ammessi all'esame.
Il numero di bocciati ed i voti bassi sono aumentati esponenzialmente lo scorso anno e si seguirà il trend, in quanto è giusto premiare i più meritevoli.
Stare molto attenti a quanto è scritto sul documento di classe soprattutto sulla tipologia delle terze prove, dove ci potrebbe essere la materia che magari per un tot di motivi è stata insegnata peggio, perchè la Commissione deve registrare sui verbali ogni variazione rispetto al Documento del Consiglio di Classe, motivandola ed in genere non gli conviene farlo.
Conviene inoltre che sul documento di Classe sia registrato tutto, se ad esempio l'insegnante è mancato per mesi ed il programma e la preparazione ne hanno risentito, come a me è capitato con italiano e storia quest'anno, nel momento che manca qualsiasi accenno alla cosa ed i ragazzi non sanno neanche cosa sono i patti lateranensi, sono loro che pagano, mentre colpa loro non era.
Ossia avete doveri ma anche diritti, soprattutto alla trasparenza in modo che i membri esterni, che non si fidano affatto di quello che dicono loro i membri interni ma cercano prove ufficiali, possano lavorare con equità.
A un'ultima cosa, poichè spesso capita che chi ha studiato tutti e cinque gli anni prenda un voto finale inferiore alle sue medie, ricordarsi che il mondo non è giusto, quindi come capita agli esami di università o ai colloqui di lavoro, l'impressione iniziale è quella che conta, avete meno di un'ora di colloquio spesso, quindi parlate sempre, non fatevi giocare dall'emozione, il colloquio è pubblico e chi tace non si può aiutare, anche se si capisce che potrebbe aver giocato solo l'emozione a creare un momentaneo vuoto cerebrale.
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Penso che tutto quello che janet ha avuto la cortezza di aggiungere sia abbastanza ovvio.
E' normale che i consigli contenuti nel decalogo non bastano per compiere un buon esame come è normale che non bisogna accontentarsi di un sessanta.
Il decalogo ha lo scopo d'indirizzare i più sprovvisti sulla "retta via", una volta ginti sul gusto percorso sta a loro mettercela tutta.
Rovinarsi per la poesia è un onore.
Siamo Figli di madri vergini e padri artigiani . . .
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Quello che hai detto nel decalogo è giustissimo Mariagrazia, volevo solo fornire un aiuto in più, i miei ragazzi sanno che li considero maturi per capire e non indoro le pillole, perchè se a 16 anni sono capaci di guidare quelle macchinette infernali lo sono anche a 19 per capire alcuni traguardi importanti nella vita ed ogni loro fallimento in tal senso lo considero anche il mio
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