-
Seconda prova pedagogia maturita' 2009
Seconda prova pedagogia maturita' 2009
Seconda Traccia Di Pedagogia
Nella tipica situazione educativa, di un gruppo composto da trenta studenti con un solo insegnante, era improbabile che la qualità dell'istruzione fosse ottimale per tutti. L'unica funzione dei correttivi era di fornire ad ognuno i suggerimenti educativi e/o la partecipazione attiva e la pratica e/o la quantità e il tipo di rinforzi di cui aveva bisogno per completare l'apprendimento dell'unità. A questi scopi furono usati i seguenti correttivi: sessione di studio a piccoli gruppi, assistenza individualizzata, materiali di apprendimento alternativi (libri di testo supplementari, libri di lavoro, istruzione programmata, metodi audiovisivi, giochi educativi) e ripetizioni dell'insegnamento. Le sessioni a piccoli gruppi e l'assistenza individualizzata, per esempio, aggiungevano all'apprendimento di ogni studente un'importante componente personale-sociale che non rientrava nella classica istruzione a gruppi numerosi. I libri di lavoro e l'istruzione programmata fornivano allo studente l'addestramento che poteva risultargli necessario".
J. H. BLOCK, Introduzione al mastery learning. Teoria e pratica in Mastery learning (procedimenti scientifici
di educazione individualizzata), a cura di J. H. BLOCK, Loescher, Torino, 1985
Affronta, attraverso l'esemplificazione proposta da J. H. Block, il tema di una didattica calibrata sulle capacità di apprendimento dei singoli alunni. In particolare:
discuti sotto i diversi profili il rapporto tra istruzione per gruppi ed istruzione individualizzata;
soffermati sulla proposta di correttivi didattici indicata nel testo, vagliandone la funzionalità dal punto di vista dell'apprendimento;
illustra il concetto di rinforzo, collocandolo all'interno di un'azione didattica svolta per unità di apprendimento
-
-
26-06-2009 09: 21 Annunci Google
Segnalibri