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Oggetti smarriti-quinto episodio
TITOLO IN ITALIANO: Oggetti smarriti
TRAMA:
Nella camera da letto di una bella casa Sun si sta sistemando un fermaglio per capelli; sua madre la raggiunge e le chiede se abbia veramente intenzione di uscire con il vestito e le scarpe che ha indosso. Quando Sun le domanda il perché quel paio di scarpe non vada bene la madre le ricorda che il ragazzo con cui ha appuntamento potrebbe essere più basso di lei e quindi lei non deve mettersi i tacchi. La signora Paik fa poi notare alla figlia che tutta quella situazione non si sarebbe verificata se lei fosse riuscita a trovare un marito mentre era al college e conclude sostenendo che suo padre crede che sia tempo che lei trovi uno sposo prima che sia troppo tardi.
Nel frattempo, mentre Jin si sta preparando per un importante colloquio di lavoro, il suo coinquilino, Tai Soo, consulta un libro di astrologia e predice all’amico che presto troverà l'amore. Jin scherzosamente domanda allora che aspetto avrà questa ragazza e Tai Soo gli risponde che sarà "arancione". Jin racconta all'amico delle proprie ambizioni lavorative, di volersi fare un nome e far carriera: un vero uomo deve potere mantenere la propria moglie mentre lui, in questo momento, riesce a malapena a mantenere se stesso. Appena prima che Jin esca di casa Tai Soo chiede che cosa lui dovrebbe fare se l’amore gli si presentasse: Jin risponde affermando che dovrebbe dirgli di aspettare.
Jin al lavoro come portiereJin è al suo colloquio e racconta al direttore dell'albergo, Mr. Kim, le sue precedenti esperienze come lavapiatti poi diventato cameriere all'hotel Asiana. Mr. Kim non è però molto convinto ed asserisce che in quell’albergo non è molto comune ottenere una promozione: Jin replica che nel suo caso hanno fatto un'eccezione. Mr. Kim chiede poi a Jin di quale città lui sia originario ed il ragazzo ammette di essere nato a Namhae, un paesino sulla costa meridionale. A quel punto il direttore, che pare indignato dalle ambizioni lavorative del ragazzo, afferma che ora lui riesce a spiegarsi la puzza di pesce che sentiva; subito dopo però cambia atteggiamento e decide di assumere Jin come portiere. Mr. Kim avvisa poi Jin dicendogli che dovrà lavorare in qualsiasi condizione e che non dovrà assolutamente permettere a persone della sua stessa classe sociale di entrare nell’albergo.
Sun arriva con la madre al Seoul Gateway Hotel, l'albergo dove dovrà incontrare l'uomo, Jae Lee, che suo padre vuole farle conoscere: la famiglia dell'uomo è proprietaria di quell'albergo e di altri dodici. Alla porta di ingresso c'è Jin che indossa una livrea perché ha appena cominciato il suo nuovo lavoro. A tavola le madri dei due ragazzi presentano i figli e poi lasciano loro un po’ di tempo per conoscersi un po' meglio da soli: Sun e Jae Lee cominciano a chiacchierare timidamente, poi pian piano l’imbarazzo fra di loro si scioglie ed i due sembrano essere contenti di quell'incontro.
Sun e Jae Lee nell'albergoQualche giorno dopo, mentre Sun aspetta nervosamente seduta ad un tavolo del ristorante dell’albergo, Jin, all’esterno, apre la portiera della macchina di Jae Lee e consente all'uomo di prendere un fiore dall’occhiello della sua giacca perché vuole offrirlo alla donna che sta andando ad incontrare, Sun. Prima di entrare nell'albergo il giovane ringrazia Jin e gli chiede il suo nome: Jin, dopo avergli, risposto sorride compiaciuto. Più tardi, a tavola, Jae Lee chiacchiera allegramente con Sun; d’un tratto il ragazzo svela inaspettatamente a Sun che lui vorrebbe sposare una ragazza che ha conosciuto in America e che lui sta frequentando Sun per far piacere ai suoi genitori. Sun, molto delusa per quell’affermazione, gli augura allora il meglio per sé e per la sua futura moglie, si alza da tavola e, con la scusa di un improvviso impegno, si dirige verso la hall dell’albergo lasciando Jae Lee interdetto e solo al tavolo.
Mentre Sun esce dall’albergo, Jin è avvicinato da un povero uomo vestito miseramente con un bambino al fianco: l'uomo chiede a Jin di farli entrare perché suo figlio ha urgentemente bisogno di usare il bagno. Jin non sa cosa fare ed è molto interdetto: alla fine il ragazzo acconsente alle insistenze dell’uomo con il bambino e consente loro di entrare nell’albergo per usare la toilette, chiedendo ai due di fare in fretta. L’uomo, riconoscente, ringrazia Jin dicendogli che è davvero una brava persona. Mr. Kim, che ha osservato da lontano tutta la scena, rimprovera aspramente Jin e lo insulta prendendo di mire le sue umili origini e quelle di tutte le persone come lui; poi l’uomo ordina a Jin di andare a prendere padre e figlio e di sbatterli fuori dall’albergo se vuole mantenere il posto: Jin, disgustato da quel orribile modo di comportarsi, si licenzia immediatamente. Mentre cammina lungo il fiume, pensieroso ed ancora arrabbiato per quanto è successo, Jin si volta a guardare una bella ragazza con indosso un vestito arancione. Distratto da quella scena urta inavvertitamente Sun che camminava in direzione opposta. Jin si scusa con la ragazza, si china per raccoglierle la borsa e gliela riconsegna. I due si scambiano uno sguardo e poi rimangono a fissarsi, sorpresi e sorridenti.
CURIOSITA':
I titoli originali dell'episodio "Cambiamenti" e di questo sono rispettivamente "... in translation" e "... and found" e derivano dai comuni modi di dire inglese "Lost in translation" e "Lost and found". Entrambi gli episodi hanno Sun e Jin come protagonisti dei flashback. Questo è il primo episodio nel quale i flashback contengono sia il punto di vista di Sun sia quello di Jin. Gli episodi precedenti ("La casa del Sol Levante" e "Cambiamenti") erano centrati o solo su Sun o solo su Jin.
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24-02-2009 11: 29 Annunci Google
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