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Si vive insieme,si muore soli-ventitresimo episodio
TITOLO IN ITALIANO: Si vive insieme,si muore soli
TRAMA:
Desmond viene rilasciato da una prigione militare: la guardia all'ingresso consegna a Desmond i suoi effetti personali fra cui figurano un mazzo di chiavi, un orologio placcato oro, una fotografia che ritrae Desmond con una ragazza ed il libro "Il nostro comune amico" di Charles Dickens: Desmond afferma di aver letto tutti i testi dell'autore salvo quello e conclude dicendo che leggerà quell'ultimo libro appena prima di morire. La guardia poi recita la formula di rito e Desmond viene congedato con disonore dall'Esercito Scozzese delle forze di Sua Maestà. Appena uscito dalla prigione, l'uomo si ritrova nel bel mezzo di un temporale e viene invitato a salire in una macchina da Charles Widmore. Desmond non vuole salire in macchina con l'uomo ma questi insiste e quindi Desmond si siede accanto a lui sul sedile posteriore dell'auto. Charles Widmore rivela ad un Desmond incredulo e disgustato di aver intercettato tutte le lettere che l'uomo ha scritto durante la sua prigionia e che ha inviato alla figlia, Penelope Widmore. Charles dice a Desmond che è stato meglio così perché Penelope sta per sposarsi con un altro uomo e lo ha dimenticato. L'uomo offre poi a Desmond una grossa somma di denaro per sparire dalla circolazione: non dovrà più sentire, vedere o scrivere alla figlia. Quando Desmond gli chiede perché l'uomo sia tanto convinto che lui accetterà quel ricatto, Charles risponde che sa che lui accetterà perché è un codardo.
Desmond incontra LibbyQualche tempo dopo Desmond è negli Stati Uniti, entra in un bar e prende un caffè: l'uomo però si accorge subito di non avere soldi americani con sé per pagare la bevanda. In quel momento una donna si fa avanti e paga il caffè per lui: quella donna è Libby. Desmond ringrazia la donna e scherzosamente le chiede se ne ha altri 42.000, la ragazza è colpita dalla richiesta e quindi i due si siedono ad un tavolo e cominciano a chiacchierare. Desmond racconta alla donna che vuole partire per fare una gara in solitario attorno al mondo: la gara è stata finanziata da Charles Widmore e Desmond vuole vincerla per dimostrare all'uomo che lui è degno di sua figlia; aggiunge inoltre che quell'uomo ha tentato di comprarlo ma lui ha rifiutato. Ora ha bisogno di trovare una barca per cominciare a prepararsi alla gara; Libby resta un attimo in silenzio e poi si commuove. La donna racconta a Desmond che suo marito possedeva una barca e voleva fare un viaggio fino al Mediterraneo; purtroppo, però l'uomo si è ammalato ed è morto un mese prima. Libby offre a Desmond di usare la sua barca per la gara: suo marito David avrebbe voluto così. Desmond chiede alla donna quale sia il nome della barca e Libby risponde "Elizabeth": suo marito le aveva dato il suo nome. Desmond allora accetta l'offerta e dice a Libby che vincerà la gara per amore.
Più tardi al Los Angeles, in uno stadio, Desmond sta preparandosi vicino alla sua auto per correre sui gradini. Alcuni istanti dopo arriva una macchina e ne scende Jack: l'uomo comincia a correre nello stadio. Successivamente una seconda auto si affianca a quella di Desmond e ne scende Penelope Widmore; Desmond, stupefatto, chiede alla donna come abbia fatto a trovarlo. Penelope risponde che con i soldi e con la determinazione si può trovare chiunque. La donna poi, comincia a piangere e chiede a Desmond perché in quel lungo periodo di assenza lui non le abbia mai scritto: Desmond, in difficoltà, le risponde che lui è stato in prigione e le chiede quando lei si sposi. Quando la ragazza risponde di non aver ancora fissato la data, Desmond le dice che lui starà via ancora un anno, per partecipare alla gara in solitario intorno al mondo indetta dal padre di Penelope, e poi ritornerà . Quando Penelope gli chiede perché lui stia correndo via, Desmond le risponde che ora lui ha bisogno di riconquistare il suo onore; poi, senza aggiungere altro, si volta verso lo stadio e comincia a correre su per i gradini lasciando Penelope da sola.
Durante la gara in solitario, Desmond è sorpreso da un violento temporale. L'uomo, dopo aver legato il timone, scende in cabina, afferra il suo libro "Il nostro comune amico" e lo mette in un sacchetto di plastica che poi nasconde sotto la cerata. Quando risale sul ponte per cercare di governare la barca un'oscillazione improvvisa lo scaglia contro il bordo della barca e gli fa perdere i sensi. Un imprecisato momento dopo Desmond si accorge vagamente di essere su una spiaggia e di essere raccolto da un uomo, vestito con una tuta "HAZMAT" e trasportato all'interno di un bunker. Quando Desmond riprende conoscenza l'uomo, che si presenta come Kelvin Inman, gli chiede se lui sia "Lui" e gli pone l'indovinello del pupazzo di neve; Desmond non sa cosa rispondere e Kelvin capisce che quell'uomo non è la persona che lui aspettava. Desmond chiede all'uomo della sua barca ma questi gli risponde di non aver trovato alcuna barca dopo il suo naufragio. Mentre un timer comincia a suonare, Desmond segue l'uomo nella stanza accanto e lo vedere inserire i numeri nel computer e resettare così il timer: quando chiede a Kelvin cosa lui stia facendo l'uomo gli risponde che sta salvando il mondo. Desmond guarda poi il filmato di orientamento e chiede a Kelvin chi abbia tagliato le parti mancanti: l'uomo gli risponde che è stato il suo compagno, Radzinsky ma fa finta di niente quando Desmond gli chiede che fine abbia fatto questi. Kelvin spiega poi a Desmond che quando lui esce indossa sempre la tuta anti-radiazioni per evitare di restare infettato e dà a Desmond una siringa con il vaccino raccomandandogli di farsi un'iniezione ogni nove giorni per evitare di essere contagiato dalla malattia che attanaglia l'Isola.
Circa due anni dopo Desmond ha imparato, osservando Kelvin, a far scattare un finto incidente di chiusura: su indicazioni del suo compagno Desmond connette due cavi elettrici e le porte blindate scendono immediatamente bloccandosi contro alcuni supporti che l'uomo ha inserito per poter passare da una stanza all'altra. Kelvin si dedica a continuare a dipingere la mappa sulla porta blindata con un liquido invisibile. L'uomo rivela che era stato Radzinsky a scoprire a come scatenare un finto incidente di chiusura e ad aver cominciato a disegnare la mappa. Desmond chiede a Kelvin che fine abbia fatto Radzinsky e l'uomo indica una macchia di sangue sul soffitto: una notte, mentre lui dormiva, Radzinsky si mise un fucile in bocca e premette il grilletto. Desmond, impressionato, afferma che presto impazzirà anche lui se Kelvin non lo lascerà uscire una volta all'esterno: l'uomo non è mai uscito dal suo arrivo. Kelvin rifiuta di lasciarlo uscire e gli ricorda della quarantena e degli ostili che vivono fuori; Desmond protesta affermando che lui una volta era nell'esercito ma Kelvin gli ricorda che lui è stato cacciato con disonore perché non sapeva ubbidire agli ordini. Kelvin afferma poi che lui stesso ha lasciato l'esercito per il motivo opposto, cioè perché aveva degli uomini sotto di sé, e si è dedicato quindi al progetto DHARMA: l'uomo ordina poi a Desmond di restare nel "Cigno" a premere il pulsante e di ubbidire ai suoi ordini.
Desmond lotta con KelvinQualche tempo dopo Desmond si sveglia improvvisamente al suono dell'allarme. Non trovando Kelvin in giro, Desmond inserisce personalmente i numeri nel computer e preme il pulsante. Poi l'uomo si accorge di qualcuno che sta cantando: la voce proviene da una botola alle sue spalle. Desmond scende le scale e trova Kelvin con una chiave in mano, ubriaco fradicio, vicino ad un interruttore con la scritta: "Pericolo: Arresto del Sistema". Kelvin, indicando la chiave di emergenza che ha in mano, afferma di non essere riuscito a farlo. Desmond domanda cosa sia la chiave che Kelvin ha in mano e in che cosa sia consistito l'incidente di cui ha sentito parlare nel filmato. L'uomo gli spiega che quella, la procedura di emergenza, è l'unico altro modo per uscire da quella storia: oltre il muro si trova infatti una sorgente elettromagnetica di potenza strabiliante; tempo fa ci fu una perdita ed è stata quella a causare l'incidente. Da quel momento in poi ogni volta che viene premuto il pulsante una parte dell'energia viene rilasciata prima che possa accumularsi e diventare incontrollabile. Desmond chiede a Kelvin come mai loro siano stati incaricati di svolgere quel compito: l'uomo gli chiede a sua volta se lui avrebbe mai il coraggio di rilasciare tutta l'energia in una volta sola attivando la procedura di emergenza.
Un giorno Desmond nota che la tuta anti-radiazioni che Kelvin usa per uscire ha uno strappo su una gamba. Insospettito da quel particolare e dall'affermazione di Kelvin che gli comunica che sarebbe tornato nel giro di un paio d'ore, Desmond decide di pedinare il suo compagno. Desmond quindi segue furtivamente l'uomo fuori dal "Cigno" e, dopo pochi passi, lo vede togliersi la tuta e respirare liberamente: Desmond capisce allora di essere stato ingannato in merito alla quarantena. Kelvin si dirige attraverso la giungla e raggiunge un'insenatura: Desmond scorge la sua nave, l'Elizabeth, ancorata vicino a riva: la nave sembra in ottimo stato. A quel punto Kelvin scopre Desmond e gli dice che 10 anni nell'esercito come spia gli hanno insegnato a capire quando viene pedinato. Desmond affronta Kelvin e gli chiede cosa lui stia facendo alla sua barca e perché non gliene abbia parlato; l'uomo risponde di aver sistemato la barca perché ha intenzione di lasciare l'Isola, ora che ha trovato uno stupido che lo sostituirà nel compito di premere il pulsante, sempre che quel pulsante sia davvero importante. Arrabbiato perché l'uomo gli ha mentito e gli ha tenuto nascosto il fatto che aveva ritrovato la sua barca Desmond salta addosso a Kelvin ed i due hanno una colluttazione. Mentre lottano Kelvin cade all'indietro e sbatte violentemente la testa contro una roccia, poi resta immobile. Desmond, terrorizzato da ciò che ha inavvertitamente causato, afferra la chiave di emergenza dal collo di Kelvin e corre a perdifiato verso la Stazione Cigno. Quando arriva nel bunker Desmond scopre che il timer è appena scaduto ed una serie di geroglifici sono comparsi su di esso: tutto l'ambiente trema violentemente ed alcuni oggetti metallici volano da un lato all'altro della stanza attirati dal campo magnetico. Desmond si butta al computer e comincia ad inserire i numeri e dopo un imprecisata serie di messaggi di collasso di sistema, parole che risuonano anche dagli altoparlanti, riesce nel suo compito e resetta il timer. Il tremore si placa e Desmond resta immobile a fissare lo schermo del computer.
Giorni dopo Desmond è seduto ad un tavolo del bunker, ubriaco, ed osserva una pistola che ha in mano: l'uomo è in procinto di uccidersi. Desmond apre il suo libro, "Il nostro comune amico", e dalle sue pagine cade a terra una lettera. Desmond, sorpreso, afferra la busta e vede che è indirizzata a lui da parte di Penelope: l'uomo la apre e legge la lettera contenuta al suo interno. Penelope gli confessa di aver scritto quelle parole poco prima che lui entrasse in prigione e di averla nascosta lì perché quello sarebbe stato il luogo in cui lui sarebbe andato a vedere in un momento di grande difficoltà; la lettera è un messaggio di amore scritta da una donna al suo uomo e si conclude con una promessa: Penelope aspetterà Desmond per sempre perché lo ama. Desmond, commosso fino alle lacrime, resta interdetto; poi afferra una bottiglia e la scaglia contro la parete, corre alla libreria ed in un impeto d'ira butta a terra tutti i libri, gridando "E' tutto finito!". Improvvisamente l'uomo si accorge di un rumore sordo: incredulo si dirige verso il pozzo che dà all'esterno e sente Locke chiedere all'Isola perché gli sta facendo quello, perché ha preteso il sacrificio di Boone. Esterrefatto, Desmond accende la luce del pozzo ed un fascio di luce colpisce il volto di Locke, all'esterno, che rimane altrettanto sorpreso. Desmond, sorpreso, si calma e decide di non togliersi la vita dopo quel misterioso segno: in silenzio l'uomo sorride.
CURIOSITA':
In questo episodio compaiono per la prima volta nella serie Penelope e Charles Widmore. Questo è il primo episodio in cui si vede il flashback di un personaggio che non era sul volo 815, ed è il secondo che è centrato su una guest-star (il primo era quello di Bernard e Rose nell'episodio "S.O.S."). In questo episodio si afferma per la prima volta direttamente che l’incidente aereo è avvenuto il 22 settembre 2004. Questo è anche l'unico episodio della serie in cui è mostrato un posto fuori dall'Isola nel tempo corrente (non un flashback o un flashforward) e con personaggi che non interagiscono con i protagonisti dell'Isola (come la telefonata tra Penny e Desmond nell'episodio "La Costante").
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09-03-2009 15: 07 Annunci Google
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