L’azienda è una struttura composita formata da risorse di diversa natura,
organizzata nelle sue varie parti, per conseguire, attraverso un processo di
produzione di ricchezza, finalità ed obiettivi, strumentali al
raggiungimento del suo scopo ultimo
quale risulta dalla vision aziendale. Nel formulare la propria Vision
l’azienda definisce la sua meta specificando il ruolo sociale che intende
svolgere, i confini entro i quali intende muoversi, i principi etici a cui
intende ispirare le sue scelte di governo ed i suoi comportamenti (mission).
Il tutto dev’essere finalizzato a garantire nel tempo una conveniente ed
adeguata remunerazione di tutti i portatori di interessi direttamente o
indirettamente coinvolti nell’attività d’impresa (stakeholder) e deve
rispondere alle esigenze del mercato e dell’ambiente utilizzando al meglio
le risorse disponibili.
Per facilitare il raggiungimento dei risultati e delle finalità aziendali
occorre innescare un circuito virtuoso tra l’attività di governo e la
creazione di un contesto lavorativo favorevole, in cui si condividano gli
obiettivi e le scelte aziendali, si acquistino consensi e si attraggano
risorse.
Il meccanismo operativo che permette il funzionamento del circuito è il
sistema di controllo in quanto consente di svolgere in sequenza logica le
tre fasi fondamentali in cui si articola l’attività di direzione ossia
pianificazione, programmazione e controllo .
Il controllo è un meccanismo operativo finalizzato ad orientare i
comportamenti individuali ed organizzativi verso il raggiungimento degli
obiettivi aziendali, può essere strategico, se verifica la validità delle
strategie in conformità ai cambiamenti ambientali, e manageriale quando
verifica che l’organizzazione aziendale sia sufficientemente motivata,
condivida le scelte aziendali e raggiunga i risultati desiderati;
Il controllo sull’organizzazione ha l’effetto di migliorare l’informazione
verso i dipendenti, motivare questi ultimi e verifica che sussistano le
capacità e le competenze necessarie per svolgere le funzioni assegnate. La
necessità di un controllo di gestione nasce soprattutto quando si
verificano situazioni di crescita dimensionale (strutturale e/o operativa),
aumento della turbolenza ambientale e passaggio da una direzione
imprenditoriale ad una direzione manageriale.
In sintesi Il controllo di gestione è il processo attraverso il quale i
responsabili ai vari livelli si assicurano che le risorse vengano acquisite
ed impiegate in modo efficace ed efficiente per il
conseguimento degli obiettivi d’impresa, esso è nel contempo: -?Un metodo di
lavoro direttivo mediante il quale l’azienda si dota di strumenti idonei a
migliorare la qualità decisionale.
-?Un sistema di misura e valutazione delle performance aziendali in quanto
gli obiettivi assegnati ai vari responsabili costituiscono i parametri per
valutare la loro capacità.
Il FEEDBACK CONTROL riguarda il monitoraggio delle differenze tra i
risultati desiderati e risultati ottenuti. Su queste informazioni si fondano
le azioni correttive da apportare al piano/programma.
Fasi del controllo di gestione:
-Definizione degli obiettivi da raggiungere entro un certo periodo di tempo.
-Elaborazione ed approvazione di un programma opportunamente articolato e
coordinato per il raggiungimento di tali obiettivi.
-Rilevazione delle informazioni consuntive sull’andamento effettivo della
gestione.
-Confronto tra risultati raggiunti e programmati.
-Analisi delle cause di scostamento.
-Adozione di adeguati provvedimenti “correttivi”.
I soggetti coinvolti nel Controllo di Gestione sono l’Alta Direzione
(pianificazione, programmazione e controllo), ?tutti i manager che
necessitano di informazioni per prendere decisioni utili per il buon
funzionamento dell’impresa (programmazione e controllo) e gli specialisti
del controllo (controller);
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