-
Guida aMule CVS
Guida aMule CVS
Con questa guida ci proponiamo di fornire aiuto sull'installazione e sulla configurazione di aMule CVS su sistemi operativi derivati Unix.
La presente si articola in 4 sezioni:
1. INSTALLAZIONE su Linux
-------- SORGENTI
--------- REPOSITORY
--------- PACCHETTI PRECOMPILATI
2. INSTALLAZIONE su MAC OS X
3. CONFIGURAZIONE
4. TIPS & TRICKS
NB: il seguente howto è stato realizzato sulla base delle versioni di sviluppo giornaliere (cvs) in quanto l'ultima versione stabile ( 2.1.3) risale a più di un anno fa; di conseguenza, per avere le ultime features, è necessario utilizzare queste versioni.
Ricordiamo, inoltre, che a breve dovrebbe essere previsto il rilascio della stable 2.2.0.
Teniamo a precisare che queste versioni possono esser instabili e afflitte da bugs, dunque usatele at your own risk.
INSTALLAZIONE DA SORGENTI
REQUISITI: per compilare è necessario aver installato il compilatore C; per debian e derivate, il tutto è contenuto nel pacchetto build-essential che potete installare dal vostro gestore dei pacchetti.
Compilazione WXwidgets 2.8.x
Prima di tutto scarichiamo i sorgenti (in bz2) delle WxGTK da questo indirizzo.
Decomprimiamo l'archivio con
Codice:
tar xvjf wxGTK-2.8.x.tar.bz2
Entriamo nella loro cartella e lanciamo il configure con i seguenti parametri
Codice:
./configure --prefix=/usr --with-gtk --enable-unicode --enable-optimise
Una volta che lo script sarà terminato senza errori, diamo
Al termine logghiamoci come root
Inseriamo la password di root
[CODE] make install[/CODE
Se usate K/Ubuntu
Codice:
sudo make install
Compilazione aMule CVS
Per iniziare scarichiamo la versione che vogliamo compilare da questo sito; qui troverete giornalmente le nuove cvs che saranno disponibili per un max di 30 giorni dal rilascio. Qualora fossimo a conoscenza che la versione del giorno X fosse buggata, aspettiamo il rilascio della nuova o proviamone una precedente.
Una volta scaricato i sorgenti, apriamo un terminale e scompattiamoli con il comando:
Codice:
tar xvjf aMule-CVS-dataCVS.tar.bz2
Entriamo nella cartella dei nostri sorgenti con:
Codice:
cd /percorso/cartella/sorgenti
Fatto ciò, passiamo alla compilazione vera e propria.
Ill primo comando da dare è il classico ./configure, al quale però possiamo aggiungere diversi parametri:
Installazione
--prefix=/usr --------------------> indica il percorso di installazione
--enable-optimize --------------- > attiva l'ottimizazione del codice
--disable-debug ----------------- > disabilita il debug ovvero l'invio di informazioni sui crash e sui malfunzionamenti (per ottenere il backtrace deve essere enable)
--enable-amule-daemon ------- > compila anche la versione demone di aMule
--enable-amulecmd ----------- > controllo del demone da shell
--enable-amule-gui ------------ > controllo del demone da gui
--enable-webserver ----------- > abilita il webserver
--enable-wxcas ---------------- > abilita le statistiche
--enable-alc ------------------- > compila il link creator ed2k
Per avere una panoramica completa delle opzioni passabili al configure, consiglio di dare il comando
./configure -h
Tutti questi parametri, qualora li vogliate utilizzare, devono essere scritti su un'unica riga:
Codice:
./configure --prefix=/usr --enable-optimize --disable-debug --enable-amule-daemon
--enable-amulecmd --enable-amule-gui --enable-webserver --enable-wxcas --enable-alc
Se non avete bisogno di demoni ed esorcisti ( :P) può bastare:
CODE
./configure --prefix=/usr --enable-optimize --disable-debug
NB: Per ottenere il backtrace, ossia un log approfondito che riporta informazioni su crash, bug e altri problemi, è necessario che l'opzione debug sia attivata. In questo caso il flag corretto è --enable-debug.
Quando il configure avrà finito di controllare che ci sia tutto il necessario e avrà terminato senza presentare errori possiamo passare il prossimo comando:
CODE
make
Se anche questo finirà senza presentare errori allora siamo pronti all'installazione: logghiamoci come root
e diamo il comando
Se invece utilizzate U/K/X/Edu/Go/buntu, è sufficiente
Codice:
sudo make install
da cui inserirete la password dell'utente.
NB:chi fosse interessato alla configurazione del demone amuled può seguire questa guida.
Ora, per avviare aMule non ci resta da fare altro che digitare amule nel terminale.
Ps. alcune cvs si avviano solamente con un flag (-questo-è-il-flag); comunque digitando amule dovrebbe uscirvi il messaggio d'errore contenente il flag d'avvio.
INSTALLAZIONE DA REPOSITORY
Questo è sicuramente il metodo più veloce e semplice per installare aMule sulla nostra macchina.
NB: i repository che verranno segnalati NON sono ufficiali, per cui agite come al solito at your own risk.
K/Ubuntu
Aggiungiamo i repository di Trevino al nostro sources.list in questo modo
Codice:
sudo nano -w /etc/apt/sources.list
e aggiungiamo in fondo al file la seguente riga:
Diamo un Ctrl+O per salvare il file e Ctrl+X per uscire da nano.
Importiamo la key con il seguente comando:
Infine diamo
Codice:
sudo apt-get update && sudo apt-get install amule
Debian
Logghiamoci come root
e digitiamo la passw di root.
Modifichiamo il nostro sources.list con
Codice:
nano -w /etc/apt/sources.list
e in fondo aggiungiamo la seguente riga se stiamo usando Lenny
QUOTE
deb http://www.vollstreckernet.de/debian/ testing amule wx
oppure quest'altra se siamo su Etch
QUOTE
deb http://www.vollstreckernet.de/debian/ stable amule wx
Ctrl+O e Ctrl+X per salvare e uscire da nano.
Importiamo la key, da root, con
Codice:
gpg --keyserver pgp.mit.edu --recv-keys D63913EF50D0AE60
e aggiungiamola con
Codice:
gpg --armor --export D63913EF50D0AE60 | apt-key add -
Per finire, sempre da superuser,
Codice:
apt-get update && apt-get install amule amule-i18n-it amule-ed2k
ArchLinux
Prima di tutto dobbiamo abilitare i repo extra in /etc/pacman.conf per installare le wxgtk:
Digitiamo la password di root e poi diamo
Codice:
nano -w /etc/pacman.conf
Cerchiamo la riga dei repo #[extra] e togliamo il commento sia al riferimento che all'include rendendola così:
QUOTE
[extra]
# Add your preferred servers here, they will be used first
Include = /etc/pacman.d/extra
Solito Crl+O per salvare il file e Ctrl+X per uscire dall'editor.
Diamo in successione i seguenti comandi
Ora, per avere la versione cvs di aMule dobbiamo prendere il PKGBUILD da AUR a questo indirizzo.
Scompattiamolo sul Desktop
Estraiamo l'archivio
Codice:
tar xvzf amule-cvs.tar.gz
e modifichiamo il PKGBUILD per farlo puntare alla versione giornaliera che vogliamo.
Quindi
Ora cerchiamo la riga che ci indica la versione, ovvero questa:
QUOTE
pkgver=20070913
Cambiamo la data in base al pacchetto che vogliamo prendere da aMule-CVS e, una volta cambiata la data, salviamo con Ctrl+O e uscire con Ctrl+X.
Adesso possiamo lanciare la compilazione con
e una volta finita la compilazione installiamo con
Codice:
pacman -U amule-cvs-datacvs-pkg.tar.gz
INSTALLAZIONE DA PACCHETTI PRECOMPILATI
Per aggiornare la propria versione di aMule esiste anche un metodo indipendente dalla distribuzione.
Per maggiori info vi rimandiamo alla seguente discussione dove potrete scaricare direttamente il binario.
Oltre ai metodi sopra elencati, è pur sempre possibile scaricare i pacchetti precompilati da un sito e installarli tramite il gestore dei pacchetti ( si veda ad esempio i file rpm e i deb ).
Per gli rpm, una volta loggati come root, basta dare un
CODE
rpm -i nomepacchetto.rpm
Per i deb, invece, sempre da root è sufficiente un
CODE
dpkg -i nomepacchetto.deb
Ovviamente i repository sono più funzionali in quanto qui dovrete scaricare manualmente i pacchetti delle dipendenze.
INSTALLAZIONE SU MACOSX
Per iniziare bisogna installare Xcode, un programma contenuto nel dvd di MacOSX.
Xcode è un tutto fare, nell'installazione è compreso Gcc 4.1 che serve per compilare.
Da fink (è un apt per mac, usa la stessa sintassi di apt quindi per installare un programma apt-get install nomeprogramma) oppure da macport installiamo automake, flex, gettext e libpng.
Con fink basta dare
CODE
sudo apt-get install automake flex gettext libpng
Terminata l'operazione installiamo le wxWidget da qui
QUOTE
http://www.wxwidgets.org/downloads/
prendendo ovviamente la versione stable per mac.
A questo punto manca poco, compiliamo prima le wxWidget con
CODE
./configure --disable-shared --enable-unicode --enable-universal_binary
seguito da
CODE
make
NB: ho messo come paramentro UB ( universal_binary) in modo tale che possa girare sia su powerpc che intel. Se non volete distribuire il file, compilatelo solo per la vostra architettura.
Ora scarichiamo aMule CVS da questo indirizzo; estraiamo il tarball e prepariamoci alla compilazione.
CODE
./configure --disable-systray --disable-gtk --enable-embedded_crypto
--with-wx-config=../wxMac-2.8.4/build/wx-config --enable-cas --enable-webserver
--enable-amulecmd --disable-optimize
Attendiamo la fine dello script e diamo
CODE
make
Al termine
CODE
./src/utils/scripts/mac_packager
Come al solito, nel configure possiamo levare le voci che non ci servono, per esempio il webserver ecc.
CONFIGURAZIONE
Dopo aver installato aMule con uno dei metodi sopra elencati, passiamo alla configurazione vera e propria del nostro client p2p.
In questo capitolo passeremo in rassegna i principali menu raggiungibili con il tasto Preferenze.
La scheda Generale non necessita di particolari spiegazioni dal momento che permette in linea di massima la scelta della lingua e dell'username.
Connessione
Nella prima parte vengono settati i parametri riguardanti i limiti di banda e la capacità della linea. In entrambi i casi abbiamo volutamente tenuto più alto il valore in DL per sfruttare al meglio il nostro “mulo”.
I valori effettivi possono essere ricavati dividendo la capacità della nostra linea in Kb/s per 8. Per fare un esempio, con Alice 2 MB, i valori sarebbero:
2048/8=256 ---- 256/8= 32
Per quanto concerne l'upload, si consiglia di impostare l'80% della banda, quindi per una 256 il valore adatto è 25.
Qualora la navigazione risultasse troppo lenta, è necessario abbassare il valore fino a trovare un giusto compromesso tra navigabilità e upload.
Nella seconda parte, invece, devono esser inserite le porte TCP e UDP che, nel caso abbiate un router o un firewall, devono essere tassativamente mappate per ottenere High ID e KAD Ok. Nella scelta delle porte si consiglia di inserire dei valori numerici casuali sopra il 10000.
Nella terza sezione alla voce limiti di connessione, si consiglia ai possessori di un router di impostare un valore max di 300 connessioni per evitare il cosiddetto “freeze” del router.
Per coloro che dispongono di un modem il valore può rimanere invariato (500)
L'ultima parte riguardante l'UPnP è dedicata ai possesori di router che supportano l'Universal Plug and Play, una funzione che, se attivata, mappa automaticamente le porte sul router.

Proxy
Per un utilizzo “standard” di aMule non è necessario prendere in considerazione questo menu.
Filtro Messaggi

Si consiglia di attivare il filtraggio dei messaggi per evitare fastidioso spam.
Se proprio non volete rinunciare ai messaggi, inserita la riga in grassetto che trovate in questa discussione.
Tralasciamo le schede Controlli remoti e Firme Online in quanto esulano dall'obiettivo che ci siamo proposti con questa guida.
Server
Prima di entrare nelle Preferenze assicuriamoci di aver cancellato TUTTI i server presenti in Reti --> Ed2k ( clic destro, elimina tutti i server).
Fatto ciò torniamo nelle preferenze e settiamo la schermata come sotto:

Questo tipo di configurazione evita che il client aggiorni la lista dei server all'avvio o alla connessione, aggiungendo possibili server spia.
Si consiglia di tenere solamente 8 server ( quelli “sicuri” ) in lista: potete trovare maggiori informazioni a questa discussione.
NB: i server da aggiungere risultano cliccabili solamente se si è già associato il protocollo ed2k a firefox in questo modo.
In ogni caso è possibile aggiungere MANUALMENTE i server inserendo l'IP e la porta in questi campi nella sezione Rete ---> Ed2k

P.s. non aggiornate MAI la lista cliccando sul pulsante
altrimenti vanificherete il lavoro compiuto sinora per ripulire la lista.
File
Spuntiamo le voci come in figura
(IMG:http://xs119.xs.to/xs119/07373/File.png)
La voce “Cerca di scaricare prima la parte iniziale e finale del file” serve per poter disporre dell'anteprima nel minor tempo possibile.
Gestione Fonti
Impostiamo come in figura

Directory
Qui dovete inserire il percorso delle cartelle condivise ( attenzione a selezionare cartella per cartella, non solo il ramo principale ) ed eventualmente potete modificare il percorso di Temp e Incoming ( di default sono in /home/nomeutente/.aMule)
In questa schermata è anche possibile impostare il percorso per visualizzare l'anteprima con il proprio player preferito ( vlc o gmplayer).
Sicurezza
Assicuriamoci di spuntare le voci come indicato in figura ( si noti il tanto agognato Protocollo di Offuscamento )

Fatto ciò possiamo dedicarci all'IPFilter; in questa guida utilizzeremo l'IPFilter by ENETEC.
Andiamo su www.emulesecurity.net, scegliamo la lingua ITA e scarichiamo EneTec eMule IPFilter Part 1: si aprirà una pagina contenente tutti gli IP da filtrare.
Selezionamo TUTTO il testo, apriamo un terminale e diamo
CODE
nano /home/nomeutente/.aMule/ipfilter.dat
Il file dovrebbe essere vuoto, comunque in ogni caso cancelliamo i dati presenti e incolliamo il testo precedentemente copiato.
Ctrl +O per salvare e Ctrl +X per uscire.
Ritorniamo alla pagina web dove avevamo scaricato la Part 1; ora dobbiamo aggiungere EneTec eMule IPFilter Part 2.
Sono presenti due opzioni: Hi Performance ( consigliata ) e Hi Security.
Scarichiamo il file desiderato e come in precedenza aggiungiamo la Part 2 al nostro ipfilter.dat.
Finito il tutto, riavviamo aMule e controlliamo che nel menu Rete ----> Log di aMule ci sia una riga simile ( ovviamente il numero varia in base al numero di entries)
QUOTE
Caricati 22239 intervalli di IP da 'ipfilter.dat'. 0 righe non valide sono state scartate.
Tweaks GUI
Qui potete personalizzare l'aspetto del vostro client abilitando il supporto per le skin ( funzione disponibile solamente nelle ultime cvs ) e selezionandone una tra le disponibili.
TIPS & TRICKS
1. Importare crediti da Emule ad aMule
Per tutti coloro che vogliono importare i propri crediti di Emule (Win) su aMule è sufficiente copiare i file clients.met , preferences.dat e cryptkey.dat nella cartella /home/nomeutente/.aMule. Si tenga presente che, per accedere alla partizione di Windows e quindi visualizzare i files, è necessario aver montato almeno in lettura la partizione FAT/NTFS.
NB: la cartella aMule è una directory nascosta ( vedasi il punto che precede il nome ) dunque non è direttamente visualizzabile dal proprio file-manager / browser.
2. Firefox & link ed2k
Affinchè Firefox aggiunga automaticamente con un clic i link ed2k ad aMule è necessario associare il protocollo al browser.
Per far ciò apriamo Firefox, digitiamo nella barra degli indirizzi about:config e premiamo Invio.
Clicchiamo con il tasto destro nella finestra e andiamo su Nuovo ---> Booleano, aggiungiamo come Nome network.protocol-handler.external.ed2k e infine True come Valore.
Clicchiamo nuovamente con il tasto destro nella finestra, Nuovo ---- > Stringa, aggiungiamo come Nome network.protocol-handler.app.ed2k e come Valore inseriamo il risultato del comando
CODE
whereis ed2k
NB: se avete installato aMule dal repo Debian ( vollstreckernet ), assicuratevi di aver installato anche il pacchetto amule-ed2k, altrimenti il comando precedente non vi restituirà alcun risultato.
In questo modo Firefox dovrebbe riconoscere il protocollo ed2k e aggiungere con un clic il file desiderato. Si noti, infine, che per aggiungere i link è necessario che aMule sia in esecuzione.
3. Migliorare l'aspetto grafico di aMule su KDE
Per coloro che utilizzano KDE e non usano K/Ubuntu, si consiglia di installare il pacchetto gtk-qt-engine reperibile sui repository della propria distro.
NOTA FINALE
Qualora doveste incontrare refusi oppure conosceste altri metodi e/o repository per distro non citate, siete pregati di contattarci via PM.
-
-
03-11-2007 15: 37 Annunci Google
Segnalibri